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La nonviolenza e' in cammino. 1278



LA NONVIOLENZA E' IN CAMMINO

Foglio quotidiano di approfondimento proposto dal Centro di ricerca per la
pace di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza
Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100
Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac at tin.it

Numero 1278 del 27 aprile 2006

Sommario di questo numero:
0. Una comunicazione di servizio
1. Per Lidia Menapace Presidente della Repubblica
2. Associazione Macondo: Per Lidia Menapace
3. Daniele Barbieri: Per Lidia Menapace
4. Vittorio Bellavite: Per Lidia Menapace
5. Luciano Benini: Per Lidia Menapace
6. Rodolfo Carpigo: Per Lidia Menapace
7. Maria Caterina Cifatte e Giuseppe Coscione: Per Lidia Menapace
8. Umberto Cinalli: Per Lidia Menapace
9. Giancarla Codrignani: Per Lidia Menapace
10. Giovanni Colombo: Per Lidia Menapace
11. Giulio De la Pierre: Per Lidia Menapace
12. Mario Di Marco: Per Lidia Menapace
13. Claudio Di Scalzo: Per Lidia Menapace
14. Eligio Galdi: Per Lidia Menapace
15. Giorgio Gallo: Per Lidia Menapace
16. Marta Ghezzi: Per Lidia Menapace
17. Bruno Giaccone: Per Lidia Menapace
18. Agnese Ginocchio: Per Lidia Menapace
19. Doriana Goracci: Per Lidia Menapace
20. "Italia civile": Per Lidia Menapace
21. "Italia laica": Per Lidia Menapace
22. Domenico Jervolino: Per Lidia Menapace
23. Elena.Liotta: Per Lidia Menapace
24. Floriana Lipparini: Per Lidia Menapace
25. Gigi Malabarba: Per Lidia Menapace
26. Paola Mancinelli: Per Lidia Menapace
27. Giovanni Mandorino: Per Lidia Menapace
28. Raffaele Mantegazza: Per Lidia Menapace
29. Antonio Mazzeo: Per Lidia Menapace
30. Dario Mencagli: Per Lidia Menapace
31. Andrea Montagner: Per Lidia Menapace
32. Giorgio Montagnoli: Per Lidia Menapace
33. Daniela Musumeci: Per Lidia Menapace
34. Gigi Ontanetti: Per Lidia Menapace
35. Lulu' Ortega: Per Lidia Menapace
36. Helene Paraskeva: Per Lidia Menapace
37. Beppe Pavan: Per Lidia Menapace
38. Rosangela Pesenti: Per Lidia Menapace
39. Enrico Peyretti: Per Lidia Menapace
40. Osvaldo Pieroni: Per Lidia Menapace
41. Enzo Piffer: Per Lidia Menapace
42. Paolo Predieri: Per Lidia Menapace
43. Vincenzo Puggioni: Per Lidia Menapace
44. Edi Rabini: Per Lidia Menapace
45. Rina Redivo, Lucio Baraschi e Vania Baraschi: Per Lidia Menapace
46. Giovanni Russotto: Per Lidia Menapace
47. Antonella Sapio: Per Lidia Menapace
48. Mirella Sartori: Per Lidia Menapace
49. Evelina Savini: Per Lidia Menapace
50. Davide Scaglianti: Per Lidia Menapace
51. Eugenio Scardaccione: Per Lidia Menapace
52. Giovanni Scotto: Per Lidia Menapace
53. Bruno Segre: Per Lidia Menapace
54. Mario Signorelli: Per Lidia Menapace
55. Marco Siino: Per Lidia Menapace
56. Francesco Vignarca: Per Lidia Menapace
57. Ancora alcune proposte pratiche
58. "Nonviolenza e politica": un convegno a Firenze il 5-7 maggio
59. La "Carta" del Movimento Nonviolento
60. Per saperne di piu'

0. UNA COMUNICAZIONE DI SERVIZIO
Ci stanno pervenendo centinaia e centinaia di messaggi di sostegno alla
proposta di Lidia Menapace Presidente della Repubblica; persone provenienti
dalle piu' diverse esperienze, tutte desiderose che Lidia Menapace diventi
Capo dello Stato, garante della Costituzione, prima rappresentante del
nostro paese, punto di riferimento per l'intero popolo italiano.
E' commovente questa corale mobilitazione, e certo e' frutto luminoso della
storia di Lidia Menapace, della bellezza della sua persona: chiunque ha
avuto modo di conoscerla ne ritiene vivissimo un ricordo.
E naturalmente e' anche frutto ulteriore della campagna - promossa da
Marcella Bravetti e da tante altre - che mesi fa raccolse moltissime
adesioni a sostegno della proposta che Lidia fosse nominata senatrice a
vita: purtroppo il capo dello stato in carica perse quell'occasione di fare
un dono prezioso al paese e preferi' altre scelte, ma certo quella raccolta
di firme ha sedimentato una persuasione e una fiducia. E naturalmente il
fatto che Lidia sia ora comunque senatrice, in quanto eletta con
straordinario consenso alle recenti elezioni politiche, e' anch'esso un dato
significativo che ha ulteriormente contribuito a far si' che tante persone
trovino ora di una solare evidenza che Lidia sia la persona giusta per il
Quirinale.
E' con gioia profonda che sentiamo manifestarsi e crescere questa
convinzione di tante e tanti. E si parva licet componere magnis, un piccolo
effetto collaterale di tutto cio' e' che essendo cosi' numerose le
dichiarazioni di affetto, attenzione e sostegno a Lidia che ci stanno
pervenendo, da oggi le presentiamo qui senza apporre le consuete notizie
biobibliografiche sugli autori e le autrici di esse per dedicare tutto lo
spazio alle parole delle eprsone amiche che si stanno impegnando per questa
buona intrapresa; e rinunciamo altresi' a pubblicare ancora un elenco
completo delle adesioni, che sarebbe ormai un repertorio onomastico
elefantiaco. Si pensi che stiamo ancora pubblicando le adesioni pervenute
nelle prime ore da quando la proposta di Lidia presidente ha iniziato a
circolare, e che solo domani riusciremo a cominciare a pubblicare le
adesioni pervenute ieri.
Naturalmente saremo grati a  tutte le persone e le associazioni che
continueranno a  mandarci i loro interventi, e a darci notizia di altre
iniziative e riscontri, sollecitando nel contempo ancora una volta tutte e
tutti a prendere iniziative ovunque per far conoscere la proposta di Lidia
Menapace Presidente della Repubblica, innazitutto scrivendo ad altre persone
amiche, alle associazioni e alle istituzioni, a tutti i mezzi
d'informazione, ai parlamentari che ben presto dovranno eleggere col loro
voto il nuovo Presidente della Repubblica: la nuova Presidente della
Repubblica.
Grazie, e avanti.

