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I massacri dei "ribelli della Nato"



TRIPOLI. I MASSACRI DA PARTE DEI “RIBELLI DELLA NATO”. MIGRANTI AFRICANI E SFOLLATI 
LIBICI DALL'EST, VITTIME COLLATERALI, CHE NE SARA' DI LORO?

Marinella Correggia

Qualcuno lo dica a chi in Italia non si è opposto alla guerra Nato+Qatar+Arabia 
Saudita+Alleati locali perché “in Libia i migranti clandestini erano respinti e 
imprigionati”. Qualcuno dica cosa hanno fatto e ancor più stanno facendo a Tripoli i 
ribelli della Nato, i vincitori (non per meriti militari propri, ma grazie ai loro 
mercenari: i piloti dei bombardieri Nato, e i consiglieri franco-inglesi-qatarioti sul 
terreno; per non dire del rifornimento di armi e denaro). La caccia a uomini, donne e 
famiglie; quando sarebbe già criminale e immorale la caccia a un solo uomo, Gheddafi.

Vae victis. Nessuno processerà i vincitori. 

MASSACRO DEI NERI
Tradurrò stanotte questo articolo ma intanto ecco qui: 
http://www.michelcollon.info/Massacre-de-Noirs-par-les-rebelles. 
Ho sentito al telefono Mohamed del Niger che molti altri suoi amici sub-sahariani 
lavorava a Tripoli. Aspettano l'evacuazione. Rischiano la vita per quella “caccia al 
nero” che nell'Est libico è in corso da tempo e adesso è arrivata a Tripoli. Mohamed vive 
nel quartiere Gangji dove ieri mancava sia l'elettricità (fa molto caldo ed è impossibile 
raffrescarsi e conservare i cibi), sia l'acqua: “Abbiamo un pozzo in questo gruppo di 
case ma l'acqua non è potabile. E il rubinetto è secco. Sto andando a cercare acqua per 
la rottura del digiuno, dopo il tramonto”. Prospettive? “Siamo in contatto con varie 
ambasciate africane compresa la mia ma non sembrano essere al corrente di prossime navi 
dell'Organizzazione mondiale delle migrazioni. So che ieri sono partite delle persone ma 
non dell'Africa sub-sahariana. Non possiamo più stare qui”. Ovviamente se va bene l'Oim 
riuscirà a rimpatriare questi “danneggiati collaterali” dalla guerra Nato. Ad esempio in 
Niger, uno dei paesi più poveri del mondo, dove sono già tornati nel nulla decine di 
migliaia di lavoratori.  

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