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Giuliano Pontara, L'antibarbarie



  http://lascuoletta.volontariatoferrara.org/content/view/24/4/

Giuliano Pontara presenta "l'Antibarbarie"

La "scuola" della nonviolenza - Conferenze, tavole rotonde, laboratori





   Incontro con Giuliano Pontara, filosofo,


     docente dell'Università di Stoccolma e di diverse università
     italiane e straniere




Un appuntamento di grande interesse alla Scuola della Nonviolenza è rappresentato dall'incontro con *Giuliano Pontara* (http://it.wikipedia.org/wiki/Giuliano_Pontara) che presenta il suo ultimo libro, *"L'Antibarbarie"*, in una conversazione con *Daniele Lugli*, presidente nazionale del *Movimento Nonviolento*, che introdurrà la serata.

La concezione etico-politica di *Gandhi e il XXI secolo*, come recita il sottotitolo, evidenzia gli straordinari spunti di riflessione che il pensiero e la pratica gandhiana offrono per interpretare ed intervenire efficacemente nella realtà attuale. Si tratta di una realtà che, ad avviso dell'autore, *mostra crescenti segni di barbarie*, indicati come tendenze naziste presenti nel mondo, sia per il terrorismo fondamentalista e per le guerre che pretendono di contrapporvisi, sia per un'economia predatrice delle risorse e indifferente alla vita e alla salute della maggior parte dell'umanità. Penetrano profondamente in una *mentalità diffusa che accetta la forza come fondamento del diritto*, la* politica svincolata dalla morale*, il *disprezzo del debole*, il* fascino del dogmatismo*.

Il *nazismo* si è affermato all'interno della democratica Germania *portando alle estreme conseguenze,* fino alla soluzione finale, *volontà di potenza e tendenze predatorie*, distruttive, di dominio sulle altre popolazioni. *Queste tendenze emergono con forza nelle nostre società*, e dunque vi sono *semi di totalitarismo* e di violenza estrema.

*Pontara* ricerca una alternativa *rivisitando con attenzione critica l'esperienza di Gandhi*, visto come *l'opposto di Hitler*, promotore della nonviolenza del forte e dunque s*uscitatore delle nostre risorse più umane, morali e costruttive*, capaci di ridurre la violenza nel mondo. Per uscire dalla barbarie in cui ci troviamo viene indicato il varco difficile ma praticabile della nonviolenza. Questa ha avuto anche nel nostro paese un significativo esponente, *Aldo Capitini*, alla cui memoria, assieme a quella di *Norberto Bobbio*, il libro di Pontara è dedicato.



Gli incontri, gratuiti e aperti a tutti gli interessati, si tengono presso il

Centro di Documentazione "Alexander Langer" - viale Cavour 142, Ferrara

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