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[Economia] I: segnalazione avvio campagna Protocollo diritto all'acqua



 

Carissimi

È importante sottoscrivere la campagna per il diritto umano all’acqua (Campagna Waterhumanrightrtreaty) , lanciata dal Comitato italiano Contratto Mondiale dell'Acqua,  attraverso  il sito   http://www.waterhumanrighttreaty.org/
sia come singolo sia come associazione.


La Campagna  è finalizzata a costituire un Comitato internazionale di supporto e  a  raccogliere
adesioni di Movimenti, Reti, Ong  e di personalità al Comitato di sostegno,  attraverso il sito ma soprattutto a sviluppare  sui territori azioni di advocacy su alcuni Govermi per  identificare un numero minimo di Stati disponibili a  sostenere la proposta  presso il Consiglio dei Diritti umani di Ginevra all'atto di una presentazione ufficiale che prevediamo di realizzare  nel marzo del 2016.

Il sito è stato predisposto in inglese stante il taglio "internazionale" della campagna.

E'possibile l'adesione a livello individuale utilizzando il pulsante " subscribe" sul sito sito   http://www.waterhumanrighttreaty.org/

 

Per info:

Comitato Italiano Contratto Mondiale sull’acqua-Onlus

Sede legale Via Rembrandt 9 – 20147 Milano

Tel. +39. 02.89072057 - Tel/Fax +39.02.89056946 - cell 327.4293815

e-mail: segreteria at contrattoacqua.it - sito: www.contrattoacqua.it

 

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UN PROTOCOLLO INTERNAZIONALE PER IL DIRITTO UMANO ALL’ACQUA

Il Comitato Italiano per il Contratto Mondiale sull’Acqua lancia

un sito e un trattato per il diritto umano all’acqua

Milano, 20 maggio 2015 Al via la campagna per il riconoscimento dell'acqua come diritto umano: è online

il nuovo sito WaterHumanRightTreaty.org.

Il Comitato Italiano per il Contratto Mondiale sull'Acqua si fa portavoce di un nuovo importante obiettivo:

garantire, entro il 2020, il diritto umano all'acqua e ai servizi igienici per tutti e l'attuazione del

riconoscimento del diritto umano all'acqua della risoluzione delle Nazioni Unite del luglio 2010. Lo

strumento necessario per garantire questo diritto essenziale è un trattato di diritto internazionale, firmato

dagli Stati, che definisca a livello sostanziale e procedurale, come raggiungere questo diritto.

La proposta sarà lanciata il prossimo 21 Maggio in occasione del Convegno “Water, Energy, Food (The

Nexus approach)” promosso dalla Cooperazione italiana che si svolgerà presso la Cascina Triulza a

Milano.

L'obiettivo della campagna, sostenuta anche da Mani Tese, Ce.Vi. e Cospe è quello di individuare,

attraverso la mobilitazione dei cittadini, delle reti internazionali, dei movimenti sociali, ONG e associazioni,

un gruppo di Stati e istituzioni disposti ad avviare negoziati per un secondo protocollo al Patto

Internazionale sui Diritti Economici, Sociali e culturali che definisca le modalità di realizzazione di un

"diritto umano all'acqua e ai servizi igienico‐sanitari".

“E' necessario chiedere ‐afferma Rosario Lembo Presidente di Cicma‐ alla comunità internazionale di

stabilire norme giuridicamente vincolanti per il diritto all'acqua per realizzare la risoluzione (64/292 luglio

2010), che ha sancito che ‘il diritto all'acqua potabile e ai servizi igienici è un diritto umano essenziale per la

qualità della la vita e l'esercizio di tutti i diritti umani’. Si è susseguita poi la risoluzione del Consiglio per i

Diritti Umani (15/09 settembre 2010), che afferma che ‘il diritto fondamentale all'acqua e ai servizi igienicosanitari

è associata al diritto ad un adeguato standard di vita ed è indissolubilmente legata al miglioramento

della salute fisica e mentale e dei servizi igienico‐sanitari come un diritto alla vita e alla dignità’ e sancisce

(art. 8, comma a) che spetta agli Stati in prima istanza, la responsabilità di garantire il pieno esercizio di tutti

i diritti dell’uomo. Dopo cinque anni non vi è ancora stata alcuna attuazione concreta, mentre l'urgenza

di sancire i diritti umani attraverso strumenti giuridici internazionali, nell'attuale processo di

globalizzazione, è una priorità”.

In questo momento la campagna è anche uno strumento importante per difendere un diritto fondamentale

come quello all’acqua e contrastare le minacce ai diritti umani provenienti da trattati internazionali, come

TTIP, CETA, l'EPA, che mirano ad influenzare la sovranità degli Stati e limitare le restrizioni imposte dalle

leggi nazionali, anche costituzionali, in difesa dei diritti umani sanciti la Dichiarazione delle Nazioni Unite.

La campagna WaterHumanRightTreaty è quindi una proposta di azioni aperte al contributo e alla

condivisione di movimenti, reti, comitati impegnati nella difesa dell'acqua e dei diritti umani che

vogliono contrastare il processo di accaparramento e la finanziarizzazione dei beni comuni e vogliono

sottrarre alle multinazionali e al libero mercato, la “governance” dei beni comuni del nostro pianeta.

Maggiori informazioni su: www.waterhumanrighttreaty.org



 

Allegato Rimosso