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"WAR IS PERSONAL". La guerra che mangia l'anima. Mostra fotografica a Roma



   MOSTRA FOTOGRAFICA A ROMA

   Se la guerra mangia l'anima dei soldati americani

   Storia di soldati distrutti

   Una grande testimonianza contro ogni avventura militare


ROMA. Lunedì 23 maggio il fotografo statunitense Eugene Richards sarà
ospite del 10b Photography Gallery per uno speciale incontro col pubblico,
ad anticipare l’inaugurazione della mostra War is Personal, che si terrà
presso la galleria il 7 giugno alle 19.

Richards presenterà il progetto da cui la mostra e il libro War is
Personal sono nati, un intenso lavoro dedicato ai reduci statunitensi
della guerra in Iraq e alle loro famiglie.

L’ingresso è riservato a un numero limitato d’iscritti. L’incontro si
terrà in lingua inglese, con il sostegno di un interprete.

Il 7 giugno inaugura per la prima volta a Roma, presso il 10b Photography
Gallery, la mostra fotografica War is Personal, di Eugene Richards.

L’esposizione rimarrà aperta al pubblico fino al 15 luglio. Le 44
fotografie esposte mostrano i drammatici effetti della guerra in Iraq
sulle famiglie dei reduci statunitensi e dei soldati che non hanno più
fatto ritorno a casa.


--- War Is Personal ---
Era il 2006 e la guerra in Iraq si combatteva già da quattro anni.
Nessun'arma di distruzione di massa era stata trovata. Arrivavano notizie
di decine di migliaia di iracheni feriti o uccisi, di oltre duemila morti
tra i soldati statunitensi, di tassi di depressione o suicidio in crescita
tra il personale militare. Intanto il Congresso degli Stati Uniti e i
media discutevano quanto il conflitto stesse costando al paese in termini
economici e d’immagine, e a George W. Bush in popolarità. Turbato dalla
crescente indifferenza del pubblico nei confronti della tragedia in Iraq e
critico verso la sua stessa inazione, Richards intraprende un viaggio,
lungo anni, per documentare le vite di quegli americani che la guerra
aveva profondamente cambiato.

Carlos Arredondo è un uomo distrutto, che non smette di incolpare se
stesso per la morte di suo figlio, un marine. Tomas Young è un veterano
paralizzato e ormai pieno di rabbia. Kimberly Rivera una soldatessa
affranta che ha preso la decisione fatale di disertare e fuggire in
Canada, invece di tornare in Iraq. Michael Harmon è un veterano che non
sente più di appartenere alla casa a cui ha fatto ritorno. Nelida Bagley
una madre incrollabilmente protettiva, aggrappata alla convinzione che il
figlio, affetto da una lesione al cervello, possa guarire un giorno.

War Is Personal è uno studio su esistenze sconvolte, la cronaca di
esperienze e percezioni profondamente diverse su che cosa vuol dire andare
in guerra, rimanere in attesa, essere in lutto, continuare a vivere quando
chi si ama non c’è più.



--- Biografia ---
Eugene Richards è nato a Dorchester, nel Massachusetts, Stati Uniti.
Laureato in Letteratura Inglese e Giornalismo, studia poi fotografia con
Minor White. Dopo aver partecipato al movimento di protesta contro la
guerra in Vietnam, nel 1968 Richards prende parte al programma AmeriCorps
VISTA (Volunteers in Service to America) e viene assegnato all’Arkansas
dell’est. Qui contribuisce a fondare un’organizzazione per i servizi
sociali e un quotidiano locale che dà voce al movimento politico degli
afro-americani e denuncia l’attività del Ku Klux Klan. Few Comforts or
Surprises: The Arkansas Delta (1973) è il primo libro pubblicato da
Richards, a cui fa seguito Dorchester Days (1978), un ritratto del
quartiere popolare in cui è cresciuto.
Tra i libri pubblicati successivamente da Eugene Richards figurano
Exploding into Life (1986), che racconta la lotta contro il cancro della
sua prima moglie; Cocaine True, Cocaine Blue (1994), un’indagine
sull’impatto delle droghe pesanti sulle città americane; The Fat Baby
(2004), una collezione di quindici reportage fotografici e testuali; The
Blue Room, uno studio a colori sulle case abbandonate dell’America rurale;
e A Procession of Them, in cui si affronta il dramma degli istituti
psichiatrici. Il suo libro più recente, War is Personal, è una
testimonianza per immagini e parole delle conseguenze della guerra in
Iraq.
Molti sono i riconoscimenti ricevuti da Richards, tra cui il Guggenheim
Fellowiship, il National Endowment for the Arts, il W. Eugene Smith
Memorial Award, il National Geographic Magazine Grant for Photography, il
Getty Images Grant for Editorial Photography, e ultimamente l’Amnesty
International Media Award. Il suo documentario But, the day came - che
racconta l’ingresso di un anziano contadino del Nebraska in un ospizio –
ha ricevuto il premio come miglior cortometraggio al Full Frame
Documentary Film Festival.


--- Inaugurazione ---

venerdì 7 giugno - ore 19.00 - ingresso libero



--- Mostra ---

8 giugno - 15 luglio

dal lunedì al venerdì, 10 - 13:30 e 15 - 19

sabato e domenica, 15-19



--- Incontro con l'autore ---

lunedì 23 maggio - ore 16 - 19




--- INFO LOGISTICHE ---

WAR IS PERSONAL - di Eugene Richards
Inaugurazione martedì 7 giugno 2011 ore 19; fino al 15 luglio 2011
Martedì – Venerdì ore 10-13:30 15-19; Sabato e Domenica ore 15-19
10b Photography Gallery, Via San Lorenzo da Brindisi 10/b, 00154 Roma