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Telegrammi. 93



TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO
Numero 93 del 6 febbraio 2010
 
Telegrammi della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza
Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail:
nbawac at tin.it
 
Sommario di questo numero:
1. C'era una volta il movimento pacifista
2. La penisola negriera
3. Centro sociale autogestito "Valle Faul": Con Alfio Pannega per i diritti umani di tutti gli esseri umani
4. Una storia viterbese
5. Il 7 febbraio a Viterbo
6. Associazione "Respirare": Nelle elezioni amministrative a Viterbo il punto decisivo e' l'opposizione al mega-aeroporto nocivo, devastante e fuorilegge
7. Un incontro su informazione, nuove tecnologie della comunicazione e nonviolenza
8. "Azione nonviolenta" di gennaio-febbraio 2010
9. Segnalazioni librarie
10. Indice dei numeri 598-628 (luglio 2003) de "La nonviolenza e' in cammino"
11. La "Carta" del Movimento Nonviolento
12. Per saperne di piu'
 
1. EDITORIALE. C'ERA UNA VOLTA IL MOVIMENTO PACIFISTA
 
C'era una volta il movimento pacifista. Oggi invece c'e' la guerra. La scellerata guerra afgana cui l'Italia partecipa in violazione della legalita' costituzionale e del diritto internazionale. E mentre in Afghanistan milioni di esseri umani soffrono la violenza della nostra guerra, in Italia e' il silenzio, il consenso alle stragi.
Ed anche questo e' fascismo.
 
2. EDITORIALE. LA PENISOLA NEGRIERA
 
La penisola negriera e' l'Italia del colpo di stato razzista.
E' l'Italia schiavista.
E l'Italia delle misure criminali e criminogene della legge 94/2009, una mostruosita' giuridica, un monumento alla barbarie, un rigurgito nazista.
E' l'Italia dei pogrom, dei campi di concentramento, delle deportazioni, della persecuzione degli innocenti da parte di un governo centrale e locale in combutta con i poteri criminali.
*
All'Italia negriera e fascista opponiti tu.
Al colpo di stato razzista opponiti tu.
Alle norme razziste, schiaviste e squadriste opponiti tu.
Al governo golpista e mafioso opponiti tu.
Difendila tu la legalita' costituzionale.
Difendila tu la civilta' giuridica.
Difendila tu l'umanita' che e' una.
Difendili tu tutti i diritti umani di tutti gli esseri umani.
*
Occorre un'insurrezione nonviolenta contro il colpo di stato razzista.
Occorre un'insurrezione nonviolenta in difesa della Repubblica Italiana aggredita dal nazismo che torna.
Occorre un'insurrezione nonviolenta in difesa dei diritti umani di tutti gli esseri umani.
Solo la nonviolenza puo' salvare l'umanita'.
 
3. RIFLESSIONE. CENTRO SOCIALE AUTOGESTITO "VALLE FAUL": CON ALFIO PANNEGA PER I DIRITTI UMANI DI TUTTI GLI ESSERI UMANI
[Riceviamo e diffondiamo]

 

Alfio Pannega rifiuta la targa dell'amministrazione comunale che da anni gli nega la casa che gli aveva promesso. Accettera' la targa solo quando gli sara' consegnata la casa.

*

La mattina del 5 febbraio 2010 nella Sala Regia del Comune di Viterbo Alfio Pannega ha dato due grandi lezioni di umanita'.

Parlando a un pubblico tra cui erano presenti numerosi giovani e giovanissimi ha portato la testimonianza della propria vita di persona di straordinaria dignita', di forte rigore morale, di grande sensibilita' poetica e di limpido impegno civile.

A questa testimonianza ha aggiunto l'esortazione alla cultura, alla solidarieta' con gli oppressi, alla lotta per i diritti.

Le persone che lo hanno ascoltato hanno apprezzato con grande commozione il valore e la coerenza della sua persona, della sua poesia, della sua lotta.

Ma Alfio Pannega ha dato anche una seconda  lezione di umanita alla citta' di Viterbo: ha rifiutato di ricevere una targa celebrativa da parte dell'amministrazione comunale di Viterbo finche' il comune non rispettera' l'impegno solennemente preso gia' alcuni anni fa di mettergli a disposizione una casa prefabbricata nell'area del centro sociale in cui Alfio vive.

Se vi era il tentativo di vedere in Alfio solo un simbolo culturale, lui ha dimostrato con questo suo gesto di essere una persona viva di forte impegno civile, da sempre antifascista, antirazzista, impegnato contro lo sfruttamento e l'oppressione, e in difesa dell'ambiente.

