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MOVIMENTO SENZA TERRA (BRASILE) - LUGLIO /AGOSTO 2009



Title: MOVIMENTO SENZA TERRA (BRASILE)  - LUGLIO /AGOSTO 2009
1) - Contribuiamo alla costruzione della videoteca virtuale Gregorio Bezerra
2) 10 AGOSTO – APERTURA DELL’ACCAMPAMENTO NAZIONALE PER LA RIFORMA AGRARIA   
3) 8 AGOSTO VA CAMPESINA SOLLECITA AIUTI ECONOMICI IN SOSTEGNO ALLA LOTTA CONTRO IL GOLPE IN HONDURAS
4)  7 AGOSTO – TORNARE NELLE STRADE PER LA RIFORMA AGRARIA E UN BRASILE SENZA LATIFONDO
5) 7 AGOSTO- MARCIA NELLO STATO DI SAN PAOLO RIUNISCE 1500 PERSONE – Muore una accampata.
6) 7 AGOSTO – IL BRASILE è CONDANNATO DALLA OEA PER INTERCETTAZIONI ILLEGALI CONTRO IL MST.
7) 6 AGOSTO – IL PUBBLICO MINISTERO FEDERALE CHIEDE L’ALLONTANAMENTO DELLA GOVERNATRICE YEDA CRUSIUS  PER  UNA FRODE AI DANNI DELLO STATO.
8) 2 AGOSTO - FREI HENRY BURIN DES ROZIERS CHIEDE LA SCORTA PER 70 PERSONE MINACCIATE
9) 31 LUGLIO – MEMBRO DEL MAB ASSASSINATO IN PARAIBA
10) 27 LUGLIO – LEONARDO BOFF DICE CHE IL PAC è ANTISTORICO
11) LUGLIO – LA DISOCCUPAZIONE COLPISCE IL 67% DEI GIOVANI BRASILIANI
12) 21 LUGLIO - APPELLO DI VIA CAMPESINA: VERSO COPENAGHEN (trad. A.Lupo)

CONTRIBUIAMO ALLA COSTRUZIONE DELLA VIDEOTECA VIRTUALE GREGORIO BEZERRA
Nel 2009 abbiamo commemorato 25 anni di lotta per la Riforma Agraria e la Cittadinanza e una delle attività proposte è stata quella di rafforzare la nostra memoria storica attraverso la costruzione di un archivio  su internet che renda possibile a militanti e amici del movimento e a membri della società di fare ricerche e realizzare attività di studio e di discussione. L’idea è quella di riunire la documentazione dispersa, digitalizzarla e aprire l’accesso virtuale perché la memoria storica della lotta per la terra in Brasile possa facilmente essere inserita nei processi di educazione e formazione alla cittadinanza in modo che la società abbia chiara l’importanza della riforma agraria nello sviluppo sostenibile del paese. Stiamo quindi costruendo la videoteca virtuale Gregorio Bezerra. Cerchiamo tutto il materiale prodotto in questi 25 anni e in particolare:
1. La produzione audio-video sulla questione agrario

2. I Documenti su eventi legati alla lotta per la terra

Invitiamo tutti/e a partecipare a questa costruzione inviandoci una copia in DVD o VHS di materiali che possano essere inclusi nel Catologo digitale della videoteca e foto digitali di manifesti ecc.

http://www.armazemmemoria.com.br/cdroms/videotecas/MST/index.htm

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NOTIZIE LUGLIO –AGOSTO 2009
 

2) 10 AGOSTO – APERTURA DELL’ACCAMPAMENTO NAZIONALE PER LA RIFORMA AGRARIA   
A partire dal 10 agosto circa 3000 contadini/e promuoveranno un accampamento per denunciare che la riforma agrária è ferma e ai margini dello sviluppo del paese ed esigere che lo stato garantisca i punti strutturanti del programma dei movimenti sociali come l’insediamento delle 90.000 famiglie accampate, credito per la produzione, abitazioni rurali, educazione e sanità. Ancora una volta popolazioni che vivono sulle rive dei fiumi, estrattivisti, danneggiati dalle dighe, indigeni, quilombolas, piccoli agricoltori e senza terra si mobiliteranno a Brasília per denunciare la crisi política, econômica, sociale e ambientale creata dalle elite che controllano lo stato e esigere dal governo federale misure urgenti per deconcentrare La terra, evitare l’esodo rurale e risolvere il problema dei grandi centri urbani

