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Telegrammi. 44



TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO
Numero 44 del 19 dicembre 2009
 
Telegrammi della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza
Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail:
nbawac at tin.it
 
1. Il motto di Billy Bones
2. Dell'assessore un grido necrofilo e insensato
3. Il 20 dicembre a Viterbo
4. "Azione nonviolenta"
5. La "Carta" del Movimento Nonviolento
6. Per saperne di piu'
 
1. EDITORIALE. IL MOTTO DI BILLY BONES
 
Nella giornata internazionale dei migranti non una voce oltre la nostra si e' levata per denunciare il colpo di stato razzista e schiavista imposto al nostro paese dai nazisti al governo con la legge 94/2009.
Non una voce oltre la nostra si e' levata per denunciare la guerra razzista e terrorista che anche l'Italia sta conducendo in Afghanistan in palese violazione del diritto internazionale e della Costituzione della Repubblica Italiana.
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Il motto di Billy Bones e' quello che il filibustiere aveva tatuato sul braccio e che Jim Hawkins scopre nel secondo capitolo dell'Isola del tesoro. Lo stesso motto che campeggiava sui labari fascisti.
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Chi si arrende ai poteri persecutori e assassini, dei poteri persecutori e assassini si fa complice.
Solo la nonviolenza, che e' la lotta la piu' nitida e la piu' intransigente contro tutte le violenze e le menzogne, puo' salvare l'umanita'.
 
2. RIFLESSIONE. DELL'ASSESSORE UN GRIDO NECROFILO E INSENSATO
 
Proprio mentre al vertice di Copenhagen e dinanzi all'intera umanita' risuona l'imperativo di ridurre le emissioni di CO2 per salvare la civilta' umana dal disastro ecologico, un assessore regionale del Lazio, il mio vecchio amico Giuseppe Parroncini, non trova di meglio che proporre ai politicanti di tutti i colori che ritiene suoi pari o suoi compari una sorta di patto scellerato, di "mucchio selvaggio", per cercar di realizzare un illegale ed insensato, nocivo e distruttivo mega-aeroporto a Viterbo, devastando irreversibilmente la preziosissima area naturalistica, archeologica e termale del Bulicame, avvelenando irreversibilmente la popolazione viterbese, dissennatamente incrementando vieppiu' le emissioni climalteranti.
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Rattrista ed indigna che un assessore regionale si ponga cosi' patentemente al servizio della lobby speculativa e vandalica di estrema destra che da anni sta mestando per realizzare un crimine sesquipedale.
Rattrista ed indigna che lo faccia proprio a ridosso della notizia dell'inchiesta della magistratura sulla corruzione al Comune di Viterbo in relazione alle modifiche del Piano regolatore cittadino concernenti le aree investite dalla sciagurata ed illecita opera mega-aeroportuale.
Rattrista ed indigna che un assessore regionale finga protervamente di ignorare quello che a Viterbo, ma anche alla Regione Lazio ed in Parlamento, sanno ormai tutti; cioe' che la realizzazione del mega-aeroporto avrebbe come immediate conseguenze lo scempio dell'area del Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si trovano; la devastazione dell'agricoltura della zona circostante; l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali; un pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che sara' di grave nocumento per la salute e la qualita' della vita della popolazione locale (l'area e' peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta'); il collasso della rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato da pesanti servitu'; uno sperpero colossale di soldi pubblici; una flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia presenti nel territorio. E last but not least contribuirebbe inoltre all'ulteriore incremento del surriscaldamento globale del pianeta.
Il grido necrofilo ed insensato dell'assessore Parroncini rivela come nel ceto politico laziale ed altolaziale predominino purtroppo condotte inqualificabili, o forse fin troppo precisamente qualificabili - con espressioni tutt'altro che elogiative.
*
Cessi finalmente questa squallida aggressione all'Alto Lazio ed alla popolazione che ci vive.
Cessi finalmente questo scandaloso tentativo speculativo e vandalico, folle ed illegale.
Tornino i pubblici amministratori al rispetto delle leggi, del bene comune, dei diritti dei cittadini e delle generazioni future.
Il mega-aeroporto e' un crimine.
Contrastare questo crimine e' dovere di ogni persona di retto sentire.
Con la forza della verita'. Con la forza della legalita'. Con la forza della dignita' umana. Non fummo fatti a viver come bruti.
 
