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[Economia] I: Paolo Farinella, prete: APPELLO CON ADRIANO SANSA PER FERMARE UN GENOCIDIO - Spedizione N. 8



Aderisco

Amalia Navoni

 

Da: Paolo Farinella [mailto:paolo.farinella at fastwebnet.it]
Inviato: mercoledì 23 novembre 2016 00:36
A: Undisclosed Recipient (Paolo Farinella)
Oggetto: Paolo Farinella, prete: APPELLO CON ADRIANO SANSA PER FERMARE UN GENOCIDIO - Spedizione N. 8

 

FERMIAMOCI NOI PER FERMARE UN MASSACRO

MAI CON I CARNEFICI, MAI!

 

Paolo Farinella, prete a tutte le sue Amiche e a tutti i suoi Amici

 

Il magistrato Adriano Sansa mi invia queste poche righe accorate, civili, indignate e impotenti, chiedendomi di divulgarne il contenuto e la proposta: 10 MINUTI DI SILENZIO PENSANTE, ovunque e con chiunque, creando un circuito di vita, di solidarietà e di tensione etica per non essere, tacendo, dalla parte dei carnefici e dei macellai che operano nell’indifferenza generale. Faccio mie le sue parole che condivido e che divulgo:

 

FERMANDOCI

VENERDI 25 NOVEMBRE 2016

DALLE ORE 11,00 ALLE ORE 11,10

 

PER FERMARE IDEALMENTE

LA CARNEFICINA CHE CONTINUA IN SIRIA,

 

all’insaputa del mondo, compresi coloro che forniscono armi e attrezzi da macello.

 

In nome dell’umanità, in nome della civiltà,

in nome della nostra dignità, in nome dei diritti e doveri

che difendiamo in casa nostra, gridiamo BASTA, una volta per tutte.

 

Chiedo ad Amici e Amiche di tutto il mondo di divulgare con ogni mezzo lecito questo appello a FERMARCI PER FERMARE UN GENOCIDIO.

 

Di seguito le parole appello di ADRIANO SANSA:

«Mi chiedo se, davanti alla carneficina della Siria, con gli ospedali deliberatamente bombardati – peggio che nel furore della guerra mondiale – non si possa tentare di mobilitare via e-mail etc. i cittadini europei, per esempio con dieci minuti di silenzio in un giorno determinato e rapidamente scelto in Rete: venerdì prossimo dalle 11 in avanti. Potremmo cominciare noi, chiedendo a tutti di raggiungere in una catena ogni amico, conoscente e corrispondente. So che pare una follia, ma non si può assistere inerti alla strage. Se lo facessimo già stasera, poi i giornali e le tv ne parlerebbero e potremmo raggiungere migliaia se non milioni di persone. Rompere il silenzio. È un sogno? Proviamo. Venerdì 25 novembre dalle 11 alle 11,10, dovunque, nei luoghi di lavoro, nelle case, nelle scuole, in Europa, ci fermeremo per fermare la strage in Siria. Altrimenti siamo perduti anche noi» (Adriano Sansa)

 

Adriano Sansa, magistrato

Paolo Farinella, prete