 
 
3) 8 AGOSTO VA CAMPESINA SOLLECITA AIUTI ECONOMICI IN SOSTEGNO ALLA LOTTA CONTRO IL GOLPE IN HONDURAS -  Qualsiasi resistenza ha bisogno di denaro e aiuti per poter procedere nella lotta. Il popolo honduregno da più di un mese è in lotta contro il colpo di Stato. E' nostro dovere aiutarlo non solo a parole, anche un piccolo contributo può essere importante.
http://www.viacampesina.org/main_sp/index.php?option=com_content&task=view&id=800&Itemid=1
 
4) 7 AGOSTO – TORNARE NELLE STRADE PER LA RIFORMA AGRARIA E UN BRASILE SENZA LATIFONDO
In questo mese di agosto la classe lavoratrice brasiliana uscirà per le strade per protestare e dialogare con la popolazione sulla crisi economica e le sue conseguenze per i lavoratori e le lavoratrici delle campagne e delle città. Noi del MST saremo là marciando e discutendo sulla nostra proposta di riforma agraria popolare, come progetto sostenibile di sviluppo sociale per il paese, denunciando il totale abbandono della Riforma Agraria da parte del Governo Lula.
 
    Costruiremo un Accampamento Nazionale per la Riforma Agraria a Brasilia e staremo là dal 10 al 21 agosto. Vogliamo discutere con il governo e con la società le nostre proposte per migliorare la vita della popolazione del campo e della città.
 
    Faremo marce in vari stati e metteremo insieme forze organizzate diverse il giorno 14 manifestando nelle capitali. Non sono novità per nessuno le critiche del MST al Programma di Riforma Agraria dell’attuale governo costruito da INCRA e MDA. Questa posizione politica è possibile solo perché negli ultimi anni, oltre a mantenere la nostra autonomia in relazione al governo, non abbiamo smesso di lottare contro il latifondo e contro le grandi imprese transazionali.
 
    Frustando le aspettative di chi credeva nel cambiamento, il governo Lula ha mantenuto la stessa politica agraria del governo di Cardoso, rafforzando l’agrobusiness, con incentivi alle monoculture e alla esportazione. In relazione alla piccola agricoltura e alla Riforma Agraria sono continuate le politiche centrali come il credito Pronaf che vede una media di inadempienza del 60% delle famiglie insediate e la priorità data ad insediare famiglie nella regione dell’Amazzonia legale (il 52% di tutte le famiglie insediate nei due governi Lula sono state insediate in questa regione)
 
    Nonostante questo, più di 90.000 famiglie continuano a soffrire negli accampamenti. Molte di loro da più di 4 anni. O sono insediate senza infrastrutture in luoghi che non permettono loro di condurre una vita dignitosa e di produrre.
Il momento richiede che usciamo dagli accampamenti e insediamenti e camminiamo verso le città. Vogliamo esigere il compimento degli impegni che il governo ha assunto nei confronti dei senza terra quando abbiamo realizzato la Marcia del 2005: l’insediamento immediato delle 90.000 famiglie accampate e la regolarizzazione delle oltre 40.000 famiglie che si trovano insediate, ma senza credito, case, infrastrutture.
 
  Rivendichiamo l’aggiornamento degli indici di produttività – mezzi che permettono di sapere se le fazendas siano o no improduttive – che secondo la Costituzione avrebbero dovuto essere aggiornati ogni 10 anni e vergognosamente non sono stati modificati dal 1974 con vantaggi solo per l’agrobusiness.
 
    Esigiamo l’urgente liberazione di tutte le risorse destinate alla Riforma Agraria e che siano attribuite risorse supplementari necessarie per l’insediamento di tutte le famiglie accampate.  Sappiamo che non saremo soli, questo è il momento di costruire alleanze politiche con tutti i settori della classe lavoratrice e protestare contro il venir meno di diritti conquistati dal nostro popolo.
E in questo momento tanto importante di lotta,   Florestan Fernandes diviene più attuale che mai, quando ci ricorda che non possiamo lasciarci cooptare né scoraggiare ma che dobbiamo lottare sempre, sempre!
Direção Nacional do MST
 
 
 5) 7 AGOSTO- MARCIA NELLO STATO DI SAN PAOLO RIUNISCE 1500 PERSONE – Muore una accampata.

