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NOTIZIE MST APRILE 2007



17 aprile 2007
E¹ l¹11° ANNIVERSARIO DELLA STRAGE DI ELDORADO DOS CARAJAS: NESSUNO STA
PAGANDO PER IL MASSACRO E LA RIFORMA AGRARIA E¹ PRATICAMENTE FERMA.
 IL MOVIMENTO SENZA TERRA STA, DAL 10 APRILE, ORGANIZZANDO OCCUPAZIONI,
MARCE, PROTESTE, IN MOLTI STATI DEL PAESE CONTRO L¹IMPUNITA¹ E PER LA
REALIZZAZIONE DELLA RIFORMA AGRARIA.

 
SENZA TERRA  MARCIANO PER LA  RIFORMA AGRARIA A ITAPETININGA, SP
(13 aprile)
I senza terra che occupano da domenica 8 l¹area dell¹impresa   Suzano Carta
e Cellulosa, a Itapetininga (SP), il giorno 13 hanno fatto una marcia verso
il centro della città per l¹accelerazione del processo di riforma a graria
nello stato di San Paolo e per denunciare l¹espansione della monocultura
dell¹eucalipto nella regione. I lavoratori sono stati ricevuti al termine
della marcia da rappresentanti del consiglio comunale, deputati e
rappresentanti dell¹INCRA. La creazione di insediamenti è ferma da tempo
nella regione mentre le imprese ampliano la produzione di eucalipto e canna,
monoculture per l¹esportazione, che portano alla disoccupazione e alla
distruzione dell¹ambiente. L¹INCRA he già esaminato quattro aree nella
regione riconosciute come improduttive ma nessuna è ancora stata destinata
alla riforma agraria, per la lentezza dei processi di esproprio, mentre
circa 4000 famiglie senza terra sono accampate nello stato.
 
 
OCCUPATA L¹AZIENDA   XIXAIM EM PERNAMBUCO (13 aprile)
Un centinaio di famiglie del MST hanno occupato l¹azienda   Xixaim, di 480
ettari, per denunciare il fatto che non è stata rispettato il provvedimento
che prevede una distanza minima tra il margine del  fiume Duas Unas e le
piantagioni di canna da zucchero, per evitare l¹eventuale propagazione di
incendi.  L¹azienda infatti non possiede la prevista fascia senza
vegetazione che impedisce la propagazione del fuoco al di fuori della
piantagione di canna. Il fiume   Duas Unas alimenta il bacino che il
medesimo nome, una delle tre riserve d¹acqua che formano il Sistema
Tapacurá, responsabile del  43% della produzione di acqua nella  Grande
Recife. Per denunciare i danni ambientali, i senza terra stanno tagliando la
canno e pianteranno mais e fagioli. L¹atto è simbolico del progetto di
agricoltura sostenuto dal MST che mette al primo posto la produzione di
alimenti accompagnata dalla creazione di posti di lavoro, la sovranità
alimentare contro le monoculture che devastano l¹ambiente. Il MST ha già
realizzato tre occupazioni in Pernambuco.
 
 
LULA PROMETTE DI RIVEDERE GLI INDICI DI PRODUTTIVITA¹ (13 aprile)
In una riunione del 12 aprile con i rappresentanti della CONTAG
(Confederação Nacional dos Trabalhadores na Agricultura), al Planalto, il
presidente Lula ha promesso di riunire i ministri dello Sviluppo Agrario  ,
Guilherme Cassel, e dell¹ Agricultura, Reinhold Stephanes, per discutere di
nuovi indici di produttività. La revisione degli indici, una delle
principali rivendicazioni dei movimenti senza terra del paese, era già stata
promessa dal presidente due anni fa. Da allora, per pressione dei
latifondisti, la misura è restata nel cassetto del Presidente. Lula ha
dichiarato alla CONTAG, che ha presentato un lungo elenco di rivendicazioni,
che bisognerà trovare una ³via di mezzo² tra quel che chiedono i contadini e
quel che vogliono i latifondisti.  Gli attuali indici di produttività
(fondamentali al momento in cui l¹INCRA deve stabilire se una terra è
produttiva o improduttiva e quindi espropriabile) risalgono al 1975.
 