1. EDITORIALE. PER LIDIA MENAPACE PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
[Lidia Menapace (per contatti: lidiamenapace at aliceposta.it) e' nata a Novara
nel 1924, partecipa alla Resistenza, e' poi impegnata nel movimento
cattolico, pubblica amministratrice, docente universitaria, fondatrice del
"Manifesto"; e' tra le voci piu' alte e significative della cultura delle
donne, dei movimenti della societa' civile, della nonviolenza in cammino.
Nelle elezioni politiche del 9-10 aprile 2006 e' stata eletta senatrice. La
maggior parte degli scritti e degli interventi di Lidia Menapace e' dispersa
in quotidiani e riviste, atti di convegni, volumi di autori vari; tra i suoi
libri cfr. Il futurismo. Ideologia e linguaggio, Celuc, Milano 1968;
L'ermetismo. Ideologia e linguaggio, Celuc, Milano 1968; (a cura di), Per un
movimento politico di liberazione della donna, Bertani, Verona 1973; La
Democrazia Cristiana, Mazzotta, Milano 1974; Economia politica della
differenza sessuale, Felina, Roma 1987; (a cura di, ed in collaborazione con
Chiara Ingrao), Ne' indifesa ne' in divisa, Sinistra indipendente, Roma
1988; Il papa chiede perdono: le donne glielo accorderanno?, Il dito e la
luna, Milano 2000; Resiste', Il dito e la luna, Milano 2001; (con Fausto
Bertinotti e Marco Revelli), Nonviolenza, Fazi, Roma 2004]

Lidia Menapace Presidente della Repubblica e' una scelta cosi' naturale,
cosi' giusta, cosi' buona, che ogni persona che ci ragionasse sopra con
limpido sguardo ed animo sincero e fosse sollecita del bene di tutti e
dell'umana dignita', dello stato di diritto e della democrazia, della pace e
della solidarieta', non puo' che riconoscerla come un dono prezioso a tutte
e tutti fatto.
Parliamone nelle piazze, intoniamolo dai tetti, facciamolo sapere ad ogni
persona che in questo nostro paese vive, ed anche e soprattutto a quei mille
parlamentari che tra non molto dovranno col loro voto eleggere il capo dello
Stato: fervidamente noi li preghiamo di scegliere Lidia Menapace.

2. DEMOCRAZIA. ASSOCIAZIONE MACONDO: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo gli amici dell'Associazione Macondo (per contatti:
posta at macondo.it) per questo intervento]

L'Associazione Macondo per l'incontro e la comunicazione tra i popoli
aderisce alla proposta (gia' pubblicata anche nel nostro sito
www.macondo.it); aggiungiamo anche le adesioni personali del webmaster del
sito Alberto Camata e di Gaetano Farinelli (vicepresidente
dell'associazione), che si aggiungono a quella del presidente Giuseppe
Stoppiglia.

3. DEMOCRAZIA. DANIELE BARBIERI: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Daniele Barbieri (per contatti: pkdick at fastmail.it) per questo
intervento]

Lidia presidente.
Raccogliamo e diffondiamo questo appello.

4. DEMOCRAZIA. VITTORIO BELLAVITE: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Vittorio Bellavite (per contatti:
vittorio.bellavite at fastwebnet.it) per questo intervento]

Aderisco all'iniziativa per Lidia Presidente della Repubblica.

5. DEMOCRAZIA. LUCIANO BENINI: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Luciano Benini (per contatti: luciano.benini at tin.it) per questo
intervento]

Conosco da Lidia da trent'anni. L'ho ospitata l'anno scorso, assieme a
Raniero La Valle, alla scuola di pace di Fano.
Tenuto conto che i prossimi anni saranno decisivi, per l'Italia, sia nella
direzione della difesa della Costituzione che nella necessita' di invertire
la rotta contro una guerra tornata ad essere la normale strada dei forti per
risolvere le questioni fra di loro e coi piu' piccoli, Lidia incarna tutte
le caratteristiche della persona adatta per affrontare queste durissime
sfide.
Sostengo pertanto con convinzione la sua candidatura a presidente della
Repubblica.

6. DEMOCRAZIA. RODOLFO CARPIGO: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Rodolfo Carpigo (per contatti: Rodolfo.Carpigo at phoenixspa.it)
per questo intervento]

E' talmente bella la proposta di Lidia Menapace come Presidente, che invito
a inviarla a tutti gli indirizzi utili per caldeggiarla con maggiore
entusiasmo e partecipazione.

7. DEMOCRAZIA. MARIA CATERINA CIFATTE E GIUSEPPE COSCIONE: PER LIDIA
MENAPACE
[Rongraziamo Maria Caterina Cifatte e Giuseppe Coscione (per contatti:
coscio at tin.it) per questo intervento]

Sosteniamo la proposta di Lidia Menapace Presidente della Repubblica certi
della sua autorevolezza morale e politica.

8. DEMOCRAZIA. UMBERTO CINALLI: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Umberto Cinalli (per contatti: ucinalli at libero.it) per questo
intervento]

Condivido la proposta per la elezione di Lidia Menapace a Presidente della
Repubblica.
Una richiesta che sosterro', una speranza e un auspicio.
Oltre il pessimismo della ragione, che viene alimentato giorno dopo giorno
dalle manifeste incongruenze di gran parte del mondo politico, dalle
ipocrisie e dalle falsita' di uomini e donne che antepongono, sopra ogni
cosa e valore, l'interesse personale e l'interesse di parte/partito.
Esiste, io credo, un filo che e' doveroso non spezzare. Quello della fiducia
e della speranza in un mondo piu' giusto.
E' sempre il momento di fare la cosa giusta.

9. DEMOCRAZIA. GIANCARLA CODRIGNANI: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Giancarla Codrignani (per contatti: giancodri at libero.it) per
questo intervento]

Ok per Lidia, anche come testimonianza di affetto e fiducia.

10. DEMOCRAZIA. GIOVANNI COLOMBO: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Giovanni Colombo (per contatti: giovanni.colombo at fastwebnet.it)
per questa affettuosa dichiarazione che estraiamo da una piu' ampia lettera]

Il nostro affetto per Lidia e' grande...

