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Telegrammi. 70



TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO
Numero 70 del 14 gennaio 2010
 
Telegrammi della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza
Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail:
nbawac at tin.it
 
Sommario di questo numero:
1. Contro schiavitu', mafie, pogrom e apartheid occorre uno sciopero generale
2. Oggi in Italia
3. Un incontro di studio a Viterbo su mobilita' appropriata e prospettiva ecoequosolidale
4. "Azione nonviolenta"
5. Segnalazioni librarie
6. La "Carta" del Movimento Nonviolento
7. Per saperne di piu'
 
1. EDITORIALE. CONTRO SCHIAVITU', MAFIE, POGROM E APARTHEID OCCORRE UNO SCIOPERO GENERALE
 
Contro schiavitu', mafie, pogrom e apartheid occorre uno sciopero generale nazionale del popolo italiano tutto, donne e uomini nativi e immigrati.
Uno sciopero generale come parte di un piu' ampio comune impegno contro il colpo di stato razzista; uno sciopero generale come avvio di una insurrezione nonviolenta in difesa della legalita' costituzionale e dei diritti umani di tutti gli esseri umani; una insurrezione nonviolenta per l'abolizione immediata delle misure razziste, schiaviste e squadriste contenute nell'incostituzionale ed antigiuridica legge 94/2009.
 
2. RIFLESSIONE. OGGI IN ITALIA
 
Oggi in Italia i migranti si sono coraggiosamente messi alla testa della lotta contro le mafie e per la legalita', contro la schiavitu' e per la liberta'; si sono coraggiosamente messi alla testa della lotta contro la camorra in Campania e contro la 'ndrangheta in Calabria.
E' una lotta che dovrebbero fare tutti gli italiani, invece la fanno quasi solo i migranti.
I migranti stanno lottando non solo contro la schiavitu' ed il razzismo di cui sono personalmente vittime, ma per la liberta' di tutti gli italiani, stanno lottando per il diritto e la civilta', stanno lottando per liberare il nostro paese dalla violenza dei poteri criminali.
Meritano la gratitudine di tutti, l'aiuto di tutti, poiche' stanno lottando per i diritti di tutti.
Oggi in Italia sono i migranti che lottano per la liberta' dei nativi. E' tempo che anche i nativi scendano in lotta al loro fianco contro i poteri criminali, il regime della corruzione, l'economia schiavista, il governo del malaffare e del colpo di stato.
*
Che cessi immediatamente la persecuzione razzista. Che siano immediatamente abolite le norme razziste, schiaviste e squadriste imposte dal governo del colpo di stato. Che si ripristini la legalita' costituzionale, l'ordinamento giuridico democratico, il rispetto dei diritti umani di tutti gli esseri umani.
*
Occorre un'insurrezione nonviolenta per l'abolizione immediata della legge 94/2009 e delle altre disposizioni governative razziste.
 
3. INCONTRI. UN INCONTRO DI STUDIO A VITERBO SU MOBILITA' APPROPRIATA E PROSPETTIVA ECOEQUOSOLIDALE
 
Si e' svolto mercoledi' 13 gennaio 2010 presso la sede del "Centro di ricerca per la pace" di Viterbo un incontro di studio sul tema "Una mobilita' appropriata per un modello di sviluppo sostenibile, difesa e valorizzazione dei beni ambientali e culturali, diritto alla salute, rispetto della legalita': dall'esperienza dell'opposizione al mega-aeroporto alcuni criteri per buone pratiche amministrative e scelte politiche adeguate e lungimiranti in una prospettiva ecoequosolidale".
Nel corso dell'incontro sono state esaminate varie problematiche del territorio altolaziale evidenziandone l'interconnessione; e' stata messa in particolare rilievo la centralita' della lotta contro il mega-aeroporto, lotta che per le sue premesse e per le sue implicazioni ha costituito in questi anni a Viterbo un'esperienza cruciale di contrasto al criminale agire del regime della corruzione, di opposizione alle lobbies speculative e vandaliche, di resistenza democratica al degrado civile.
Ai partecipanti all'incontro sono stati messi a disposizione anche vari materiali di studio.
 
4. STRUMENTI. "AZIONE NONVIOLENTA"
 
"Azione nonviolenta" e' la rivista del Movimento Nonviolento, fondata da Aldo Capitini nel 1964, mensile di formazione, informazione e dibattito sulle tematiche della nonviolenza in Italia e nel mondo.
Redazione, direzione, amministrazione: via Spagna 8, 37123 Verona, tel. 0458009803 (da lunedi' a venerdi': ore 9-13 e 15-19), fax: 0458009212, e-mail: an at nonviolenti.org, sito: www.nonviolenti.org
Per abbonarsi ad "Azione nonviolenta" inviare 29 euro sul ccp n. 10250363 intestato ad Azione nonviolenta, via Spagna 8, 37123 Verona.
E' possibile chiedere una copia omaggio, inviando una e-mail all'indirizzo an at nonviolenti.org scrivendo nell'oggetto "copia di 'Azione nonviolenta'".
 
5. SEGNALAZIONI LIBRARIE
 
Riletture
- Rene' Char, Fogli d'Ipnos 1943-1944, Einaudi, Torino 1968, pp. 126.
*
Riedizioni
- Charles Darwin, L'origine della specie, Boringhieri, Torino 1967, Mondadori, Milano 2009 (recte: 2010), pp. 582, euro 12,90 (in supplemento a vari periodici Mondadori).
 
6. DOCUMENTI. LA "CARTA" DEL MOVIMENTO NONVIOLENTO
 
Il Movimento Nonviolento lavora per l'esclusione della violenza individuale e di gruppo in ogni settore della vita sociale, a livello locale, nazionale e internazionale, e per il superamento dell'apparato di potere che trae alimento dallo spirito di violenza. Per questa via il movimento persegue lo scopo della creazione di una comunita' mondiale senza classi che promuova il libero sviluppo di ciascuno in armonia con il bene di tutti.
Le fondamentali direttrici d'azione del movimento nonviolento sono:
1. l'opposizione integrale alla guerra;
2. la lotta contro lo sfruttamento economico e le ingiustizie sociali, l'oppressione politica ed ogni forma di autoritarismo, di privilegio e di nazionalismo, le discriminazioni legate alla razza, alla provenienza geografica, al sesso e alla religione;
3. lo sviluppo della vita associata nel rispetto di ogni singola cultura, e la creazione di organismi di democrazia dal basso per la diretta e responsabile gestione da parte di tutti del potere, inteso come servizio comunitario;
4. la salvaguardia dei valori di cultura e dell'ambiente naturale, che sono patrimonio prezioso per il presente e per il futuro, e la cui distruzione e contaminazione sono un'altra delle forme di violenza dell'uomo.
Il movimento opera con il solo metodo nonviolento, che implica il rifiuto dell'uccisione e della lesione fisica, dell'odio e della menzogna, dell'impedimento del dialogo e della liberta' di informazione e di critica.
Gli essenziali strumenti di lotta nonviolenta sono: l'esempio, l'educazione, la persuasione, la propaganda, la protesta, lo sciopero, la noncollaborazione, il boicottaggio, la disobbedienza civile, la formazione di organi di governo paralleli.
 
7. PER SAPERNE DI PIU'
 
Indichiamo il sito del Movimento Nonviolento: www.nonviolenti.org; per contatti: azionenonviolenta at sis.it
 
TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO
Numero 70 del 14 gennaio 2010
 
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