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Interrogazione parlamentare dell'on. Angelo Bonelli



Gentili signori,

vi inviamo l'interrogazione parlamentare a risposta scritta n. 4-04912
presentata dall'on. Angelo Bonelli lunedi' 24 settembre 2007 nella seduta n.
209 della Camera dei Deputati.

Un cordiale saluto,

Il comitato che si oppone all'aeroporto di Viterbo e s'impegna per la
riduzione del trasporto aereo

Per informazioni e contatti:
e-mail: info at coipiediperterra.org
sito: www.coipiediperterra.org

Per contattare direttamente la portavoce del comitato, la dottoressa
Antonella Litta: tel. 3383810091, e-mail: antonella.litta at libero.it

Per ricevere la newsletter: nbawac at tin.it
Per leggere nel web tutti i numeri della newsletter:
http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

Viterbo, 27 settembre 2007

* * *

ANGELO BONELLI: UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE

Al Ministro delle infrastrutture, al Ministro dei trasporti, al Ministro
dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare
Per sapere
*
- premesso che:
come evidenziato da alcuni giornali locali, il Governo italiano sta
valutando l'ipotesi di dare il via libera all'ampliamento dell'aeroporto di
Viterbo in vista della sua ridefinizione come sede del traffico low-cost, in
modo da creare il terzo polo aeroportuale del Lazio;
ogni decisione su un nuovo aeroporto deve tenere conto dell'impatto
sull'ambiente circostante, della necessita' di non costruire un numero
eccessivo di infrastrutture sullo stesso territorio, e deve essere coerente
con la finalita' di gestire il trasporto aereo considerando il fatto che si
tratta di una delle attivita' che piu' danni provoca all'equilibrio della
biosfera;
appare evidente la necessita' di disporre un'adeguata valutazione
dell'impatto ambientale dell'opera;
tra le azioni necessarie per contenere gli effetti del surriscaldamento del
clima un ruolo di rilievo occupa quella della riduzione del trasporto aereo,
le cui emissioni contribuiscono in modo negativo sugli equilibri climatici;
e'  noto che la presenza di un'infrastruttura aeroportuale comporta
conseguenze dannose per la salute degli abitanti delle zone circostanti, sia
per l'inquinamento provocato dalle emissioni nocive, sia per l'inquinamento
acustico delle aree nelle vicinanze degli aeroporti;
i consumi energetici del trasporto aereo sono incomparabilmente piu' elevati
rispetto ad altre forme di mobilita' e comportano un inevitabile aumento dei
costi, spesso sostenuti dal pubblico erario, sia con finanziamenti diretti
sia concedendo alle compagnie aeree agevolazioni di vario tipo;
la localizzazione di un'infrastruttura ad uso turistico a Viterbo sarebbe
del tutto insensata, se si tiene conto che il trasporto pubblico da Viterbo
a Roma e' assicurato da una linea ferroviaria del tutto inadeguata e con
tempi di percorrenza decisamente troppo lunghi per rendere appetibile la
scelta di Viterbo come scalo aeroportuale per i voli turistici;
l'impatto dell'aeroporto in un'area di grande pregio ambientale, storico,
culturale, sociale ed economico sarebbe a dir poco devastante, considerato
che sarebbe interessata l'area delle terme e del Bulicame che costituisce
per Viterbo un irrinunciabile elemento di identita' storico-culturale e un
fondamentale bene ambientale e socio-economico;
interi popolosi quartieri della citta' di Viterbo verrebbero colpiti da un
inquinamento acustico gravissimo tale da rendere invivibile la quotidianita'
di decine di migliaia di residenti -:
*
se i ministri interrogati non ritengano inidoneo il sito di Viterbo per i
motivi esposti in premessa e soprattutto alla luce delle carenze
infrastrutturali dianzi evidenziate e che potrebbero vanificare un ingente
investimento di risorse pubbliche per una struttura che risulterebbe
inevitabilmente sottoutilizzata;
se il Governo non intenda garantire che, oltre all'espletamento delle
procedure per la valutazione di impatto ambientale dell'opera previste dalla
legislazione nazionale, venga effettuata anche la valutazione ambientale
strategica, cosi' come stabilito dalla normativa comunitaria in materia.
Angelo Bonelli

