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5 giugno, alle ore 19 Video chat "Messico: migranti le vittime invisibili della crisi dei diritti umani", con padre Alejandro Solalinde Guerra e Tonio Dell'Olio



5 giugno, alle ore 19 Video chat "Messico: migranti le vittime invisibili della crisi dei diritti umani", con padre Alejandro Solalinde Guerra e Tonio Dell'Olio

Ogni anno, centinaia di migliaia di donne, uomini, bambini e bambine attraversano il Messico. Sono migranti irregolari e nove su 10 provengono dall'America Centrale, prevalentemente da Salvador, Guatemala, Honduras e Nicaragua. Si dirigono verso gli Stati Uniti sperando in una vita migliore, di lasciarsi alle spalle la povertà e l'insicurezza li spinge a compiere uno dei viaggi più pericolosi al mondo.
Durante il viaggio, i migranti subiscono ogni tipo di abuso, parte di guardie private, funzionari dell'immigrazione, polizia e militari, bande criminali o trafficanti di persone. Nel migliore dei casi vengono arrestati ed espulsi dal paese.

Gli unici che sostengono i migranti sono i difensori dei diritti umani, per lo più preti e avvocati, che gestiscono rifugi, forniscono assistenza umanitaria e li aiutano a denunciare gli abusi e a cercare giustizia e per questo a loro volta subiscono attacchi, minacce di morte e campagne diffamatorie. In alcuni casi i rifugi per migranti sono stati attaccati e distrutti.

Tra loro, Padre Alejandro Solalinde Guerra, direttore del centro migranti Hermanos en el camino di Ixtepec, nello stato di Oaxaca, padre Solalinde e coordinatore del Centro pastorale cattolico di cura per i migranti nel sud ovest del Messico. Padre Solalinde ha dedicato la sua vita ai migranti, per offrire loro un posto sicuro, lontano dalle bande criminali che li sfruttano e li sottopongono a violenze atroci e per questo subisce continue  minacce. Amnesty International ha lanciato un appello per chiedere alle autorità messicane di fornire a padre Solalinde ai suoi collaboratori una protezione efficace.

 

Ospite di questa video chat anche Tonio Dell'Olio, sacerdote italiano membro dell'ufficio di presidenza e responsabile del settore internazionale di Libera - associazioni nomi e numeri contro le mafie, che ha incontrato padre Solalinde in Messico.

5 giugno, ore 19.00
Già da ora è possibile inviare domande a cui gli ospiti risponderanno in diretta.
Scrivi a: videochat at amnesty.it
http://www.amnesty.it/news/videochat

coord.americalatina at amnesty.it