Alfio Pannega e' impegnato nell'esperienza del centro sociale occupato autogestito "Valle Faul" fin dal primo giorno dell'occupazione. Chi vuole rendergli omaggio deve riconoscerlo e rispettarlo in tutte le dimensioni della sua persona, della sua opera, della sua lotta.

La stessa pubblicazione del libro che raccoglie alcune sue poesie e un'ampia intervista dimostra sia la chiarezza e la coerenza dell'impegno morale e politico di Alfio, sia come la citta' si riconosca nella sua testimonianza esistenziale, poetica, lavorativa e civile.

Il centro sociale autogestito Valle Faul chiede con forza che il Comune mantenga finalmente la promessa fatta anni fa e fin qui disattesa di riconoscere concretamente la dignita' di cittadino, i diritti e i bisogni del nostro compagno di lotta e di vita Alfio Pannega e quindi al piu' presto gli metta a disposizione l'abitazione promessa nell'area del centro sociale.

*

Viterbo, 5 febbraio 2010

L'assemblea di gestione del centro sociale "Valle Faul"
 
4. RIFLESSIONE. UNA STORIA VITERBESE
 
E' certo un bene che la citta' di Viterbo renda omaggio ad Alfio Pannega. Che della citta' e' un monumento vivente, un simbolo della sua anima popolare, un testimone della sua autentica cultura. E Viterbo gli ha reso omaggio il 5 febbraio 2010 nella splendida cornice meravigliosamente affrescata della Sala Regia di Palazzo dei Priori, sede del Comune.
*
E' certo un male che la citta' abbia un sindaco appartenente a un partito che ha commesso un colpo di stato razzista con la legge 94/2009; un sindaco che da parlamentare ha proposto di insignire di un'onorificenza gli aguzzini di Salo'; un sindaco che ha emanato un'ordinanza che perseguita le persone povere; un sindaco firmatario di una proposta di legge per minacciare e perseguitare chi difende l'ambiente.
Un sindaco, insomma, che ipocritamente dichiara a parole stima ed affetto per Alfio Pannega, e nei fatti agisce da spietato nemico di tutto cio' per cui Alfio Pannega si batte.
*
Poiche' Alfio Pannega non e' solo un simbolo culturale della citta', un poeta di fine sensibilita', un testimone della Viterbo popolare, ma una persona viva di forte impegno politico, che da sempre lotta contro il fascismo, contro il razzismo, contro lo sfruttamento e l'oppressione; una persona che da sempre lotta in difesa dei diritti umani di tutti gli esseri umani, in difesa dell'ambiente, per la giustizia e per la liberta'.
E coerentemente con questo impegno Alfio Pannega, ora ultraottuagenario, e' anche uno degli animatori dell'esperienza del centro sociale occupato autogestito "Valle Faul" fin dal primo giorno dell'occupazione.
Ed e' stato fin dall'inizio partecipe della "campagna contro la schiavitu'" che dagli anni '90 si oppone alle misure razziste e schiaviste via via imposte da governi italiani complici delle mafie e violatori dei diritti umani (misure infami come i campi di concentramento, le deportazioni, l'omissione di soccorso a persone ridotte in schiavitu' ed in pericolo di vita, la persecuzione di vittime innocenti, il favoreggiamento dei pogrom, l'avallo allo squadrismo).
Cosi' come ha preso parte fin dalla fondazione al comitato che si oppone al mega-aeroporto nocivo e distruttivo, e  tenne un memorabile discorso durante la prima storica manifestazione in difesa del Bulicame svoltasi nel luogo stesso che Dante canto' nella Divina Commedia.
*
E' bene che la citta' di Viterbo onori Alfio Pannega; ed onorare Alfio Pannega implica il riconoscimento della dignita' della sua persona e della sua opera non solo poetica ma civile, ed il riconoscimento altresi' dei suoi diritti.
Molti mesi fa il Comune si era impegnato a mettergli a disposizione al piu' presto un alloggio confacente ai suoi bisogni di persona anziana, un alloggio prefabbricato da collocare nell'area stessa del centro sociale autogestito, dove Alfio Pannega vive ed ha le sue relazioni umane piu' significative. Sono passati anni e quella solenne promessa ancora non e' stata onorata. Un ritardo scandaloso. Ed ogni ulteriore ritardo sarebbe vieppiu' scandaloso.
 
