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Brevi-ario latinoamericano - Scuola: ma i precari storici non hanno necessariamente ragione



Un nuovo motivo per leggere Giornalismo partecipativo: "brevi-ario latinoamericano", notizie brevi, una o più volte al giorno, possibilmente nascoste o sottovalutate dal mainstream, sul Continente ribelle.

Questi e altro cliccando i link ai primi cinque numeri:

Brevi-ario latinoamericano 1, Cantarell a secco, Fidel si scusa con i gay, i Mapuche in sciopero della fame, Santos in Brasile

Brevi-ario latinoamericano 2, Piñera e i minatori, Riforma agraria in Brasile, lunga vita a Cuba, inferno nelle carceri venezuelane, l’amico di Silvio è un assassino

Brevi-ario latinoamericano 3 – Rivoluzione mediatica in Argentina. mariuhana libera in California?

Brevi-ario latinoamericano 4 – il primo transessuale a Cuba, attentato alla stampa a Sinaloa, milioni di pagine su Chávez

Brevi-ario latinoamericano 5 – Ronde bolivariane, Isabel Allende svolta a destra, ad Haiti le truppe ONU uccidono

Scuola e università:
Ma i precari storici non hanno necessariamente ragione - L’inadeguatezza e il cinismo di Mariastella Gelmini, con la sua dichiarazione di guerra di ieri e il dramma reale dei precari storici espulsi dal sistema a 40-50 anni spesso dopo 15 o 20 anni di insegnamento, non può occultare alcuni problemi storici nella selezione del corpo docente della nostra scuola pubblica. Va ricordato infatti che molti precari storici non hanno mai vinto un concorso (anche per la buona ragione che i concorsi non si fanno) e in parecchi casi non si sono neanche peritati di conseguire un’abilitazione, minimo livello indispensabile per pretendere di diventare di ruolo. Leggi tutto

Il livore di Mariastella Gelmini

Catania, primo ateneo a numero chiuso

Test d’ingresso, la demagogia padana di Severgnini




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Gennaro Carotenuto per Giornalismo partecipativo
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