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Telegrammi. 51



TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO
Numero 51 del 26 dicembre 2009
 
Telegrammi della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza
Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail:
nbawac at tin.it
 
Sommario di questo numero:
1. La guerra
2. Il regime dell'apartheid
3. Comune ed Asl di Viterbo falcidiati da avvisi di garanzia ed arresti
4. "Azione nonviolenta"
5. Segnalazioni librarie
6. La "Carta" del Movimento Nonviolento
7. Per saperne di piu'
 
1. EDITORIALE. LA GUERRA
 
La guerra terrorista e stragista in Afghanistan.
La guerra razzista e imperialista in Afghanistan.
La guerra mafiosa e totalitaria in Afghanistan.
La guerra cui anche l'Italia partecipa violando il diritto internazionale e la legalita' costituzionale.
La guerra assassina sempre.
La guerra nemica dell'umanita'.
*
La guerra, gli eserciti, le armi.
Le stragi, le stragi, le stragi.
Solo la nonviolenza puo' salvare l'umanita'.
 
2. RIFLESSIONE. IL REGIME DELL'APARTHEID
 
Passa qualche mese e nessuno piu' ne parla.
Del colpo di stato razzista con cui il governo nazista ha introdotto in Italia il regime dell'apartheid.
Delle infami e scellerate misure razziste, schiaviste e squadriste della legge 94/2009.
Della totalitaria violazione della legalita' costituzionale e dei fondamenti stessi della civilta' giuridica.
Passa qualche mese e nessuno piu' ne parla.
Mentre la persecuzione si abbatte su milioni di vittime innocenti. Nel nostro paese, in questi nostri giorni.
*
E chi non insorge contro questo orrore ha dismesso ogni umana dignita'.
Nulla e' piu' necessario ed urgente che un'insurrezione nonviolenta contro il colpo di stato anomico e razzista.
Solo la nonviolenza puo' salvare l'umanita'.
 
3. L'ORA. COMUNE ED ASL DI VITERBO FALCIDIATI DA AVVISI DI GARANZIA ED ARRESTI
 
Il Comune di Viterbo e la Asl di Viterbo sono ormai falcidiati da avvisi di garanzia ed arresti per reati gravissimi.
*
Sono due istituzioni che avrebbero potuto e dovuto esprimere una netta, irrevocabile e definitiva opposizione al progetto flagrantemente illegale e catastroficamente nocivo del mega-aeroporto a Viterbo.
Il Comune innanzitutto perche' il mega-aeroporto viola il Piano regolatore e le norme di salvaguardia che tutelano preziosi beni ambientali, storico-culturali ed economici; e perche' il mega-aeroporto costituira' per la salute, la sicurezza, le imprese, i beni e i diritti della generalita' della popolazione un danno catastrofico.
La Asl innanzitutto perche' l'attivita' del mega-aeroporto provoca un inquinamento tale da costituire un vero e proprio disastro sanitario, un vero e proprio attentato alla salute e alla sicurezza della popolazione.
Invece chi gestisce il Comune ha favoreggiato in tutti i modi la lobby speculativa di estrema destra fautrice dell'illecito affare del mega-aeroporto.
E chi gestisce la Asl ed i servizi che ad essa fanno capo incredibilmente ha taciuto che quell'opera nociva e distruttiva e' del tutto incompatibile col diritto alla salute, scandalosamente non ha mai espresso quell'opposizione che l'istituzione preposta alla difesa della salute doveva esprimere senza esitazione alcuna alla luce delle evidenze scientifiche e dell'inconfutabile documentazione.
Ma per l'appunto il Comune di Viterbo e la Asl di Viterbo sono ormai falcidiati da avvisi di garanzia ed arresti per reati gravissimi.
*
Ma con essi anche l'Arpa Lazio, la Regione Lazio e varie altre istituzioni ancora avrebbero dovuto e potuto esprimere, ciascuna nell'ambito delle sue responsabilita' e competenze, una netta opposizione all'aggressione criminale costituita dall'operazione del mega-aeroporto a Viterbo.
Ed invece tutte o quasi hanno taciuto, hanno lasciato correre, hanno mentito, omesso verifiche e controlli, conducendosi omertosamente, fiancheggiando un'operazione illegale - per insipienza o per indolenza, per irresponsabilita' o peggio. O peggio.
E chissa' quante prospettive di arricchimenti illeciti sono balenate nelle menti di certi messeri. Poi, molto dopo, arrivano gli avvisi di garanzia e gli arresti, arrivano le inchieste della magistratura a fare luce su una corruttela diffusa.
*
Sono stati i cittadini non corrotti e non intorpiditi a denunciare lo scandalo del mega-aeroporto, a svolgere quel ruolo di accertamento dei fatti e di difesa del bene comune e dei diritti di tutti che competeva alle citate istituzioni.
Sono stati i cittadini non corrotti e non intorpiditi che hanno smascherato la lobby affaristica di estrema destra che da anni sta mestando per arricchirsi ai danni della popolazione di Viterbo, devastando il nostro territorio, distruggendone le risorse ed avvelenando la nostra gente.
Sono stati i cittadini non corrotti e non intorpiditi che hanno chiarito come la realizzazione del mega-aeroporto a Viterbo avrebbe come immediate inevitabili disastrose conseguenze lo scempio dell'area del Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si trovano; la devastazione dell'agricoltura della zona circostante; l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali; un pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che sara' di grave nocumento per la salute e la qualita' della vita della popolazione locale (l'area e' peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta'); il collasso della rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato da pesanti servitu'; uno sperpero colossale di soldi pubblici; una flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia presenti nel territorio; e che contribuirebbe all'ulteriore incremento del surriscaldamento globale del pianeta.
Sono stati i cittadini non corrotti e non intorpiditi a battersi per il rispetto della legalita', al posto delle istituzioni che pure ne avevano il dovere e che erano invece latitanti o peggio: complici del crimine.
E si capisce perche' a battersi per la verita' e la legalita' sono stati i cittadini e non le istituzioni; si capisce alla luce degli avvisi di garanzia e degli arresti al Comune e alla Asl di Viterbo per ipotesi di reati concernenti gravi fatti di corruzione e malversazione. Che rivelano l'ordinarieta' e la sistematicita' delle condotte illecite, dell'incuria per il bene comune, del disprezzo per i cittadini, del saccheggio delle risorse pubbliche.
*
Alla luce degli avvisi di garanzia e degli arresti al Comune e alla Asl di Viterbo e' doveroso un energico richiamo: che le istituzioni tutte svolgano il loro dovere. E sulla specifica questione del mega-aeroporto ammettano finalmente la nuda verita': che quell'opera nociva e distruttiva e' insensata ed illegale, e che pertanto essa non puo' e non deve essere realizzata.
 