 
IL NUOVO  QUADERNO:  CONFLITTO NELLE CAMPAGNE
E¹ in fase di lancio il quaderno sui conflitti nelle campagne nel 2006,
presentato come sempre dalla Commissione Pastorale della Terra, che fa dal
1985 un importante lavoro di rilevazione e documentazione delle violenze
legate alla terra in Brasile. In particolare quest¹anno la denuncia sarà
centrata sulle violenze causate dalla grande concentrazione della terra.
 
 
³MARCADA PRA MORRER². MINACCIATA DI MORTE UNA SINDACALISTA NEL PARA (13
aprile)
Maria Ivete Bastos, presidente del sindacato dei lavoratori rurali di
Santarem (Para), riceve dal 2003 numerose minacce di morte, per telefono,
per lettera e da persone che l¹hanno avvicinata. Maria Ivete dice di essere
ormai segnata (marcada) non solo minacciata perchè molti gruppi sono
interessati ad eliminarla. La sindacalista attribuisce la grave situazione
(molti dirigenti popolari sono ³marcados²) alla mancanza di una vera riforma
agraria e alla totale impunità che permette che ci siano persone che si
appropriano delle terre, falsificano i documenti e espellono i lavoratori.
Maria Ivete non lascerà comunque la lotta perchè, dice, senza lotta non ci
sono cambiamenti.  
 
 
SPARI CONTRO ACCAMPATI NEL RIO GRANDE DEL SUD (!3 aprile)
Il 12 aprile agricoltori senza terra accampati nel comune di   Coqueiros do
Sul (RS) sono stati sorpresi da spari con proiettili di gomma, sparati dall
Brigata Militare della regione. L¹agricoltore   Daniel Mafalda Chavez, di 32
anni, è stato ferito. Le famiglie senza terra accampate nella regione
aspettano l¹esproprio della Fazenda Guerra, considerata improduttiva. L¹11
aprile circa 800 persone hanno occupato la fazenda in forma pacifica per
fare pressione per un esproprio immediato. La Brigata militare pare abbia
agito di propria iniziativa, visto che l¹esproprio è sollecitato anche dai
sindaci della regione.
I Senza Terra criticano comunque la totale assenza di un progetto del
governo dello stato a favore della riforma agraria. La governatrice dello
stato ha annunciato invece la chiusura del gabinetto per la riforma agraria
e il cooperativismo senza indicare cosa vuole fare dei 30 insediaementi che
sono sotto la sua amministrazione e dei 2500 cittadini accampati nello
stato.  
 
DEPUTATI E SENATORI LANCIANO IL FRONTE PARLAMENTARE DELLA TERRA (12 aprile)
Deputati federali e senatori hanno lanciato il giorno 10 aprile il Fronte
parlamentare della terra che comprende 175 deputati e 12 senatori. Questo
gruppo si è impegnato a fare della questione della terra, del territorio e
della biodiversità una priorità durante il proprio mandato.  Il Fronte è
nato a partire da una domanda dei movimenti sociali, soprattutto delle
campagne, e si propone di essere uno strumento di lotta contro l¹espansione
dell¹agrobusiness e a favore della riforma agraria, dell¹agricoltura
contadina e dello sviluppo sostenibile. Il principale compito del Fronte è
riunire forze per elaborare progetti che affrontino questi problemi così
come fare pressione sul Congresso Nazionale e sui ministri . Secondo Marina
dos Santos, della direzione MST, il fronte è un nuovo strumento di lotta dei
movimenti sociali. Il coordinatorio provvisorio del Fronte, il deputato
Rosinha  (PT-PR), ha affermato che obiettivo ultimo di questo progetto è il
superamento dell¹attuale ordine economico e politico.  Tra i progetti
prioritari: 1) la proposta di modifica costituzionale 438 del 2001 che
permette l¹espropriazione di aree con comprovata esistenza di lavoro
schiavo; 2) l¹attualizzazione degli indici di produttività; 3) Riprendere le
proposte della relazione del deputato  João Alfredo (PSOL-CE),presentate
alla CPMI della terra
 