La Márcia Del MST in difesa della riforma agrária è cominciata il giorno 6 agosto. Circa 1500 militanti sono partiti da Campinas. L’obiettivo è raggiungere San Paolo il giorno 10. I manifestanti rivendicano l’insediamento delle 2400 famiglie che sono accampate in questo stato  Maria Cícera Neves, di 58 annni, era una delle persone che vivono sotto la plastica nera da anni negli innumerevoli accampamenti dello stato. Ha perso la vita lottando per un pezzo di terra. E’ stata travolta al chilometro 79 della rodovia Anhanguera, a Vinhedo, da un camion  che procedeva in direzione opposta a quella della marcia. L’autista premeva sul clacson e non faceva caso alle persone, tanto che anche dopo l’incidente non si è fermato.

La situazione degli accampati nello stato è drammatica. Jose Serra ha già fatto sgomberare molte famiglie accampate e nella zona di Pontal il governo dello stato sta tentando di legalizzare terre pubbliche a favore di fazendeiros che le hanno occupate abusivamente, e tutto per piantare canna da zucchero. La marcia del MST è sostenuta anche da sindacalisti e studenti che ritengono quella per la riforma agraria una lotta di tutti i brasiliani

 
6) 7 AGOSTO – IL BRASILE è CONDANNATO DALLA OEA PER INTERCETTAZIONI ILLEGALI CONTRO IL MST. La Corte interamericana dei Diritti Umani ha considerato il paese colpevole per intercettazioni telefoniche illegali, fatte nel Parana nel 1999, contro associazioni di lavoratori rurali legati al MST. Lo stato è stato considerato colpevole per le intercettazioni e la divulgazione illegale delle registrazioni e l’impunità dei responsabili. La denuncia alla OEA era stata fatta nel dicembre del 2000 da MST, Giustizia Globale, CPT, Terra dei diritti, RENAP.
I brani di registrazioni montati in maniera tendenziosa volevano insinuare l’intenzione di membri del MST di fare un attentato alla giudice Elisabeth Khater e al tribunale di Loanda. Il materiale diffuso da diversi mezzi di comunicazione contribuì al processo di criminalizzazione del MST, durante il governo di Jaime Lerner (periodo nel quale sono stati assassinati 16 lavoratori rurali).
Il Brasile è stato condannato a realizzare una indagine completa e imparziale e a risarcire le vittime per i danni morali e materiali sofferti
 
 7) 6 AGOSTO – IL PUBBLICO MINISTERO FEDERALE CHIEDE L’ALLONTANAMENTO DELLA GOVERNATRICE YEDA CRUSIUS  PER  UNA FRODE AI DANNI DELLO STATO. L’accusa è di essere coinvolta con altre otto persone in una operazione che ha portato alla sottrazione di 44 milioni dal DETRAN (Departamento Estadual de Trânsito). Viene richiesto per le persone coinvolte il blocco dei beni, la sospensione del segreto investigativo e dei diritti politici di tutti i denunciati nonchè il risarcimento dei valori sottratti dalle casse pubbliche.
 
8) 2 AGOSTO - FREI HENRY BURIN DES ROZIERS CHIEDE LA SCORTA PER 70 PERSONE MINACCIATE
Frei Henry, presidente della CPT di Xinguara, nel sud del Para, da tre anni, cioè dall’assassinio della suora americana Dorothy Stang, è scortato da tre poliziotti militari, perché inserito nella lista nera dei fazendeiros. In questa lista,
sono inserite altre 70 persone, ma solo dieci di loro sono protette  dal programma statale di difesa delle vittime. Frei Henry ha dato un ultimatum al governo del Para. Se queste 60 persone non verranno inserite nel programma di protezione, Frei Henry rinuncerà alla sua scorta
 
9) 31 LUGLIO – MEMBRO DEL MAB ASSASSINATO IN PARAIBA
Odilon Bernardo da Silva Filho è stato ucciso nella notte di mercoledi scorso a Aroeiras. Il lavoratore faceva parte del MAB (movimento delle persone danneggiate dalle dighe) e lottava con altre 470 famiglie per il reinsediamento. Le famiglie hanno perso le terre sei anni fa quando è stata costruita la diga di Acauã. Il clima è di forte tensione. Non si sa ancora chi siano i responsabili dell’omicidio.
 