11. DEMOCRAZIA. GIULIO DE LA PIERRE: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Giulio De la Pierre (per contatti: gl.delapierre at libero.it) per
questo intervento]

Condivido il desiderio di avere Lidia Menapace come Presidente della
Repubblica e, tra l'altro ho gia' sottoscritto tempo fa la proposta per la
nomina di Lidia a senatrice a vita.
Conosco da anni Lidia, con Maria abbiamo avuto la gioia di ospitarla qui a
Ivrea, condivido con lei la scelta partigiana, e mi sembra una buona
occasione ricordarlo oggi, 25 aprile, una data fondamentale nella nostra
storia recente.
Oggi ho avuto la soddisfazione di sentire dei buoni discorsi alla
celebrazione della Resistenza, madre della Costituzione. Si commemoravano i
compagni fatti prigionieri in un rastrellamento e poi barbaramente trucidati
dai nazifascisti a Lace di Donato, tra Biellese e Canavese.
Finalmente e' stata lasciata da parte la retorica e si e' parlato
onestamente di politica, in particolare della volonta' di impegnarsi per il
prossimo referendum.
Dubito che la candidatura di Lidia verra' presa in considerazione ma sono
certo che continuero' a sentire la sua vicinanza ogni volta che mi si offre
l'occasione di trasmettere ai giovani la nostra memoria.

12. DEMOCRAZIA. MARIO DI MARCO: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Mario Di Marco (per contatti: mdmsoft at tin.it) per questo
intervento che estraiamo da una piu' ampia lettera]

Una donna come Lidia Menapace al quirinale non potrebbe che farmi
immensamente piacere...

13. DEMOCRAZIA. CLAUDIO DI SCALZO: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Claudio Di Scalzo (per contatti: discalzo at libero.it) per questo
intervento]

Aderisco all'iniziativa per sostenere Lidia Menapace alla carica di
Presidente della repubblica. La conobbi ai tempi della nuova sinistra. E ne
ho seguito la produzione giornalistica e la testimonianza civile in tutti
questi anni.
Aderisco all'iniziativa anche a nome della Redazione di "Tellus", la rivista
che dirigo, e sul giornale web "Tellusfolio" assieme ad Enea Sansi mi
impegno a veicolare questa scelta etica e politica.

14. DEMOCRAZIA. ELIGIO GALDI: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Eligio Galdi (per contatti: eligiogaldi at interfree.it) per
questo intevento]

Riguardo la canditatura di Lidia Menapace esprimo il mio assenso piu'
convinto e soddisfatto.

15. DEMOCRAZIA. GIORGIO GALLO: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Giorgio Gallo (per contatti: gallo at di.unipi.it) per questo
intervento che estraiamo da una piu' ampia lettera]

Faro' girare l'appello per Lidia Menapace presidente della repubblica,
perche' ho una grande stima per Lidia...

16. DEMOCRAZIA. MARTA GHEZZI: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Marta Ghezzi (per contatti: martatullio at virgilio.it) per questo
intervento]

Sono d'accordissimo sulla proposta Lidia Presidentessa.

17. DEMOCRAZIA. BRUNO GIACCONE: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Bruno Giaccone (per contatti: brunogiaccone at tin.it) per questo
intervento che estraiamo da una piu' ampia lettera]

Ovviamente la proposta di sostenere la candidatura di Lidia Menapace alla
presidenza della repubblica mi trova pienamente d'accordo.

18. DEMOCRAZIA. AGNESE GINOCCHIO: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Agnese Ginocchio (per contatti: agnese.musica at katamail.com) per
questo intervento]

Sarebbe molto belle se Lidia venisse eletta Presidente della Repubblica.
Significherebbe dare e far prevalere la pace e la giustizia.
Sono a disposizione per iniziative da svolgere a favore di tale causa.
Nella giornata della Memoria della Resistenza italiana invito i cittadini,
l'associazionismo democratico, i movimenti sociali, l'arte e la cultura per
la promozione di un'educazione alla pace, nonviolenza e legalita', a far
avanzare al Parlamento la proposta di eleggere come Presidente della
Repubblica Italiana una donna che ha preso parte alla Resistenza: Lidia
Menapace, che attualmente svolge il mandato di senatrice.
Lidia menapace e' una donna di profonda cultura e soprattutto una donna per
la pace, dotata di grande sensibilita'.
L'ho conosciuta personalmente, sin dal primo momento ha dimostrato di essere
una persona sensibile ed aperta. La cosa che mi ha colpito in lei e' la
saggezza, l'impegno civile, per i diritti dei piu' deboli e i diritti delle
donne, perche' diritti della pace.
Femminista per eccellenza e di profonda cultura cristiana, Lidia Menapace
preferisce farsi chiamare senza alcun titolo, piu' di una volta dietro mia
insistenza a volerla chiamare per forza dottoressa, mi ha richiamata, con
molto rispetto e confidenza, chiedendomi di chiamarla semplicemente Lidia.
Donna dalle profonde doti e di grande rigore morale, sempre presente ad
ascoltare e a fare suoi i bisogni di tutti, del popolo, molto attenta ai
problemi del sud che fa tanta fatica a rialzarsi. Con tutta la sua grande
cultura ed autorevolezza, possiede in se' doti profonde di umilta', di
servizio, di profonda umanita', condizioni necessarie per amministrare e
governare saggiamente; requisiti giusti quindi, perche' la proposta al
Parlamento di farla eleggere a Presidente della Repubblica possa emergere ed
essere approvata pienamente.
Personalmente e come donna anch'io impegnata per la pace, chiedo alla
societa' civile tutta, agli uomini e alle donne che hanno sete e fame di
giustizia e di pace, di farsi portavoce e sostenere questa proposta.
Eleggere a Presidente della Repubblica una donna come Lidia Menapace
significhera' non solo ridare fiducia all'Italia e quindi fiducia a tutto il
nostro martoriato sud, ma sara' un'opportunita' di cambiamento, perche'
potrannoprevalere leggi giuste a favore del solo bene comune.
E sara' davvero un sogno, una speranza di rinascita. Una donna presidente
che si fa voce del suo popolo, oltre che essere per noi di grande esempio e
di stimolo, apportera' enormi frutti positivi a vantaggio dei diritti della
popolazione tutta, abbracciando tutti in se' come figli di una madre, in
quanto la madre e' l'eterna generatrice della vita.
La pace e' donna, la nonviolenza e' donna, la vita e' donna, la madre e'
donna, l'amore e' donna, l'Italia e' donna, la Resistenza e' donna, la
Liberazione e donna, la musica e l'arte e donna.
Come nuovo Presidente della Repubblica Italiana dunque, chiediamo la voce
disarmante e compassionevole di una donna nonviolenta della Resistenza
italiana: Lidia Menapace.

