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Telegrammi. 41



 TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO
Numero 41 del 16 dicembre 2009

Telegrammi della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza
Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac at tin.it

1. Un incontro al centro sociale "Valle Faul" a Viterbo
2. Associazione "Respirare": Un ringraziamento ai parlamentari italiani ed europei intervenuti contro il mega-aeroporto
3. "Azione nonviolenta"
4. La "Carta" del Movimento Nonviolento
5. Per saperne di piu'

1. INCONTRI. UN INCONTRO AL CENTRO SOCIALE "VALLE FAUL" A VITERBO
[Riceviamo e diffondiamo]

Domenica 13 dicembre, presso il centro sociale autogestito "Valle Faul" a Viterbo, si e' svolto un incontro del percorso di formazione e informazione nonviolenta giunto ormai al quinto appuntamento.
Riproducendo una riunione di redazione, il gruppo ha intrapreso la stesura di un giornale murale, scegliendo una testata e discutendo le tematiche da affrontare, anche sulla base dei precedenti incontri.
Abbozzata l'impaginazione, si e' realizzata un prima versione degli articoli principali, commentando insieme le scelte di scrittura.
Per chiunque volesse parteciparvi si ricorda che il prossimo incontro, l'ultimo prima delle festivita' natalizie, si terra' domenica 20 dicembre alle ore 15,30 sempre al centro sociale "Valle Faul", strada Castel  d'Asso snc, Viterbo.

2. RIFLESSIONE. ASSOCIAZIONE "RESPIRARE": UN RINGRAZIAMENTO AI PARLAMENTARI ITALIANI ED EUROPEI INTERVENUTI CONTRO IL MEGA-AEROPORTO
[Riceviamo e diffondiamo]

L'associazione "Respirare" ringrazia i parlamentari di varie forze politiche che hanno presentato interrogazioni ed hanno effettuato interventi pubblici in difesa della salute dei cittadini viterbesi e dell'ambiente e dell'economia dell'Alto Lazio; salute, ambiente ed economia minacciati dallo sciagurato intento di una lobby speculativa di realizzare nell'area di immenso valore naturalistico, storico e termale del Bulicame un mega-aeroporto nocivo e distruttivo, insensato ed illegale.
Sono ormai numerosi i parlamentari italiani ed europei che hanno espresso un vivo impegno contro l'operazione speculativa e vandalica del mega-aeroporto a Viterbo, e che nelle loro interrogazioni e nei loro interventi hanno riassunto le molte ed inconfutabili ragioni dell'opposizione ad un'opera che provocherebbe danni incalcolabili ed irreversibili e che violerebbe fondamentali leggi italiane ed europee.
Il mega-aeroporto infatti, come e' stato piu' volte segnalato, avrebbe come immediate conseguenze:
a) lo scempio dell'area del Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si trovano;
b) la devastazione dell'agricoltura della zona circostante;
c) l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali;
d) un pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che sara' di grave nocumento per la salute e la qualita' della vita della popolazione locale (l'area e' peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta');
e) il collasso della rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato da pesanti servitu';
f) uno sperpero colossale di soldi pubblici;
g) una flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia presenti nel territorio.
Contribuirebbe inoltre all'ulteriore incremento del surriscaldamento globale del pianeta, ovvero al principale pericolo per la biosfera.
Per ragioni quindi sia peculiari riferite al contesto locale, sia globali riferite alla necessita' di difendere la biosfera e con essa la civilta' umana, e' del tutto evidente l'inammissibilita' della realizzazione del mega-aeroporto a Viterbo.
Siamo grati ai parlamentari italiani ed europei che hanno colto e condiviso l'impegno per impedire questo scempio ambientale, questo disastro sanitario, questo saccheggio del pubblico erario, questa flagrante violazione delle leggi in vigore. E confidiamo che il loro impegno, unito a quello dei numerosi illustri scienziati, delle altre autorevoli personalita' delle istituzioni, della cultura e della vita civile, e dei cittadini di Viterbo e dell'Alto Lazio da anni impegnati contro il mega-aeroporto, possa contribuire a salvare la nostra terra e la nostra vita dall'aggressione criminale dei nuovi barbari onnidevastatori ed onniavvelenatori.
*
L'associazione "Respirare"
Viterbo, 15 dicembre 2009
L'associazione "Respirare" e' stata promossa a Viterbo da associazioni e movimenti ecopacifisti e nonviolenti, per il diritto alla salute e la difesa dell'ambiente.

3. STRUMENTI. "AZIONE NONVIOLENTA"

"Azione nonviolenta" e' la rivista del Movimento Nonviolento, fondata da Aldo Capitini nel 1964, mensile di formazione, informazione e dibattito sulle tematiche della nonviolenza in Italia e nel mondo.
Redazione, direzione, amministrazione: via Spagna 8, 37123 Verona, tel. 0458009803 (da lunedi' a venerdi': ore 9-13 e 15-19), fax: 0458009212, e-mail: an at nonviolenti.org, sito: www.nonviolenti.org
Per abbonarsi ad "Azione nonviolenta" inviare 29 euro sul ccp n. 10250363 intestato ad Azione nonviolenta, via Spagna 8, 37123 Verona.
E' possibile chiedere una copia omaggio, inviando una e-mail all'indirizzo an at nonviolenti.org scrivendo nell'oggetto "copia di 'Azione nonviolenta'".

4. DOCUMENTI. LA "CARTA" DEL MOVIMENTO NONVIOLENTO

Il Movimento Nonviolento lavora per l'esclusione della violenza individuale e di gruppo in ogni settore della vita sociale, a livello locale, nazionale e internazionale, e per il superamento dell'apparato di potere che trae alimento dallo spirito di violenza. Per questa via il movimento persegue lo scopo della creazione di una comunita' mondiale senza classi che promuova il libero sviluppo di ciascuno in armonia con il bene di tutti.
Le fondamentali direttrici d'azione del movimento nonviolento sono:
1. l'opposizione integrale alla guerra;
2. la lotta contro lo sfruttamento economico e le ingiustizie sociali, l'oppressione politica ed ogni forma di autoritarismo, di privilegio e di nazionalismo, le discriminazioni legate alla razza, alla provenienza geografica, al sesso e alla religione;
3. lo sviluppo della vita associata nel rispetto di ogni singola cultura, e la creazione di organismi di democrazia dal basso per la diretta e responsabile gestione da parte di tutti del potere, inteso come servizio comunitario;
4. la salvaguardia dei valori di cultura e dell'ambiente naturale, che sono patrimonio prezioso per il presente e per il futuro, e la cui distruzione e contaminazione sono un'altra delle forme di violenza dell'uomo.
Il movimento opera con il solo metodo nonviolento, che implica il rifiuto dell'uccisione e della lesione fisica, dell'odio e della menzogna, dell'impedimento del dialogo e della liberta' di informazione e di critica.
Gli essenziali strumenti di lotta nonviolenta sono: l'esempio, l'educazione, la persuasione, la propaganda, la protesta, lo sciopero, la noncollaborazione, il boicottaggio, la disobbedienza civile, la formazione di organi di governo paralleli.

5. PER SAPERNE DI PIU'

Indichiamo il sito del Movimento Nonviolento: www.nonviolenti.org; per contatti: azionenonviolenta at sis.it

TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO
Numero 41 del 16 dicembre 2009

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