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Il presidio permanente "No Dal Molin" di Vicenza solidale col comitato che si oppone all'aeroporto di Viterbo



Gentili signori,

vi inviamo il seguente comunicato di solidarieta' dei ciitadini e le
cittadine del presidio permanente "No Dal Molin" di Vicenza con la lotta del
comitato che si oppone all'aeroporto di Viterbo.
Siamo assai grati alle amiche e agli amici vicentini per la solidarieta',
che naturalmente e' reciproca.
Difendiamo l'unica Terra che abbiamo, difendiamo i beni comuni, difendiamo i
diritti umani di tutti gli esseri umani; per questo ci opponiamo a tutte le
guerre e a tutte le devastazioni.

Un cordiale saluto,

Il comitato che si oppone all'aeroporto di Viterbo e s'impegna per la
riduzione del trasporto aereo

Per informazioni e contatti:
e-mail: info at coipiediperterra.org
sito: www.coipiediperterra.org

Per contattare direttamente la portavoce del comitato, la dottoressa
Antonella Litta: tel. 3383810091, e-mail: antonella.litta at libero.it

Per ricevere la newsletter "Coi piedi per terra": nbawac at tin.it
Per leggere nel web tutti i numeri della newsletter:
http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

Viterbo, 26 settembre 2007

* * *

I CITTADINI E LE CITTADINE DEL PRESIDIO PERMANENTE "NO DAL MOLIN": VICENZA
COME VITERBO

Vicenza come Viterbo: due aeroporti, uno militare e uno civile; due casi di
distruzione del territorio; un unico movente: il profitto.
Noi cittadini del presidio permanente contro il Dal Molin di Vicenza
esprimiamo la nostra massima solidarieta' ai comitati che, a Viterbo, si
battono contro la costruzione di un nuovo aeroporto. Leggiamo dal vostro
appello che chiedete il rispetto del diritto alla salute, alla sicurezza, ad
un ambiente vivibile, al lavoro dignitoso, alla mobilita' per tutti.
Questi temi ci accomunano. Se rivediamo i vari percorsi dei comitati che da
tutta Italia aderiscono al patto, ci accorgiamo di come siano simili: anche
noi aspettiamo una valutazione di impatto ambientale; anche noi pensiamo ad
un differente modello di sviluppo; e cosi' a Napoli, in Val Susa, a
Ciampino...
*
Ci rallegra il fatto che ogni giorno sempre piu' cittadini prendono
coscienza di cosa sta accadendo sulla propria pelle e comincino a dire no;
partono dal proprio piccolo, per cominciare poi percorsi allargati, di rete,
di solidarieta'.
Stiamo costruendo, tutti insieme, degli esempi di democrazia e resistenza
dal basso; stiamo lottando per la nostra terra, ma anche creando percorsi
includenti, di partecipazione attiva, in quest'epoca di grande vuoto e
delusione dalla politica.
Questa e' l'Italia che ci piace. Non ci piace, invece, l'Italia delle grandi
opere costruite a tavolino; l'Italia delle lobby, delle ecomafie, della
militarizzazione.
*
Un'ultima battuta: abbiamo sentito dire che il sindaco di Viterbo aveva
proposto la vostra citta', eventualmente, per il progetto Dal Molin. Se
cosi' fosse, questo chiarirebbe abbastanza il modello di sviluppo del
territorio che chi governa ha in mente.
Per noi, invece, e' chiaro: ne' a Vicenza, ne' altrove.
Un abbraccio, a presto.
I cittadini e le cittadine del presidio permanente "No Dal Molin"

* * *