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R: [latina] Fw: Honduras: Manuel Zelaya: El acuerdo me permite mantener mi dignidad



El presidente depuesto Manuel Zelaya Rosales dijo anoche que el convenio que le garantizaría un salvoconducto es un primer paso para encontrar la unidad y reconciliación nacional, aunque dijo que hasta tenerlo en sus manos podrá pronunciarse sobre su posible viaje a la República Dominicana.

Expresó que en el documento se reconoce su investidura y período presidencial que concluye el 27 de enero y así lo admite el presidente electo, Porfirio Lobo Sosa, al suscribir el acuerdo junto al presidente de Republica Dominicana, Leonel Fernández.

Zelaya afirmó que no podía adelantarse a lo que ocurrirá el próximo 27 de este mes sobre su salida o no del país, ya que dependerá si se le extiende el salvoconducto.

“Quiero reconocer en el presidente Leonel Fernández su contribución para alcanzar la firma de este acuerdo el que me permite mantener mi dignidad e investidura hasta el 27 de enero”, manifestó Zelaya a Cholusat  Sur.

El documento también fortalece el marco de diálogo e integración que se ha venido construyendo en Centroamérica, aseveró.

“Honduras debe retornar al diálogo y al respeto a la democracia, rota por el gobierno de facto”, indicó.

También enfatizó que Lobo Sosa “está reconociendo su investidura y al pueblo le reitero mi compromiso de defender con dignidad el mandato que me concedió”.

Aun así dijo que quedan pendientes, en particular por instancias internacionales, procesos contra quienes violaron derechos humanos y cometieron asesinatos luego de su derrocamiento el 28 de junio de 2009.

Zelaya dio las declaraciones desde la embajada de Brasil donde se encuentra como huésped desde el 21 de septiembre de 2009 cuando retornó al país.
fonte: www.tiempo.hn

--- Mer 20/1/10, nello margiotta <nellomargiotta55 at virgilio.it> ha scritto:

Da: nello margiotta <nellomargiotta55 at virgilio.it>
Oggetto: [latina] Fw: Haiti - Les Cayes: gli sfollati verso sud. Evasi 350 detenuti. In arrivo viveri.
A: "latina" <latina at peacelink.it>
Data: Mercoledì 20 gennaio 2010, 17:58

 
----- Original Message -----
Sent: Wednesday, January 20, 2010 4:06 PM
Subject: Haiti - Les Cayes: gli sfollati verso sud. Evasi 350 detenuti. In arrivo viveri.

Comunicato stampa

 

Haiti: gli sfollati lasciano la capitale e si spostano verso sud. A Les Cayes evasi 350 detenuti. Interviene l’ONU.

Le conseguenze del terremoto anche a sud. In arrivo a Les Cayes 7 mila tonnellate di viveri dagli USA.

 

L’epicentro del sisma verificatosi a Leogane, una cittadina di campagna che si trova a 20 chilometri da Port-au-Prince sta producendo effetti anche altrove. Da mercoledì, giorno successivo al terremoto, molti feriti hanno cominciato ad affluire a Les Cayes, 100 chilometri a sud di Port-au-Prince, in cerca di cure mediche presso l’ospedale principale. Si sono accolti sino ad oggi quasi 200 persone, insieme ad una sessantina scappate dalla capitale perché traumatizzate. I feriti vengono accolti in due strutture principali: l’ospedale Immaculè Conception, la Clinica Brenda Stafford, in un campo sportivo e in un sito appositamente allestito per i feriti non gravi. I prossimi che arriveranno verranno smistati anche in altre strutture ospedaliere a Port Salut, Cavaillon, Coteaux.

 

Il flusso e' in ambo i sensi: da Les Cayes a Port-au-Prince alla ricerca dei propri cari e viceversa. Naturalmente sono molte di più le persone che lasciano la capitale. E' un flusso costante, ininterrotto, notte e giorno. Gli autisti di camion e di bus stracarichi di persone guidano senza un minimo di prudenza e sono loro il pericolo più grande.

 

Nel frattempo i generi di prima necessità scarseggiano, ma si attende l’arrivo di una nave americana, sempre a Les Cayes, che dovrebbe scaricare 7.000 tonnellate di viveri provenienti dagli USA, mentre è notizia di Andrea Fabiani, cooperante MLFM, di oggi alle 15.00, ora italiana, che presso il carcere di Les Cayes, dopo una sommossa, sono evasi 350 detenuti, nonostante l’intervento della Minustah, la missione ONU ad Haiti.

 

Notizia positiva: domenica 17 gennaio è rientrata con un volo organizzato dalla Farnesina Diane Fabiani, la moglie di Andrea in dolce attesa al sesto mese. Una bella notizia per MLFM che si rallegra e si rasserena. A Diane e al nascituro un bentornato di cuore!

 

Per informazioni:

MLFM – Movimento Lotta Fame nel Mondo

Via Cavour, 73 – 26900 Lodi

Tel.  0371/420766  0371/420766

Email: info at mlfm.it

Web: www.acquedottohaiti.it, www.mlfm.it

 

Per contribuire alla ricostruzione: http://www.mlfm.it/haiti_terremoto_120110.htm

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intestato a: Movimento Lotta Fame nel Mondo, Via Cavour, 73 – 26900 Lodi

causale: terremoto Haiti

 

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causale: terremoto Haiti

 

 

 

 



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