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Re: [latina] MORTO UN TRADITORE DEL POPOLO COLOMBIANO!



Se puede saber de qué murió Bernardo Gutiérrez...y donde?
Tenía 4 hijos cuando estaba en Roma...ahora que será de su familia?
Favor enviar noticias a
 
Maria Inés Bussi
chemin de Pinchat 12 bis
1227 Carouge (Genève)
Suisse
----- Original Message -----
Sent: Tuesday, March 18, 2008 11:23 PM
Subject: [latina] MORTO UN TRADITORE DEL POPOLO COLOMBIANO!

E’ MORTO UN RINNEGATO E TRADITORE DEL POPOLO COLOMBIANO!
 
Alias Bernardo Gutiérrez en reunión del PDA en Roma (Italia)
 
Solo alcuni mesi fa, quando nel corso di un’iniziativa sui diritti umani in Svezia la dirigente popolare Aída Avella, sradicata dalla Colombia a colpi di bazooka dall’intolleranza del regime borghese colombiano, segnalò la presenza nelle fila del Polo Democratico dell’assassino di appartenenti all’Unión Patriótica ed ex EPL BERNARDO GUTIERREZ ZULUAGA MORENO, molti dei “ravanelli” (rossi di fuori e bianchi di dentro) di questo minestrone indigesto e smemorato si sono strappati le vesti in difesa del criminale in questione.
 
Seppur tardi, nella sua saggezza la natura lo ha tolto di mezzo sabato scorso (23 febbraio), applicando giustizia per i crimini che questo soggetto commise quando, in alleanza col narcotrafficante e fondatore dei gruppi paramilitari Vicente Castaño Gil, bagnò le terre di Córdoba e dell’Urabá antioqueño col sangue di umili ed innocenti membri dell’Unión Patriótica e del Partito Comunista Colombiano.
 
Questo voltafaccia e traditore, che ricopriva il ruolo di direttore del Polo Democratico Alternativo (PDA) in Italia, dove appariva come pseudo-intellettuale e democratico, dalle comodità del suo auto-esilio e godendosi una lauta provvigione quale ex funzionario diplomatico, dedicava le poche ore rimastegli della sua spregevole esistenza a realizzare estese diatribe sulla pace in Colombia.
 
Alias Bernardo Gutiérrez, faccia di bronzo fin da giovane, aveva dimostrato sin dai suoi primi passi politici le sue vere intenzioni. Nel suo passaggio per le FARC,  è ricordato come un individuo divisionista che voleva diventare a tutti i costi comandante del V Fronte; non riuscendo a realizzare i suoi piani, disertò con 9 uomini rubando alcune armi, munizioni, strumenti di propaganda ed altri beni di quell’organizzazione.
Successivamente si infiltrò nell’Esercito Popolare di Liberazione (EPL), in cui ha svolto uno dei suoi massimi compiti come nemico della causa popolare, conseguendo -unitamente ad altri meschini uomini come Sergio Fajardo (ex sindaco di Medellín), Anibal Palacio e Carlos Franco (oggi capo dell’ufficio dei diritti umani di Alvaro Uribe)- la smobilitazione, la svendita e la consegna di quell’organizzazione rivoluzionaria.
 
Una volta realizzata la sua missione smobilitatrice e diventato portavoce di “Esperanza, Paz y Libertad” (EPL), alleato con i paramilitari Fidel e Carlos Castaño Gil e forte dell’appoggio economico delle corporazioni delle banane e degli allevatori, fondò i cosiddetti “Comandos Populares”, gruppi di assassini prezzolati che ebbero come prerogativa lo sterminio fisico dell’opposizione e la “pulizia” della zona di Urabá, funzionale all’implementazione di megaprogetti economici delle transnazionali delle banane, dei grandi allevatori e dei latifondisti.
 
La mattina del 26 ottobre 1991, nel chiosco all’entrata della famosa tenuta “Las Tangas”, Bernardo Gutiérrez Zuluaga (EPL) e Fidel Castaño Gil (AUCC), uno dei fondatori paramilitari in Colombia, si strinsero la mano e siglarono un patto criminale.
Da quel momento in poi i paramilitari delle AUC, i Comandos Populares (smobilitati dell’EPL) e le cooperative Convivir (fondate da Alvaro Uribe), tutti addestrati e coordinati dalle forze militari e di polizia e finanziati dalle transnazionali delle banane (come la statunitense Chiquita Brands) e dai latifondisti, si dedicarono allo sterminio di militanti della sinistra e di leaders contadini e sindacali, trasformando l’Urabá e Córdoba in un laboratorio della morte che è costato la vita a centinaia e lo sfollamento a migliaia e migliaia di persone, nonché l’appropriazione delle terre abbandonate dai contadini a colpi di omicidi, minacce e terrore di Stato.
 
Tutto ciò fu conosciuto come Plan Retorno ed Operación Génesis, ossia il famoso piano di “pacificazione” della regione coordinato e sviluppato dal Generale Rito Alejo del Río, criminale di guerra colombiano, di concerto con Fernando Millán, altro Generale assassino.
 
Bernardo Gutiérrez Zuluaga, promotore della formula del “pareggio negativo” (la smobilitazione popolare come unica via), ha beneficiato della relativa ricompensa prima come osservatore all’Assemblea Costituente del 1991 e senatore dell’AD-M19, e poi come primo segretario all’ambasciata colombiana nei Paesi Bassi e Rappresentante Permanente Aggiunto a Roma alla FAO, finendo per sistemarsi in Italia alla direzione del Polo, in cui si mascherava da uomo di pace.
 
Per la verità, la giustizia ed il risarcimento, né perdono né oblio, la soluzione è la giustizia popolare!
 
UNITA’ INVESTIGATIVA POPOLARE BOLIVARIANA (UIPB)
 
25 febbraio 2008, barricate e montagne della Nuova Colombia
 
 


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