5. INCONTRI. IL 7 FEBBRAIO A VITERBO
 
Domenica 7 febbraio 2010 con inizio alle ore 15,30 presso il centro sociale autogestito "Valle Faul", in strada Castel d'Asso snc a Viterbo, si svolgera' l'undicesimo incontro del corso di formazione e informazione nonviolenta.
 
6. RIFLESSIONE. ASSOCIAZIONE "RESPIRARE": NELLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE A VITERBO IL PUNTO DECISIVO E' L'OPPOSIZIONE AL MEGA-AEROPORTO NOCIVO, DEVASTANTE E FUORILEGGE
[Riceviamo e diffondiamo]
 
Sui temi concernenti ambiente, salute e modello di sviluppo nell'Alto Lazio occorre che i candidati e le forze politiche che si presentano alle elezioni provinciali di Viterbo e regionali del Lazio esprimano impegni chiari e coerenti.
Ad esempio l'opposizione al nucleare; la difesa dell'acqua bene comune e dei servizi idrici pubblici; l'opposizione alla centrale a carbone di Torvaldaliga Nord; una gestione adeguata dei rifiuti; una mobilita' centrata sulla ferrovia; il sostegno all'agricoltura; le fonti energetiche rinnovabili e pulite; la tutela e valorizzazione dei beni ambientali e culturali.
Ma decisivo a Viterbo e' un pronunciamento contro la realizzazione dell'insensato ed illegale mega-aeroporto nel cuore dell'area termale del Bulicame e a ridosso di popolosi quartieri della citta'.
Poiche' quel mega-aeroporto devasterebbe per sempre il Bullicame ed i preziosi beni naturalistici, archeologici, terapeutici che in quell'area si trovano; provocherebbe gravi patologie a innumerevoli persone che vivono a Viterbo e nei dintorni; danneggerebbe irreversibilmente l'agricoltura locale; impedirebbe lo sviluppo del termalismo; farebbe collassare la gia' fragile rete infrastrutturale locale; costiturebbe un sperpero enorme di soldi pubblici; ed infine perche' quel mega-aeroporto e' del tutto fuorilegge.
Nocivo, devastante, fuorilegge: questo sarebbe il mega-aeroporto che una lobby speculativa di estrema destra vorrebbe realizzare a danno di tutti i viterbesi, facendo scempio del territorio.
La presentazione dei programmi amministrativi dei candidati e delle forze politiche democratiche e' quindi occasione per esprimersi chiaramente sulla questione assolutamente decisiva per il futuro di Viterbo: l'opposizione al mega-aeroporto e' la "conditio sine qua non" perche' un candidato, una lista, un programma sia accettabile.
Un pronunciamento esplicito non e' rinviabile. L'ambiguita' sarebbe gia' complicita' con la lobby speculativa dei devastatori e degli avvelenatori.
*
Non un voto a chi vuole devastare il Bulicame.
Non un voto a chi vuole avvelenarci.
Non un voto a chi vuole distruggere l'agricoltura e il termalismo.
Non un voto a chi vuole rubare i soldi di tutti.
Non un voto alla lobby del mega-aeroporto ed ai suoi complici.
*
L'associazione "Respirare"
Viterbo, 5 febbraio 2010
L'associazione "Respirare" e' stata promossa a Viterbo da associazioni e movimenti ecopacifisti e nonviolenti, per il diritto alla salute e la difesa dell'ambiente.
 
7. INCONTRI. UN INCONTRO SU INFORMAZIONE, NUOVE TECNOLOGIE DELLA COMUNICAZIONE E NONVIOLENZA
 
Si e' svolto giovedi' 4 febbraio 2010 presso la sede del Centro di ricerca per la pace di Viterbo un incontro sul tema "Informazione, nuove tecnologie della comunicazione e nonviolenza".
Oltre ad una ricognizione delle opportunita' offerte dalla rete telematica per un'attivita' informativa ispirata alla nonviolenza, sono stati esaminati vari aspetti del tema alla luce delle esperienze anche editoriali e giornalistiche di Gandhi, di vari movimenti per i diritti umani e di storiche campagne nonviolente; particolar riferimento e' stato fatto anche ad attivita' ecopacifiste ed antimafia condotte a Viterbo negli anni '70-'90 del Novecento (un passato recente di cui a livello di massa sembra esser stata quasi cancellata la memoria).
In un percorso formativo di accostamento alla nonviolenza il recupero della memoria storica e la sfida delle nuove tecnologie della comunicazione sono temi fortemente intrecciati e costituiscono una significativa opportunita' di impegno civile.
 
