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Formazione alla nonviolenza delle forze dell'ordine a Palermo



UN'ESPERIENZA DI FORMAZIONE ALLA NONVIOLENZA PER OPERATORI DELLA GUARDIA DI
FINANZA E DELL'ARMA DEI CARABINIERI A PALERMO

Ad alcuni mezzi d'informazione
ad alcune persone e associazioni impegnate per la pace e i diritti umani

Gentili signori,
sperando che la cosa non vi dispiaccia, vi inviamo come anticipazione il
testo che aprira' il fascicolo di domani del notiziario telematico
quotidiano "La nonviolenza e' in cammino".

Il Centro di ricerca per la pace di Viterbo

Viterbo, 29 gennaio 2005

Mittente: Centro di ricerca per la pace
strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo
tel. 0761353532, e-mail: nbawac at tin.it

* * *

1. ESPERIENZE. ANDREA COZZO: UN'ESPERIENZA DI FORMAZIONE ALLA NONVIOLENZA
PER OPERATORI DELLA GUARDIA DI FINANZA E DELL'ARMA DEI CARABINIERI A PALERMO
[Ringraziamo Andrea Cozzo (per contatti: acozzo at unipa.it) per averci messo a
disposizione un estratto, lievemente rielaborato, della presentazione del
corso di formazione alla nonviolenza che ha svolto prima per la Guardia di
Finanza e adesso sta svolgendo per l'Arma dei Carabinieri, con il relativo
programma. Andrea Cozzo e' docente universitario di cultura greca, studioso
e amico della nonviolenza, promotore dell'attivita' didattica e di ricerca
su pace e nonviolenza nell'ateneo palermitano, tiene da anni seminari e
laboratori sulla gestione nonviolenta dei conflitti, ha pubblicato molti
articoli sulle riviste dei movimenti nonviolenti, fa parte del comitato
scientifico dei prestigiosi "Quaderni Satyagraha". Tra le sue opere recenti:
Se fossimo come la terra. Nietzsche e la saggezza della complessita', Annali
della Facolta' di Lettere e filosofia di Palermo. Studi e ricerche, Palermo
1995; Dialoghi attraverso i Greci. Idee per lo studio dei classici in una
societa' piu' libera, Gelka, Palermo 1997; (a cura di), Guerra, cultura e
nonviolenza, "Seminario Nonviolenza", Palermo 1999; Manuale di lotta
nonviolenta al potere del sapere (per studenti e docenti delle facoltà di
lettere e filosofia), "Seminario Nonviolenza", Palermo 2000; Tra comunita' e
violenza. Conoscenza, logos e razionalita' nella Grecia antica, Carocci,
Roma 2001; Saggio sul saggio scientifico per le facolta' umanistiche. Ovvero
caratteristiche di un genere letterario accademico (in cinque movimenti),
"Seminario Nonviolenza", Palermo 2001; Filosofia e comunicazione.
Musicalita' della filosofia antica, in V. Ando', A. Cozzo (a cura di),
Pensare all'antica. A chi servono i filosofi?, Carocci, Roma 2002, pp.
87-99; Sapere e potere presso i moderni e presso i Greci antichi. Una
ricerca per lo studio come se servisse a qualcosa, Carocci, Roma 2002;
Lottare contro la riforma del sistema scolastico-universitario. Contro che
cosa, di preciso? E soprattutto per che cosa?, in V. Ando' (a cura di),
Saperi bocciati. Riforma dell'istruzione, discipline e senso degli studi,
Carocci, Roma 2002, pp. 37-50; Scienza, conoscenza e istruzione in Lanza del
Vasto, in "Quaderni Satyagraha", n. 2, 2002, pp. 155-168; Dopo l'11
settembre, la nonviolenza, in "Segno" n. 232, febbraio 2002, pp. 21-28;
Conflittualita' nonviolenta. Filosofia e pratiche di lotta comunicativa,
Edizioni Mimesis, Milano 2004]

