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STEDILE alla IV Conferenza di scienze sociali a Rio



 
22 agosto 
RIO IV CONFERENZA LATINO-AMERICANA E CARAIBICA DI SCIENZE SOCIALI
LA RIPRESA DEL LAVORO DI BASE E' LA SFIDA MAGGIORE
STEDILE, intervenendo alla Conferenza sui ³Movimenti sociali:orizzonti di
cambiamento e governabilità neoliberista², ha presentato i risultati delle
riflessioni di Via Campesina e ha indicato sei sfide  che i movimenti
sociali latinoamericani si trovano di fronte in questo momento. Anche
riconoscendo che il XXI secolo ha portato crisi nel neoliberismo e che i
movimenti popolari (Bolivia, Messico) hanno grande potenzialità, Stedile ha
affermato che la maggiore sfida è la ripresa del lavoro di base: ³Gli ultimi
20 anni di egemonia totale del capitalismo finanziario globale hanno creato
una realtà di apatia delle masse e supersfruttamento del capitale che non si
è ancora modificata profondamente. Le nostre basi sono state cooptate e
hanno un basso livello di coscienza politica e ideologica² ha detto.  A
proposito della cosiddetta ³svolta a sinistra²GUINADA dell¹America Latina,
Stedile ha svolto una attenta analisi. ³Nella ripresa delle elezioni dopo le
dittature militari, il popolo dei diversi paesi ha votato per candidati
neoliberisti. Visto che non hanno realizzato le loro promesse  il popolo si
è vendicato e ne  ha fatti cadere diversi  per eleggere poi candidati venuti
dal popolo. Questo percorso è positivo ma ancora insufficiente. Viviamo un
momento di accumulo di forze e non siamo ancora in un periodo di ripresa
dell¹offensiva delle masse². Gli Stati Uniti  potrebbero ³preoccuparsi di
più² per questo cambiamento nelle aree dell¹America del Sud.
³L¹imperialismo, al momento, vede la sua lotta prioritaria in altri spazi e
continenti. Ci lasciano respirare un po¹ di più, ma la situazione potrebbe
cambiare².  Via Campesina, dice Stedile, divide i governi del continente in
tre blocchi. Nel primo blocco, ³i più progressisti o di sinistra². Include:
;Cuba, Venezuela e Bolivia. Il secondo blocco, formato da ³governi moderati
o di composizione di classe
comprende Brasile, Argentina, Uruguay, Peru e Equador. Il terzo blocco,
composto da governi qualificati come ³di destra o chiaramente neoliberisti²,
include la Colombia, il Messico, il Cile. Di fronte alla sorpresa di alcuni
partecipanti all¹incontro, di fronte alla inclusione del Cile nel terzo
blocco, Stedile ha ribadito scherzosamente: ³Non mi venite a dire che
Michele Bachelet è di sinistra! Solo la stampa brasiliana vede il socialismo
in questa signora. Secondo me è la Fernando Henrique Cardoso con la gonna².
Le altre cinque sfide del movimenti sociali dell¹America Latina, secondo Via
Campesina, sono: formare nuovi militanti e quadri dirigenti; costruire e
diffondere propri mezzi di comunicazione di massa rivolti ai lavoratori;
mettere al primo posto il lavoro di costruzione della coscienza
rivoluzionaria insieme alla gioventù della città; costruire nella lotta
l¹unità popolare tra tutti i movimenti; costruire le basi politiche e
programmatiche per proporre il socialismo.