8. STRUMENTI. "AZIONE NONVIOLENTA" DI GENNAIO-FEBBRAIO 2010
 
E' uscito il numero di gennaio-febbraio 2010 di "Azione nonviolenta", rivista del Movimento Nonviolento, fondata da Aldo Capitini nel 1964, mensile di formazione, informazione e dibattito sulle tematiche della nonviolenza in Italia e nel mondo. Numero doppio a 40 pagine.
In questo numero: Lista d’onore dei prigionieri per la pace 2010, a cura di War Resisters International; L’impegno contro la guerra e la violenza per restituire dignita' al popolo iraniano, di Narges Mohammadi; L’enigma delle donne velate: proibire o rispettare? Comprendere il ruolo delle islamiche in Occidente, di Marco Patruno; La Svizzera non vuole i minareti e preferisce il commercio di armi, di Luca Buzzi; Astronavi e alieni ci portano l’invincibile arma del futuro, di Daniele Barbieri; Indice di Azione nonviolenta anni 2006-2007-2008-2009, a cura di Sergio Albesano.
Le rubriche: Economia. Una ricercatrice scientifica libera dalle multinazionali, a cura di Paolo Macina; Educazione. Africani e italiani di Rosarno alzano la testa contro la mafia, a cura di Pasquale Pugliese; Per esempio. Quattro madri israeliane ottengono il ritiro dei militari, a cura di Maria G. Di Rienzo; Giovani. Far conoscere ai giovani la figura di Aldo Capitini, a cura di Elisabetta Albesano; Cinema. ... e se una radio e' libera ma libera veramente..., a cura di Enrico Pompeo; Granello di senape. Religione e nonviolenza: un rapporto non semplice, a cura di Enrico Peyretti; Libri. Una coscienza cattolica illuminata che rifiuta l’esercitazione ad uccidere, a cura di Sergio Albesano; Lettere. Traffico illegale di cani, due rumeni: e gli altri?, a cura della Redazione.
In copertina: Prigionieri per la pace; lista d’onore 2010.
In seconda: L'indice.
In terza di copertina: Materiale disponibile.
In ultima: L’ultima di Biani,  il buonismo.
Redazione, direzione, amministrazione: via Spagna 8, 37123 Verona, tel. 0458009803 (da lunedi' a venerdi': ore 9-13 e 15-19), fax: 0458009212, e-mail:
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Per abbonarsi ad "Azione nonviolenta" inviare 30 euro sul ccp n. 10250363 intestato ad Azione nonviolenta, via Spagna 8, 37123 Verona. E' possibile chiedere una copia omaggio, inviando una e-mail all'indirizzo
an at nonviolenti.org scrivendo nell'oggetto "copia di 'Azione nonviolenta'".
 
9. SEGNALAZIONI LIBRARIE
 
Riletture
- Luciana Stegagno Picchio, La letteratura brasiliana, Sansoni Accademia, Firenze-Milano 1972, pp. 702.
 
