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Telegrammi. 72



TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO
Numero 72 del 16 gennaio 2010
 
Telegrammi della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza
Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail:
nbawac at tin.it
 
Sommario di questo numero:
1. Annamaria Rivera: Dopo Rosarno
2. Peppe Sini: Contro la dittatura razzista l'insurrezione nonviolenta
3. La guerra
4. Dal parlamento europeo solidarieta' all'impegno del comitato contro il mega-aeroporto fuorilegge
5. Il 17 gennaio a Viterbo
6. "Azione nonviolenta"
7. Segnalazioni librarie
8. Indice dei numeri 31-76 (novembre-dicembre 2000) de "La nonviolenza e' in cammino"
9. La "Carta" del Movimento Nonviolento
10. Per saperne di piu'
 

1. EDITORIALE. ANNAMARIA RIVERA: DOPO ROSARNO

[Ringraziamo Annamaria Rivera (per contatti: annamariarivera at libero.it) per averci messo a disposizione questo suo editoriale apparso sul quotidiano “Liberazione” del 15 gennaio 2009.

Annamaria Rivera, antropologa, vive a Roma e insegna etnologia all'Universita' di Bari. Fortemente impegnata nella difesa dei diritti umani di tutti gli esseri umani, ha sempre cercato di coniugare lo studio e la ricerca con l'impegno sociale e politico. Attiva nei movimenti femminista, antirazzista e per la pace, si occupa, anche professionalmente, di temi attinenti. Al centro della sua ricerca, infatti, sono l'analisi delle molteplici forme di razzismo, l'indagine sui nodi e i problemi della societa' pluriculturale, la ricerca di modelli, strategie e pratiche di concittadinanza e convivenza fra eguali e diversi. Fra le opere di Annamaria Rivera piu' recenti: (con Gallissot e Kilani), L'imbroglio etnico, in quattordici parole-chiave, Dedalo, Bari 2001; (a cura di), L'inquietudine dell'Islam, Dedalo, Bari 2002; Estranei e nemici. Discriminazione e violenza razzista in Italia, DeriveApprodi, Roma 2003; La guerra dei simboli. Veli postcoloniali e retoriche sull'alterita', Dedalo, Bari 2005; Regole e roghi. Metamorfosi del razzismo, Dedalo, Bari 2009]

 

Quel che fa impressione, di questo paese alla deriva in ogni senso, non e' solo il razzismo ormai senza freni, ne' soltanto il compimento di un processo che chi scrive aveva puntualmente previsto: cioe' la saldatura fra razzismo istituzionale e razzismo popolare (o “di massa”, se preferite). Cio' che colpisce di piu' e' l’impotenza della sinistra comunque aggettivata: impotenza al tempo stesso teorica e politica, coniugata con una tale perdita della memoria da far pensare a una sindrome patologica. Di fronte alla caccia all’uomo e alla deportazione delle vittime della violenza mafioso-padronal-popolare di Rosarno, il meglio che si e' letto, sul versante delle voci non marginali, e' l’indignazione stupefatta di chi sgrana gli occhi di fronte al fatto che “per la prima volta un’intera piana del sud e' stata sgomberata da tutti gli uomini con la pelle nera che la popolavano” (Gad Lerner). Cio' che fa specie e' quel “per la prima volta”. Abbiamo gia' dimenticato la strage di camorra che il 18 settembre 2008 uccise a Castelvolturno sei lavoratori africani e un italiano, nonche' le dichiarazioni ignobili di Maroni (anche allora) e la caccia ai migranti “irregolari” che ne conseguirono? Gia' ci siamo lasciati alle spalle il pogrom di Ponticelli, ispirato dalla camorra e da interessi economico-istituzionali (anche centrosinistri), con la cacciata dell’intera popolazione rom della zona a pietrate e insulti popolari? Eppure Ponticelli metteva in scena il piu' classico esempio di pogrom: la propalazione, ad opera della camorra, di una “voce”, modellata sulla leggenda della zingara rapitrice d’infanti; l’accusa e la condanna di una giovane romni' innocente; il furore e la violenza popolari; l’espulsione dal territorio di tutti gli zingari... E Ponticelli a sua volta ripeteva il copione di Scampia: in quest’altro quartiere della periferia napoletana, nel lontano 2000, per due giorni bruciarono le favelas dei rom, dove si erano rifugiati profughi non riconosciuti, fuggiti dalla guerra civile in Jugoslavia. O forse inconsciamente si crede che i rom siano meno umani perfino dei “negri”?

Se poi volessimo allungare lo sguardo all’indietro, di episodi simili ne troveremmo a decine all’epoca in cui dilagava la sindrome sicuritaria centrosinistra, fomentata e/o cavalcata ad arte da governanti e amministratori democratici. Questo per dire che, per chi avesse voluto coglierli, i segnali del precipitare di questo infelice paese verso il baratro del razzismo c’erano tutti gia' da lungo tempo. Per ribadire che, quando hanno governato, le “forze democratiche” hanno colpevolmente favorito la saldatura della quale abbiamo detto ed evitato come la peste di varare misure per rendere meno vulnerabili i senzadiritti, il che ha spianato la strada ai post-nazisti che oggi ci governano.

