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[Latina] Roma 7 dicembre incontro con Joao Pedro Stedile



DIALOGO TRA I SENZA TERRA BRASILIANI E I MOVIMENTI ITALIANI
Incontro con Joao Pedro Stedile
Teato Valle Occupato -Via del Teatro Valle 21. Roma
Sabato 7 dicembre, ore 10 ­ 13.30

Il "Movimento dos Trabalhadores Rurais Sem Terra" è la più grande
organizzazione contadina latinoamericana, è oggi presente in 24 Stati del
Brasile e vi aderiscono circa un milione e mezzo di persone. Nasce nel 1984
con tre obiettivi fondamentali: la lotta per la terra, la riforma agraria e
una profonda trasformazione sociale.
Il MST nel corso di 30 anni ha dato vita a centinaia di occupazioni di terre
e grazie alle sue lotte 370.000 famiglie hanno conquistato terra, casa, cibo
e diritti, mentre 100.000 stanno lottando negli accampamenti.

Il Brasile è, infatti, uno dei paesi con la più forte concentrazione di
terra al mondo: la maggior parte del territorio è ancora oggi in mano a
grandi latifondisti e, nonostante negli ultimi anni si siano succeduti al
potere i ³governi popolari² di Lula e di Dilma Roussef, la riforma agraria
non è stata realizzata. Esistono ancora grandi latifondi, oggi
frequentemente gestiti dall'agrobusiness che distrugge il territorio con
monoculture, spesso finalizzate alla produzione di agrocombustibili e con
l¹uso di un¹enorme quantità di veleni, che costituisce una vera e propria
emergenza in Brasile.

 Il MST ha sempre dimostrato grande interesse per le questioni
internazionali, assumento un ruolo centrale nell¹organizzazione dei Forum
Sociali Mondiali.
Ha cercato di favorire ogni possibile forma di collegamento tra i movimenti
contadini dell¹America Latina e del mondo (Cloc e Via Campesina) e tra i
movimenti sociali brasiliani e latinoamericani (l¹ALBA dei Movimenti
Sociali), oltre ad essere presente con proprie brigate di lavoro in luoghi
come Haiti, il Mozambico, la Palestina, il Venezuela, la BoliviaŠ.

In occasione della presenza a Roma di Joao Pedro Stedile, tra i fondatori e
massimi dirigenti del Movimento Senza Terra, gli amici italiani del MST
propongono ai movimenti italiani un confronto aperto sulle lotte in America
Latina e nel mondo, in gran parte comuni perché contro lo stesso sistema
oppressivo. 
 
Il Brasile è stato scosso nei mesi scorsi da proteste di massa contro le
politiche del governo che, pur avendo negli ultimi anni ridotto la fame e la
povertà estrema nel Paese, è oggi uno dei protagonisti economici del
neoliberismo finanziario e si appresta a coronare il suo ruolo di leader tra
i Paesi emergenti con i mondiali di calcio del 2014 e le Olimpiadi del 2016,
duramente contestate dalla popolazione che ha visto da un lato investimenti
faraonici per infrastrutture inutili e dall'altro l'aumento delle tariffe
dei servizi essenziali.

Oltre a cogliere l'opportunità per conoscere le sfide che il MST sta
attraversando nell'attuale congiuntura politica brasiliana, l'incontro vuole
essere un momento di confronto e scambio con i movimenti italiani sulle
diverse lotte per la difesa e le pratiche di riappropriazione dei beni
comuni e dei diritti sociali.

 Hanno confermato la partecipazione: Teatro Valle Occupato, Genuino
Clandestino, Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua, rete StopENEL,
Movimento NOTAV
In attesa di conferma: Abitare nella crisi, movimento NOMUOS, Comitato
rifiuti Falcognana