10) 27 LUGLIO – LEONARDO BOFF DICE CHE IL PAC è ANTISTORICO
Leonardo Boff, intervistato da Adital durante il 12 incontro delle comunità di base, dice che il governo brasiliano ha poca accumulazione ecologica, non ha nessuna strategia per difendere la natura. Questo risulta chiaro dal PAC – Processo di Accelerazione della Crescita. Non si tratta neanche di sviluppo, ma di un vecchio modello del secolo diciannovesimo che deve essere criticato e sottoposto ad una pubblica discussione perché implica, con le 57 aziende idroelettriche previste in Amazzonia, una profonda devastazione ambientale. Avrà un effetto devastante sulle foreste, gli indigeni, i seringueiros,  i ribeirinhos. Nessuno è stato consultato tra coloro che subiranno questo processo. E’ un processo che va contro la storia, mostra il ritardo ecologico del paese. Credo che la pressione mondiale – ha detto Boff – obbligherà il governo a prendere coscienza di questo fattore ecologico.
 
11) LUGLIO – LA DISOCCUPAZIONE COLPISCE IL 67% DEI GIOVANI BRASILIANI
Secondo l’OIL il 67% dei giovani brasiliani tra i 15 e il 24 anni erano disoccupati o lavoravano nel settore informale nel 2006. I dati segnalano che la situazione è peggiore tra le giovani donne (70,1%) rispetto ai maschi (65,6%). Più colpiti sono i giovani neri (74,7%) rispetto ai bianchi (59,6%). Le giovani donne nere soffrono una doppia discriminazione (77,9%)
 