Inoltre, che i braccianti di Rosarno siano “uomini con la pelle nera” e' assai poco rilevante. Se fossero stati bianchi, olivastri o gialli, il trattamento loro riservato, in quel contesto ambientale e storico definito, sarebbe stato lo stesso. La “razzizzazione”, come sa chi ha studiato i dispositivi del razzismo e conosce la storia dell’antisemitismo, ignora i confini fenotipici. Vedrete: quando a Rosarno, a Castevolturno o in Capitanata, risultera' piu' utile impiegare come forza-lavoro servile braccianti in nero di nazionalita' marocchina, rumena o bulgara, al momento opportuno sara' contro di loro che verranno scatenate le accuse e la “caccia al nero”. Come del resto e' gia' successo. A Cassibile, per esempio, quando nei primi di giugno del 2006 un rogo distrusse la baraccopoli dove erano costretti ad alloggiare i braccianti maghrebini (non neri, fino a prova contraria), impiegati nella raccolta delle patate. Gia' quel caso mostro' che violenze, “rabbia popolare” e operazioni di polizia per individuare, espellere o arrestare i “clandestini” sopraggiungono, puntuali come la morte, nella fase finale della raccolta, quando diminuisce la domanda di manodopera.

Non e' dunque il colore della pelle a scatenare i pogrom bensi' lo status di meteci, di senzadiritti o con diritti limitati, ai quali, oltre tutto, sono imposte condizioni disumane di lavoro e di esistenza. L’”errore” di questi lavoratori e' stato il mostrare che, malgrado ogni cosa congiuri a de-umanizzarli, essi restano umani. Ribellandosi, oggi come l’anno scorso, le “bestie” hanno esibito tutta intera la loro umanita'. E’ questo ad essere intollerabile. Non solo per la ‘ndrangheta, per il ministro dell’interno, per gli agrari locali, piccoli o grandi, ma anche per i “comuni cittadini” che socializzano e scaricano il proprio rancore contro capri espiatori moralmente e materialmente de-umanizzati.

Le “bestie” sono capaci di farsi soggetti, perfino di ribellarsi. L’impotenza e l’insipienza della sinistra politica e sindacale risaltano ancor di piu' di fronte alla capacita' di ribellione spontanea (quindi talvolta controproducente) dei troppo umani: perche' in tutti questi anni quasi nessuno ha saputo o voluto organizzarla e indirizzarla?
 
2. EDITORIALE. PEPPE SINI: CONTRO LA DITTATURA RAZZISTA L'INSURREZIONE NONVIOLENTA
 
La realta', e tu prendine atto. Sai cosa deve fare un uomo onesto.
La schiavitu', i pogrom, le deportazioni, i campi di concentramento, le aggressioni squadriste, il regime dell'apartheid. Il colpo di stato razzista.
La realta', e tu prendine atto. Sai cosa deve fare un uomo onesto.
Il colpo di stato razzista, e la complicita' di massa. Hai sempre saputo che se fosse tornata quell'ora, l'ora degli aguzzini del passo dell'oca, tu avresti dovuto resistere. Sempre sperasti che quell'ora non tornasse, e perche' non tornasse ti battesti: ma quell'ora e' tornata. Quell'ora e' tornata, e tu devi resistere.
La realta', e tu prendine atto. Sai cosa deve fare un uomo onesto.
Contro la dittatura razzista occorre un'insurrezione nonviolenta. Per la legalita' costituzionale, per i diritti umani di tutti gli esseri umani.
La realta', e tu prendine atto. Sai cosa deve fare un uomo onesto.
*
Un'insurrezione nonviolenta per l'abolizione delle misure razziste, schiaviste e squadriste contenute nell'incostituzionale ed antigiuridica legge 94/2009 e nelle altre analoghe disposizioni del governo del colpo di stato dell'apartheid.
Un'insurrezione nonviolenta per difendere la democrazia, la civilta', l'umanita' dall'assalto del governo nazista.
Un'insurrezione nonviolenta.
La realta', e tu prendine atto. Sai cosa deve fare un uomo onesto.
Solo la nonviolenza puo' salvare l'umanita'.
 
3. RIFLESSIONE. LA GUERRA
 
La guerra in Afghanistan.
La guerra cui l'Italia partecipa in violazione del diritto internazionale e della legalita' costituzionale.
La guerra terrorista e stragista, la guerra assassina e assassina.
La guerra di cui sono complici tutti coloro che ad essa non si oppongono.
 
4. SOLIDARIETA'. DAL PARLAMENTO EUROPEO SOLIDARIETA' ALL'IMPEGNO DEL COMITATO CONTRO IL MEGA-AEROPORTO FUORILEGGE
[Riceviamo e diffondiamo il seguente comunicato dal titolo "La vicinanza del capodelegazione dell''Italia dei valori' al Parlamento europeo, Niccolo' Rinaldi, all'impegno del comitato contro il mega-aeroporto, in difesa dell'ambiente, della salute, della legalita'"]
 