19. DEMOCRAZIA. DORIANA GORACCI: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Doriana Goracci (per contatti: doriana at inventati.org) per
questo intervento]

Era dicembre e si camminava a Roma sotto la pioggia con le sorelle e i
fratelli migranti che devono nascondersi nella nostra terra e non eravamo
tanti, lei c'era. Era quasi primavera e si manifestava per il pensiero laico
e il rispetto della diversita' e lei c'era. Era estate e donne provenienti
da tutta Italia si incontravano in Puglia per progettare una societa' fatta
di uguaglianza e democrazia, e lei c'era.
Lidia Menapace l'ho incontrata sempre, tenace e sorridente, arriva e puoi
scommetterci  che ci sara', di solito con un treno che la porta dal nord,
dalle montagne in cui vive e che ama, arriva con le sue parole scritte e con
il suo piccolo corpo.
Ci puoi contare su Lidia.
Quando scrivi a Lidia,lei risponde, sempre, anche se non ricorda chi tu sia.
Perche' non sperare che possa sedere sulla poltrona della Presidenza della
Repubblica, a rappresentare le donne e gli uomini che da sempre credono
nella Resistenza, nella nonviolenza, nell'uguaglianza?
Lidia e' un volto e una voce, per noi tutti, nella Storia, fuori dalla
guerra,dove prima del profitto esistono le persone, dove la politica si
riappropria della sua dignita'.
Con tutti quelli che partono da qui, subito - presto, nel nostro paese fatto
di sud centro nord, dove la pace e' sconfitta della guerra, e' vittoria
della misura e del rispetto reciproco, del confronto e del dialogo
autorevole e costante, chiedo che un sogno legittimo e propositivo divenga
realta': una donna, come Presidente della Repubblica, una donna come Lidia
Menapace.
Chiediamolo, come sappiamo e possiamo fare.

20. DEMOCRAZIA. "ITALIA CIVILE": PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Marcello Paolocci (per contatti:
marcello.paolocci at italiacivile.it) per questo intervento]

Italia Civile aderisce alla proposta di candidare Lidia Menapace alla
Presidenza della Repubblica.

21. DEMOCRAZIA. "ITALIA LAICA": PER LIDIA MENAPACE
[Dal sito di "Italia laica" (www.italialaica.it) riprendiamo il seguente
testo, incipit di un piu' ampio contributo]

A noi di italialiaca.it piacerebbe un Presidente della Repubblica che pensa,
dice, scrive e testimonia da sempre pensieri sulla laicita' come questi di
Lidia Menapace: "La laicita' dello stato italiano e' una specie di fiore
rarissimo...".

22. DEMOCRAZIA. DOMENICO JERVOLINO: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Domenico Jervolino (per contatti: djervol at tin.it) per questo
intervento che estraiamo da una piu' ampia lettera]

Lidia per me e' una carissima amica e sulla cui persona non ci sono dubbi...

23. DEMOCRAZIA. ELENA LIOTTA: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Elena Liotta (per contatti: e_liotta at yahoo.it) per questo
intervento]

Incredibile - o forse no - avevo fatto questa fantasia, sia leggendo il
testo precedente, sia leggendo quello della Menapace sull'assenza delle
donne, e mi sono detta: figuriamoci, quando mai lo permetteranno...
Invece il ruolo nostro, di chi cioe'  presume di poter sensibilizzare ai
cambiamenti non dovrebbe essere quello di scoraggiarsi ancora prima. Grazie
per averlo non solo pensato ma anche scritto.
Aiutero' sicuramente a diffondere l'idea.

24. FLORIANA LIPPARINI: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Floriana Lipparini (per contatti: effe.elle at tin.it) per questo
intervento]

Il rifiuto della guerra, l'antimilitarismo, la laicita', il rispetto del
pluralismo e delle differenze, il dar valore al diverso sentire e pensare
delle donne: sarebbe gia' una pacifica rivoluzione.
Anche se cariche istituzionali e forme della rappresentanza costituiscono
per me una questione da ripensare in un'ottica nuova, per provare a
immaginare una societa' realmente partecipata, senza cadere nella
verticalita' della gerarchia che spesso trasforma le persone (molte donne,
nei loro percorsi, continuano a interrogarsi su questi nodi fondamentali),
tuttavia so quanto il simbolico conti nell'immaginario collettivo e quanto
cammino dobbiamo ancora fare prima di raggiungere la lontana terra
dell'utopia libertaria.
Quindi, se un ruolo presidenziale nella nostra societa' deve continuare a
esistere, il meglio che mi posso augurare e' proprio che sia svolto da una
donna, e meglio ancora se questa donna "ha preso parte alla Resistenza, e'
una pensatrice e attivista femminista, un'amica della non violenza ed e'
altresi' una persona di profonda cultura, di limpido impegno civile, di
straordinario rigore morale".
Auguri, Lidia.

25. DEMOCRAZIA. GIGI MALABARBA: PER LIDIA MENAPACE
[Ringrazamo Gigi Malabarba (per contatti: l.malabarba at senato.it) per questo
intervento che estraiamo da una piu' ampia lettera]

Condivido pienamente anche se temo restera' lettera morta, perche' la
politica del palazzo non e' la nostra... Anche per questo me ne vado a
luglio per lasciare il mio seggio ad Haidi Giuliani. Sono realisticamente
pessimista sulla proposta perche' ho gia' visto che fine ha fatto quella
perche' fosse eletta senatrice a vita... In ogni caso vedo di far circolare
l'idea...

26. DEMOCRAZIA. PAOLA MANCINELLI: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Paola Mancinelli (per contatti: mancinellipaola at libero.it) per
questa dichiarazione]

Condivido. Scrivero' un intervento a sostegno.

27. DEMOCRAZIA. GIOVANNI MANDORINO: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Giovanni mandorino (per contatti: gmandorino at interfree.it) per
questo intervento]

Sostengo con piacere la proposta di elezione alla Presidenza della
Repubblica di Lidia Menapace.
Mi piacerebbe poterla sostenere con la convinzione di avere ascolto da
coloro che saranno chiamati a eleggere il futuro Presidente ma temo che  le
loro orecchie siano chiuse ai nostri appelli.