Presentazione
Il Laboratorio sulla gestione creativa e nonviolenta delle situazioni di
tensione (25 ore) che tengo a Palermo per operatori dell'Arma dei
Carabinieri ha lo scopo in primo luogo di presentare i principali concetti e
le applicazioni della nonviolenza cosi' come essa e' stata elaborata nella
sua storia da Mohandas K. Gandhi fino a Pat Patfoort, Antonino Drago,
Jean-Marie Muller e Johan Galtung (per nominare solo alcuni tra gli studiosi
odierni piu' noti); e in secondo luogo di affrontare lo studio di casi
concreti presentati dai partecipanti in cui le nozioni acquisite possano
essere "messe al lavoro".
La nonviolenza e' una tecnica fondata sul riconoscimento dei meccanismi
delle dinamiche relazionali e della comunicazione verbale e non verbale;
essa contribuisce ad aumentare le capacita' di prevenire l'insorgere di
conflitti o di gestirli senza fare ricorso alla violenza nello scontro con
altri, o ancora di intervenire come "terza parte".
Capire cosa sono e come funzionano la violenza e la pragmatica della
comunicazione e' fondamentale nella gestione delle situazioni di tensione
tanto quanto in un corso antidroga lo e' riconoscere le sostanze psicotrope,
i motivi della tossicodipendenza e la psicologia di chi vi ricorre.
La teoria e' necessaria per affrontare la pratica di intervento e il
controllo del territorio che, come e' ben noto, non sono fatti soltanto di
inseguimenti, arresti e di tutto cio' che contrasta la delittuosita', ma
anche di operazioni volte a mettere fine a risse e a sedare litigi o
indirizzate al soccorso pubblico.
Ancor piu' importante infine, nella dimensione sempre piu' multiculturale
della  citta' di Palermo, risulta la conoscenza di un approccio adatto alla
relazione con persone provenienti da altre societa' e dunque da altre
abitudini comportamentali, mentali, verbali.
Entrare nella cultura dell'ascolto, saper parlare alle persone, sapere
essere mediatore diventa essenziale tanto per evitare un'escalation della
tensione nelle situazioni di conflitto, quanto per riuscire a diventare
pienamente, anche nella percezione del cittadino, operatore che "tutela
l'esercizio delle liberta' e dei diritti dei cittadini" (Legge 121/1981,
art. 24) piuttosto che avversario.
*
Linee di programma
- Alcune teorie del conflitto
- Processi di soluzione dei conflitti
- "Giochi a somma zero" e "giochi a somma positiva"
- Lineamenti di storia della nonviolenza
- Concetti del pensiero della nonviolenza
- Violenza (cos'e' e come funziona), conflitto, nonviolenza
- Catena della violenza, escalation, deescalation
- Violenza come "profezia autodeterminantesi"; nonviolenza e/e'
comunicazione
- Nonviolenza come logica e pratica delle possibilita'
- Simmetria, complementarita', spiazzamento
- Immaginazione, non spontaneita'
- Fiducia, cooperazione, giudizio, mediazione, conciliazione
- Comprendere non e' giustificare, ma ä comprendere
- Comunicare alla gente che le forze dell'ordine non servono a reprimere e a
punire, ma ad aiutare chi e' in difficolta'
- Comunicazione sistemica: linguaggio digitale e linguaggio analogico
- Il reo e la vittima
- Dinamiche relazionali e strategie operative e cooperative. Comprendere
intellettuale e comprendere empatico
- Persona e diritti umani
- Punti di vista e intercultura: esercizi di ascolto
- Modalita' comunicative in situazioni di tensione
- Approccio costruttivo: il metodo Transcend, creativita' e possibilita'
- Le Brigate Nonviolente gandhiane
- Conflitti internazionali e peacekeeping (con esempi storici)
- Studio di casi
- Autovalutazione del corso e criteri per l'attribuzione dei giudizi finali.

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