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[Economia] Lettera di protesta contro l'assegnazione del World Food Prize ai nostri avvelenatori



ricevo e giro
----Messaggio originale----
Da: circolovegetariano at gmail.com
Data: 15-ott-2013 11.34
A: "Paolo D'Arpini"<bioregionalismo.treia at gmail.com>
Ogg: Lettera di protesta contro l'assegnazione del World Food Prize ai nostri avvelenatori

Operazione commerciale del World Food Prize che premia gli avvelenatori monsanto e syngenta


USA - Avvelenatori premiati


Ora  si aggiunge all'ignominia dei premi ig-nobili anche   Il World Food Prize, il nobel del cibo istituito nel 1986 dall'agronomo  statunitense Norman Borlaug (a sua volta vincitore del nobel per la pace nel 1970) che  è andato a un ricercatore della monsanto. Il biotecnologo Robert Fraley lavora nel colosso americano dei semi Ogm da oltre trent'anni e a lui si deve lo sviluppo del primo seme di soia geneticamente modificato nel 1996. Fraley dovrà condividere i 250mila dollari con due colleghi biotecnologi, Mary-Dell Chilton, che opera presso la società biotech syngenta, e Marc Van Montagu, presidente dell'Institute of Plant Biotechnology Outreach all di Fernanda Roggero.  


Il 16 ottobre 2013 verrà consegnato  il premio per aver creato gli OGM, legittimando così la monsanto quale azienda pioniera nella modifica genetica degli organismi e favorendo la validazione del modello di business (quello perseguito dalla Monsanto) che impoverisce le aziende agricole e monopolizza il nostro cibo.
Come se non bastasse anche il manipolatore di Sygenta vince il premio, Sygenta è il gigante biotech che insieme a Bayer sta facendo pressione  sull'Europa per mantenere  sul mercato pesticidi che uccidono gli insetti impollinatori.

A tutela di una agricoltura naturale e sostenibile scriviamo lettere di protesta a:
http://www.worldfoodprize.org/index.cfm?nodeID=25576&audienceID=1


Paolo D'Arpini - Rete Bioregionale Italiana