28. DEMOCRAZIA. RAFFAELE MANTEGAZZA: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Raffaele Mantegazza (per contatti:
raffaele.mantegazza at unimib.it) per questo intervento]

Ci sono cose che piacerebbe poter raccontare ai nostri nipoti.
Ci piacerebbe poter raccontare che nell'anno di grazia duemilasei la cariche
istituzionali in Italia sono state  onorate dal fatto che una donna e' stata
eletta alla piu' alta.
Ci piacerebbe poter raccontare che questa donna e' stata eletta anche
perche' donna.
Ci piacerebbe poter raccontare che questa donna e' stata eletta non solo
perche' donna ma perche' donna combattente per la liberta' e la democrazia.
Ci piacerebbe poter raccontare che non ci bastava che fosse una donna
perche' alcune donne erano schierate dalla parte degli aguzzini e alcune
portavano il cognome del capo degli aguzzini esibendolo con orgoglio e con
disprezzo delle vittime.
Ci piacerebbe poter raccontare che il primo Capo dello Stato donna in Italia
non e' stata una donna qualsiasi, non una donna in carriera, non una donna
travestita da uomo, non una donna gonfiata dal silicone. Ma una donna.
Ci piacerebbe poter raccontare che in questo modo le pari opportunita', la
differenza di genere, il rispetto per le diversita' sono uscite dalla
trappola del politically correct per entrare a sconvolgere direttamente la
politica.
Ci piacerebbe poter raccontare che gli inviti ipocriti alla riconciliazione
nazionale non hanno saputo vincere la tenacia della memoria e del ricordo,
che magari perdona ma non confonde, non dimentica, non fa finta che nulla
sia accaduto.
Ci piacerebbe poter raccontare che la Resistenza, l'antifascismo, la
Costituzione e la democrazia sono uscite cosi' dallo sgabuzzino buio nel
quale molti le volevano relegare.
Ci piacerebbe poter raccontare che la storia e' tornata ad essere passione,
schieramento, conflitto, tenerezza, lotta, amicizia, amore.
Ci piacerebbe poter raccontare che per una volta le cose sono andate come
dovevano andare.
Ci piacerebbe poter raccontare che per una volta la cultura istituzionale si
e' sposata con la giustizia.
Ci piacerebbe poter raccontare che Lidia Menapace e' stata eletta Presidente
della Repubblica.

29. DEMOCRAZIA. ANTONIO MAZZEO: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Antonio Mazzeo (per contatti: a_mazzeo at yahoo.com) per questo
intervento]

Sottoscrivo la proposta di candidare Lidia Menapace alla Presidenza della
Repubblica.

30. DEMOCRAZIA. DARIO MENCAGLI: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Dario Mencagli (per contatti: kandersen at iol.it) per questo
intervento]

Lidia era alla Cattolica di Milano quando io ero studente.
Altri amici miei la conoscono bene, soprattutto per il suo impegno tra i
cattolici: percio' mandero' di sicuro in giro l'appello.

31. DEMOCRAZIA. ANDREA MONTAGNER: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Andrea Montagner (per contatti: io at andreamontagner.it) per
questo intervento]

Aderisco all'appello.
*
Ci piacerebbe un Presidente della Repubblica che avesse fatto la Resistenza.
Un Presidente della Repubblica che avesse fatto la scelta della nonviolenza.
Un Presidente della Repubblica femminista.
Una Presidente della Repubblica.
Lidia Menapace.

32. DEMOCRAZIA. GIORGIO MONTAGNOLI: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Giorgio Montagnoli (per contatti: montagno at vet.unipi.it) per
questo intervento che estraiamo da una piu' ampia lettera]

... una persona come Lidia sarebbe un ottimo presidente della Repubblica.

33. DEMOCRAZIA. DANIELA MUSUMECI: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Daniela Musumeci (per contatti: d.musumeci at libero.it) per
questo intervento]

Lidia Menapace presidente: magari! Faccio girare la proposta.

34. DEMOCRAZIA. GIGI ONTANETTI: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Gigi Ontanetti (per contatti: p.u at libero.it) per questo
intervento]

Gia' da molti giorni parlo con quanti possibile chiedendo che mobilitino i
partiti per candidare Lidia Menapace alla presidenza della repubblica. Siamo
proprio in sintonia.
Quest'anno, qualcuno ha deciso che deve essere l'anno della "resistenza
delle donne combattenti": ancora una volta si vuole assimilare il sentire, e
l'essere femminile a quello maschile. Da amico intimo della nonviolenza
provo tristezza per questo modo di presentare la storia della resistenza
perche' ancora una volta ci viene propinata la cultura militarista, quella
delle armi e quella della forza. Non e' questo il luogo per approfondire
riflessioni sulla resistenza, che non e' ne' sempre ne' solo armata, ma
anche - e molto di piu' - civile e nonviolenta, bastera' ricordare che a
fronte di migliaia di cittadini e cittadine che fino ad oggi hanno lottato
con le armi contro governi totalitari, la storia ci racconta delle centinaia
di migliaia di uomini e donne che hanno lottato e lottano in modo
nonviolento per realizzare politiche fondate sul rispetto della dignita'
degli individui e dei popoli. Sud Africa, Cile, Polonia...
Lidia Menapace e' la persona ideale per ricoprire il ruolo di presidente
della repubblica.
Facciamo il possibile. Viva Lidia presidente.

35. DEMOCRAZIA. LULU' ORTEGA: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Lulu' Ortega (per contatti: lulu.ortega at fastwebnet.it) per
questo intervento che estraiamo da una lettera piu' ampia]

Sono d'accordo con la candidatura di questa grande signora alla Presidenza
della Repubblica...
Sarei molto felice se una donna fosse nostra Presidente, e se fosse Lidia
Menapace, sarebbe una dimostrazione di maturita' e un cambio in avanti...

36. DEMOCRAZIA. HELENE PARASKEVA: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Helene Paraskeva (per contatti: helenep at tiscali.it) per questo
intervento che estraiamo da una piu' ampia lettera]

Anch'io simpatizzo con Lidia Menapace e la sua candidatura adesso al
Quirinale...
Con speranza...

