[Date Prev][Date Next][Thread Prev][Thread Next][Date Index][Thread Index]

Oggi a Roma. “The Green Way: l’ecologia per uscire dalla crisi mond imondiale”



APPUNTAMENTO. Oggi alle ore 15, al Teatro Eliseo a Roma, si svolgerà “The
Green Way - l’ecologia per uscire dalla crisi mondiale”.

Oggi alle ore 15, al Teatro Eliseo a Roma, si svolgerà “The Green Way -
l’ecologia per uscire dalla crisi mondiale”. Si tratta di un incontro
internazionale di altissimo livello organizzato dai Verdi italiani ed a
cui parteciperanno i più importanti leader dell’ecologismo mondiale:
Daniel Cohn Bendit, leader dei Verdi europei e fondatore di Europe
ecologie (16 per cento alle scorse europee in Francia), Antanas Mockus,
già sindaco di Bogotà ed oggi candidato alle presidenziali in Colombia, e
Alejàndro Sanchez, leader degli ecologisti spagnoli.

L’evento ecologista ospiterà, inoltre, le testimonianze di Vincenzo
Cenamme, sindaco di Camigliano in Campania assunto alla ribalta delle
cronache per essere stato “cacciato” dal ministro degli Interni Roberto
Maroni per avere ben governato raggiungendo livelli di raccolta
differenziata elevatissimi; il giornalista Carlo Vulpio, autore del libro
“La città delle nuvole” dedicato al disastro ambientale a Taranto; e le
cosiddette “mamme vulcaniche”, esponenti dei comitati anti-discarica
protagoniste della protesta di Terzigno.

Al Teatro Eliseo saranno presenti tutte le maggiori associazioni
ambientaliste italiane, esponenti della società civile e del mondo della
cultura, i sindaci dei comuni virtuosi, ospiti politici e i promotori
dell’appello per la Costituente ecologista “Io Cambio”. Tra gli altri
parteciperanno Mario Tozzi, Loretta Napoleoni, Domenico Finiguerra,
Claudia Bettiol, Michele Dotti, Stefano Leoni, Giuliano Tallone, Guido
Pollice, Marco Pannella.

«Andiamo verso una “Europe ecologie” italiana per costruire un’alternativa
politica e sociale in grado di cambiare in meglio il nostro Paese»,
dichiara il presidente nazionale dei Verdi per la Costituente ecologista
Angelo Bonelli, che così conclude: «Quella del Teatro Eliseo è una tappa
fondamentale per l’ecologia politica in Italia: siamo ad una svolta
determinante per il futuro dell’Italia».