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Lettera aperta a Guido Bertolaso



Napoli 17/11/2009

Gentile dr. Guido Bertolaso,


il Coordinamento Regionale Rifiuti della Campania ha appreso della sua decisione di portare la stampa a visitare gli impianti e le discariche presenti in Campania. Lei sa che non più di un mese fa abbiamo portato avanti la stessa iniziativa, organizzando uno "Spazzatour" per i giornalisti, in cui abbiamo sottolineato la compromissione dei più pregiati territori agricoli sia a causa del traffico di rifiuti tossici gestito dalla camorra, che della creazione delle discariche previste dal decreto 90/2008. Abbiamo anche sottolineato che spesso nelle discariche urbane sono finiti rifiuti tossici - il caso di Lo Uttaro ne è l'emblema - e che l'ubicazione e la realizzazione delle discariche ha spesso sollevato i pareri contrari di vari tecnici e docenti universitari, nonché in alcuni casi della stessa magistratura.
A causa del decreto 90/2008 trasformato in legge 123/2008 la già scarsa possibilità che i cittadini partecipino ai processi decisionali si è ulteriormente ridotta, dato che le discariche e gli impianti di smaltimento sono state trasformate in "siti d'interesse strategico nazionale", in cui neanche più i tecnici scelti da parte dei liberi cittadini possono entrare.
Abbiamo inoltre informato i giornalisti dell'esistenza di un processo che vede coinvolti gli ex vertici della Fibe-Impregilo e del Commissariato straordinario all'emergenza rifiuti.
La nostra visione delle cose, supportata anche dalle notizie che provengono dai processi in corso, è che in Campania dei poteri industriali e finanziari abbiano orientato lo smaltimento dei rifiuti verso la combustione e le discariche, contrariamente a quanto prescrive anche la più recente normativa europea, che pone gerarchicamente più in alto il recupero di materia proveniente dal riciclo dei rifiuti ottenuti dalla raccolta differenziata, rispetto al recupero di energia, che deriva dall'inceneriemnto della frazione residua dei rifiuti.
Inoltre abbiamo più volte segnalato l'esistenza di metodi alternativi all'incenerimento che, in armonia con le direttive europee, favorirebbero il recupero di materia, primo fra tutti la tecnologia sviluppata in questi anni presso il centro Vedelago di Treviso, una tecnologia all'avanguardia in grado di riciclare il 100% dei rifiuti, anche quelli che normalmente sono avviati all'incenerimento. Tale tecnologia, hanno valutato i tecnici del centro, potrebbe essere estesa anche ai nostri impianti ex-CDR, con costi infinitamente minori rispetto alla costruzione di nuovi impianti di incenerimento, dando vita ad un'economia basata sul rispetto dell'ambiente e in grado di dare lavoro.
La salute dei cittadini campani, come un ottimo studio promosso dalla Protezione Civile ha ben evidenziato, è stata già fortemente compromessa dal traffico di rifiuti tossici provenienti dal Nord da noi costantemente denunciato, e confermato sulla stampa dallo stesso Presidente della Repubblica on. Giorgio Napolitano. Per questa ragione i cittadini chiedono che le scelte operate nel campo del recupero e del trattamento dei rifiuti solidi urbani tutelino innanzitutto la salute dei cittadini e la salubrità del territorio.
Dato che il giro da Lei organizzato è nato principalmente in risposta a quello organizzato dal Co.Re.ri., e dato che Lei ritiene che un suo intervento potrebbe chiarire le reali condizioni della Campania, noi le chiediamo di poter partecipare a questo giro, e di poter avere un confronto con Lei in presenza della stampa.
Forse un momento di confronto di questo tipo potrebbe chiarire anche ai cittadini la reale  fondatezza dei loro dubbi e delle loro denunce, dato che tutti abbiamo a cuore la salvezza della nostra splendida Patria, che vive nella sua Costituzione, nei suoi paesaggi, nella sua storia e nell'animo di tutti i cittadini che profondono tutto il loro amore e il loro impegno per il suo progresso e la sua salvezza.

Distinti saluti,

CO.RE.Ri. - Coordinamento Regionale Rifiuti della Campania
Sito: 
www.rifiuticampania.org
Email: 
contatti at rifiuticampania.org
Tel: 393-5477300 / 334-6224313


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