Con una lettera inviata al professor Alessandro Pizzi (uno dei principali animatori del comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo), il capodelegazione dell'"Italia dei valori" al parlamento europeo, on. Niccolo' Rinaldi, ha espresso la sua vicinanza all'impegno del comitato che si oppone al mega-aeroporto fuorilegge, in difesa dell'ambiente, della salute, della legalita'.
*
Il comitato ringrazia l'on. Niccolo' Rinaldi e naturalmente ringrazia anche gli altri parlamentati italiani ed europei dell'Idv che a piu' riprese hanno espresso sostegno all'impegno del comitato, con la presentazione di varie interrogazioni parlamentari e numerosi interventi pubblici contro il mega-aeroporto nocivo e distruttivo, insensato e fuorilegge.
*
La realizzazione del mega-aeroporto a Viterbo, come gia' piu' volte ricordato ed ormai universalmente noto, avrebbe come immediate conseguenze: a) l'irreversibile scempio della preziosa area naturalistica, archeologica e termale del Bulicame - gia' ricordata da Dante nella Divina Commedia - e dei beni ambientali e culturali che vi si trovano; b) la devastazione dell'agricoltura della zona circostante; c) l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali; d) un pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico di grave nocumento per la salute e la qualita' della vita della popolazione locale (l'area e' peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta'); e) il collasso della rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato da pesanti servitu'; f) uno sperpero colossale di soldi pubblici; g) una flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia presenti nel territorio.
*
Il Comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti
Viterbo, 15 gennaio 2010
Per informazioni e contatti: e-mail: info at coipiediperterra.org, sito: www.coipiediperterra.org
Per contattare direttamente la portavoce del comitato, la dottoressa Antonella Litta: tel. 3383810091, e-mail: antonella.litta at libero.it
 
5. INCONTRI. IL 17 GENNAIO A VITERBO
 
Domenica 17 gennaio 2010, con inizio alle ore 15,30, presso il centro sociale autogestito "Valle Faul" a Viterbo, si svolgera' l'ottavo incontro di studio del percorso di formazione/informazione nonviolenta iniziato da alcune settimane.
Partecipa il responsabile del Centro di ricerca per la pace di Viterbo.
Il centro sociale autogestito "Valle Faul" si trova in strada Castel d'Asso snc, a Viterbo.
L'iniziativa e' ovviamente aperta alla partecipazione di tutte le persone interessate.
 
6. STRUMENTI. "AZIONE NONVIOLENTA"
 
"Azione nonviolenta" e' la rivista del Movimento Nonviolento, fondata da Aldo Capitini nel 1964, mensile di formazione, informazione e dibattito sulle tematiche della nonviolenza in Italia e nel mondo.
Redazione, direzione, amministrazione: via Spagna 8, 37123 Verona, tel. 0458009803 (da lunedi' a venerdi': ore 9-13 e 15-19), fax: 0458009212, e-mail: an at nonviolenti.org, sito: www.nonviolenti.org
Per abbonarsi ad "Azione nonviolenta" inviare 29 euro sul ccp n. 10250363 intestato ad Azione nonviolenta, via Spagna 8, 37123 Verona.
E' possibile chiedere una copia omaggio, inviando una e-mail all'indirizzo an at nonviolenti.org scrivendo nell'oggetto "copia di 'Azione nonviolenta'".
 
7. SEGNALAZIONI LIBRARIE
 
Riletture
- Tzvetan Todorov, Face a' l'extreme, Seuil, Paris 1991, 1994, pp. 368.
- Tzvetan Todorov, Les morales de l'histoire, Grasset, Paris 1991, Hachette, Paris 1997, pp. 400.
- Tzvetan Todorov, Una tragedia vissuta. Scene di guerra civile, Garzanti, Milano 1995, pp. 158.
- Tzvetan Todorov, L'homme depayse', Seuil, Paris 1996, pp. 256.
- Tzvetan Todorov, Memoria del male, tentazione del bene. Inchiesta su un secolo tragico, Garzanti, Milano 2001, pp. 406.
 