 
MST PROTESTA nella BANCA del  BRASIL a SÃO GABRIEL (RS)
(12 aprile)
 Nel comune di  São Gabriel, Rio Grande del sud, continuano le iniziative di
protesta in occasione dell¹anniversario della strage di Eldorado. L¹11
aprile circa 350 lavoratori rurali hanno dato vita a una marcia e il giorno
12 la protesta di è concentrata di fronte alla agenzia della Banca del
Brasile. I senza terra hanno chiesto al gestore della Banca che esiga la
restituzione dei debiti del proprietario della fazenda   Southall, che,
solamennte con quella banca, ha un debito di R$32 milioni. Quest¹area,
sostiene il MST, deve essere espropriata perchè il proprietario ha un debito
maggiore del valore della stessa azienda. L¹azienda è inoltre accusata
dall¹INCRA di vari crimini ambientali. I senza terra si sono accampati in un
parco pubblico al centro della cittadina e continueranno la marcia nei
prossimi giorni. 
 
OCCUPAZIONI A  SÃO PAULO DENUNCIANO LA LENTEZZA DELLA GIUSTIZIA
(12 aprile)
Il MST fa tre occupazioni di terre nella regione di  Andradina, nel nord
dello stato per denunciare la lentezza del potere giudiziario in relazione
all¹acquisizione di terre per la riforma agraria. Il MST denuncia che la
giustizia non mette in atto la Legge sul rito abbreviato  e i giudizi della
regione ci mettono anni ad ufficializzare gli espropri. Il giorno 12, 120
famiglie accampate hanno occupato la fazenda   Timboré, di 773 ettari.
L¹indennizzo per l¹area è stato pagato nel 2004, ma i lavoratori non sono
stati insediati. Il giorno 11, 200 famiglie hanno occupato la   fazenda
Pendengo, nel comune di Castilho. Lì l¹indennizzo è stato pagato nel 2005.
Il giorno 9 aprile 150 famiglie hanno occupato la fazenda São Lucas, nel
comune di  Mirandópolis, espropriata nel  2004
 
 
SINDACI CHIEDONO L¹ESPROPRIO DELLA  FAZENDA GUERRA (RS)
12/04/2007
Un gruppo di sindaci della regione nord del  Rio Grande do Sul il giorno 12
si è recata a Brasilia per un colloqui con il ministro dello sviluppo
agrario   Guilherme Cassel per chiedere l¹esproprio della Fazenda Guerra a
Coqueiros 
La Fazenda è di circa 9.000 ettari e occupa aree di tre comuni: Carazinho,
Coqueiros do Sul e Pontão. Al suo interno potrebbero essere insediate 450
famiglie
 
 
MOBILITAZIONI IN   PERNAMBUCO (10 aprile)
Il giorno 9, circa 200 famiglie di lavoratori ruali MST hanno occupato la
Fazenda Açucena, nel comune di  Jataúba, Agreste Pernambucano. Questa
occupazione, in occasione della giornata di lotta per la riforma agraria,
segue a quella della sera del giorno 8 (Fazenda Murici).
Durante il mese di aprile più di 5000 famiglie senza terra parteciperanno ad
occupazioni e mobilitazioni nella stato per protestare contro la lentezza
del processo della riforma agraria e contro l¹impunità dei crimini commessi
dal latifondo e dall¹agrobusiness. Nel Pernambuco, gli accampati sono 12.000
 
 
OCCUPATA FAZENDA IMPRODUTTIVA IN MARANHAO (10 aprile)
La sera del giorno 9, circa 300 famiglie del MST hanno occupato la   Fazenda
Salgador, nel comune di  Presidente Vargas (MA). La Fazenda possiede 45 mila
ettari  e é considerada improduttiva dal MST che ne richiede
l¹espropriazione. Il 10 aprile le famiglie occupanti sono salite a 750.
Nello stato ci sono circa 3.000 famiglie accampate. Nell¹area della fazenda
potrebbero essere insediate 500 famiglie.
 
 
MARCIA PER LA RIFORMA AGRARIA A  Bahia (10 aprile)
Più di 5000 lavoratori senza terra hanno cominciato il 9 aprile una marcia
da   Feira de Santana (BA)  per  110 chilometri, fino a Salvador. Principali
obiettivi della marcia sono denunciare l¹impunità per i crimini contro i
lavoratori rurali e far pressione sul governo statale e federale a favore di
una maggiore rapidità nella realizzazione dei processi di riforma agraria
I lavoratori stanno preparando un documento da consegnare al governatore
dello stato  Jaques Wagner (PT), nel quale elencare proposte concrete per
risolvere le situazioni più critiche.
 
