[Date Prev][Date Next][Thread Prev][Thread Next][Date Index][Thread Index]

Sulla bandiera arcobaleno e dintorni



_______________________________________________

La bandiera arcobaleno non è un simbolo di pace
E' stata disegnata per i gay
_______________________________________________

Lettera aperta a Santa Romana Chiesa
_______________________________________________

di Giacomo Alessandroni
Segretario associazione PeaceLink
_______________________________________________

Io c'ero. A Parigi, nel 1997 quando la domanda era: «Maestro, dove abiti? Venite e 
vedrete». Da allora, ad oggi, ho posto molte domande e trovato alcune risposte.

Ho scritto a George Walker Bush chiedendogli perché voleva bombardare un popolo che non 
aveva le colpe del suo dittatore. Mi ha risposto, mandandomi a quel paese, ma mi ha risposto.

Ho scritto alla Nestlé S.A. chiedendogli di smettere di regalare latte in polvere agli ospedali africani 
poiché predicavano [mentendo]: "è migliore del latte materno", con una conseguente strage 
degli innocenti in nome del dio denaro. Anche loro, sempre mandandomi a quel paese con molto garbo, mi hanno 
risposto.

Dal momento che sono stato sempre cattolico e pensante ho rivolto molte domande anche a 
Santa Romana Chiesa.

Volevo sapere perché è stata istituita la Lev [Libreria Editrice Vaticana] con l'unico fine di mettere i diritti d’autore sui 
discorsi del Santo Padre. Ricordo che Gesù di Nazaret insegnò "andate ed annunziate a tutti la gioia del Signore risorto", 
non ricordo che questa frase continui con "e fatevi pagare i diritti d’autore".

Volevo sapere perché il Tevere si allarga e stringe ogni qual volta Radio Vaticana deve inondare di 
radiazioni ionizzanti persone [tra le quali anche cristiani] che pagano con linfomi 
l’extraterritorialità della Santa Sede.

Volevo sapere perché il Generale di Corpo d'Armata card. Angelo Bagnasco, quando era Generale dei Cappellani 
Militari - al pari delle modelle - si è fatto fare il calendario e - visto che c'era - se lo è fatto 
pagare delle Pontificie Opere Missionarie, come se "i nostri ragazzi" fossero in missione. Sempre dal 
card. Bagnasco vorrei sapere se preferisce strapparsi le stellette o far carta straccia del Vangelo.

Volevo sapere perché lo sponsor principale delle Giornate Mondiali della Gioventù è la 
Banca di Roma, nonostante le migliaia di lettere indirizzate alla Santa Sede dove si ricordavano i 
notevoli traffici in armi di questo Istituto di Credito. O forse la vita per il Santo Padre va difesa 
solo se in stato embrionale.

Dal Vaticano non ho mai ricevuto risposte, nemmeno quando furono negate le sacre esequie a 
Piergiorgio Welby: allora scrissi al Vicariato di Roma ed un mio amico vaticanista mi ha 
assicurato che la mia lettera è giunta puntuale sulla scrivania del card. Camillo Ruini.

E' dal 2001 che nel mio modello 740 l'8 per mille viene donato regolarmente alle Chiese 
Metodiste e Valdesi: loro hanno scelto di non destinare questi soldi all'edificazione di 
chiese o al sostentamento del clero. Tutto va verso chi ne ha veramente bisogno. I sacerdoti 
[e le sacerdotesse!] possono lavorare oltre un giorno a settimana. Ho fatto questa scelta 
perché credo che la Chiesa Cattolica sia sensibile solo ad un segnale: quello economico.

Ora la Chiesa Cattolica pone un nuovo pesante macigno: l'arcobaleno di Aldo Capitini non è più un 
simbolo di pace, meglio usare la croce di Cristo, dimenticando che essa è sì il simbolo per 
eccellenza della redenzione, della salvezza, ma non certo della pace.

Forse il cardinale politico - come Camillo Ruini si è definito - teme qualche contaminazione politica verso sinistra, 
essendo la sinistra - per sua natura - più sensibile ai temi della pace e della fratellanza. Ma leggiamo cosa ha 
scritto l'agenzia di stampa Fides venerdì, 20 giugno: "è il simbolo dei movimenti di liberazione omosessuali 
[...] fu disegnata da un artista di San Francisco, Gilbert Baker, nel 1978, su richiesta della comunità gay locale in 
ricerca di un simbolo (a quei tempi il triangolo rosa non era ancora diffuso)".

Vorrei ricordare due cose alla redazione dell'agenzia di stampa Fides.

1. "il triangolo rosa" [Winkel] era il marchio di stoffa che veniva cucito sulla divisa degli internati per 
omosessualità, in base al paragrafo 175 [in vigore dal 15 maggio 1871 sino al 10 marzo 1994], nei campi di 
concentramento nazisti. Il paragrafo 175 [noto formalmente come §175 StGB, Joseph Alois Ratzinger lo 
ricorderò sicuramente così] considerava un crimine gli atti omosessuali, a migliaia morirono nei campi di 
concentramento, indipendentemente dal fatto che fossero colpevoli o innocenti.

2. La "croce di Cristo" nei Vangeli è simbolo di redenzione dai peccati. Ma nella storia è 
stata foriera di guerre e stragi. Mi sembra quasi inutile ricordare le nove crociate in terra santa, la caccia 
alle streghe e l'inquisizione. Per non parlare di ecumenismo, quel movimento che vorrebbe riavvicinare e riunire 
tutti i fedeli cristiani e quelli delle diverse Chiese, anzi: per non parlarne mai più.

Cara Fides, permettimi di darti del tu: è questa la Chiesa che vuoi?

--
Giacomo Alessandroni   g.alessandroni at peacelink.it
Associazione PeaceLink     http://www.peacelink.it
VoIP @ Wengo/Skype          callto://galessandroni