 
12) 21 LUGLIO - APPELLO DI VIA CAMPESINA: VERSO COPENAGHEN (trad. A.Lupo)  - Ora basta! La Convenzione sui Cambiamenti Climatici sta deragliando! Non si sacrifichi l'agricoltura dei contadini per i diritti a contaminare! Mentre aumentano le previsioni degli scienziati sulla catastrofe climatica, i leader mondiali si riuniranno a Copenaghen dal 7 al 18 Dicembre per la Convenzione dell'ONU sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC in inglese). Le soluzioni che si stanno discutendo continueranno a permettere ai grandi consumatori di energia di continuare a contaminare impunemente, mentre pagano altri per sviluppare progetti che dovrebbero catturare carbonio. Il Protocollo di Kyoto e i meccanismi di mercato che ha implementato sono falliti nel ridurre le emissioni effetto serra e rallentare i cambiamenti del clima. Nonostante l'urgenza della situazione, questa Convenzione rovina radicalmente al momento di mettere in discussione gli attuali modelli di consumo e produzione, basati sull'illusione della crescita continua. Invece di fare questo, ha trovato nuove opportunità di business, perchè il settore privato continui ad accumulare enormi profitto a spese della distruzione del pianeta. Il carbonio è diventata una nuova merce in mano agli speculatori, che lo utilizzano come un nuovo prodotto di questa economia falsa, che ci ha portato all'attuale crisi economica. L'agricoltura si trova al centro dei dibattiti sul Clima. Secondo le statistiche, le pratiche agricole - tra il 1990 e 2005- hanno contribuito con circa il 17% delle emissioni mondiali. Inoltre è probabile che l'aumento della pressione sulle terre agricole sia uno degli impulsi principali alla deforestazione, l'altra grande causa di aumento delle emissioni. In realtà la distruzione dei boschi, come il degrado ambientale causato dall'agricoltura, è originata principalmente dall'agricoltura industriale. L'agroindustria e le grandi estensioni di monocultura provocano un uso intensivo di fertilizzanti chimici derivati dal petrolio, pesticidi e macchinari, trasformando i boschi in deserti verdi, e si basano su una grande e non necessaria trasformazione secondaria e reti di trasporti. Invece l'agricoltura su piccola scala è la soluzione chiave per il Cambiamento Climatico. Contribuisce a raffreddare il pianeta e gioca un ruolo fondamentale nelle rilocalizzazioni delle economie, che ci permetteranno di vivere in una società sostenibile. La produzione locale sostenibile utilizza meno energia, elimina la dipendenza rispetto a prodotti animali importati e trattiene carbonio nella terra, al tempo stesso che aumenta la sua biodiversità. Le sementi locali si adattano meglio ai cambiamenti climatici, che già ci stanno colpendo. L'agricoltura familiare non solo contribuisce positivamente al bilancio del carbonio nel pianeta, ma da anche lavoro a 2.800 milioni di persone, uomini e donne, in tutto il mondo e continua ad essere il modo più efficace per combattere la fame, la malnutrizione e l'attuale crisi alimentare Se ai piccoli contadini si da accesso alla terra, all'acqua, all'educazione e alla salute e se saranno appoggiati da politiche volte alla sovranità alimentare, essi continueranno a nutrire il mondo e a proteggere il pianeta . Per i contadini di tutto il mondo, le false soluzioni proposte nei dibattiti in preparazione di Copenaghen, come l'iniziativa REDD ( Programma dell'ONU per la riduzione delle emissioni derivate dalla deforestazione e dal degrado delle foreste nei Paesi in Via di Sviluppo), come i meccanismi di bonus di carbonio e i progetti di Geoingegneria, sono minacce tanto quanto la siccità, gli uragani e i nuovi patroni del Clima. Altre proposte come l'iniziativa biochar ( sotterrare nel Suolo migliaia di milioni di Tonnellate di CO2 ogni anno), l'agricoltura a lavoro zero e i transgenici resistenti al clima, sono le proposte dell'agrobusiness e aumenteranno la marginalizzazione dei piccoli contadini. La forte promozione di piantagioni industriali in monocultura e di agrocombustibili, come soluzioni della crisi, in realtà aumenta la pressione sulla terra agricola.. Ha già portato alla massiccia appropriazione di terra da parte delle compagnie transnazionai nei Paesi in via di Sviluppo, espellendo contadini e comunità indigene dai loro territori. I benefici che i piccoli contadini fanno all'ambiente non possono essere pretesti per continuare a contaminare come sempre. La CMNUCC sta discutendo per includere la terra agricola tra i meccanismi di commercio del carbonio, una mossa che potrà lasciare i piccoli contadini con l'unico appoggio del denaro sporco di chi contamina. Questi meccanismi sono destinati a fallire, perché non sono destinati a ridurre l'utilizzo dei combustibili fossili o a ridurre le emissioni dei paesi industrializzati. Pertanto Via Campesina chiama tutti i suoi membri, amici e alleati a mobilitarsi a Copenaghen e in tutto il mondo durante la Conferenza dal 7 al 18 Dicembre 2009. Una giornata di azione speciale sull'agricoltura sarà proclamata come parte delle proteste di massa delle centinaia di movimenti sociali e organizzazioni. Verso Copenaghen : che si può fare a livello nazionale e locale? 1.. Raccogliere dati e informazioni relativi all'impatto del cambiamento climatico sull'agricoltura familiare e sul modo di vita dei piccoli agricoltori 2.. Raccogliere dati e informazioni relativi all'impatto delle soluzioni e false soluzioni basate sul mercato del cambiamento climatico tra i piccoli agricoltori 3.. Raccogliere informazioni dalla base su come le pratiche dei piccoli agricoltori hanno conservato gli ecosistemi 4.. Persuadere il proprio governo a rifiutare le soluzioni basate sul mercato e in favore delle imprese, e promuovere soluzioni reali alla crisi attuale. Proteggere l'agricoltura sostenibile e la sovranità alimentare sono alcune di queste soluzioni 5.. Unirsi alla mobilizzazione! Insieme agli altri movimenti sociali partecipiamo alle diverse attività parallele, a Settembre a Bangkok, durante l'ultima riunione preparatoria della CMNUCC. RIFIUTIAMO LE FALSE SOLUZIONI DELLA CMNUCC! CHIEDIAMO UN URGENTE RIORIENTAMENTO DELLE POLITICHE ECONOMICHE DEL MONDO VERSO ALTRI TIPI DI ECONOMIE CHE PONGANO AL CENTRO LE PERSONE E I POPOLI, DOVE L'AGRICOLTURA CONTADINA E I SISTEMI LOCALI DI ALIMENTAZIONE GIOCANO UN RUOLO PIU' IMPORTANTE. LE PERSONE, I POPOLI E IL PIANETA SONO PIU' IMPORTANTI DEI GUADAGNI! NON SI FACCIA COMMERCIO DI UNA CATASTROFE CLIMATICA! L'AGRICOLTURA FAMILIARE SU PICCOLA SCALA E LA SOVRANITA' ALIMENTARE RAFFREDDANO IL PIANETA!