8. MATERIALI. INDICE DEI NUMERI 31-76 (NOVEMBRE-DICEMBRE 2000) DE "LA NONVIOLENZA E' IN CAMMINO"

* Numero 31 del primo novembre 2000: 1. Peppe Sini, una lettera ad alcuni amici; 2. Una lettura indispensabile: Edward W. Said, La convivenza necessaria; 3. Uri Avnery, le dodici ordinarie bugie di Barak; 4. Lanfranco Mencaroni, possibilita' della nonviolenza in Palestina; 5. Ettore Masina recensisce "Non giuro a Hitler" di Francesco Comina; 6. Hans Jonas, un frammento da "Sull'orlo dell'abisso"; 7. Franco Restaino, una notizia biografica su Hannah Arendt; 8. Agenda "Giorni nonviolenti 2001"; 9. Per saperne di piu'.
* Numero 32 del 2 novembre 2000: 1. Peppe Sini, tre tesi su Ernesto "Che" Guevara; 2. Leandro Rossi ricorda Lorenzo Milani; 3. Rileggere Elias Canetti; 4. Agenda "Giorni nonviolenti 2001"; 5. Per saperne di piu'.
* Numero 33 del 3 novembre 2000: 1. La testimonianza di Mario Di Marco sulla marcia Perugia-Assisi; 2. Franco Ferrarotti, sull'attualita' del pensiero di Aldo Capitini; 3. Lorenzo Milani, un frammento dalla lettera ai giudici; 4. La carta ideologico-programmatica del Movimento Nonviolento; 5. Un campo a tre sponde: Anders, Bloch, Jonas; 6. Gianni Vattimo presenta Emmanuel Levinas; 7. Guenther Anders ai "rivoluzionari della domenica"; 8. Per saperne di piu'.
* Numero 34 del 4 novembre 2000: 1. Benito D'Ippolito, quelli che festeggiano il quattro novembre; 2. Canzoni popolari contro la guerra (a) Addio padre e madre addio; b) Gorizia; c) Franco Fortini e Fausto Amodei: La marcia della pace); 3. Alcune proposte di lettura sulla guerra; 4. Alcuni libri sulla guerra dei Balcani del 1999; 5. Lev Tolstoj, conversazione tra padre e figlio; 6. Pedro Casaldaliga, prospettiva; 7. Remo Bodei, il ritorno della responsabilita'; 8. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 9. Per saperne di piu'.
* Numero 35 del 5 novembre 2000: 1. L'intervento di Sandro Canestrini alla marcia Perugia-Assisi; 2. L'intervento di Giannina Dal Bosco alla marcia Perugia-Assisi; 3. L'intervento di padre Angelo Cavagna alla marcia Perugia-Assisi; 4. Maria Teresa Gavazza recensisce "Tristezza dello storico" di Henri-Irenee Marrou; 5. Gino Piccio presenta il libro di Leandro Rossi su Paulo Freire; 6. Francesco Comina intervista Pedro Miguel sul razzismo in Italia; 7. Nota bibliografica sulla comunita' filosofica femminile di "Diotima"; 8. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 9. Per saperne di piu'.
* Numero 36 del 6 novembre 2000: 1. Pensiero delle donne e nonviolenza; 2. L'intervento di Massimo Aliprandini alla marcia Perugia-Assisi; 3. Una proposta di incontro a Genova, di Antonio Bruno; 4. Un primo passo comune per opporsi al G8 a Genova, di Carlo Schenone; 5. Oreste Benzi: la "guerra giusta" e' morta; 6. Il vocabolario di Scarpantibus: "compagno"; 7. Una richiesta ai ventiquattro lettori; 8. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 9. Per saperne di piu'.
* Numero 37 del 7 novembre 2000: 1. Nonviolenza e' una parola femminile: Luce Fabbri, Vandana Shiva; 2. Padre Angelo Cavagna: Giubileo e' conversione; 3. Mao Valpiana: una riflessione sull'incontro di Barbiana; 4. Il vocabolario di Scarpantibus: persona, profeta, religione, Resistenza, rivoluzione; 5. Mao Valpiana: una riflessione attuale sulla "Carta" del Movimento Nonviolento; 6. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 7. Alcune riviste utili; 8. Per saperne di piu'.
* Numero 38 dell'8 novembre 2000: 1. Nonviolenza e' una parola femminile: da Marianella García a Hildegard Goss-Mayr; 2. Da "La rivoluzione nonviolenta" di Rocco Altieri; 3. Educare ed addestrare alla nonviolenza il personale addetto alla pubblica sicurezza; 4. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 5. Alcune riviste utili; 6. Per saperne di piu'.
* Numero 39 del 9 novembre 2000: 1. L'11 novembre a Roma per la pace in Medio Oriente; 2. Giovanni Scotto, formazione agli interventi di costruzione della pace; 3. Nonviolenza e' una parola femminile: da Rosanna Benzi a Margarete Buber Neumann; 4. Daniele Aronne racconta l'incontro con Samuel Ruiz a Rimini; 5. Il vocabolario di Scarpantibus: meticcio; 6. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 7. Per saperne di piu'.
* Numero 40 del 10 novembre 2000: 1. Una proposta di lavoro del Movimento Nonviolento e del MIR; 2. Daniele Aronne, cosa e' l'Operazione Colomba; 3. Luigi Piccioni, marciare assieme: commenti alla marcia e all'incontro lillipuziano; 4. La cronaca della marcia Perugia-Assisi su "A. rivista anarchica"; 5. Nonviolenza e' una parola femminile: da Etta Ragusa a Sheila Rowbotham; 6. Franco Fortini, una voce: comunismo; 7. L'11 novembre a Roma per la pace in Medio Oriente; 8. Pax Christi, marcia per la pace il 31 dicembre ad Assisi; 9. Notiziario minimo viterbese; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.
* Numero 41 dell'11 novembre 2000: 1. Dialoghetto tra un perplesso e un persuaso; 2. Mao Valpiana, signorno'; 3. Dal giubileo degli obiettori due lettere al presidente della Repubblica e al papa; 4. Il 3 dicembre giornata di formazione a Bologna per Bukavu; 5. Nonviolenza e' una parola femminile: da Maud Mannoni a Khalida Messaoudi; 6. Una testimonianza sulla marcia pubblicata su "Il giornale della natura"; 7. Piccolo notiziario viterbese; 8. Una proposta di lavoro del Movimento Nonviolento e del MIR; 9. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 10. Per saperne di piu'.
* Numero 42 del 12 novembre 2000: 1. Ne' troppo presto, ne' troppo tardi; 2. "Qualevita", esportiamo la nonviolenza fuori del ghetto; 3. Per la creazione in Italia di un Istituto di ricerca per la pace; 4. Il vocabolario di Scarpantibus: barbarie, cattivo, ipocrisia, totalitario; 5. Nonviolenza e' una parola femminile: da Ursula K. Le Guin a Rosa Luxemburg; 6. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 7. Per saperne di piu'.
