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Siria. Appello della Premio Nobel Mairead Maguire



Appello della Premio Nobel Mairead  Maguire all’Italia: “Non boicottate la pace”

http://www.sibialiria.org/wordpress/?p=1391

Appello della Premio Nobel Mairead  Maguire all’Italia: “Non boicottate la pace”
Marinella Correggia,  Damasco

La nord-irlandese Mairead Maguire, premio Nobel per la pace nel 1976, ha guidato una 
delegazione internazionale a sostegno del movimento siriano Mussalaha (Riconciliazione). 
Occhi come il cielo d’Irlanda e sorriso buono, al termine della missione Mairead è lieta 
di rivolgere un appello all’Italia, mentre i tamburi di guerra della no-fly zone 
risuonano da Roma a Doha, da Istanbul a Parigi e rischiano di ipotecare la prossima 
conferenza internazionale sulla Siria.

Finora l’Italia si è mossa nell’ambito del gruppo cosiddetto degli “Amici della Siria”, 
con altri paesi della Nato e del Golfo. Cosa dovrebbe fare invece?

Qui abbiamo visto le sofferenze del popolo siriano, ma anche il suo impegno per il 
dialogo fra tutte le parti, e la pace. Vi chiediamo di non ostacolarlo, anzi di 
incoraggiarlo. Chiediamo agli stati di rimuovere le sanzioni economiche che aumentano le 
sofferenze di una popolazione colpita dalla guerra. Chiediamo di evitare interventi 
esterni diretti  o indiretti: da fuori non devono arrivare armi o addestramento a 
combattenti spesso stranieri che uccidono cittadini siriani. Questa ingerenza  impedisce 
la Mussalaha. La comunità internazionale ha il compito di spingere le parti a un processo 
di pace, non di soffiare sulla guerra. La Lega araba deve riaccogliere la Siria fra i 
suoi membri, e i paesi che hanno interrotto le relazioni diplomatiche dovrebbero 
riavviarle.

L’Italia ha riconosciuto come unico rappresentante del popolo siriano la cosiddetta 
“Coalizione nazionale della rivoluzione siriana e delle forze d’opposizione” che a 
dispetto del nome è nata sotto le ali del Qatar e continua a chiedere appoggi militari 
esterni.

In questi giorni abbiamo incontrato tanti cittadini e politici siriani, di diverso 
orientamento, di diverse comunità. E tutti, tutti sono molto amareggiati per questo 
riconoscimento mondiale alla “Coalizione di Doha”: persone che non rappresentano nessuno. 
Sono un gruppo illegale, eterodiretto, non eletto. Non possono parlare a nome del popolo 
siriano.

Quali sono i rischi di un allargamento della crisi, in questa guerra per procura?

La delegazione ha incontrato, a Baalbek in Libano, molti rifugiati dalla Siria, fra i 
quali tanti palestinesi che abitavano là da decenni. La tragedia siriana non mette solo 
in pericolo l’integrità di questo paese e la sua pluralità culturale e religiosa, ma può 
destabilizzare anche il piccolo Libano, che accoglie un numero di rifugiati pari a un 
terzo della sua popolazione. Quanto a Israele, il suo attacco aereo sulla Siria è un atto 
criminale. Enough is enough, dico a Usa e Israele: abbiamo visto abbastanza guerre!

Come si può fare affinché il popolo siriano possa decidere del proprio destino?

Nessuno da fuori può dettare nulla ai siriani. Bashar al-Assad è finora il presidente, e 
nessuna potenza da fuori può deciderne la rimozione finché non saranno i siriani a 
pronunciarsi, con le elezioni. Riconosciamo le legittime aspirazioni al cambiamento, ma 
le riforme richiedono mezzi nonviolenti.  Abbiamo visto cos’è successo in Iraq: con la 
disinformazione, con la demonizzazione, si è arrivati a una guerra che ha distrutto il 
paese. Chiedo al presidente Obama di onorare il suo premio Nobel per la pace, di smettere 
l’appoggio finanziario e militare ai gruppi armati. Ho  incontrato privatamente anche 
alcuni “ribelli” che con la Mussalaha hanno deposto le armi. Ho speranza, se cessano le 
ingerenze.

E il mondo guarda alla Siria: se riesce a trionfare qui, la pace, sarà un esempio per 
tanti altri casi. Pensiamo alla tragedia degli interventi bellici in Iraq, 
dell’Afghanistan, della Libia. Che non si ripetano.

Per dare una occhiata alle foto che ho fatto in Siria, clikkate sul link qui sotto:

http://www.flickr.com/photos/36876993@N02/sets/72157633512961432


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