37. DEMOCRAZIA.BEPPE PAVAN: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Beppe Pavan (per contatti: carlaebeppe at libero.it) per questo
intervento]

Con grande piacere aderisco alla proposta e invito a sottoscrivere e a far
girare l'invito a sottoscrivere lettere di adesione alla proposta di far
eleggere Lidia menapace alla carica di Presidente della Repubblica.
Spero che gli uomini che continuano ad autorizzarsi a rappresentare anche le
donne decidano finalmente di fare un buon passo indietro, affidando a una
donna come Lidia la rappresentanza di tutti e tutte. Proviamo a
chiederglielo in tanti e tante...

38. DEMOCRAZIA. ROSANGELA PESENTI: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Rosangela Pesenti (per contatti: rosangela_pesenti at libero.it)
per questo intervento]

Ci sono momenti in cui la cittadinanza puo' vivere e crescere solo nel dono
del reciproco ascolto.
Ci piacerebbe un Presidente della Repubblica che avesse fatto la Resistenza.
Un Presidente della Repubblica che avesse fatto la scelta della nonviolenza.
Un Presidente della Repubblica femminista.
Una Presidente della Repubblica.
Lidia Menapace.
Che dire di piu' e meglio?
Ho imparato da Lidia che troppe parole possono diventare un abito goffo e
sgraziato per una verita' che si puo' dire con poche, ma aggiungere le mie
ragioni, perfino personali, radicate in una storia di esperienze comuni, di
vicinanza affettuosa, di passioni tenacemente condivise, significa
continuare a praticare la politica come domicilio di tutti e tutte, luogo in
cui la responsabilita' e il valore della parola non dipende dagli attributi
sociali del proprio nome o dalla notorieta' del proprio volto e ruolo.
So che ci vuole un coraggio senza eroismo, ma intriso di virtu' quotidiane,
per continuare a praticare la propria passione politica e quindi agire
concretamente il terreno della ricerca di "comuni convenienze" senza
sottostare al timore di perdere un posto socialmente gratificante, che sia
una cattedra universitaria, una sedia in parlamento o una qualsiasi lucrosa
dirigenza.
Lidia ha praticato questo coraggio con allegria e rabbia, fatica e
lungimiranza, utilizzando per la politica parole possibili, proprio come
convenzione e convenienza, per disegnare quel terreno di mediazione nel
quale si e' cittadini e cittadine non perche' "migliori" ma perche'
interamente visibili, nella propria creativita' e limite, senza sotterfugi o
imbrogli.
Siamo cresciuti, molti e molte, accanto alla sua inestinguibile saggezza
imparando che sulla strada della condivisione le scelte importanti
appartengono alla solitudine, cosi' come i grandi valori diventano credibili
solo nella responsabilita' della testimonianza individuale.
Voglio una presidente della Repubblica che sia attenta alle forme della
politica, che abbia acquisito competenza per quel delicato passaggio tra la
realta' viva dei corpi, persone con eta' sesso caratteri radici storie, e la
loro rappresentazione nel livello istituzionale che richiede una ferma e
flessibile definizione di confini per consentire le opportunita' e
proteggere dagli opportunismi.
In un tempo in cui sembra astratta utopia, e perfino pericolosa eversione,
la richiesta di un patto sociale in cui sia sancito il diritto che promuove
l'uguaglianza delle possibilita' e non tutela il privilegio, voglio una
presidente che sa raccontare le molteplici e spesso misconosciute storie che
conservano al tessuto sociale la memoria e la pratica di quei valori che si
riassumono nelle parole: liberta', democrazia, giustizia.
Da ragazza antifascista, attiva nella Resistenza a Novara, a senatrice oggi,
grazie soprattutto all'impegno delle donne di Rifondazione Comunista, Lidia,
che pure non deve la sua "carriera" politica ad appartenenze di famiglia o
casta e tantomeno partito, ma alla sua straordinaria intelligenza e
capacita', sa nominare e riconoscere le occasioni, opportunita', incontri
che facilitano e sostengono nella vita.
Quando elenca con puntigliosa precisione i "privilegi" che l'hanno
accompagnata, pur senza ostentare il silenzio sulle molte difficolta' e
ostacoli, ci aiuta a prendere misura della realta', ognuno la propria,
considerando prima di tutto la somma di privilegi che comporta il fatto di
essere nati e nate in occidente oggi.
Insieme a lei potremmo ricominciare a guardare il futuro non solo come
consumatori di merci e di sogni, ma come protagonisti, donne e uomini che
sanno prendersi cura della propria vita senza dimenticare che e' piu' grande
del nostro orizzonte e in buona parte ci e' sconosciuta quest'unica terra
che insieme abitiamo.
Con Lidia presidente potremmo riscoprire una cittadinanza che non si
esaurisce nell'esercizio di un gesto lottizzato poi nella visibilita'
televisiva di pochi, ma chiama in causa l'intelligenza dell'agire quotidiano
costruendo rappresentazioni e rappresentanze che non consentono esclusioni.
C'e' modo in questo paese di mettere energie ed energie su questa gioiosa
proposta?

39. DEMOCRAZIA. ENRICO PEYRETTI: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Enrico Peyretti (per contatti: e.pey at libero.it) per questo
intervento]

Anch'io sottoscrivo di cuore la proposta di Lidia Menapace Presidente della
Repubblica, per la stima umana e politica (e non solo l'amicizia), che ho
per lei.
Sarebbe una scelta giusta, per le ragioni gia' cosi' bene esposte: la
Resistenza, la scelta della nonviolenza positiva, l'essere donna, cio' che
riequilibrerebbe la rappresentanza umana reale nelle istituzioni.

40. DEMOCRAZIA. OSVALDO PIERONI: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Osvaldo Pieroni (per contatti: delfinotta at tiscali.it) per
questo intervento]

Si'. Ci piacerebbe un Presidente della Repubblica che avesse fatto la
Resistenza. Un Presidente della Repubblica che avesse fatto la scelta della
nonviolenza. Un Presidente della Repubblica femminista. Una Presidente della
Repubblica. Lidia Menapace.

41. DEMOCRAZIA. ENZO PIFFER: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Enzo Piffer (per contatti: lisistrata_70 at virgilio.it) per
questo intervento che estraiamo da una piu' ampia lettera]

Sarei veramente felice dell'elezione di Lidia a nostro presidente, quindi
sara' mia premura diffondere la proposta...