* Numero 43 del 13 novembre 2000: 1. Franco Restaino presenta le "Tre ghinee" di Virginia Woolf; 2. Notizie dalla Campagna Kossovo; 3. Riccardo Orioles, Palestina/Israele; 4. Pace e dignita' per l'Africa del Duemila; 5. Carlo Gubitosa, la nonviolenza e' possibile; 6. Enrico Peyretti, notizia del convegno su "Islam, violenza, nonviolenza"; 7. David Maria Turoldo, Primo comandamento di tutti gli eserciti; 8. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 9. Per saperne di piu'.
* Numero 44 del 14 novembre 2000: 1. In Cecenia si muore ancora, ma tutto tace; 2. Enrico Peyretti, presentazione de "il foglio"; 3. Rossana Rossanda, Hiroshima; 4. Pedro Casaldaliga, giudizio cristiano sul neoliberismo; 5. Mario Lodi, un frammento da "I bambini e la pace"; 6. Nonviolenza e' una parola femminile: da Annette Wieviorka ad Adriana Zarri; 7. Il vocabolario di Scarpantibus: destino, maiuscole; 8. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 9. Per saperne di piu'.
* Numero 45 del 15 novembre 2000: 1. Giovanni Scotto, siti dedicati alla ricerca per la pace; 2. Seminario a Viareggio il 24-26 novembre; 3. Luisa Morgantini: io, donna, vado in Palestina; 4. Il 10 dicembre iniziativa di Amnesty International a Viterbo; 5. Nonviolenza e' una parola femminile: da Bianca Guidetti Serra a Mary "mother" Jones; 6. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 7. Per saperne di piu'.
* Numero 46 del 16 novembre 2000: 1. E' uscita "Azione nonviolenta" di novembre; 2. Missionari comboniani: giubileo delle Forze Armate, perche'?; 3. Genere femminile, persona plurale; 4. Assemblea di "Chiama l'Africa"; 5. E' in rete il numero di novembre di "Cosinrete"; 6. Sciopero della fame nel centro di detenzione di Squinzano; 7. Maestri: Martin Buber; 8. Lanza del Vasto, la nonviolenza contro il nazismo; 9. Risposta nonviolenta alla violenza personale; 10. Nonviolenza e' una parola femminile: da Jane Campion a Marianne Cornevin; 11. Il vocabolario di Scarpantibus: entusiasmo; 12. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 13. Per saperne di piu'.
* Numero 47 del 17 novembre 2000: 1. Roberto Tecchio, il metodo del consenso; 2. Nonviolenza e' una parola femminile: da Franca Ongaro Basaglia a Sylvia Plath; 3. Pax Christi sul giubileo dei militari; 4. Sono disponibili i primi tre dossier di "Chiama l'Africa"; 5. Presupposti validi della nonviolenza; 6. Lanza del Vasto: nonviolenza, la leva della conversione; 7. Il vocabolario di Scarpantibus: idiota, realismo, utopia; 8. E' uscita "Azione nonviolenta" di novembre; 9. E' in rete il numero di novembre di "Cosinrete"; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.
* Numero 48 del 18 novembre 2000: 1. Luciano Benini, una riflessione sulla marcia Perugia-Assisi e sull'assemblea lillipuziana; 2. Il messaggio di saluto  di Walter Binni al convegno su Capitini del 1997; 3. Danilo Dolci, proposte per l'approfondimento dell'iniziativa antifascista; 4. Indicazioni procedurali nonviolente per il lavoro di gruppo; 5. Un appello: terra e paesi per i profughi; 6. Nonviolenza e' una parola femminile: da Diana Sartori a Bertha von Suttner; 7. Lanza del Vasto: che producono?; 8. Presentazione di "Qualevita"; 9. E' uscita "Azione nonviolenta" di novembre; 10. E' in rete il numero di novembre di "Cosinrete"; 11. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 12. Per saperne di piu'.
* Numero 49 del 19 novembre 2000: 1. Dalla lettera di don Lorenzo Milani ai cappellani militari; 2. Sigmund Freud: lo Stato combattente si concede ogni illecito; 3. Giancarla Codrignani, la guerra contro le donne; 4. Giobbe Santabarbara, l'antigiubileo degli assassini; 5. Luciano Benini, in memoria di don Sirio Politi e don Beppe Socci; 6. Cronologia della vita di Vinoba Bhave; 7. Quattro principi fondamentali dell'azione diretta nonviolenta; 8. Roberto Tecchio, il metodo del consenso in pratica; 9. Nonviolenza e' una parola femminile: da Hedi Vaccaro a Silvia Vegetti Finzi; 10. Alcune pubblicazioni utili; 11. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 12. Per saperne di piu'.
* Numero 50 del 20 novembre 2000: 1. Mao Valpiana, cosa e' il Movimento Nonviolento; 2. Su alcune biografie di Gandhi disponibili in italiano; 3. Tiziano Tissino, una lettera a Maria sulla nonviolenza; 4. Luciano Benini, poverta', nonviolenza e vita comune; 5. Alcuni dettagli pratici dell'azione diretta nonviolenta; 6. Due libri di Andre' e Magda Trocme' pubblicati dalle Edizioni Qualevita; 7. Il vocabolario di Scarpantibus: marxista; 8. Alcune pubblicazioni utili; 9. La "Carta" del Movimento Nonviolento;10. Per saperne di piu'.
* Numero 51 del 21 novembre 2000: 1. Abbecedario della nonviolenza: ahimsa e satyagraha; 2. Dialoghetto tra il dottor Marx e l'avvocato Gandhi; 3. Bibliografia minima su nonviolenza e marxismo; 4. Alex Zanotelli, contro la globalizzazione della criminalita'; 5. Luciano Benini ricorda Bernhard Haering; 6. Sei mosse strategiche dell'azione diretta nonviolenta; 7. Hannah Arendt: dove la violenza regna assoluta; 8. Il vocabolario di Scarpantibus: famiglia; 9. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 10. Per saperne di piu'.
* Numero 52 del 22 novembre 2000: 1. Da "Utopia e violenza" di Karl R. Popper; 2. Gianni Rodari, il Paese Senza Errori; 3. Luciano Benini, alcune proposte di lavoro; 4. Beppe Marasso ricorda Tullio Vinay; 5. Tecniche della nonviolenza: decisioni e consenso; 6. Presentazione di "Gaia"; 7. Leandro Rossi, Vangelo alternativo; 8. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 9. Per saperne di piu'.
