[Date Prev][Date Next][Thread Prev][Thread Next][Date Index][Thread Index]

L'illustre scienziato americano Paul Connett solidale con il comitato che si oppone al devastante mega-aeroporto di Viterbo



LA SOLIDARIETA' DELL'ILLUSTRE SCIENZIATO AMERICANO PAUL CONNETT
ALLA LOTTA DEL COMITATO CHE SI OPPONE AL DEVASTANTE MEGA-AEROPORTO A VITERBO

Si e' svolta il 19 gennaio a Gualdo Cattaneo, in provincia di Perugia, una
conferenza sulla gestione dei rifiuti che ha avuto come principale relatore
l'illustre scienziato americano Paul Connett, professore di Chimica
ambientale presso la St. Lawrence University di Canton (New York), e
fondatore della rete internazionale "Rifiuti zero".
*
Il professor Connett ha illustrato alternative ecologicamente sostenibili ed
economicamente vantaggiose alla disastrosa scelta di incenerimento dei
rifiuti. L'incenerimento infatti e' una pratica vecchia e dannosa che fa
solo sparire dalla vista i rifiuti trasformandoli in fumi impregnati di
polveri sottili: queste polveri proprio perche' cosi' sottili sfuggono a
qualsiasi filtro degli inceneritori e provocano danni all'ambiente e alla
salute come ormai ampiamente dimostrato. Esse sono responsabili di
moltissime patologie come linfomi, sarcomi e le cosiddette "nanopatologie".
*
Di grande interesse anche la relazione del dottor Giovanni Vantaggi,
referente regionale per l'Umbria di Isde-Italia (International Society of
Doctors for the Environment - Medici per l'Ambiente), centrata su dati
epidemiologici relativi alle malattie da polveri sottili.
*
Nel corso del dibattito e' stato piu' volte evidenziato come la scelta degli
inceneritori sia errata sotto tutti i punti di vista; e che vi siano
rilevanti esperienze (come quelle della citta' di San Francisco in America,
circa 850.000 abitanti) che dimostrano che intervenendo con politiche di
buon senso industriale, con l'educazione dei cittadini e con la raccolta
differenziata si puo' arrivare ad una situazione di "rifiuti zero". Senza
megadiscariche, senza inceneritori, con vantaggi anche dal punto di vista
economico ed occupazionale.
*
All'incontro e' intervenuta anche la dottoressa Antonella Litta, referente
per la provincia di Viterbo di Isde-Italia (International Society of Doctors
for the Environment - Medici per l'Ambiente) e portavoce del comitato che si
oppone all’aeroporto di Viterbo e s’impegna per la riduzione del trasporto
aereo.
La dottoressa Litta, dopo aver portato il saluto del comitato e illustrato
la situazione di grave emergenza ambientale e sanitaria del viterbese, ad
aggravare la quale vanno ad aggiungersi lo sciagurato progetto di
riconversione a carbone della centrale Enel di Tor Valdaliga Nord a
Civitavecchiala (e, sciagura nella sciagura, l'ancor piu' scandalosa
proposta del governatore della Regione Lazio di usarla per bruciarvi
rifiuti), ha interloquito col professor Connett chiedendogli un parere circa
il danno all'ambiente e alla salute derivante dal trasporto aereo e dalle
strutture aeroportuali prossimali alle citta'.
*
Il professor Connett si e' dichiarato estremamente preoccupato sia perche'
il traffico aereo determina un aumento del surriscaldamento climatico, sia
perche' le polveri sottili che vengono prodotte dalla combustione del
cherosene degli aerei sono le stesse emesse dagli inceneritori e quindi
producono gli stessi gravi danni per la salute.
Il professor Connett si e' dichiarato favorevole alla riduzione del
trasporto aereo, a favore di un modello di mobilita' sostenibile, centrato
sul trasporto ferroviario, un modello di mobilita' coerente con un modello
di sviluppo che sia rispettoso della natura come della salute e del
benessere delle persone.
*
L'autorevole sostegno dell'illustre scienziato americano alle posizioni e
all'impegno del comitato viterbese che si oppone al devastante
mega-aeroporto e che s'impegna per la riduzione del trasporto aereo,
conferma ancora una volta come le voci piu' qualificate della comunita'
scientifica internazionale condividano l'iniziativa per difendere la salute
dei cittadini e l'ambiente dell'Alto lazio (ed insieme l'ecosistema
planetario) dall'ennesima grave aggressione costituita dal dissennato e
devastante incremento del trasporto aereo e dalla realizzazione di nuovi
disastrosi mega-aeroporti.

Il comitato che si oppone all'aeroporto di Viterbo e s'impegna per la
riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della
democrazia, dei diritti di tutti

Viterbo, 25 gennaio 2008

Mittente: il comitato che si oppone all'aeroporto di Viterbo e s'impegna per
la riduzione del trasporto aereo, e-mail: info at coipiediperterra.org, sito:
www.coipiediperterra.org

Per contattare direttamente la portavoce del comitato, la dottoressa
Antonella Litta: tel. 3383810091, e-mail: antonella.litta at libero.it

Per ricevere la newsletter "Coi piedi per terra": nbawac at tin.it

* * *

Notizia sul professor Paul Connett

Paul Connett, scienziato americano, e' docente di chimica ambientale e
tossicologica alla Saint Lawrence University di Canton, New York. Negli
ultimi due decenni ha studiato le problematiche della gestione dei rifiuti,
con un'attenzione particolare ai pericoli derivanti dall'incenerimento ed
alle alternative di non combustione piu' sicure e piu' sostenibili; ha
partecipato a numerosi congressi internazionali, e realizzato molti
documenti e pubblicazioni (anche video); da quindici anni cura la
pubblicazione del bollettino "Waste not" (Rifiuti zero); e' considerato uno
dei massimi esperti internazionali sulla questione della gestione dei
rifiuti.

* * *

Notizia sulla dottoressa Antonella Litta

Antonella Litta e' la portavoce del Comitato che si oppone alla
realizzazione dell'aeroporto a Viterbo; svolge l'attivita' di medico di
medicina generale a Nepi (in provincia di Viterbo). E' specialista in
Reumatologia ed ha condotto una intensa attivita' di ricerca scientifica
presso l'Universita' di Roma "la Sapienza" e contribuito alla realizzazione
di uno tra i primi e piu' importanti studi scientifici italiani
sull'interazione tra campi elettromagnetici e sistemi viventi, pubblicato
sulla prestigiosa rivista "Clinical and Esperimental Rheumatology", n. 11,
pp. 41-47, 1993. E' referente locale dell'Associazione italiana medici per
l'ambiente (International Society of Doctors for the Environment - Italia).
Gia' responsabile dell'associazione Aires-onlus (Associazione internazionale
ricerca e salute) e' stata organizzatrice di numerosi convegni
medico-scientifici. Presta attivita' di medico volontario nei paesi
africani. E' partecipe e sostenitrice di programmi di solidarieta' nazionale
ed internazionale. Presidente del Comitato "Nepi per la pace", e' impegnata
in progetti di educazione alla pace, alla legalita', alla nonviolenza e al
rispetto dell'ambiente.

* * *