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La Padania ci attacca. Stiamo allerta



29.07.05 La Padania ci attacca. Stiamo allerta

Mercoledí scorso abbiamo diffuso un comunicato in cui, con grande piacere,
annunciavamo l'approvazione dell'ordine del giorno in consiglio comunale
sul voto agli immigrati nei Quartieri a Bologna. Stamattina leggiamo sulla
Padania on line che alle camice verdi non ' piaciuta la nostra esultanza

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L'articolo della Padania
http://www.lapadania.com/PadaniaOnLine/Articolo.aspx?pDesc=44855,1,1

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Dal nostro bunker di via Libia, ci aspettavamo di vedere arrivare un
esercito di guardie padane pronte ad invadere la redazione. Ma ci
immaginavamo un esercito di impalpabili figure in bianco e nero che
marciavano attraversando con i loro corpi immateriali i muri delle case, i
pali della luce, le macchine parcheggiate, i cassonetti. Truppe di
fantasmi, in un bianco e nero sfocato, che avanzavano in un mondo a colori.
A leggere le righe della Padania, si ha la sensazione netta che chi pensa e
scrive quelle cose viva in un mondo parallelo e entri in contatto con la
realtà quotidiana del terzo millennio solo per pochi attimi. Per poi
ritirarsi terrorizzato.

Secondo il redattore leghista autore dell'articolo, i migranti nelle città
emiliano-romagnole hanno la "precedenza assoluta per l'assegnazione della
casa", hanno libero accesso al sistema sanitario (addirittura il dentista!)
e per giunta a hanno avuto Villa Salus gratis. Uno scandalo!
E' evidente che chi riesce a vedere tutto ciñ non vive nel nostro mondo.
Oppure, come nel film di John Carpenter "Essi vivono", i leghisti
dispongono di occhiali speciali e riescono a vedere cose che noi umani....
A Piazza Grande risulta che a Bologna ci sono almeno 200 donne e uomini
immigrati che vivono in strada o nelle baracche in condizioni di estremo
disagio. E se queste persone non sono in regola con leggi assurde e
incoerenti (adesso si spiega tutto), per non dire xenofobe, come la
Bossi-Fini, non hanno nessuna accesso ai servizi sociali. Certo, hanno
ancora il diritto di ricevere assistenza medica, ma per poterlo esercitare
devono premunirsi del tesserino Stp (straniero temporaneamente presente)
che non ' cosí tanto facile da reperire. E non sono pochi gli immigrati
nullatenenti che si ricolgono al nostro sportello legale perché si vedono
affibbiare insostenibili spese ospedalieri per un ricovero d'urgenza.
Villa Salus. A pochi metri da quell'ameno soggiorno che ospita numerose
famiglie rumene, ce n'' un altro che, temporaneamente, detiene decine di
immigrati irregolari (sempre secondo Bossi e Fini). E' il Cpt di via Mattei
dove i pestaggi e i maltrattamenti sono all'ordine del giorno, lo riferisce
una persona che lí dentro ha lavorato per conto della Croce Rossa (vedi il
settimanale Carta n.25 dell'11 luglio).
Questa ' la realtà che conosciamo noi.

E speriamo vivamente che presto anche gli intorpiditi leghisti possano
svegliarsi dal loro sonno, fare qualche sbadiglio, stiracchiarsi un po' (il
caff' lo offre Piazza Grande) e venire a fare una passeggiata nel mondo
reale, che non ' in bianco e nero ma sfavilla di colori e dove i cittadini
migranti possono finalmente cominciare a partecipare alla vita politica e
sociale. Dato che loro almeno pagano le tasse.


Redazione Piazza Grande

Info
http://www.piazzagrande.it

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