* Numero 53 del 23 novembre 2000: 1. Giobbe Santabarbara: un commento muovendo da alcune parole del papa; 2. Guenther Anders, la frattura di Hiroshima; 3. Angelo d'Orsi, strappare Capitini ai capitiniani; 4. Tecniche della nonviolenza: il teatro politico di strada; 5. Presentazione di "Mosaico di pace"; 6. Una chiara conclusione, di Gustavo Gutierrez; 7. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 8. Per saperne di piu'.
* Numero 54 del 24 novembre 2000: 1. Una tegola per la pace; 2. Proposte di lettura: Bateson, Bookchin, Feyerabend; 3. La formazione nonviolenta attraverso il socio-dramma o roleplay; 4. Angela Dogliotti Marasso ricorda Domenico Sereno Regis; 5. Un commento della comunita' di base di Pinerolo; 6. Presentazione di "Nigrizia"; 7. Il vocabolario di Scarpantibus: cavatine, comunicare, divertimento, normale, passatempo, progresso, ricreazione; 8. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 9. Per saperne di piu'.
* Numero 55 del 25 novembre 2000: 1. Mao Valpiana presenta le edizioni del Movimento Nonviolento; 2. Prigionieri per la pace; 3. Alcuni metodi di training per l'azione diretta nonviolenta; 4. Nonviolenza e' una parola femminile: da Daniela Danna a Françoise Dolto; 5. Bertrand Russell, tre proposizioni e una conseguenza; 6. Presentazione di "Rocca"; 7. Da "Tu non uccidere" di Primo Mazzolari; 8. Presentazione de "Le Monde diplomatique"; 9. Pasquale Iannamorelli, sulla via di Celestino; 10. Appello: una tegola per la pace; 11. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 12. Per saperne di piu'.
* Numero 56 del 26 novembre 2000: 1. Christian Mellon e Jacques Semelin, i princìpi dell'azione nonviolenta; 2. Mario Martini, l'etica della nonviolenza e l'aggiunta religiosa in Aldo Capitini; 3. La testimonianza di Nuto Revelli; 4. Nonviolenza e' una parola femminile: da Shulamith Firestone a Nadia Fusini; 5. Bertrand Russell, da "Un'etica per la politica"; 6. Presentazione di "Tempi di fraternita'"; 7. Presentazione de "L'emigrato"; 8. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 9. Per saperne di piu'.
* Numero 57 del 27 novembre 2000: 1. L'opera di Gene Sharp sull'azione nonviolenta; 2. Linee guida per il training all'azione diretta nonviolenta; 3. Materiali da training nonviolenti tenuti a Viterbo nel 1998; 4. La rete controG8 per la globalizzazione dei diritti; 5. Ernesto Balducci presenta Agnes Heller (1986); 6. Presentazione di "Fondazione"; 7. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 8. Per saperne di piu'.
* Numero 58 del 28 novembre 2000: 1. Leggendo il Vangelo nel centro sociale occupato; 2. Mao Valpiana presenta la "Casa per la nonviolenza" di Verona; 3. Un libro per accostarsi ad Ivan Illich; 4. Angela Dogliotti Marasso, sul servizio militare femminile; 5. Il programma di un corso di educazione alla pace svoltosi a Orte; 6. Hildegard Goss-Mayr, la nonviolenza in America Latina; 7. Maestri: Sebastiano Timpanaro; 8. Un epigramma di Benito D'Ippolito; 9. Etta Ragusa presenta il Movimento Internazionale della Riconciliazione; 10. Il vocabolario di Scarpantibus: esatto; 11. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 12. Per saperne di piu'.
* Numero 59 del 29 novembre 2000: 1. Un lutto: ci ha lasciato Roberto; 2. Fiorenzo De Stefanis, la pace nella riflessione dell'Agesci; 3. Piercarlo Racca, Nanni Salio: piccola bibliografia per avvicinarsi alla nonviolenza; 4. Presentazione di Eleuthera; 5. Franca Ongaro Basaglia, il rifiuto; 6. Giorgio Galli: l'etica della ragione di Norberto Bobbio; 7. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 8. Per saperne di piu'.
* Numero 60 del 30 novembre 2000: 1. Hannah Arendt racconta la Resistenza nonviolenta in Danimarca; 2. Severino Vardacampi, movimento sindacale e tecniche della nonviolenza; 3. Lotte sindacali e nonviolenza, alcuni esempi; 4. L'Operazione Colomba scrive a Ciampi; 5. Luisa Morgantini, alle donne in nero e non solo; 6. Giuliana Martirani, un trittico per il terzo millennio; 7. Presentazione de La Meridiana; 8. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 9. Per saperne di piu'.
* Numero 61 del primo dicembre 2000: 1. Pensieri di Ireneo Funes, uno che e' stanco: muraglie; 2. Testimoni contro il potere mafioso. Da Vittorio Agnoletto a Paolo Borsellino; 3. Mao Valpiana, cinque buone ragioni per abbonarsi ad "Azione nonviolenta"; 4. Due recenti testi di Giorgio Nebbia; 5. Fiorenzo De Stefanis, educare alla pace in Agesci; 6. Chiara Zamboni presenta "La vita della mente" di Hannah Arendt; 7. Presentazione di "Limes"; 8. Presentazione della Morcelliana; 9. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 10. Per saperne di piu'.
* Numero 62 del 2 dicembre 2000: 1. Un editoriale in una sola riga; 2. Testimoni contro il potere mafioso. Da Roberto Antiochia a Libero Grassi; 3. Pensieri di Ireneo Funes, uno che e' stanco: ragazzi; 4. Diego Bona, Pax Christi per la Palestina; 5. Aldo Capitini riassume il manuale di Walker sull'azione diretta nonviolenta; 6. Presentazione de "Gli altri"; 7. La "Carta" del Movimento Nonviolento;8. Per saperne di piu'.
* Numero 63 del 3 dicembre 2000: 1. Il vocabolario di Scarpantibus: intimo, libro, poesia; 2. Un appuntamento nonviolento a Genova; 3. Testimoni contro il potere mafioso. Da Franco Alasia a Giuseppe D'Urso; 4. Pensieri di Ireneo Funes, uno che e' stanco: impronte; 5. Riccardo Orioles, una storia banale; 6. Una lettera dal mensile "Carta"; 7. Presentazione delle Edizioni Gruppo Abele; 8. Aldo Capitini, la disobbedienza civile; 9. Lanza del Vasto, i sette voti dei "compagni dell'Arca"; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.
* Numero 64 del 4 dicembre 2000: 1. Paolo Arena, usare internet per la pace; 2. Testimoni contro il potere mafioso. Da Fulvio Abbate a Giuseppe Puglisi; 3. Un intervento di Norberto Bobbio; 4. Esperienze: le attivita' del Gruppo Abele; 5. Il "museo per la pace" a Paterno'; 6. Presentazione del "Messaggero cappuccino"; 7. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 8. Per saperne di piu'.
