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[Economia] ELEZIONI EUROPEE: LA CONFERMA DEL DECLINO DEI PARTITI!



ELEZIONI EUROPEE: LA CONFERMA DEL DECLINO DEI PARTITI!


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Lunedi scorso, nella trasmissione "Quinta Colonna", Jacopo Fo ha insistito con ragione sul fatto che ciò che conta sono il numero di voti presi rispetto alle percentuali.
Infatti, nel tam tam mediatico di questi giorni, si è dimenticato che su poco più di 49 milioni di elettori, oltre 20 milioni sono rimasti a casa, il che corrisponde al 41,32% del totale. Considerando poi schede nulle e bianche (schede bianche: 577.856 = 1,99 % su votanti; schede nulle 954.718 = 3,30 % su numero votanti; schede contestate e non assegnate 3.683 = 0,01 % su numero votanti), il totale di coloro che non hanno espresso nessun voto è pari 21.888.906 individui corrispondente a 43,78% dell'intero corpo elettorale! Nei fatti, è questa la componente politica maggioritaria e silenziosa nel paese, peraltro in costante crescita e composta oltre che da persone indifferenti e/o schifate dalla politica, anche da parecchie persone rassegnate e nostalgiche di una Sinistra che ormai non c'è più e i cui presunti eredi non sanno manco cosa sia esserlo e dimostrarlo quotidianamente!
Appartengo con orgoglio a quest'ultima categoria e mi rammarica vedere che in Italia ci sono ancora troppe persone che si entusiasmano per la vittoria di un PD che di Sinistra ha poco o nulla, mentre in altri lidi (specie fuori dall'Europa), sta crescendo una Sinistra innovativa, dinamica, propositiva, tanto in alcuni casi da pensare e cominciare ad attuare modelli di società alternativi al neoliberismo (che ha fallito in ogni campo (salvo nell'arricchire una piccola schiera di capitalisti senza scrupoli) e che non ha un futuro né credibile né sostenibile!).
Tornando alla riflessione di Fo, guardiamo i numeri di queste elezioni farsa quanto inutili, dato che secondo il Diritto Comunitario, il Parlamento europeo ha poteri molto ridotti se non quasi insignificanti rispetto alla Commissione e ai governi degli Stati membri:
- Partito Democratico: 11.172.861 votanti - 22,68% dell'insieme del corpo elettorale
- Movimento 5 Stelle: 5.792.865 votanti - 11,76% dell'insieme del corpo elettorale
- Forza Italia: 4.605.331 votanti - 9,35% dell'insieme del corpo elettorale
- Lega Nord: 1.686.556 votanti - 3,42% dell'insieme del corpo elettorale
- Nuovo Centrodestra: 1.199.703 votanti - 2,43% dell'insieme del corpo elettorale
- L'altra Europa con Tsipras: 1.103.203 votanti - 2,23% dell'insieme del corpo elettorale.
I numeri, e quindi la realtà delle cose dimostrano una realtà politica ben diversa, tanto che le forze di governo non rappresentano manco un quarto degli elettori e che tutte le forze politiche che sono riuscite a mandare parlamentari a Bruxelles, riescono a malapena a superare il 50% del totale.
Questi sono i dati che contano davvero e che dimostrano la vera forza delle formazioni politiche attualmente presenti nel nostro paese e quindi anche il 40,8 per cento raggiunto dal PD e sbandierato a destra e a manca si riferisce unicamente al numero di votanti e ha un peso politico nettamente inferiore a quello simile raggiunto dalla DC negli anni Cinquanta, in quanto l'astensionismo di allora non aveva certo l'ampiezza dei dati odierni (meno del 10%!).
Quindi, conviene ancora lavorare e continuare e adoperarsi per una politica ben diversa, che non sia personalistica ed incentrata su partiti privi di reale democrazia interna! Altrimenti si rischia di persistere nel parlare di cose che nulla hanno a che fare con la realtà delle cose, ma che vengono usate unicamente per dare fumo negli occhi e mantenere intatto l'esistente.
 
 
Yvan Rettore