10. MATERIALI. INDICE DEI NUMERI 598-628 (LUGLIO 2003) DE "LA NONVIOLENZA E' IN CAMMINO"

* Numero 598 del primo luglio 2003: 1. Maria de Lourdes Jesus: una richiesta d'intervento presso la presidente della Rai; 2. Crispino Scotolatori: ancora dieci parole sul sentiero da Assisi a Gubbio; 3. Enrico Peyretti: il giusto e l'utile; 4. Giovanni Scotto: l'Unione europea e il Congo; 5. Augusto Cavadi: arriva il filosofo pratico; 6. Ileana Montini: senso di insicurezza e rappresentazione sociale; 7. Valentino Parlato: una sfida umana; 8. Peppe Sini: due o tre cose che so sull'immigrazione; 9. Francesco Comina presenta "Prima che l'amore finisca" di Raniero la Valle; 10. Riletture: Gioconda Belli, Il paese sotto la pelle; 11. Riletture: Nadine Gordimer, Un mondo di stranieri; 12. Riletture: Arundhati Roy, Guerra e' pace; 13. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 14. Per saperne di piu'.
* Numero 599 del 2 luglio 2003: 1. Un rinnovato appello al dialogo tra cristiani e musulmani; 2. Giuliana Sgrena: tra le macerie dell'Iraq; 3. Martin Buber: ogni giorno; 4. Giulio Vittorangeli: un nuovo medioevo; 5. Francesco Tullio: cosa vuol dire resistenza nonviolenta? 6. L'ottava newsletter di "Migra"; 7. In uscita il libro "La balcanizzazione dello sviluppo" di Claudio Bazzocchi; 8. Un'anticipazione da "Dopo l'11 settembre" di Noam Chomsky; 9. Riletture: Franca Basaglia Ongaro, Una voce; 10. Riletture: Laura Conti, Ambiente Terra; 11. Riletture: Antoinette Fouque, I sessi sono due; 12. Riletture: Lea Melandri, L'infamia originaria; 13. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 14. Per saperne di piu'.
* Numero 600 del 3 luglio 2003: 1. Germaine Tillion: la sede dell'Onu a Gerusalemme; 2. Nello Scardani: ancora dieci parole della nonviolenza riflesse in dieci volti di donne; 3. Maria G. Di Rienzo: condividere il potere nelle relazioni; 4. Enrico Peyretti: il mio paese; 5. Francesco Tullio: disobbedire o resistere? 6. Giovanna Boursier: i rom e l'Europa; 7. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 8. Per saperne di piu'.
* Numero 601 del 4 luglio 2003: 1. Lidia Menapace: grazie, e inoltre; 2. Imma Barbarossa: in Europa senza armi, per pace e giustizia; 3. Convenzione permanente di donne contro le guerre: un appello al movimento per la pace e i diritti; 4. Angelo Gandolfi: perche' i corpi civili di pace; 5. Enrico Peyretti: la nonviolenza e' piu' del pacifismo; 6. Maria G. Di Rienzo: gestire lo stress e prevenire l'esaurimento; 7. Salvatore Palidda: il business dei "clandestini"; 8. Peppe Sini: sulle cosiddette gaffes del cavalier B.; 9. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 10. Per saperne di piu'.
* Numero 602 del 5 luglio 2003: 1. Corso di formazione per i Corpi civili di pace; 2. Un 4 novembre dalla parte delle vittime, contro guerre, eserciti ed armi; 3. Monica Lanfranco: donne islamiche e occidentali discutono in rete di nonviolenza e liberta'; 4. Antonio Papisca: l'Onu, dei popoli, a Gerusalemme; 5. E' in rete l'opuscolo di Travaglio e Gomez sul cavalier B.; 6. Ali Rashid: tre pensieri sulla pace; 7. Judith Revel: la resistenza; 8. Lea Melandri: per costruire un sogno; 9. L'introduzione di "Dio sta marciando" di Massimo Rubboli; 10. Letture: Zygmunt Bauman, Intervista sull'identita'; 11. Letture: Pier Paolo Portinaro, Il principio disperazione; 12. Riedizioni: Elie Wiesel, ... E il mare non si riempie mai; 13. Riletture: Ruth First, Alle radici dell'apartheid; 14. Riletture: Taslima Nasreen, Vergogna; 15. Riletture: Michelle Perrot (a cura di), L'impossibile prigione; 16. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 17. Per saperne di piu'.