42. DEMOCRAZIA. PAOLO PREDIERI: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Paolo Predieri (per contatti: paoloanto.pred at lillinet.org) per
questo intervento]

Lidia Menapace Presidente e' un sogno che mette insieme tante importanti
motivazioni. Possiamo e dobbiamo alimentare questo sogno che ci offre gia'
l'occasione e la possibilita' di rendere evidenti ed esplicite quelle
realta' che l'area nonviolenta porta avanti e che nella campagna elettorale
sono rimaste marginali.
Poi a volte non si sa dove vanno a finire i sogni...

43. DEMOCRAZIA. VINCENZO PUGGIONI: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Vincenzo Puggioni (per contatti: v.puggioni at tiscali.it) per
questo intervento]

Aderisco convintamente all'appello.

44. DEMOCRAZIA. EDI RABINI: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Edi Rabini (per contatti: edorabin at fastwebnet.it) per questo
intervento che estraiamo da una piu' ampia lettera]

Stimo molto Lidia e sarei ben felice che fosse una vera candidata per la
Presidenza della Repubblica... e che non sia solo un atto di affettuosa
testimonianza.

45. DEMOCRAZIA. LINA REDIVO, LUCIO BARASCHI E VANIA BARASCHI: PER LIDIA
MENAPACE
[Ringraziamo Rina Redivo, Lucio Baraschi e Vania Baraschi (per contatti:
simpson83 at virgilio.it) per questo intervento]

Aderiamo con piacere e gioia all'appello per proporre Lidia Menapace
Presidente della Repubblica semplicemente perche' abbiamo bisogno di una
persona come lei per ridare dignita' al nostro Paese.

46. DEMOCRAZIA. GIOVANNI RUSSOTTO: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Giovanni Russotto (per contatti: giovanni.russotto1 at tin.it) per
questo intervento]

Si', Lidia Menapace Presidente.

47. DEMOCRAZIA. ANTONELLA SAPIO: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Antonella Sapio (per contatti: antonella.sapio at fastwebnet.it)
per questo intervento]

Eleggere significa scegliere qualcuno/a che possa farci sentire
"rappresentati". Qualcuno/a in cui, cioe', potersi ri-conoscere.
Se oggi il mondo vicino alla vita dei movimenti si anima per richiedere con
forte voce la presenza di Lidia Menapace al Quirinale e' perche' la sua e'
una di quelle storie in cui ameremmo tutti/e poterci riconoscere. E non mi
riferisco a qualita' come l'onesta' dell'impegno, la coerenza di pensiero,
la presenza "dal di dentro" alle vicende piu' significative del nostro
tempo, ma a quella non comune "amabile radicalita'" (non trovo altre parole
per definirla) di un comportamento che lascia convivere liberamente la
fermezza con la capacita' di esser dentro le relazioni.
Cosa si chiede ad un Presidente della Repubblica? Certamente competenze di
vario tipo, ma in primo luogo, credo, di rappresentare un qualche grumo di
fantasie che possa restar caro alla gente, a partire da una necessaria
vicinanza alle piccole speranze della vita comune e a finire con la garanzia
di una credibilita' spendibile sul piano internazionale.
Lidia Menapace e' in grado, oggi, di rappresentare al meglio un pezzo di
storia della nostra epoca.attraverso un filo di continuita' mai spezzato con
la ricerca di una "giustizia giusta" che ha abbracciato nel suo impegno
l'esperienza della differenza in tutte le forme in cui oggi puo' essere
rappresentata ed espressa, attraverso una profondita' di pensiero che ha
pregevolmente arricchito la riflessione teorica.
A Lidia Menapace, forse, sara' preferito altro Presidente (e diamo per
scontato che si tratti forse di figura maschile...).cosi' come spesso accade
quando la storia dei popoli possa scegliere di farsi raccontare dalle sue
voci non migliori.
Ciononostante ci piace poter immaginare che domani possa essere "davvero un
altro giorno" (come recitavano miliardi di manifesti per le strade) e cioe'
che, con atto coraggioso, il nostro paese possa scegliere di lasciarsi
rappresentare da quella parte di storia che ieri e oggi ha accomunato uomini
e donne in contatto con i cammini di liberazione dei popoli.

48. DEMOCRAZIA. MIRELLA SARTORI: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Mirella Sartori (per contatti: m.sartori1 at tin.it) per questo
intervento]

Ritengo che il suggerimento sia opportuno, condivisibile e necessario.

49. DEMOCRAZIA. EVELINA SAVINI: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Evelina Savini (per contatti: evelina.savini at tiscali.it) per
questo intervento]

Esprimo la mia piena adesione affettiva, politica e sociale alla proposta di
candidare Lidia Menapace alla Presidenza della Repubblica.
Per chi ha scelto la pace, la nonviolenza, la giustizia sociale:
- ci piacerebbe un Presidente della Repubblica che avesse fatto la
Resistenza, perche' rischiamo di perdere troppo facilmente la memoria;
- ci piacerebbe un Presidente della Repubblica che avesse fatto la scelta
della nonviolenza perche' rischiamo di dimenticare troppo facilmente che
nessuna guerra e' giusta e che la violenza ha tante e troppi volti;
- ci piacerebbe un Presidente della Repubblica femminista perche' rischiamo
di dimenticare troppo facilmente che le donne sono "sud" del mondo;
- ci piacerebbe una Presidente della Repubblica perche' rischiamo di
dimenticare troppo facilmente che pace, nonviolenza, giustizia,
solidarieta', si coniugano al femminile;
- ci piacerebbe Lidia Menapace per tutti questi motivi e anche perche' ha un
grande senso dell'umorismo, requisito prezioso che sembra proprio difettare
ai nostri politici.

50. DEMOCRAZIA. DAVIDE SCAGLIANTI: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Davide Scaglianti (per contatti: davide.scaglianti at alice.it)
per questo intervento]

Appoggio volentieri questa proposta.

51. DEMOCRAZIA. EUGENIO SCARDACCIONE: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Eugenio Scardaccione (Gege') (per contatti: mareug at libero.it)
per questo intervento che estraiamo da una piu' ampia lettera]

Aderisco in maniera convinta all'appello per Lidia Menapace presidente della
Repubblica italiana: e' una donna seria, leale, competente, tenace e
credibile.
La sua vita, il suo esempio, la sua preparazione, sensibilita' culturale e
politica sono davanti a noi tutti.
Tra l'altro e' molto stimata anche dagli avversari, non e' affetta dal virus
delll'arroganza e dalla spocchia.
Sarebbe veramente una donna giusta al posto giusto, per svelenire il clima e
renderlo piu' sereno, all'altezza della delicata situazione politica ed
istituzionale...