* * *

Notizia sull'on. Angelo Bonelli

Angelo Bonelli (Roma, 1962) e' capogruppo dei Verdi alla Camera dei
Deputati. Dal sito www.angelobonelli.it riprendiamo la seguente notizia:
"Sono Angelo Bonelli e sono nato a Roma il 30 luglio del 1962, attualmente
sono capogruppo dei Verdi alla Camera dei Deputati. Il mio impegno politico
ed ecologista inizia con le associazioni ambientaliste e con i Verdi, in
difesa delle aree verdi dell'agro romano minacciate dalla speculazione
edilizia. Nel 1990 sono eletto consigliere della XIII Circoscrizione del
Comune di Roma (Ostia-Acilia). Nello stesso anno sono stato nominato
coordinatore romano dei Verdi, incarico che ho mantenuto fino al 1992. Dal
1993 al 1994 ricopro la carica di presidente della XIII Circoscrizione e
durante la mia presidenza vengono effettuate le prime demolizioni di abusi
edilizi del litorale romano con l'utilizzo del genio militare. Nel 1994 sono
nominato portavoce regionale dei Verdi del Lazio. Sempre nel 1994 sono
eletto al Consiglio comunale di Roma e nel 1995 al Consiglio regionale del
Lazio. Tra la meta' degli anni Novanta e il 2000 ho ricoperto l'incarico di
capogruppo regionale e di presidente della Commissione per la lotta alla
criminalita' della Regione Lazio. Alle elezioni regionali del 2000 sono
stato nuovamente eletto al Consiglio regionale del Lazio ricoprendo gli
incarichi di capogruppo regionale dei Verdi e sono diventato responsabile
nazionale per gli affari esteri e coordinatore dell'esecutivo nazionale dei
Verdi. Alle elezioni regionali del 2005 sono stato rieletto nel Consiglio
regionale del Lazio e sono stato nominato Assessore all'Ambiente e alla
Cooperazione tra i Popoli. Tra le azioni dei primi dieci mesi
dell'Assessorato all'Ambiente ci sono: il rafforzamento della rete di
monitoraggio ambientale degli inquinanti urbani, tra cui i temibili PM10; lo
stanziamento di cento milioni di euro in tre anni a favore delle energie
rinnovabili; la pubblicazione del primo bando regionale per i progetti di
cooperazione e sviluppo; la proposta di un'iniziativa comune, rivolta agli
enti locali, per il Protocollo di Kyoto; il rafforzamento del sistema delle
Aree protette del Lazio; la pianificazione di una serie di progetti che
coniugano ambiente e cultura; lo sviluppo concreto delle energie verdi nelle
isole di Ventotene e Santo Stefano; una legge innovativa sull'elettrosmog;
l'incentivo alla rottamazione, con un fondo di quattro milioni di euro, dei
ciclomotori piu' inquinanti. Alcune mie battaglie come ambientalista: Le
autostrade che uccidono agricoltura e ambiente: mi sto battendo affinche'
sia tutelata la Maremma toscana e l'agropontino dalla realizzazione di due
autostrade, inutili e dannose, che distruggeranno tre aree protette e oltre
2.000 ettari di aree agricole, conosciute come corridoio tirrenico nord e
meridionale. Chiedo, infatti, che sia realizzato l'ampliamento della SS
Aurelia e della Pontina per tutelare oltre 2.500 aziende agricole che
verranno spazzate via da questa colata di cemento e asfalto. I parchi: ho
fermato il tentativo dell'allora ministro dell'Ambiente Matteoli che voleva
ridurre il parco nazionale del Circeo di ben 1.200 ettari per far realizzare
alberghi sulle dune, sul promontorio di Circe, ed un porto sulla bellissima
zona umida del lago di Paola. Nel Lazio la mobilitazione ha fermato il
tentativo della ex giunta di centrodestra di tagliare oltre 18.000 ettari di
parco nella sola provincia di Roma. Le mense biologiche: grazie all'impegno
dei Verdi oggi a Roma nelle mense scolastiche si mangia sempre di piu'
biologico. Il nostro impegno e' affinche' in tutte le scuole d'Italia e
d'Europa si possa mangiare biologico".

* * *