* Numero 603 del 6 luglio 2003: 1. Gianni Rodari: il peggior sordo; 2. Associazione culturale Papillon: una iniziativa di civilta'; 3. Giovanni Mandorino: non dimentichiamo il popolo iraniano; 4. Matteo Soccio: una bibliografia essenziale sul potere di tutti; 5. Antonio Tricarico: Palermo chiama Cancun; 6. Ida Dominijanni: un attacco al cuore dell'Europa; 7. Gloria Buffo: asilo politico alle donne vittime di violenza; 8. Incontro annuale di "Bilanci di giustizia"; 9. Recenti pubblicazioni di Servitium editrice; 10. Letture: Giorgio Agamben, Stato di eccezione; 11. Letture: Vittorio Agnoletto, Prima persone; 12. Letture: Dario Antiseri, Principi liberali; 13. Riletture: Edgarda Ferri, Il perdono e la memoria; 14. Riletture: Margaret Mead, Maschio e femmina; 15. Riletture: Fernanda Pivano, Poesia degli ultimi americani; 16. Le diagnosi di Messer Rovina: una sciocchezza ancora; 17. Peppe Sini: uomini in gabbia; 18. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 19. Per saperne di piu'.
* Numero 604 del 7 luglio 2003: 1. "Il paese delle donne": miracolo a Roma; 2. Enrico Peyretti: dieci tesi su religioni, violenza, nonviolenza; 3. Anne A. Simpkinson intervista Thich Nhat Hahn dopo la strage dell'11 settembre 2001; 4. Simone de Beauvoir: la felicita'; 5. Michelangelo Bovero: questo paese; 6. Un corso per mediatori internazionali di pace; 7. Letture: Alessandro Dal Lago, Polizia globale; 8. Letture: Gillian Slovo, Polvere rossa; 9. Letture: Augusto Zamora Rodriguez, El futuro de Nicaragua; 10. Riletture: Laura Conti, Che cos'e' l'ecologia; 11. Riletture: Agnes Heller, L'uomo del Rinascimento; 12. Riletture: Franca Ongaro Basaglia, Manicomio perche'? 13. Benito D'Ippolito: uomini e tigri; 14. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 15. Per saperne di piu'.
* Numero 605 dell'8 luglio 2003: 1. Lidia Menapace: volontari di pace e mercenari criminali; 2. Luciana Castellina: i sentieri del movimento per la pace; 3. Maria G. Di Rienzo: cantare; 4. Ricciardo Aloisi: ancora dieci parole sul sentiero da Assisi a Gubbio; 5. Paola Mosconi e Renzo Samaritani: per avere pace; 6. Il "Cos in rete" di luglio; 7. Un incontro dei Gruppi di azione nonviolenta a Verona; 8. Dal 27 al 31 agosto un corso del Centro nuovo modello di sviluppo; 9. Letture: Davide Tarizzo, Introduzione a Lacan; 10. Letture: Thomas Taterka: Dante deutsch; 11. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 12. Per saperne di piu'.
* Numero 606 del 9 luglio 2003: 1. Lotus Linton Howard: il manifesto delle nonne; 2. Janina Bauman: quel che disse la signora Pietrzyk; 3. Giulio Vittorangeli: sentimento del tempo; 4. Augusto Cavadi: oltre le ideologie del Novecento; 5. Tommaso Di Francesco presenta "Meglio carcerati che carcerieri" a cura di Peretz Kidrom; 6. Letture: Emilio Gentile, Renzo De Felice. Lo storico e il personaggio; 7. Letture: Carlo Maria Martini, Sulla giustizia; 8. Riletture: Anna Bravo, Anna Maria Bruzzone, In guerra senza armi; 9. Riletture: Gian Mario Bravo, La prima Internazionale; 10. Riletture: Giorgio Graziosi, L'interpretazione musicale; 11. Riletture. Armanda Guiducci: La mela e il serpente; 12. Riletture: Louise Labe', Oeuvres completes; 13. Riletture: Gaspara Stampa, Rime; 14. Riletture: Alfonsina Storni, Irremediablemente; 15. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 16. Per saperne di piu'.
* Numero 607 del 10 luglio 2003: 1. Francesca Brezzi: la necessita'; 2. Una petizione popolare perche' cessi la partecipazione italiana all'occupazione militare dell'Iraq; 3. Sergio Paronetto: non c'e' pace senza diritto; 4. Michael Moore: una lettera al sottotenente Bush; 5. Mao Valpiana: arrivederci a Gubbio; 6. Omero Caiami Persichi: dieci quartine tra Assisi e Gubbio; 7. Janina Bauman: il terrore e la memoria; 8. Luigi Ferrajoli: la guerra, il diritto, e due ipotesi sull'Onu; 9. Amerigo Bigagli: ancora sulle bandiere della pace; 10. "Nigrizia" di luglio-agosto 2003; 11. Riletture: AA. VV., Canti della protesta femminile; 12. Riletture: Joan Baez, Ballate e folksong; 13. Riletture: Billie Holiday, La signora canta il blues; 14. Riletture: Violeta Parra, Canzoni; 15. Riletture: Bessie Smith, Canzoni; 16. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 17. Per saperne di piu'.
