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[Economia] I: convegno



 

Vi allego e vi metto in calce la locandina del convegno “ Il secolo dei rifugiati ambientali “  che vi consiglio di non perdere. Il convegno si svolgerà sabato 24 settembre a palazzo Reale dalle 9,30 alle 18,30

Cari saluti

Amalia

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CONVEGNO INTERNAZIONALE

IL SECOLO DEI RIFUGIATI AMBIENTALI?

Analisi, proposte, politiche

Milano, 24 settembre 2016 | Palazzo Reale

Piazzetta Reale, 14 | (MM Duomo)

Organizzato da Barbara Spinelli – GUE/NGL

Con il patrocinio e la partecipazione di:

Università degli Studi, Centro europeo di eccellenza Jean Monnet

Associazione CostituzioneBeniComuni

Associazione Diritti e Frontiere

Associazione Laudato si’

Gruppo consiliare Milano in Comune, Comune



9.00: Registrazione

Coordinano i lavori Marie-Christine Vergiat

e Guido Viale

9.30 – 10.00: Saluti istituzionali

Basilio Rizzo

Introduzione

Barbara Spinelli

Perché è importante parlare di “rifugiati ambientali”?

10.00 - 11.30: Primo Panel

1. Attuali politiche europee sulla migrazione

Ana Maria Gomes

L’impossibile separazione tra profughi e migranti economici

Fulvio Vassallo Paleologo

Processo di Khartoum e Migration Compact nella prospettiva di esternalizzazione dei controlli di frontiera

2. Crisi climatica e ambientale, spostamenti

di popolazioni e diritti umani

Roger Zetter

Mutamento ambientale e spostamento di popolazioni: i nuovi rifugiati?

François Gemenne

L’Antropocene e le sue vittime: un buon motivo per parlare di rifugiati ambientali

Stephane Jaquemet

Dati, scenari e previsioni

11.30 - 11.45: Coffee Break

11.45 - 13.30: Secondo Panel

3. Politiche di espropriazione ambientale

Emilio Molinari

Diritto all’acqua e profughi idrici

Jens Holm

Dalla forchetta all’urna: politiche per la riduzione del consumo di carne e per mitigare il cambiamento climatico

Vittorio Agnoletto

Dagli Accordi di Partenariato Economico (EPA) al Land Grabbing: l’impatto sui processi migratori

4. Il caso della bassa Valle dell’Omo

Francesca Casella

Quando governi, aziende e progetti di sviluppo violano il diritto dei popoli indigeni al consenso libero, previo e informato

Luca Manes

Cosa c’è da nascondere nella Valle dell’Omo? L’irrealizzabile reportage sulla cooperazione italiana in Etiopia

13.30 – 14.30 lunch break

14.30 – 16.30: Terzo Panel

5. I nuovi rifugiati: responsabilità dell’Occidente

Marica Di Pierri

Crisi ambientale e migrazioni forzate

Mussie Zerai

Cosa significa aiutare l’Eritrea

Aminata Traoré

La crisi del Mali alla luce dell’agenda neoliberale europea

6. Status giuridico del rifugiato ambientale nel diritto internazionale

Benoît Mayer

Cambiamento climatico e progetto umanitario internazionale: proteggere chi, come e perché?

Alejandra Torres Camprubì

Affrontare le migrazioni ambientali: il ruolo chiave delle norme che disciplinano la personalità internazionale dello Stato

Giuseppe De Marzo

La relazione fra diritti umani e diritti della natura

16.45 – 18.30: Quarto Panel

7. Sfide per l’Europa

Grammenos Mastrojeni

Per una cooperazione allo sviluppo ecosostenibile e rispettosa dei diritti umani: tutela dell’ambiente, coesione umana, pace e sicurezza

Virginio Colmegna

Praticare l’accoglienza come cittadinanza

Elly Schlein

Un bilancio delle politiche europee di migrazione e accoglienza, dalla nave Vlora agli hotspot

Alessandra Lang

Quale protezione per i profughi ambientali nel sistema comune europeo di asilo?

8. Conclusioni

Marie-Christine Vergiat

Barbara Spinelli

Allegato Rimosso