* Numero 65 del 5 dicembre 2000: 1. Luciano Dottarelli, l'illuminismo magnanimo di Primo Levi; 2. "Azione nonviolenta" di dicembre; 3. Un convegno su Lanza del Vasto; 4. Testimoni contro il potere mafioso. Da Giovanni Fiandaca a Jean Ziegler; 5. Pensieri di Ireneo Funes, uno che e' stanco: clima; 6. Notiziario minimo viterbese; 7. Presentazione di "UCT: uomo - citta' - territorio"; 8. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 9. Per saperne di piu'.
* Numero 66 del 6 dicembre 2000: 1. Maria Chiara e Alvise Alba, la nonviolenza e la guerra; 2. Nanni Salio, sulla strategia nonviolenta; 3. "Anch'io a Bukavu": una richiesta agli enti locali; 4. Daniele Barbieri, da Bologna a Bukavu; 5. Presentazione delle Edizioni Cultura della Pace; 6. "Azione nonviolenta" di dicembre; 7. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 8. Per saperne di piu'.
* Numero 67 del 22 dicembre 2000: 1. Scusate il ritardo; 2. Programma del secondo corso di educazione alla pace a Orte; 3. Mao Valpiana ricorda John Lennon; 4. Palermo contro la violenza sui bambini; 5. Una richiesta di sostegno; 6. Una riflessione di Enrico Peyretti su Nizza; 7. Pasquale Iannamorelli, la grotta e la piazza; 8. Una poesia d'augurio di Luciano Comini; 9. Hannah Arendt, da La vita della mente; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.
* Numero 68 del 23 dicembre 2000: 1. Enrico Peyretti, solidarieta' al "Manifesto"; 2. Bartolome' de Las Casas, il cacicco e il paradiso; 3. Iniziative a sostegno di "Anch'io a Bukavu"; 4. Il 31 dicembre ad Assisi per la pace; 5. A Soriano iniziativa della Caritas sul debito; 6. Una nota bibliografica sull'opera di Augusto Cavadi; 7. Nanni Salio, una relazione su trends attuali ed intervento nonviolento; 8. E' scomparso don Giorgio Pratesi; 9. Angelo Semeraro ricorda Raffaele Laporta; 10. Riviste: "Agape immaginaria"; 11. E' in rete il numero di dicembre di "C. O. S. in rete"; 12. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 13. Per saperne di piu'.
* Numero 69 del 24 dicembre 2000: 1. Primo Levi, agli amici; 2. Elias Canetti, nessuno sia respinto nel nulla; 3. Nanni Salio, una relazione su modelli di sviluppo e modelli di difesa; 4. Training delle Peace Brigades International; 5. La proposta di "Anch'io a Bukavu"; 6. Il 19 gennaio conferenza della rete europea contro il razzismo; 7. Corso per sminatori umanitari; 8. Datteri contro l'embargo; 9. Un appello dopo la strage nelle carceri turche; 10. "A. rivista anarchica" compie trent'anni: auguri; 11. "Carta" di dicembre; 12. Riviste: "La rivista del manifesto"; 13. "Le monde diplomatique" di dicembre; 14. "Nicarahuac" di dicembre; 15. "Nigrizia" di dicembre; 16. "Qualevita" di dicembre; 17. "Rocca" del 15 dicembre; 18. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 19. Per saperne di piu'.
* Numero 70 del 25 dicembre 2000: 1. Johann Wolfgang Goethe, il canto di Linceo; 2. Rete di Lilliput di Reggio Emilia, sulla lotta nonviolenta; 3. Augusto Cavadi, quale consapevolezza etico-politica per i volontari?; 4. Angelo Cavagna, un anno iniziato male e finito malissimo; 5. Alessandro Marescotti, conferenza stampa di Peacelink; 6. Peacelink, scheda sull'uranio impoverito; 7. Riviste: "Ecologia politica"; 8. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 9. Per saperne di piu'.
* Numero 71 del 26 dicembre 2000: 1. Miguel de Cervantes, un giudizio di Sancho Panza; 2. Giancarlo Gaeta, cronologia della vita di Simone Weil; 3. Esperienze: il Centro Impastato; 4. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 5. Per saperne di piu'.
* Numero 72 del 27 dicembre 2000: 1. Per una riflessione sull'azione diretta nonviolenta; 2. Carlo Schenone, il 5-7 gennaio un incontro a Genova; 3. Peppe Sini, dovuto al "manifesto"; 4. Pier Paolo Pasolini, il romanzo delle stragi; 5. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 6. Per saperne di piu'.
* Numero 73 del 28 dicembre 2000: 1. Vittorio Emanuele Giuntella, meditazione sul "Pater" mentre il giorno declina; 2. Giuseppe Barone, un ricordo di Danilo Dolci; 3. Sandro Ercoli, una relazione su obiezione e "nuovo modello di difesa" (1998); 4. Esperienze: la comunita' di Sant'Egidio; 5. Un incontro a Roma promosso dalla Societa' laica  e plurale; 6. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 7. Per saperne di piu'.
* Numero 74 del 29 dicembre 2000: 1. Una osservazione di Simone Weil; 2. Universita' di Firenze, corso di laurea per operatori per la pace; 3. Carlo Schenone, programma per l'incontro del 5-7 gennaio a Genova; 4. Gabriele Colleoni, ricordo di Helder Camara; 5. Un incontro il primo gennaio lungo la tangenziale di Foggia; 6. Detenuti argentini in sciopero della fame; 7. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 8. Per saperne di piu'.
* Numero 75 del 30 dicembre 2000: 1. Una importante lettera di Alberto L'Abate; 2. Mario Di Marco, l'iniquita' del debito; 3. A Betty, nel carcere di Burnaby; 4. Lanfranco Mencaroni, la vita di Aldo Capitini; 5. Diritti violati: donne in Afghanistan; 6. Comunita' di Sant'Egidio, contro la pena di morte; 7. Riviste telematiche: "Nonluoghi"; 8. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 9. Per saperne di piu'.
* Numero 76 del 31 dicembre 2000: 1. Angelo Maria Ripellino, "Vorrei che tu fossi felice, cipollina"; 2. Resoconto del viaggio della delegazione preparatoria a Bukavu; 3. Daniele Lugli, alle origini della nonviolenza organizzata in Italia; 4. Angela Dogliotti Marasso, per una pedagogia dei conflitti; 5. Ancora un invito a Genova; 6. 1991-2001, centenario della nascita di Lanza del Vasto; 7. Informazione in rete: "Unimondo"; 8. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 9. Per saperne di piu'.
 
