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Ancora pochi giorni per firmare il referendum per abrogare questa brutta legge elettorale



DOVE FIRMARE PER IL REFERENDUM ELETTORALE



Qualunque sondaggio segnala che, anche per l’inadeguata informazione su stampa e TV, i cittadini elettori sanno molto poco del referendum proposto da Giovanni Gazzetta (Costituzionalista), Mario Segni (Referendario storico) e Natale D’Amico (Senatore dell’Ulivo) per modificare l’attuale legge elettorale, la famigerata “porcata” del senatore Caldaroli. A Taranto e provincia il frastuono della campagna elettorale amministrativa ha fatto il resto per cui, oggi, quasi nessuno sa che il referendum punta: a) ad attribuire il premio di maggioranza alla "lista" che ottiene più voti anzichè alla "coalizione di liste"; b) a ridare ai cittadini il diritto di esprimere il voto di preferenza sui candidati; c) ad impedire che uno stesso candidato sia presentato in più collegi; d) a fissare lo sbarramento al 4% per la Camera e 8% regionale per il Senato. In più, quasi nessuno sa che tra pochi giorni scadrà il termine per la raccolta delle firme necessarie per chiedere prima alla Corte di Cassazione e poi al Governo di indire il referendum. Infine, quasi nessuno sa dove andare ad apporre la propria firma per il referendum, anche perché a Taranto e provincia non c’è stata nessuna “postazione volante” di raccolta firme come per il passato.

In conclusione si rischia un flop clamoroso. Per evitarlo, gli elettori “volenterosi” di entrambi gli schieramenti devono recarsi nel proprio Comune o, più semplicemente, in una qualunque Circoscrizione del proprio Comune, dove, esibendo un documento di identità al Dirigente del Servizio, potranno apporre la propria firma sul modulo di richiesta di referendum. Necessitano pochi minuti, ma ben spesi.

Una maggiore consapevolezza ed importanza di tale atto nasce dalla lettura della allegata “Lettera aperta agli elettori” firmata dai Promotori del Referendum Guzzetta, Segni e D’Amico. Di mio aggiungo la convinzione che, in realtà, tale referendum è "una pistola puntata" sui partiti e sui parlamentari, perchè facciano al più presto una vera buona legge elettorale.

Biagio De Marzo