4. STRUMENTI. "AZIONE NONVIOLENTA"
 
"Azione nonviolenta" e' la rivista del Movimento Nonviolento, fondata da Aldo Capitini nel 1964, mensile di formazione, informazione e dibattito sulle tematiche della nonviolenza in Italia e nel mondo.
Redazione, direzione, amministrazione: via Spagna 8, 37123 Verona, tel. 0458009803 (da lunedi' a venerdi': ore 9-13 e 15-19), fax: 0458009212, e-mail: an at nonviolenti.org, sito: www.nonviolenti.org
Per abbonarsi ad "Azione nonviolenta" inviare 29 euro sul ccp n. 10250363 intestato ad Azione nonviolenta, via Spagna 8, 37123 Verona.
E' possibile chiedere una copia omaggio, inviando una e-mail all'indirizzo an at nonviolenti.org scrivendo nell'oggetto "copia di 'Azione nonviolenta'".
 
5. SEGNALAZIONI LIBRARIE
 
Riletture
- Hannah Arendt, La banalita' del male, Feltrinelli, Milano 1964, 1993, pp. 318.
- Primo Levi, I sommersi e i salvati, Einaudi, Torino 1986, 2003, pp. XXVI + 236.
 
6. DOCUMENTI. LA "CARTA" DEL MOVIMENTO NONVIOLENTO
 
Il Movimento Nonviolento lavora per l'esclusione della violenza individuale e di gruppo in ogni settore della vita sociale, a livello locale, nazionale e internazionale, e per il superamento dell'apparato di potere che trae alimento dallo spirito di violenza. Per questa via il movimento persegue lo scopo della creazione di una comunita' mondiale senza classi che promuova il libero sviluppo di ciascuno in armonia con il bene di tutti.
Le fondamentali direttrici d'azione del movimento nonviolento sono:
1. l'opposizione integrale alla guerra;
2. la lotta contro lo sfruttamento economico e le ingiustizie sociali, l'oppressione politica ed ogni forma di autoritarismo, di privilegio e di nazionalismo, le discriminazioni legate alla razza, alla provenienza geografica, al sesso e alla religione;
3. lo sviluppo della vita associata nel rispetto di ogni singola cultura, e la creazione di organismi di democrazia dal basso per la diretta e responsabile gestione da parte di tutti del potere, inteso come servizio comunitario;
4. la salvaguardia dei valori di cultura e dell'ambiente naturale, che sono patrimonio prezioso per il presente e per il futuro, e la cui distruzione e contaminazione sono un'altra delle forme di violenza dell'uomo.
Il movimento opera con il solo metodo nonviolento, che implica il rifiuto dell'uccisione e della lesione fisica, dell'odio e della menzogna, dell'impedimento del dialogo e della liberta' di informazione e di critica.
Gli essenziali strumenti di lotta nonviolenta sono: l'esempio, l'educazione, la persuasione, la propaganda, la protesta, lo sciopero, la noncollaborazione, il boicottaggio, la disobbedienza civile, la formazione di organi di governo paralleli.
 
7. PER SAPERNE DI PIU'
 
Indichiamo il sito del Movimento Nonviolento: www.nonviolenti.org; per contatti: azionenonviolenta at sis.it
 
TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO
Numero 51 del 26 dicembre 2009
 
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