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[Economia] I: da Gesualdi: rilancio campagna debito



 

Sperando di fare cosa gradita vi mandiamo due notizie:

1         Francesco Gesualdi ( ex alunno di don Milani)  ha scritto un libro sul debito “ Le catene del debito”  in modo semplice, divulgativo ( vedi in calce)

2         Il 26 / 27 ottobre a Parma seminario NO ALLA TRAPPOLA del DEBITO  con Gesualdi, Guido Viale, Piero Maestri,  Chiara Filoni ,,,,,( vedi in calce)

 

Da: Francesco Gesualdi [mailto:coord at cnms.it]
Inviato: giovedì 10 ottobre 2013 11:31
A: destinatari-ignoti:
Oggetto: da Gesualdi: rilancio campagna debito

 

Ai firmatari per il congelamento del debito e altri simpatizzanti

 

Cari tutti,

da quando, nell’estate 2011, divenne chiaro che si intendeva usare il debito pubblico come leva per spogliarci dei servizi pubblici e impoverirci a vantaggio dei signori della finanza, sono state lanciate varie iniziative di mobilitazione, ma senza grandi successi.

Eppure l’allarme debito è tutt’altro che rientrato. Mentre l’Europa ha messo a punto meccanismi ferrei per costringere gli stati dell’eurozona a gestire i bilanci pubblici in un’ottica di austerità, ovunque destra e sinistra hanno assunto come linea politica quella di condizionare ogni scelta economica e sociale al pagamento del debito. Con risultati drammatici come mostra la crescita costante di povertà e disoccupazione. Dunque è urgente organizzare una grande mobilitazione popolare per imporre vie d’uscita non assoggettate ai mercati, ma dalla parte dei cittadini, dei diritti, dei beni comuni. Ma come fare?

Penso che uno degli ostacoli che ci impedisce di coinvolgere le persone, è la complessità del problema. Intimiditi dai mille intrecci che il tema intesse con una varietà di altri argomenti, molti finiscono per paralizzarsi e rifugiarsi nel pensiero dominante. Gli stessi militanti che hanno costituito la spina dorsale di movimenti e campagne importanti come quella sull’acqua, No tav, No basi militari, e molte altre, scantonano di fronte al debito pubblico, sopraffatti dalla complessità. Per questo credo che dovremmo porre un impegno particolare nella formazione e nella sensibilizzazione. Solo se riusciamo a trasformare il debito pubblico in un tema di grande dibattito popolare e a fornire su larga scala gli strumenti minimi di discussione, possiamo avere qualche possibilità di fare progredire le nostre campagne. Altrimenti rimarremo isolati.

Con questa convinzione,  mi sono sempre impegnato nella formazione ed alla fine ho deciso di scrivere un libro divulgativo, pubblicato da Feltrinelli, di cui allego una breve scheda. Contemporaneamente, come Centro Nuovo Modello di Sviluppo, abbiamo lanciato la campagna “Debito pubblico decido anch’io” che si pone giustappunto l’obiettivo di promuovere in ogni dove la crescita della consapevolezza e aiutare le persone a dire la propria su un tema a così alto impatto sociale. Una campagna concepita non in alternativa, ma integrativa a quelle in atto. Addirittura una pre-campagna per rafforzare quelle già avviate sull’audit, su una nuova finanza pubblica, sulla socializzazione della Cassa depositi e prestiti.

Da un punto di vista strategico, la campagna si basa sulla militanza. L’idea è quella di stimolare la nascita di nodi locali che dopo una prima fase di autoformazione, si trasformino in lievito cittadino per portare il tema del debito pubblico all’attenzione della cittadinanza e stimolare la discussione sulle possibili vie d’uscita. In conclusione vedo la diffusione della consapevolezza non solo come una  precondizione per ottenere l’attecchimento di qualsiasi altra campagna, ma come un piano di impegno che molti possono avvertire come possibile e che può mettere in moto quel processo di aggregazione che con altre proposte non siamo riusciti a stimolare.

Mi piacerebbe conoscere la vostra opinione su questa iniziativa e nel caso la condivideste vi invito ad aderire secondo le modalità descritte sul nostro sito www.cnms.it.

Cordiali saluti

Francesco Gesualdi

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Francesco Gesualdi “Le catene del debito “  edit  Feltrinelli

 Da dove viene l’enorme debito

pubblico italiano? Davvero

ci siamo indebitati

perché abbiamo vissuto al

di sopra delle nostre possibilità?

E davvero non abbiamo

altra scelta se non

pagare, pagare, pagare?

Questo libro racconta

un’altra versione dei fatti e

prospetta altre vie di uscita

dal debito pubblico.

Non più assoggettate ai mercati,

ma dalla parte dei cittadini,

dei diritti, dei beni comuni.

Con un’ambizione: togliere

il debito pubblico dalle mani

degli affaristi e riportarlo nella mani dei cittadini. Basta assegnare

deleghe in bianco a politici che vediamo solo in televisione o a

professori che spuntano fuori dal niente. Dobbiamo essere noi a decidere

chi, come e quanto deve pagare, come stare in Europa, come recuperare

sovranità monetaria.

Per questo il libro non viaggia a se stante, ma all’interno di una campagna

di sensibilizzazione popolare che chiede a tutti di fare la propria

parte, organizzando ovunque gruppi di informazione e stimolazione

locale. Diventa anche tu protagonista della campagna “Debito

pubblico: decido anch’io!”, visitando il sito www.cnms.it

Centro Nuovo Modello di Sviluppo

via della Barra, 32 - 56019 Vecchiano (PI)

coord at cnms.it | www.cnms.it

DEBITO PUBBLICO

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"No alla trappola del debito: se il debito è pubblico, tutti

dobbiamo poter decidere!"

Seminario per capire assieme come fare un'indagine cittadina

sul debito pubblico nazionale e degli enti locali"

 

26/27 ottobre 2013 – sala Bizzozzero, viale Bizzozzero 9, Parma

Programma

 

Sabato 26 ottobre – ore 11.00/13.30

Debito pubblico, patto di stabilità, politiche di austerità: cittadini ed enti

locali costretti a pagare la crisi

Il debito pubblico in Italia – Franco Gesualdi, Centro nuovo modello di sviluppo

Debito pubblico e patto di stabilità: conseguenze per gli enti locali – Guido Viale

Esperienze europee di audit del debito - Chiara Filoni, Cadtm Belgio

Dibattito

Sabato 26 ottobre – ore 14.30/19.30

L’audit del debito pubblico, nazionale e locale: esperienze e ipotesi di

lavoro

Intrecci di potere nella formazione del debito pubblico locale – Cristina Quintavalla,

Commissione audit Parma

Proposte per l’analisi del bilancio comunale e l’audit – Piero Maestri, Comitato Audit

Milano

Indagine e ricerca sugli atti pubblici – Mariapia Ranza, Commissione Audit Parma

Esperienze di comitati locali per l’audit e reti contro il debito a confronto

 

Domenica 27 ottobre – ore 10.00/14.00

Prospettive comuni, proposte di iniziative e azione locali e nazionali.

Una campagna per l’audit nell’ambito del Forum per una nuova finanza

pubblica e sociale

Interventi e dibattito

 

Per informazioni: info at perunanuovafinanzapubblica.it         348 9110437

 

Organizza la Commissione di audit di Parma nell’ambito della campagna nazionale per una nuova

finanza pubblica e sociale