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Re: [latina] PALERMO, 16/5: presentazione di "GUERRILLA GIRL"!



Caro Max, capisco perfettamente le ragioni dell'iniziazione in QUEL CONTESTO, Ma mi interessa anche non respingere gente che sarebbe portata a sostenerci. Il fatto che io depreco è il modo in cui la cosa è stata filmata, non certo la cosa in sè, di cui riconosco perfettamente la necessità, avendola vissuta personalmente in diverse guerriglie. C'è nelle riprese un compiacimento estenuato e una mancanza di ritmo del tutto superflui e cinematograficamente sbagliati. L'iniziazione è giusta e necessaria, l'indugiarci sopra, sottolineando la sofferenza della bestia più volte colpita a vuoto, è di pessimo gusto. Con ciò capisco anche le ragioni di una mancata correzione, alla luce dei diritti del regista. E il film rimane prezioso, efficace e molto bello.
Fulvio. 
----- Original Message -----
Sent: Monday, May 14, 2007 5:03 PM
Subject: Re: [latina] PALERMO, 16/5: presentazione di "GUERRILLA GIRL"!

Cari compagni e caro Fulvio,
 
effettivamente, nel film "Guerrilla Girl" c'è una scena in cui la giovane neo-guerrigliera Isabel, nel dipanarsi del suo corso-base per acquisire le capacità proprie di un combattente, impara ad uccidere una vacca. Inutile ricordare
che, in tutta l'America Latina, per le popolazioni contadine e rurali l'abbattimento di un animale a fini alimentari è un qualcosa
di normale, alla luce dell'incessante e strenua lotta per la sussistenza quotidiana. E' anche superfluo precisare che, per esigenze alimentari e proteiche, i guerriglieri -che hanno un permanente dispendio energetico importante- devono alimentarsi in modo sostanzioso, ovviamente anche con carne.
 
La scena cui fa riferimento Fulvio è indubbiamente cruda, ma è parte di una dura realtà in cui imparare a uccidere un capo di bestiame è indispensabile per un'aspirante combattente, come Isabel, che magari un giorno qualunque potrebbe trovarsi da sola a dover sopravvivere. Neanche a noi piace, ma forma e contenuto sono stati decisi dal regista danese Franck Poulsen, e non riteniamo di avere il diritto di modificarli "oscurando" o "tagliando" una qualsiasi scena, per cruda che sia.
 
Infine, vogliamo raccontarvi che in diverse realtà in cui abbiamo presentato questo film, l'ultima delle quali è stata Bussoleno (Val Susa), diversi sono stati i pareri (certamente diametralmente opposti a quelli che hanno motivato l'uscita dalla sala delle 10 persone durante l'iniziativa nella Tuscia) sulla scena: da alcuni partigiani che vedendola hanno ricordato situazioni in cui si erano trovati, evocando ricordi ed analogie, alle persone che hanno esplicitamente riconosciuto come anche quei momenti siano parte di una dura e difficile realtà, fatta di una lotta in cui ci sono delle priorità irrinunciabili (come, ad esempio, l'imparare ad uccidere una vacca anche se si è un'imbranata ragazzina di città).
 
La scena in sè non è in alcun modo un motivo per non andare a vedere il film di Poulsen. Piuttosto può essere (com'è stata in diverse iniziative) uno dei tanti spunti per dibattere su un ventaglio di temi e questioni decisamente ampio: non solo perchè si tratta di un film che contribuisce a mettere in discussione molti luoghi comuni e mistificazioni sul movimento guerrigliero colombiano, ma anche perchè ha stimolato e stimola il pubblico europeo, in genere poco abituato nella quotidianità a fare scelte che possono significare la vita o la morte, a fare una riflessione a tutto campo.
 
Max Lioce
Associazione Nuova Colombia
 
 
 
 


Fulvio Grimaldi <bassottovic at libero.it> ha scritto:
Ciao compagni carissimi, questo film l'abbiamo proiettato anche nel nostro Circolo di Italia-Cuba. E' molto bello. Però state attenti: c'è una scena assolutamente gratuita e san guinolenta che, da noi, ha fatto uscire una decina di persone dalla sala. Ai compagni di Nuova Colombia ho consigliato di tagliarla, o oscurarla, perchè davvero inutile e controproducente: si tratta della lunghissima e compiaciuta scena in cui la ragazza deve essere abituata a uccidere e lo si fa infilando ripetutamente un machete nella gola di una disgraziatissima, urlante vacca. Bastava un accenno.
Ciao,
Fulvio 
----- Original Message -----
Sent: Monday, May 14, 2007 12:39 AM
Subject: [latina] PALERMO, 16/5: presentazione di "GUERRILLA GIRL"!

 PALERMO, 16 MAGGIO 2007
 ore 10.30, presso lo Spazio del Coll. Univ. Autonomo della Facoltà di Lettere
(Cittadella Universitaria) 
 
in vista della mobilitazione del 26 maggio a Roma
contro l'intervento USA in America Latina
 
Proiezione del film "GUERRILLA GIRL"
di Frank Piasecki Poulsen
Prodotto dalla Zentropa (casa cinematografica di Lars Von Trier).

Un viaggio all'interno della selva colombiana per riprendere la storia dell'entrata e dell'addestramento di una giovane ragazza nelle FARC (Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia).
Isabel, giovane studentessa di 20 anni, decide di entrare nella guerriglia, dopo essere stata inserita in una "lista nera" dei gruppi paramilitari nel nord caraibico della Colombia, per il solo fatto di far parte di un collettivo universitario impegnato nella difesa dei diritti di studenti e professori. I suoi compagni vengono arrestati, e la sua vita è in pericolo, cosa che la porta a fare una
scelta coraggiosa.
"Guerrilla Girl" ha vinto un premio al Festival dei Documentari di Copenaghen 2005, e nello stesso anno ha riscosso un gran successo anche in quello di Amsterdam, il più importante al mondo nel suo genere.

Sarà presentato il
COORDINAMENTO NAZIONALE BOLIVARIANO
 
 
Organizzano: Collettivo Universitario Autonomo ed Associazione nazionale Nuova Colombia
 
per info: 349-5835350 e www.nuovacolombia.net
 
 


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