52. DEMOCRAZIA. GIOVANNI SCOTTO: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Giovanni Scotto (per contatti: giovanni_scotto at yahoo.de) per
questo intervento]

Anche a me piacerebbe che fosse Lidia la Presidente di questa Repubblica!
Ma quanti saremo a trovare bella questa idea? potremmo forse dirlo tutti e
tutte insieme?
E' un pensiero cosi bello che solo dirlo e farlo sapere fa stare meglio: se
fossimo in tanti, tante a dirlo sarebbe ancora piu' bello.

53. DEMOCRAZIA. BRUNO SEGRE: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Bruno Segre (per contatti: bsegre at yahoo.it) per questo
intervento, che estraiamo da una piu' ampia lettera]

Anch'io sarei felice di vedere affidata la massima carica dello Stato a una
personalita' autorevole e luminosa qual e' Lidia Menapace...

54. DEMOCRAZIA. MARIO SIGNORELLI: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Mario Signorelli (per contatti: eremo.argon at libero.it) per
questo intervento]

Sarei contentissimo di Lidia presidente:
1. perche' e' donna,
2. perche' e' una persona preparata,
3. perche' e' nonviolenta,
4. perche' puo' essere una garante della Costituzione.

Mario Signorelli, prete operaio, eremo di Argon

55. DEMOCRAZIA. MARCO SIINO: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Marco Siino (per contatti: mirpa.mc at quipo.it) per questo
intervento che estraiamod auna piu' ampia lettera]

Si', certo, diffondero' la proposta...
E ovviamente mille volte meglio lei che chiunque altro.

56. DEMOCRAZIA. FRANCESCO VIGNARCA: PER LIDIA MENAPACE
[Ringraziamo Francesco Vignarca (per contatti: segreteria at disarmo.org) per
questo intervento]

Faro' girare la proposta nel giro della Rete Disarmo.
Speriamo...

57. AGENDA. ANCORA ALCUNE PROPOSTE PRATICHE

Non abbiamo pensato a un appello strutturato e a una campagna centralizzata:
ogni persona ed ogni associazione che vorra' esprimere il proprio impegno a
sostegno della candidatura di Lidia Menapace alla Presidenza della
Repubblica sapra' pensare le forme piu' congeniali al proprio modo d'essere,
di pensare, di agire: a tutte le persone e le associazioni disponibili
chiediamo naturalmente di diffondere l'informazione sulla proposta in modo
adeguato e coerente al fine.
A mero titolo d'esempio riproduciamo qui il testo che abbiamo gia'
pubblicato sul supplemento domenicale del nostro foglio (e piu' volte
riproposto): "Ci piacerebbe un Presidente della Repubblica che avesse fatto
la Resistenza. Un Presidente della Repubblica che avesse fatto la scelta
della nonviolenza. Un Presidente della Repubblica femminista. Una Presidente
della Repubblica. Lidia Menapace".
Saremo grati a tutte le persone che ci invieranno (all'indirizzo di posta
elettronica nbawac at tin.it) interventi e notizie al fine di poterli
pubblicare anche sul nostro notiziario.

58. INCONTRI. "NONVIOLENZA E POLITICA": UN CONVEGNO A FIRENZE IL 5-7 MAGGIO

Si svolgera' a Firenze dal 5 al 7 maggio il convegno su "Nonviolenza e
politica" promosso dal Movimento Nonviolento.
Per informazioni: tel. 0458009803, e-mail: redazione at nonviolenti.org, sito:
www.nonviolenti.org

59. DOCUMENTI. LA "CARTA" DEL MOVIMENTO NONVIOLENTO
Il Movimento Nonviolento lavora per l'esclusione della violenza individuale
e di gruppo in ogni settore della vita sociale, a livello locale, nazionale
e internazionale, e per il superamento dell'apparato di potere che trae
alimento dallo spirito di violenza. Per questa via il movimento persegue lo
scopo della creazione di una comunita' mondiale senza classi che promuova il
libero sviluppo di ciascuno in armonia con il bene di tutti.
Le fondamentali direttrici d'azione del movimento nonviolento sono:
1. l'opposizione integrale alla guerra;
2. la lotta contro lo sfruttamento economico e le ingiustizie sociali,
l'oppressione politica ed ogni forma di autoritarismo, di privilegio e di
nazionalismo, le discriminazioni legate alla razza, alla provenienza
geografica, al sesso e alla religione;
3. lo sviluppo della vita associata nel rispetto di ogni singola cultura, e
la creazione di organismi di democrazia dal basso per la diretta e
responsabile gestione da parte di tutti del potere, inteso come servizio
comunitario;
4. la salvaguardia dei valori di cultura e dell'ambiente naturale, che sono
patrimonio prezioso per il presente e per il futuro, e la cui distruzione e
contaminazione sono un'altra delle forme di violenza dell'uomo.
Il movimento opera con il solo metodo nonviolento, che implica il rifiuto
dell'uccisione e della lesione fisica, dell'odio e della menzogna,
dell'impedimento del dialogo e della liberta' di informazione e di critica.
Gli essenziali strumenti di lotta nonviolenta sono: l'esempio, l'educazione,
la persuasione, la propaganda, la protesta, lo sciopero, la
noncollaborazione, il boicottaggio, la disobbedienza civile, la formazione
di organi di governo paralleli.

60. PER SAPERNE DI PIU'
* Indichiamo il sito del Movimento Nonviolento: www.nonviolenti.org; per
contatti: azionenonviolenta at sis.it
* Indichiamo il sito del MIR (Movimento Internazionale della
Riconciliazione), l'altra maggior esperienza nonviolenta presente in Italia:
www.peacelink.it/users/mir; per contatti: mir at peacelink.it,
luciano.benini at tin.it, sudest at iol.it, paolocand at libero.it
* Indichiamo inoltre almeno il sito della rete telematica pacifista
Peacelink, un punto di riferimento fondamentale per quanti sono impegnati
per la pace, i diritti umani, la nonviolenza: www.peacelink.it; per contatti
: info at peacelink.it

LA NONVIOLENZA E' IN CAMMINO

Foglio quotidiano di approfondimento proposto dal Centro di ricerca per la
pace di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza
Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100
Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac at tin.it

Numero 1278 del 27 aprile 2006

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