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[News] Fwd: Ombrina dimostra che vincere si può





Comunicato Stampa

Ombrina dimostra che vincere si può

 

La definitiva bocciatura di Ombrina Mare è una grandissima vittoria del popolo abruzzese, dei 60.000 di Lanciano, dei 40.000 di Pescara di due anni prima e di una lunghissima, tenace, lotta dal basso portata avanti in questi anni. La forza e la determinazione di chi non si è voluto arrendere, neanche quando tutto sembrava ormai perduto, ha costretto il governo a fare marcia indietro e bocciare Ombrina Mare.

 

La Confederazione Cobas è stata interna a questa lotta sin dall’inizio, insieme con tantissime altre associazioni, movimenti, organizzazioni e – soprattutto – cittadini e dunque gioisce con e insieme ad essi. L’ orgoglio della resistenza di questa regione (capace anche di fortissimi momenti di contestazione come nell’agosto scorso quando Renzi dovette letteralmente fuggire dalla rabbia del popolo abruzzese, dagli aquilani che ancora attendono una vera ricostruzione fino alle lotte per l’ambiente e il territorio, come quella contro Ombrina, tutto unito e compatto) ora deve trasformarsi in forza di capacità progettuale per il futuro.

 

I prossimi mesi vedranno tante nuove lotte e fronti aperti. La sconfitta di Ombrina infatti non deve distrarci dal lottare contro gli elettrodotti Tivat-Villanova e Villanova-Gissi, il metanodotto Larino-Chieti, la centrale compressione gas e il gasdotto SNAM, l’inceneritore che lo “Sblocca Italia” di Renzi vuol imporci, per la ricostruzione aquilana e la giustizia per le vittime del terremoto, per il Parco Nazionale della Costa Teatina, in difesa delle Tremiti e delle nostre coste su cui esistono ancora progetti di air gun e altre istanze petrolifere. Fronti e lotte che s’intrecciano con quelli che saranno  gli impegni più importanti dei prossimi mesi, e sui quali la Confederazione Cobas sarà al fianco dei cittadini e tenterà di coinvolgere i lavoratori e le altre soggettività organizzate, auspicando la maggior convergenza possibile con altre soggettività organizzate: i referendum contro Buona Scuola, Jobs Act, trivellazioni. Sempre con la stessa forza, determinazione e spinta dal basso. La speranza è di favorire una “alleanza sociale” che possa sovvertire la triste prospettiva renziana  di un uomo solo al comando, al servizio dei grandi potentati economici, così come sembra paventare il prossimo referendum  costituzionale  in Italia.     

 

 

                        Confederazione Cobas Pescara-Chieti








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