[Date Prev][Date Next][Thread Prev][Thread Next][Date Index][Thread Index]

Fw: Beta 5




----- Original Message ----- From: giorgio trucchi



L'Uragano "Beta" colpisce la Costa Atlantica Sud
Si riportano i primi gravi danni mentre si sposta verso il centro del Nicaragua


    Managua, 30 ottobre 2005 ore 13.00 (20 italiane)

L'Uragano Beta è entrato con tutta la sua forza nella parte Sud della Costa Atlantica nicaraguense con categoria 2 e diminuendo a categoria 1 mano a mano che si spostava all'interno del territorio nazionale. E' ancora molto difficile avere dati precisi sui danni provocati dall'impatto iniziale, ma secondo le prime informazioni fornite dall'Esercito i paesi più colpiti sarebbero stati Sandy Bay, Karawala, Punta Marshall, Tasbapauni, Kukra Hill, Kara, Desembocadura de Rio Grande, La Cruz de Rio Grande, Orinoco, Lagunas de Perlas e Cayos Perlas. Nessuna forza di evacuazione e soccorso è ancora riuscita a raggiungere queste zone a causa dei fortissimi venti e delle piogge, ma è ormai certo che molta gente non era stata evacuata in quanto non era stato previsto che l'uragano Beta cambiasse traiettoria così improvvisamente. Questo dato potrebbe rendere ancora più tragica la situazione per tutte queste zone che sono rimaste incomunicate. Lo spostamento di Beta avverrà all'interno del territorio nazionale e la speranza è che si trasformi presto in Tormenta Tropicale grazie alla presenza della catena montuosa di Ammerisque nella zona centrale del Nicaragua.
Due le possibili traiettorie (vedi mappa riportata nella foto).
La prima lo porterebbe a colpire direttamente la Costa Atlantica Sud e i dipartimenti di Boaco, il sud di Matagalpa, il Lago Xolotlan (Managua) e arrivare all'Oceano Pacifico passando dal Dipartimento di León. La seconda traiettoria lo farebbe virare verso sud entrando nel Dipartimento di Chontales, attraversando il Lago Cocibolca (Nicaragua) e passando per il Dipartimento di Rivas. In entrambi i casi il raggio del fenomeno si calcola in circa 100 chilometri e quindi quasi l'intera zona centrale ed occidentale e parte del nord del Nicaragua verrebbero interessate. Il Ministero dell'Educazione ha immediatamente sospeso le lezioni in tutto il territorio nazionale fino a nuovo avviso.

Durante una conferenza stampa congiunta, il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito del Nicaragua, Generale Omar Halleslevens e il Presidente della Repubblica, Enrique Bolaños, si sono comunicati con il Tenente Colonnello Rogelio Flores dislocato nella zona sud della Costa Atlantica per conoscere le prime informazioni (ascolta l'audio prossimamente nel sito www.itanica.org ) "L'Uragano Beta è entrato nel territorio nazionale verso le 6 di questa mattina, colpendo direttamente Sandy Bay, con categoria 2 e con venti che superavano i 170 Km/h. Dopo aver saputo del cambio di direzione dell'uragano, è iniziata l'evacuazione di molte località della zona. Nel settore de La Barra sono state evacuate 400 persone, a Lagunas de Perlas circa 4 mila, ad Orinoco 1.200 persone. Tutta la zona circostante Sandy Bay è stata totalmente inondata, il molo è stato distrutto e sono molte le case che sono state scoperchiate o demolite dalla forza dell'uragano. La situazione di rischio coinvolge attualmente più di 13 mila persone che risiedono in municipi costieri come Laguna de Perlas, Kukra Hill, Karawala, La Cruz de Rio Grande e la Desembocadura de Rio Grande. Per il momento sono otto i villaggi duramente colpiti tra cui Sandy Bay, La Barra, La Esperanza, Tasbapauni, Marshall Point, Kara e Orinoco, ma per il momento è impossibile entrare in queste zone e le comunicazioni si sono interrotte con l'arrivo dell'uragano. Le principali necessità sono comunque quelle di alimenti, vestiti, coperte e medicine e non appena il tempo permetterà di muoverci, cercheremo di arrivare fino a Laguna de Perlas e da lì a La Barra per portare i primi soccorsi alla popolazione. Abbiamo bisogno di sette barili di benzina per 50 imbarcazioni che sono pronte a muoversi e trasportare un contingente di personale addestrato per operazioni di salvataggio".

Il Presidente Bolaños ha immediatamente avvisato il Tenente Colonnello Rogelio Flores di mettersi in contatto con i Ministri della Difesa e degli Interni che si trovano a Puerto Cabezas affinché inviino i fondi necessari o i permessi di credito per acquistare ciò che c'é bisogno per le operazioni di salvataggio.

Il Generale Halleslevens ha poi illustrato l'andamento dell'uragano da tre giorni a questa parte e le previsioni per i prossimi giorni. "L'uragano Beta ha avuto all'inizio una traiettoria che puntava verso nord-ovest, dirigendosi direttamente verso Bilwi/Puerto Cabezas. Durante le prime ore di questa mattina, l'uragano ha improvvisamente virato verso ovest e poi verso sud formando una specie di "u", puntando verso Sandy Bay e Karawala. Questo cambiamento ci ha costretti a spostare i corpi speciali di salvataggio dalla zona nord della Costa Atlantica a quella sud. Per il momento non abbiamo notizie di perdita di vite umane, ma solo di grossi danni alle infrastrutture. Nelle prossime ore si pensa che possa continuare con la traiettoria che ha adesso e quindi che prosegua verso il centro del Nicaragua e sbocchi nell'Oceano Pacifico passando da León e Poneloya. L'altra variante è che, scontrandosi con la catena montuosa de Ammerisque, si diriga verso sud-ovest e che attraversi il Lago Cocibolca dirigendosi poi verso Rivas, che sarebbe la stessa traiettoria dell'uragano Juana del 1988. Nella zona della Costa Atlantica Nord la situazione si è calmata e le piogge sono diminuite. Per il momento manteniamo comunque l'allarme giallo ed aspettiamo che l'uragano si sposti definitivamente verso il sud prima di rimandare la gente a casa. Stiamo anche attivando le nostre unità in quelle zone del paese che all'inizio non sembravano dover essere interessate dall'uragano, come ad esempio il Rio San Juan, Rivas, Masaya e Granada. A causa dell'ampiezza del raggio dell'uragano, siamo a conoscenza che nella zona nord di Matagalpa ed Jinotega si sono attivati i Comitati di Prevenzione e Difesa e che molta gente è stata evacuata dalle zone più pericolose che si trovano vicino ai fiumi o su colline circostanti che potrebbero essere oggetto di frane. Danni materiali ci saranno sicuramente per il tipo di fenomeno, ma la cosa più importante è verificare quanto le misure preventive, le azioni durante l'evolversi del fenomeno e il lavoro posteriore ad esso siano riuscite a salvare vite umane".

Attualmente Beta si trova all'altezza di Bocana de Paiwas, nella parte centrale del paese e in poche ore potrebbe scendere a categoria di Tormenta tropicale. Per ora le notizie sono poche e quindi resta da attendere che le prime unità dell'esercito raggiungano le zone più colpite per verificare i danni provocati e soprattutto se ci sono state vittime.

(Testo di Giorgio Trucchi)