3. INCONTRI. IL 20 DICEMBRE A VITERBO
 
Domenica 20 dicembre 2009, con inizio alle ore 16, presso il centro sociale autogestito "Valle Faul" a Viterbo, si svolgera' un nuovo incontro di studio del percorso di formazione/informazione nonviolenta iniziato da alcune settimane.
Il centro sociale autogestito "Valle Faul" si trova in strada Castel d'Asso snc, Viterbo (per ulteriori informazioni: e-mail: csavallefaul at autistici.org).
L'iniziativa e' aperta alla partecipazione di tutte le persone interessate.
 
4. STRUMENTI. "AZIONE NONVIOLENTA"
 
"Azione nonviolenta" e' la rivista del Movimento Nonviolento, fondata da Aldo Capitini nel 1964, mensile di formazione, informazione e dibattito sulle tematiche della nonviolenza in Italia e nel mondo.
Redazione, direzione, amministrazione: via Spagna 8, 37123 Verona, tel. 0458009803 (da lunedi' a venerdi': ore 9-13 e 15-19), fax: 0458009212, e-mail: an at nonviolenti.org, sito: www.nonviolenti.org
Per abbonarsi ad "Azione nonviolenta" inviare 29 euro sul ccp n. 10250363 intestato ad Azione nonviolenta, via Spagna 8, 37123 Verona.
E' possibile chiedere una copia omaggio, inviando una e-mail all'indirizzo an at nonviolenti.org scrivendo nell'oggetto "copia di 'Azione nonviolenta'".
 
5. DOCUMENTI. LA "CARTA" DEL MOVIMENTO NONVIOLENTO
 
Il Movimento Nonviolento lavora per l'esclusione della violenza individuale e di gruppo in ogni settore della vita sociale, a livello locale, nazionale e internazionale, e per il superamento dell'apparato di potere che trae alimento dallo spirito di violenza. Per questa via il movimento persegue lo scopo della creazione di una comunita' mondiale senza classi che promuova il libero sviluppo di ciascuno in armonia con il bene di tutti.
Le fondamentali direttrici d'azione del movimento nonviolento sono:
1. l'opposizione integrale alla guerra;
2. la lotta contro lo sfruttamento economico e le ingiustizie sociali, l'oppressione politica ed ogni forma di autoritarismo, di privilegio e di nazionalismo, le discriminazioni legate alla razza, alla provenienza geografica, al sesso e alla religione;
3. lo sviluppo della vita associata nel rispetto di ogni singola cultura, e la creazione di organismi di democrazia dal basso per la diretta e responsabile gestione da parte di tutti del potere, inteso come servizio comunitario;
4. la salvaguardia dei valori di cultura e dell'ambiente naturale, che sono patrimonio prezioso per il presente e per il futuro, e la cui distruzione e contaminazione sono un'altra delle forme di violenza dell'uomo.
Il movimento opera con il solo metodo nonviolento, che implica il rifiuto dell'uccisione e della lesione fisica, dell'odio e della menzogna, dell'impedimento del dialogo e della liberta' di informazione e di critica.
Gli essenziali strumenti di lotta nonviolenta sono: l'esempio, l'educazione, la persuasione, la propaganda, la protesta, lo sciopero, la noncollaborazione, il boicottaggio, la disobbedienza civile, la formazione di organi di governo paralleli.
 
6. PER SAPERNE DI PIU'
 
Indichiamo il sito del Movimento Nonviolento: www.nonviolenti.org; per contatti: azionenonviolenta at sis.it
 
TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO
Numero 44 del 19 dicembre 2009
 
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