* Numero 608 dell'11 luglio 2003: 1. "Azione nonviolenta" di luglio; 2. Maura Gualco: una condanna a morte. Italiana; 3. Enrico Peyretti: solidarieta' agli studenti iraniani. Nonviolenta; 4. Neta Golan: lacerazioni; 5. Nirmal Puwar: i volti svelati della buona meticcia; 6. Francesco Tullio: candidi come colombe; 7. Ida Dominijanni: le maschere della guerra; 8. Presentazione di Emiliano Sbaraglia (a cura di), Cento domande a Piero Gobetti; 9. La nona newsletter di "Migra"; 10. Letture: Noam Chomsky, Dopo l'11 settembre; 11. Letture: Robert Fisk, Notizie dal fronte; 12. Letture: Howard Zinn, Non in nostro nome; 13. Riedizioni: Hermann Broch, La morte di Virgilio; 14. Riedizioni: Anna Freud, Normalita' e patologia del bambino; 15. Riletture: Michel Foucault, Taccuino persiano; 16. Riletture: Armanda Guiducci, Donna e serva; 17. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 18. Per saperne di piu'.
* Numero 609 del 12 luglio 2003: 1. Benito D'Ippolito: in memoria di Alice Paul; 2. Maria G. Di Rienzo: come preparare una campagna per il cambiamento sociale; 3. Da settembre a Baghdad un osservatorio internazionale sull'occupazione militare; 4. Giuseppina Ciuffreda presenta "Un no molti si'" di Paul Kingsnorth; 5. All'Associazione Gabriele Bortolozzo il Premio internazionale Alexander Langer 2003; 6. Maruja Torres: per ultimo; 7. Enrico Peyretti commenta "L'idea di giustizia e l'esperienza dell'ingiustizia" di Gustavo Zagrebelsky; 8. Presentazione di AA. VV., Dentro la guerra; 9. Letture: Nafeez Mosaddeq Ahmed, Dominio; 10. Letture: Nafeez Mosaddeq Ahmed, Guerra alla liberta'; 11. Letture: Paul Ginsborg, Berlusconi; 12. Letture: Peretz Kidron (a cura di), Meglio carcerati che carcerieri; 13. Riletture: Lidia Beccaria Rolfi, Bruno Maida, Il futuro spezzato; 14. Riletture: Laura Ghidini, Dialogo con Emmanuel Levinas; 15. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 16. Per saperne di piu'.
* Numero 610 del 13 luglio 2003: 1. Un convegno a Viterbo; 2. Mauro Laeng: una considerazione su religioni e violenza; 3. Maria G. Di Rienzo: come facilitare un dialogo; 4. Zenone Sovilla: tra emergenza e utopia; 5. Ida Dominijanni: le mezze luci dell'Europa; 6. Augusto Cavadi: la teologia fuori dalle Chiese; 7. Marco D'Eramo: per la critica delle ong; 8. Presentazione di Vittorio Giacopini, La comunita' che non c'e'; 9. Un dossier di "Opposizione civile" oggi in edicola; 10. Riletture: Maria Antonietta Calabro', Le mani della mafia; 11. Riletture: Maria Antonietta Calabro', In prima linea; 12. Riletture: Claire Sterling, Cosa non solo nostra; 13. Riletture: Claire Sterling, Un mondo di ladri; 14. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 15. Per saperne di piu'.
* Numero 611 del 14 luglio 2003: 1. Lorella Pica: in cammino da Assisi a Gubbio; 2. Hannah Arendt: avere sempre a cuore; 3. Simone Weil: il secondo caso; 4. Guglielmo Ragozzino intervista Eveline Herfkens; 5. Gino Strada: praticare la dichiarazione universale dei diritti umani; 6. Augusto Cavadi: del disagio e dell'assuefazione; 7. Giobbe Santabarbara: la meglio gioventu'; 8. Franca D'Agostini: della metafisica; 9. Il 6-9 agosto per un futuro senza armi; 10. Letture: Elio Veltri, La legge dell'impunita'; 11. Riletture: Nadia Bennuzzi (a cura di), Le donne nei processi di sviluppo dell'Africa subsahariana; 12. Riletture: Maria Cristina Pudioli (a cura di), Iran 1941-1991. Dalla monarchia alla repubblica islamica; 13. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 14. Per saperne di piu'.
* Numero 612 del 15 luglio 2003: 1. Pasquale Pugliese: in cammino da Assisi a Gubbio; 2. Undicesimo incontro internazionale delle Donne in nero; 3. Assia Djebar: l'uccello della felicita' inespressa; 4. Giulio Vittorangeli:un grumo di felicita'; 5. Luisa Morgantini: la guerra nella pancia; 6. Un profilo di Luisa Morgantini; 7. Franco Lattes Fortini: una lettera agli ebrei italiani; 8. Peppe Sini: di Franco Fortini e di noi medesimi; 9. Lidia Campagnano: la dimensione umana; 10. Charlotte-Rose de La Force: la morale di Mulinello; 11. Riletture: Neera, Le idee di una donna; 12. Riletture: Emilia Pardo Bazan, Insolacion; 13. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 14. Per saperne di piu'.