9. DOCUMENTI. LA "CARTA" DEL MOVIMENTO NONVIOLENTO
 
Il Movimento Nonviolento lavora per l'esclusione della violenza individuale e di gruppo in ogni settore della vita sociale, a livello locale, nazionale e internazionale, e per il superamento dell'apparato di potere che trae alimento dallo spirito di violenza. Per questa via il movimento persegue lo scopo della creazione di una comunita' mondiale senza classi che promuova il libero sviluppo di ciascuno in armonia con il bene di tutti.
Le fondamentali direttrici d'azione del movimento nonviolento sono:
1. l'opposizione integrale alla guerra;
2. la lotta contro lo sfruttamento economico e le ingiustizie sociali, l'oppressione politica ed ogni forma di autoritarismo, di privilegio e di nazionalismo, le discriminazioni legate alla razza, alla provenienza geografica, al sesso e alla religione;
3. lo sviluppo della vita associata nel rispetto di ogni singola cultura, e la creazione di organismi di democrazia dal basso per la diretta e responsabile gestione da parte di tutti del potere, inteso come servizio comunitario;
4. la salvaguardia dei valori di cultura e dell'ambiente naturale, che sono patrimonio prezioso per il presente e per il futuro, e la cui distruzione e contaminazione sono un'altra delle forme di violenza dell'uomo.
Il movimento opera con il solo metodo nonviolento, che implica il rifiuto dell'uccisione e della lesione fisica, dell'odio e della menzogna, dell'impedimento del dialogo e della liberta' di informazione e di critica.
Gli essenziali strumenti di lotta nonviolenta sono: l'esempio, l'educazione, la persuasione, la propaganda, la protesta, lo sciopero, la noncollaborazione, il boicottaggio, la disobbedienza civile, la formazione di organi di governo paralleli.
 
10. PER SAPERNE DI PIU'
 
Indichiamo il sito del Movimento Nonviolento: www.nonviolenti.org; per contatti: azionenonviolenta at sis.it
 
TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO
Numero 72 del 16 gennaio 2010
 
Telegrammi della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza
Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail:
nbawac at tin.it, sito: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/
 
Per ricevere questo foglio e' sufficiente cliccare su:
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In alternativa e' possibile andare sulla pagina web
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L'informativa ai sensi del Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 ("Codice in materia di protezione dei dati personali") relativa alla mailing list che diffonde questo notiziario e' disponibile nella rete telematica alla pagina web:
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Tutti i fascicoli de "La nonviolenza e' in cammino" dal dicembre 2004 possono essere consultati nella rete telematica alla pagina web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/
 
L'unico indirizzo di posta elettronica utilizzabile per contattare la redazione e': nbawac at tin.it