 
 
OCCUPATO DAI SEM TERRA IL PALAZZO DEL GOVERNO NELLO STATO DI   PIAUÍ (10
aprile)
 I senza terra, con rappresentanti della CPT, della Fetraf e di altre
organizzazioni  hanno occupato, il giorno 9, il palazzo del governo a
Teresina. La richiesta è una maggiore rapidità nei processi di esproprio e
demarcazione delle terre. Ottenuta l¹assicurazione di un incontro con il
governatore   Wellington Dias (PT), al momento in viaggio, gli occupanti
hanno lasciato l¹edificio.
 
UCCISO UN SENZA TERRA IN TOCANTINS  (9 aprile)
Il giorno 4 aprile, 18 senza terra che stavano pescando in un corso d¹acqua
sono stati raggiunti da alcuni spari. Apparentemente si trattava di uno
scambio di colpi tra polizia militare e pistoleiros della regione, che
sarebbero arrivati per errore a colpire i senza terra. Uno dei sem terra,
colpito, è caduto nell¹acqua  ed è morto (José Reis, o Zé Preto, di 25 anni)
.
Ci sono sospetti che i poliziotti abbiano dato copertura ai pistoleiros
della fazenda vicina che avevano già minacciato i senza terra, come anche i
poliziotti che hanno chiamato i senza terra: banditi, figli di puttana.
I senza terra sono accampati nella   Fazenda Santo Hilário, nel comune di
Araguatins, dal  2003 aspettando l¹espropriazione della terra
 
 
.
IL 5° CONGRESSO MST E IL SUO SLOGAN  (5 APRILE)
Il Quinto congresso del MST si svolgerà a Brasilia dall¹11 al 15 giugno
2007. Vi parteciperanno 14.500 delegati provenienti da tutti gli
accampamenti, insediamenti e strutture collegate al MST, da tutte le scuole,
corsi e processi formativi del MST. Ci sarà un numero pari di uomini e donne
e tutte le donne potranno portare i bambini piccoli, perchè nel congresso
funzionerà un asilo.
 Lo slogan deciso, dopo un anno di discussioni nell¹intera organizzazione è:
Riforma agraria, per la giustizia sociale e la sovranità popolare. Le parole
³riforma agraria² costituiscono la bandiera storica e permanente del
movimento. ³Giustizia sociale² perchè vogliamo ­ dice il MST - attraverso la
riforma agraria contribuire a un nuovo progetto sociale di sviluppo che
elimini le disuguaglianze economiche, sociali e politiche esistenti.
³Sovranità popolare² perchè, in questa tappa dell¹imperialismo, il nostro
paese è attaccato come non mai dagli interessi del capitale internazionale.
La sovranità nazionale non può essere difesa che dal popolo che prenda nelle
sue mani il proprio destino e difenda il nostro territorio, le nostre
ricchezze, la nostra agricoltura, la nostra biodiversità, la nostra acqua,
la nostra cultura, la nostra lingua e i nostri alimenti.

   
 A UNA SENZA TERRA LA MEDAGLIA CHICO MENDES  (30 Marzo)
 Marina dos Santos, della direzione del MST, ha ricevuto la 19° medaglia
CHico Mendes per la Difesa dei diritti umani, a Rio de Janeiro. La
premiazione è promossa dal gruppo   Tortura Nunca Mais dal 1989, che
riconosce il lavoro di persone o organizzazioni che si sono messe in luce
nella difesa dei diritti umani e nella lotta contro la tortura. L¹impunità e
la violenza contro i movimenti popolari.
Marina è figlia di piccoli agricoltori dello stato del Parana che hanno
person la terra negli anni 80. Dal 1989, quando aveva 15 anni, Marina,
conosciuto il MST, ha deciso di militarvi, prima nel suo stato, poi nello
stato di Rio de Janeiro dove il MST l¹ha mandata nel 1996 per contribuire
all¹organizzazione di accampamenti e insediamenti in quello stato e oggi
nella segreteria di Brasilia