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[News] Usa, dimenticata aperta la porta che difende i codici di lancio nucleari



<p class="summary" itemprop="description">Secondo
 quanto riporta l'Associated Press, è successo almeno due volte nel 
2013. Il portone, nel cuore di un complesso comunque più che ben difeso,
 è l'ultimo baluardo prima del centro di controllo da dove si possono 
ottenere i codici per lanciare le armi atomiche</p>
                        
                
                        
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        </div></div><div style="margin: 0px; padding: 0px;" class="toolbar">
        <time itemprop="datePublished" datetime="2013-10-22">22 ottobre 2013 
        
</time><span itemprop="articleBody"><strong>WASHINGTON</strong> - A volte
 dimenticarsi una porta aperta può avere delle serie ripercussioni. Ad 
esempio lasciare incustodite i codici che autorizzano il lancio delle 
testate nucleari degli Stati Uniti. Un'eventualità che, rivela 
l'Associated Press, si sarebbe ripetuta almeno due volte nel corso del 
2013. <br>La porta in questione - che pesa diverse tonnellate ed è 
garantita da 12 perni in acciaio azionati idraulicamente - è l'ultima 
linea di difesa del centro di controllo dei siti di lancio delle testate
 nucleari Usa. Secondo il protocollo di sicurezza la porta deve rimanere
 chiusa se l'ufficiale all'interno sta dormendo - come è  successo in 
entrambi i casi segnalati - proprio per evitare che qualcuno  possa 
entrare e compromettere i segretissimi codici di lancio.  I casi 
documentati sono due ma potrebbero essere molto di più,  considerando 
che raramente queste trasgressioni vengono rese pubbliche.  Il 
comandante dell'Air Force James Kowalski ha confessato che l'episodio  è
 successo diverse volte in passato: "Anche se era tollerato, non lo  
tollereremo più".<br>&nbsp;Va subito detto che la sicurezza nucleare non è
 mai stata in serio pericolo, considerando che prima di arrivare di 
fronte alla porta occorre affrontare diversi livelli di sicurezza. Il 
portone blindato si trova infatti alla base di un vano ascensore 
controllato da un edificio esterno e monitorato con telecamere e guardie
 armate. Un vero e proprio bunker, e i protocolli sono fatti proprio per
 evitare una possibile breccia (come quella porta semi-aperta) che 
potrebbe avere conseguenze catastrofiche.<br>Entrambi gli ufficiali 
coinvolti nel caso sono stati puniti con una ammenda. In un caso un 
membro del team ha dovuto rinunciare a quattromila dollari di stipendio e
 ha ricevuto una lettera di richiamo. Nell'altro il militare ha ammesso 
la violazione e anche di averlo fatto "poche volte" in precedenza, 
cavandosela con una lettera di ammonimento. "Non è un problema di 
istruzioni, l'equipaggio ha ricevuto la formazione adeguata

 per seguire queste regole. Sanno i rischi che corrono in caso di trasgressione" ha detto 
Kowalski.&nbsp; <br>La
 norma risale ai tempi della guerra fredda, quando gli Stati Uniti hanno
 vissuto nel timore di un attacco nucleare da parte dell'Unione 
Sovietica. Una paura che ha modellato i protocolli all'insegna della 
massima sicurezza possibile. Oggi quel rischio non c'è più e forse sta 
venendo meno anche il senso di responsabilità forgiato all'epoca. 
</span></div><p>http://www.repubblica.it/esteri/2013/10/22/news/usa_nucleare-69218463/</p><div
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-----Original Message-----
From: "rossana123 at libero.it" <rossana123 at libero.it>
Sender: disarmo-request at peacelink.it
Date: Wed, 23 Oct 2013 07:51:40 
To: <disarmo at peacelink.it>
Reply-To: disarmo at peacelink.it
Subject: [Disarmo] Usa, dimenticata aperta la porta che difende i codici di
 lancio nucleari


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