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"Un'elevata correlazione tra il profilo della diossina emessa dall'Ilva e quella riscontrata sui nostri terreni"



Comunicato stampa della famiglia Fornaro (allevatori tarantini il cui bestiame e' stato 
abbattuto perche' contaminato dalla diossina)

Il 17 febbraio per noi è stata una data importate. Sono anni che non possiamo lavorare e 
finalmente ci viene data una risposta. Se non altro vediamo avvicinarsi il momento in cui 
si saprà chi ha inquinato e perchè. Ancora non riusciamo ad allontanare dalle nostre 
menti il ricordo di quanto avvenuto il 10 e l'11 dicembre del 2008, quando i nostri 
animali sono stati caricati sui camion della morte, destinati all'abbattimento e 
all'incenerimento come rifiuti altamente tossici, perchè contaminati da diossina. Quel 
giorno il cielo  sembrava coperto da uno strato di piombo, lo stesso che pesava sui 
nostri cuori e che da allora non ci ha più abbandonato. Negli anni successivi altri 
animali in altre aziende sono stati uccisi ed intere attività produttive sul nostro 
territorio sono state azzerate. 
Ieri i periti hanno confermato all'autorità giudiziaria che esiste un'elevata 
correlazione tra il profilo della diossina emessa dall'Ilva e quella riscontrata sui 
nostri terreni, così  come nelle carni degli animali hanno trovato diossine, a quanto 
ritengono, prodotte  dall'Ilva, rispondendo con precisione alle contestazioni avanzate 
dai legali e dai periti dell'acciaieria e confermando in toto le conclusioni cui 
pervengono nella loro perizia.
Siamo pienamente soddisfatti dell'udienza del 17 e seppur consapevoli di lottare contro 
"Golia" siamo certi che il lavoro puntuale dei procuratori Franco Sebastio, Pietro 
Argentino e Mariano Bucoliero e del Giudice Per le Indagini Preliminari Patrizia Todisco, 
 porteranno inevitabilmente ad un risultato di verità e giustizia per noi e per la nostra 
città.
Ringraziamo anche la cittadinanza che con la sua presenza ha dimostrato quel grande 
desiderio di verità e giustizia che anima tutti noi. 
Siamo "certi" che a questo sentimento partecipano i nostri rappresentanti che, per 
mandato ricevuto dai cittadini, tutelano la salute pubblica e amministrano il bene comune.
Oggi c'è un bel sole su Taranto e il nostro pensiero e la nostra solidarietà vanno a chi 
come noi sta vivendo il dramma di chi è stato danneggiato subendo soprusi che non 
possiamo più permettere, ci riferiamo ai bambini malati, alle persone che hanno perso i 
familiari e ai lavoratori che ogni giorno sfidano condizioni difficili dentro e fuori la 
fabbrica.

Ora attendiamo con ansia le prossime date fissate per il primo di Marzo, giorno in cui 
verrà consegnata la perizia epidemiologica, e per il 30 di Marzo quando la stessa verrà 
discussa, consapevoli che anche in questa circostanza non saremo soli.

Famiglia Fornaro
Statte (TA) 18/2/2012

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