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[News] Comunicato stampa metanodotto Larino-Chieti








LA REGIONE CHE FA FINTA DI FARE


Il comitato “no stoccaggio gas Poggiofiorito” manifesta tutto il proprio dissenso verso il comportamento della Regione Abruzzo in merito alle ultime vicende che stanno interessando il nostro territorio. Una Regione che purtroppo continua a far finta di fare e fa della finzione la miglior propaganda.


Riguardo il metanodotto “Larino-Chieti", che ricordiamo essere strettamente correlato con il progetto di Stoccaggio “Poggiofiorito stoccaggio”, così come spiegato nel “piano decennale di sviluppo delle reti di trasporto gas naturale 2014-2023” presentato dalla S.G.I (Società gasdotti Italia, proponente del progetto del metanodotto Larino-Chieti), la Regione ha accettato in data 15 dicembre 2015 la proposta del comitato e dei Comuni di indire una inchiesta pubblica per il nuovo metanodotto “Larino-Chieti”, lasciando così ben sperare in una nuova stagione politica, che faceva della trasparenza e della democrazia un vessillo. Troppo bello per essere vero ed infatti, colpo di scena, l’inchiesta pubblica viene indetta per Lunedì 18 Gennaio alle ore 9.30, in un giorno lavorativo e a quasi 200 km dai territori interessati, dimenticando oltretutto di darne comunicazione  ai Comuni interessati e a tutti i cittadini che, numerosi, hanno presentato osservazioni puntuali al progetto. La Regione “dimentica” addirittura di pubblicizzare l’evento e lo confina alle pubblicazioni online del sito, insomma una cosa per  pochi cittadini informatizzati e ben istruiti.

Il comitato immaginava l’inchiesta pubblica come uno strumento mirato a coinvolgere le persone colpite, la immaginava fruibile da tutti i soggetti portatori di interesse che, per lo più, sono piccoli coltivatori terrieri. Ed invece, evidentemente, la Regione ha un’idea completamente diversa di questo strumento, che, in tal modo, viene completamente privato di ogni significato.

Evidentemente il comitato continua a fidarsi, sbagliando, di una Regione che, a questo punto, è manifestamente vicino alle multinazionali che stanno provando a distruggere L’Abruzzo e a cancellarne definitivamente l’appellativo di regione verde d’Europa. Siamo però sicuri che le coscienze dei cittadini abruzzesi si stanno svegliando e, a prescindere dalle scellerate scelte politiche, non permetteranno di certo l’imposizione dall’alto di altre grandi infrastrutture così come accaduto per l’elettrodotto “Villanova - Gissi”, per il quale tutti hanno fatto finta di non sapere e hanno sapientemente chiuso i cassetti che avrebbero visto gli scomodi cittadini protagonisti delle scelte imposte sui territori.


Il comitato No Stoccaggio Gas 3494699836-3403067998 



Allegato Rimosso