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Lettera al Ministro della Solidarieta' sociale



Egregio Ministro della Solidarieta' sociale,

le scrivo in qualita' di portavoce del comitato che si oppone alla
realizzazione a Viterbo di un mega-aeroporto per voli low cost del turismo
"mordi e fuggi" per Roma, e che si impegna per la riduzione del trasporto
aereo.

La realizzazione a Viterbo della grande opera aeroportuale lederebbe
gravissimamente il diritto alla salute e all'assistenza, danneggerebbe
rilevanti beni ambientali, fondamentali beni comuni, irrinunciabili beni e
diritti sociali.

1. Il progetto dissennato di realizzare a Viterbo un mega-aeroporto per voli
low cost proprio nell'area termale danneggia gravemente il termalismo.
L'area termale del Bulicame di Viterbo non costituisce solo un rilevante
bene ambientale, storico e culturale, ma e' anche un bene sociale
(numerosissime persone fruiscono delle terapie li' realizzate) ed economico
(da sempre il termalismo e' considerato una grande risorsa per lo sviluppo
locale, una risorsa fin qui non adeguatamente valorizzata).

2. Il progetto dissennato di realizzare a Viterbo un mega-aeroporto per voli
low cost danneggia altresi' la salute della popolazione con l'ingente
inquinamento atmosferico ed acustico che provoca.
Il viterbese subisce gia' il grave inquinamento atmosferico prodotto dal
polo energetico Civitavecchia-Montalto: aggiungere in un'area territoriale
gia' cosi' gravemente colpita il gravame di un'ulteriore servitu' che
comporterebbe un'ingente emissione di polveri sottili e' del tutto
inammissibile.
Quanto all'inquinamento acustico esso renderebbe letteralmente impossibile
il riposo per migliaia e migliaia di persone residenti nei quartieri che
saranno piu' pesantemente investiti dal frastuono degli aerei in manovra a
bassa quota.

3. Inoltre l'opera e' totalmente sporvvista di Valutazione d'impatto
ambientale, obbligatoria per legge.

4. Ne' c'e' bisogno di aggiungere qui quanto il trasporto aereo contribuisca
al surriscaldamento del pianeta, la piu' grave emergenza ambientale globale,
e come sia coscienza comune nella comunita' scientifica e tra gli statisti
piu' avvertiti che occorre procedere al piu' presto a una drastica riduzione
del trasporto aereo per salvare la biosfera dal collasso.

Illustri personalita' del mondo scientifico, culturale, della solidarieta'
sociale e delle istituzioni hanno gia' espresso attenzione e sostegno al
nostro appello contro l'aeroporto di Viterbo, e tra essi figure insigni come
il magistrato Ferdinando Imposimato, scienziati dal prestigio internazionale
come Angelo Baracca, Virginio Bettini, Marcello Cini, Giorgio Cortellessa,
Giorgio Nebbia, parlamentari europei come Vittorio Agnoletto, Vincenzo Aita,
Giovanni Berlinguer, Giusto Catania, Giulietto Chiesa, Claudio Fava, Monica
Frassoni, Sepp Kusstatscher, Roberto Musacchio, Pasqualina Napoletano,
cattedratici universitari come Rocco Altieri, Anna Bravo, Andrea Canevaro,
Andrea Cozzo, Giovanna Fiume, Domenico Jervolino, Fulvio Cesare Manara,
Raffaele Mantegazza, Arnaldo Nesti, Luigi Piccioni, Giuliano Pontara, Elena
Pulcini, Claudio Riolo, Annamaria Rivera, Sergio Tanzarella, Silvia Vegetti
Finzi, scrittrici e saggiste come Dacia Maraini, Lea Melandri, intellettuali
come Franco Barbero, Augusto Cavadi, Giancarla Codrignani, Francesco De
Notaris, Attilio Mangano, Enzo Mazzi, Enrico Peyretti, Tiziana Plebani,
Giovanna Providenti, Brunetto Salvarani, Bruno Segre, Renato Solmi, Pasquale
Iannamorelli, Daniele Lugli, Luigi Malabarba, Anna Puglisi, Umberto Santino,
Mao Valpiana, Marcello Vigli, il sottosegretario Paolo Cento, i senatori e
deputati al parlamento italiano Maurizio Acerbo, Paolo Cacciari, Giovanna
Capelli, Haidi Giuliani, Lidia Menapace, Gianpaolo Silvestri, Gino
Sperandio, Tiziana Valpiana, consiglieri regionali del Lazio come Roberto
Alagna, Anna Pizzo, e numerosissime persone del viterbese.

Con la presente lettera le chiediamo un suo autorevole intervento per
impedire che proceda la realizzazione di un'opera dissennata e sciagurata
che danneggerebbe popolazione e territorio, comunita' locali e generazioni
future; un'opera che lede in radice il concetto stesso di solidarieta'
sociale.

Le chiediamo altresi' un incontro per poterle meglio illustrare la
situazione qui sommariamente accennata e per poterle presentare piu'
specifiche e puntuali richieste d'intervento ai fini di scongiurare questo
grave incombente pericolo, questa grave incombente minaccia ai diritti di
tutti.

Voglia gradire un cordiale saluto,

dottoressa Antonella Litta
portavoce del Comitato che si oppone all'aeroporto di Viterbo e s'impegna
per la riduzione del trasporto aereo

Viterbo, 25 settembre 2007

Mittente: Antonella Litta
via Monte Amiata 5/C, 01037 Ronciglione (Vt)
tel. e fax abitazione: 0761612069
cell. 3383810091
e-mail: antonella.litta at libero.it

e-mail del comitato: info at coipiediperterra.org
sito del comitato: www.coipiediperterra.org

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