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intervento anita sonego (mozione su f 35) consiglio comunale 22 luglio 2013



Carissimi 
vi mando l'intervento di Anita Sonego, consigliera di "Sinistra per Pisapia"  del comune 
di Milano sugli F35 di oggi 22 luglio.  Invitiamo il presidente del Consiglio Comunale di 
Milano, Basilio Rizzo, a scrivere al Presidente del Consiglio e al Parlamento denunciando 
la delibera sull’acquisto di 90 F35 per  una spesa iniziale compresa tra i 13 e i 17 
miliardi di euro.
Per il coordinamento Nord Sud del Mondo
Amalia navoni

-----Messaggio originale-----
Da: Livio.Poggi at comune.milano.it [mailto:Livio.Poggi at comune.milano.it] Per conto di 
GC.SinistraPerPisapia at comune.milano.it
Inviato: lunedì 22 luglio 2013 17:48
Oggetto: intervento anita sonego (mozione su f 35) consiglio comunale 22 luglio 2013


CONSIGLIO COMUNALE DI MILANO DEL 22 LUGLIO 2013


INTERVENTO DI ANITA SONEGO (CAPOGRUPPO SINISTRA PER PISAPIA -  FEDERAZIONE

                              DELLA SINISTRA)



Signor   Presidente,   giorni   fa   ho  presentato  una  mozione  relativa

all’acquisto, da parte del governo italiano, dei cacciabombardieri F35.

Poiché,  come  ha  ricordato il consigliere Calise nell’ultimo consiglio, è

molto  difficile  poter  discutere  in  aula  delle  mozioni visto che, per

regolamento,  hanno  la precedenza le delibere di giunta, mi vedo costretta

ad  usufruire  di  questi  5 minuti per manifestare il mio pensiero, che so

condiviso da molti consiglieri e consigliere.

Purtroppo  il  Senato ha approvato pochi giorni fa l’acquisto di 90 F35 per

una spesa iniziale compresa tra i 13 e i 17 miliardi di euro.

Contro  il  programma  dei  caccia F35 nei mesi scorsi c’è stata una grande

mobilitazione  popolare  che  ha  visto la sottoscrizione da parte di oltre

trecentomila  cittadini/e  (in  pochissimi  giorni)  di  una  richiesta per

sospendere  un  acquisto  che  oltre  ad  andare contro l’articolo 11 della

Costituzione  (verranno acquistati caccia bombardieri che in tutta evidenza

NON  hanno una funzione difensiva) si dimostra del tutto irresponsabile nei

confronti di un paese in piena crisi economica.

Solo pochi giorni fa sono stati comunicati i dati allarmanti degli italiani

che si trovano sotto la soglia di sopravvivenza: secondo l’Istat sono oltre

nove milioni e mezzo i poveri nel nostro paese.

La  disoccupazione,  in  particolare  giovanile  ma non solo (sta crescendo

anche  quella  delle  donne  e  dei  perdenti  lavoro ultra cinquantenni) è

allarmante.

Un governo che taglia i fondi agli enti locali (e noi ne sappiamo qualcosa)

che  taglia le pensioni, le prestazioni sanitarie, i fondi per la scuola  e

la  cultura, che non finanzia il riordino idrogeologico del territorio o la

ristrutturazione  degli  edifici  scolastici,  si  permette di investire 14

miliardi di euro per un programma messo in discussione da moli altri paesi.

La  Germania  ed  il  Canada  ci  hanno  rinunciato. La Gran Bretagna ne ha

ridotto il numero: da 130 a 20. Danimarca, Australia, Turchia hanno sospeso

il programma.

Con  il costo di un solo caccia bombardiere F35 (circa 130 milioni di euro)

si  potrebbero  costruire  387 asili nido e i relativi circa 3.500 posti di

lavoro,  oppure  mettere  in sicurezza 258 scuole o aiutare 14.742 famiglie

con disabili anziani.

Questo  consiglio  comunale  si  è già espresso per la riduzione dei caccia

bombardieri.  Spero  che  Lei  Signor Presidente si faccia tramite verso il

Presidente del Consiglio e il Parlamento di questa denuncia.

