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Telegrammi. 14



TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO
Numero 14 del 19 novembre 2009
 
Telegrammi della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza
Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail:
nbawac at tin.it
 
Sommario di questo numero:
1. Associazione italiana medici per l'ambiente: Per una mobilita' che rispetti ambiente e salute
2. "Giorni nonviolenti" 2010
3. La "Carta" del Movimento Nonviolento
4. Per saperne di piu'
 

1. RIFLESSIONE. ASSOCIAZIONE ITALIANA MEDICI PER L'AMBIENTE: PER UNA MOBILITA' CHE RISPETTI AMBIENTE E SALUTE

[Riceviamo e volentieri diffondiamo il seguente comunicato stampa del presidente dell'Associazione italiana medici per l'ambiente (Isde) dal titolo completo "Per una mobilita' che rispetti ambiente e salute e per la riduzione urgente dei voli sullo scalo di Ciampino e negli altri scali italiani"]

 

Il corretto rapporto tra ambiente e salute e' riconosciuto dalla comunita' scientifica internazionale come un fattore determinante per il benessere psicofisico di ogni persona.

L' Associazione italiana medici per l'ambiente - Isde ( International Society of Doctors for the Environment - Italia) (per contatti: www.isde.it), in considerazione di questo imprescindibile rapporto, individua anche nella mobilita' un importate ed urgente settore d'intervento.

Il  trasporto veicolare su gomma e  il trasporto aereo sono infatti due forme di mobilita' fortemente inquinanti e dannose per la salute, che devono essere assolutamente ridotte.

Da decenni sono ben note le problematiche sanitarie relative al traffico automobilistico, soprattutto nelle grandi citta', ma meno conosciute al grande pubblico sono quelle determinate dal trasporto aereo. I motori degli aerei sono alimentati dal cherosene, un combustibile fossile altamente inquinante che produce gas nocivi e polveri tossiche e contribuisce in misura consistente anche alle emissioni di anidride carbonica e quindi all'effetto serra. Il trasporto aereo, oltre all’inquinamento dell'aria, e' responsabile anche di inquinamento acustico ed elettromagnetico.

Nel corso delle IV Giornate italiane mediche dell’ambiente, svoltesi  dal 4 al 6 novembre 2009, e' stato evidenziata la preoccupante situazione ambientale e sanitaria  determinata a Ciampino e nelle aeree limitrofe allo scalo dall’intenso traffico aereo soprattutto di vettori lowcost.

Questa stessa situazione e' vissuta e testimoniata anche dai  cittadini che vivono in zone prossime ai tanti  scali aeroportuali italiani sottoposti ad intensa movimentazione aerea.

L’Isde, in considerazione della documentazione scientifica, degli studi e dell'evidente condizione di sofferenza e disagio denunciata dei cittadini di Ciampino, di Marino e del X Municipio di Roma, rivolge un appello ai responsabili  sanitari, alle istituzioni, agli enti preposti perche' siano ridotti urgentemente e drasticamente i voli sullo scalo di Ciampino e negli altri scali italiani in cui si registrino situazioni di preoccupazione e rischio per i  possibili danni all’ambiente e alla salute delle persone.

L’Isde chiede per tutte le comunita' e tutte le aree sottoposte ad intenso traffico aereo la realizzazione di un monitoraggio permanente ed adeguato delle condizioni di salute dei residenti e in particolare di quella dei bambini, un monitoraggio costante, efficace e completo della qualita' dell’aria, dei livelli di inquinamento acustico nelle zone interessate dal sorvolo degli aerei, e indagini e controlli per rilevare l’eventuale inquinamento di terreni ed acque.

L’Isde sollecita la definizione di un piano nazionale della mobilita' che riduca la mobilita' su gomma  e riduca e razionalizzi il trasporto aereo, che incentivi  il trasporto su rotaia, sempre nel rispetto delle peculiarita' dei territori e dei diritti delle popolazioni interessate, e il trasporto via mare attraverso le cosiddette autostrade del mare.

dr. Roberto Romizi, presidente dell’Associazione italiana medici per l'ambiente - Isde (International Society of Doctors for the Environment - Italia)

Arezzo, 18  novembre 2009

Per contatti: Isde-Italia, via della Fioraia 17/19, 52100 Arezzo, tel. 057522256, fax: 057528676, e-mail: isde at ats.it, sito: www.isde.it

 
2. STRUMENTI. "GIORNI NONVIOLENTI" 2010
 
E' disponibile l'agenda "Giorni nonviolenti" 2010, uno strumento di lavoro utile a tutte le persone amiche della nonviolenza.
Una copia: 11 euro, sconti progressivi per ordinazioni di piu' copie.
Per richieste: Edizioni Qualevita, tel. 0864460006 o 3495843946, e-mail: info at qualevita.it, sito: www.qualevita.it
 
3. DOCUMENTI. LA "CARTA" DEL MOVIMENTO NONVIOLENTO
 
Il Movimento Nonviolento lavora per l'esclusione della violenza individuale e di gruppo in ogni settore della vita sociale, a livello locale, nazionale e internazionale, e per il superamento dell'apparato di potere che trae alimento dallo spirito di violenza. Per questa via il movimento persegue lo scopo della creazione di una comunita' mondiale senza classi che promuova il libero sviluppo di ciascuno in armonia con il bene di tutti.
Le fondamentali direttrici d'azione del movimento nonviolento sono:
1. l'opposizione integrale alla guerra;
2. la lotta contro lo sfruttamento economico e le ingiustizie sociali, l'oppressione politica ed ogni forma di autoritarismo, di privilegio e di nazionalismo, le discriminazioni legate alla razza, alla provenienza geografica, al sesso e alla religione;
3. lo sviluppo della vita associata nel rispetto di ogni singola cultura, e la creazione di organismi di democrazia dal basso per la diretta e responsabile gestione da parte di tutti del potere, inteso come servizio comunitario;
4. la salvaguardia dei valori di cultura e dell'ambiente naturale, che sono patrimonio prezioso per il presente e per il futuro, e la cui distruzione e contaminazione sono un'altra delle forme di violenza dell'uomo.
Il movimento opera con il solo metodo nonviolento, che implica il rifiuto dell'uccisione e della lesione fisica, dell'odio e della menzogna, dell'impedimento del dialogo e della liberta' di informazione e di critica.
Gli essenziali strumenti di lotta nonviolenta sono: l'esempio, l'educazione, la persuasione, la propaganda, la protesta, lo sciopero, la noncollaborazione, il boicottaggio, la disobbedienza civile, la formazione di organi di governo paralleli.
 
4. PER SAPERNE DI PIU'
 
Indichiamo il sito del Movimento Nonviolento: www.nonviolenti.org; per contatti: azionenonviolenta at sis.it
 
TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO
Numero 14 del 19 novembre 2009