E’ vero che i parlamentari che hanno votato a favore di questi strumenti di

distruzione  e di morte lo hanno fatto in maniera legale, ma gran parte dei

cittadini  e delle cittadine pensano che la loro votazione sia illegittima,

sì perché molti dei votanti erano stati eletti su un programma politico che

prevedeva  la  sospensione degli F35 e poi perché la loro decisione oltre a

non  rispettare la volontà degli italiani va assolutamente contro la nostra

Costituzione  che, fino a prova contraria, deve essere la base di ogni atto

parlamentare.


-----Messaggio originale-----
Da: Livio.Poggi at comune.milano.it [mailto:Livio.Poggi at comune.milano.it] Per conto di 
GC.SinistraPerPisapia at comune.milano.it
Inviato: lunedì 22 luglio 2013 17:48
Oggetto: intervento anita sonego (mozione su f 35) consiglio comunale 22 luglio 2013


CONSIGLIO COMUNALE DEL 22 LUGLIO 2013


INTERVENTO DI ANITA SONEGO (CAPOGRUPPO SINISTRA PER PISAPIA -  FEDERAZIONE

                              DELLA SINISTRA)



Signor   Presidente,   giorni   fa   ho  presentato  una  mozione  relativa

all’acquisto, da parte del governo italiano, dei cacciabombardieri F35.

Poiché,  come  ha  ricordato il consigliere Calise nell’ultimo consiglio, è

molto  difficile  poter  discutere  in  aula  delle  mozioni visto che, per

regolamento,  hanno  la precedenza le delibere di giunta, mi vedo costretta

ad  usufruire  di  questi  5 minuti per manifestare il mio pensiero, che so

condiviso da molti consiglieri e consigliere.

Purtroppo  il  Senato ha approvato pochi giorni fa l’acquisto di 90 F35 per

una spesa iniziale compresa tra i 13 e i 17 miliardi di euro.

Contro  il  programma  dei  caccia F35 nei mesi scorsi c’è stata una grande

mobilitazione  popolare  che  ha  visto la sottoscrizione da parte di oltre

trecentomila  cittadini/e  (in  pochissimi  giorni)  di  una  richiesta per

sospendere  un  acquisto  che  oltre  ad  andare contro l’articolo 11 della

Costituzione  (verranno acquistati caccia bombardieri che in tutta evidenza

NON  hanno una funzione difensiva) si dimostra del tutto irresponsabile nei

confronti di un paese in piena crisi economica.

Solo pochi giorni fa sono stati comunicati i dati allarmanti degli italiani

che si trovano sotto la soglia di sopravvivenza: secondo l’Istat sono oltre

nove milioni e mezzo i poveri nel nostro paese.

La  disoccupazione,  in  particolare  giovanile  ma non solo (sta crescendo

anche  quella  delle  donne  e  dei  perdenti  lavoro ultra cinquantenni) è

allarmante.

Un governo che taglia i fondi agli enti locali (e noi ne sappiamo qualcosa)

che  taglia le pensioni, le prestazioni sanitarie, i fondi per la scuola  e

la  cultura, che non finanzia il riordino idrogeologico del territorio o la

ristrutturazione  degli  edifici  scolastici,  si  permette di investire 14

miliardi di euro per un programma messo in discussione da moli altri paesi.

La  Germania  ed  il  Canada  ci  hanno  rinunciato. La Gran Bretagna ne ha

ridotto il numero: da 130 a 20. Danimarca, Australia, Turchia hanno sospeso

il programma.

Con  il costo di un solo caccia bombardiere F35 (circa 130 milioni di euro)

si  potrebbero  costruire  387 asili nido e i relativi circa 3.500 posti di

lavoro,  oppure  mettere  in sicurezza 258 scuole o aiutare 14.742 famiglie

con disabili anziani.

Questo  consiglio  comunale  si  è già espresso per la riduzione dei caccia

bombardieri.  Spero  che  Lei  Signor Presidente si faccia tramite verso il

Presidente del Consiglio e il Parlamento di questa denuncia.

E’ vero che i parlamentari che hanno votato a favore di questi strumenti di

distruzione  e di morte lo hanno fatto in maniera legale, ma gran parte dei

cittadini  e delle cittadine pensano che la loro votazione sia illegittima,

sì perché molti dei votanti erano stati eletti su un programma politico che

prevedeva  la  sospensione degli F35 e poi perché la loro decisione oltre a

non  rispettare la volontà degli italiani va assolutamente contro la nostra

Costituzione  che, fino a prova contraria, deve essere la base di ogni atto

parlamentare.

(See attached file: CONSIGLIO COMUNALE DEL 22 LUGLIO 2013.doc)