* Numero 613 del 16 luglio 2003: 1. La scomparsa di Benny Carter e di Compay Segundo; 2. Nurit Peled: noi, le vittime; 3. Nadia Cervoni: per Leyla Zana; 4. Sveva Haertter: gli obiettori di coscienza israeliani in tribunale; 5. Elisabeth Jankowski: la lingua e la guerra; 6. Tiziana Barrucci: il rapporto del Comitato europeo per la prevenzione della tortura; 7. Marina Salacrist: ancora sul dialogo tra Luisa Muraro e Rossana Rossanda; 8. Severino Vardacampi: a proposito di scorie nucleari; 9. Norma Bertullacelli: in silenzio per la pace a Genova; 10. Riletture: Alfredo Bonazzi, Squalificati a vita; 11. Riletture: Alberto Manacorda, Il manicomio giudiziario; 12. Riletture: Maria Luisa Marsigli, La marchesa e i demoni; 13. Riletture: Marina Valcarenghi, I manicomi criminali; 14. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 15. Per saperne di piu'.
* Numero 614 del 17 luglio 2003: 1. Ileana Montini: se il discorso della comune casa; 2. Rino Martinez: oggi a Palermo, in solidarieta' con don MeliI; 3. Riccardo Orioles: Palermo, undici anni dopo; 4. Il 18 luglio a Palermo; 5. Un appello per la liberta' di stampa contro la mafia; 6. Una lettera aperta sulle violenze di Genova; 7. Ida Dominijanni: "Democrazia e diritto" analizza il sistema Berlusconi; 8. Chiara Zamboni: la cultura dei diritti e la fine della politica; 9. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 10. Per saperne di piu'.
* Numero 615 del 18 luglio 2003: 1. Il 27-31 agosto l'incontro della rete internazionale delle Donne in nero; 2. Tiziana Barrucci e Stefano Liberti intervistano Johan Galtung; 3. Anna Puglisi, Umberto Santino: appunti sulla ricerca del Centro Impastato su "Donne e mafia"; 4. Riletture: Mariateresa Fumagalli Beonio Brocchieri, Introduzione a Abelardo; 5. Riletture: Mariateresa Fumagalli Beonio Brocchieri, Le bugie di Isotta; 6. Riletture: Mariateresa Fumagalli Beonio Brocchieri e Massimo Parodi, Storia della filosofia medievale; 7. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 8. Per saperne di piu'.
* Numero 616 del 19 luglio 2003: 1. Un libro da leggere; 2. Lidia Menapace: il processo; 3. Maria G. Di Rienzo: abbiamo piu' potere di quel che crediamo; 4. Ettore Masina: siccita'; 5. Giuliana Sgrena: un rapporto dall'Iraq di "Human rights watch"; 6. Gloria Zanardo: del neutro e della differenza; 7. La newsletter n. 6 di "Questo mondo non e' in vendita"; 8. Luca Fazio intervista Mario Valpreda sulla distruzione dei campi inquinati con semi ogm in Piemonte; 9. Letture: Giulio Angioni, Il mare intorno; 10. Riletture: Sylvia Plath, Lady Lazarus e altre poesie; 11. Riletture: Rosvita, Tutto il teatro; 12. Riletture: Anna Storti Abate: Introduzione a Capuana; 13. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 14. Per saperne di piu'.
* Numero 617 del 20 luglio 2003: 1. Lidia Menapace: l'Europa vista da Genova; 2. Maria G. Di Rienzo: la coscienza sa parlare; 3. Mohandas Gandhi: la noncollaborazione; 4. Rete di Lilliput: difendiamo i beni comuni; 5. Pax Christi: il diritto internazionale, una via per la pace; 6. Un profilo di Helene Cixous; 7. Indice dei numeri 577-597 (giugno 2003) de "La nonviolenza e' in cammino"; 8. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 9. Per saperne di piu'.
* Numero 618 del 21 luglio 2003: 1. Comitato sardo "Gettiamo le basi": una petizione al presidente della Repubblica; 2. Simone Weil: una seconda volta; 3. Lidia Menapace: dall'arcobaleno a un'Europa neutrale; 4. Maria G. Di Rienzo: alcune note sull'azione diretta nonviolenta; 5. David Maria Turoldo: sera a sant'Egidio; 6. Il segretario generale dell'Onu chiede la liberazione di Aung San Suu Kyi; 7. Amnesty International chiede un'inchiesta indipendente sulla morte della fotogiornalista Zahra Kazemi; 8. Giampaolo Calchi Novati: buon compleanno, Madiba; 9. Alcune riviste utili; 10. Letture: Francoise Dolto, Come allevare un bambino felice; 11. Letture: Grazia Honegger Fresco, Essere genitori; 12. Letture: Silvia Vegetti Finzi con Anna Maria Battistin, A piccoli passi; 13. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 14. Per saperne di piu'.
* Numero 619 del 22 luglio 2003: 1. Stevie Smith: non salutava, affogava; 2. Giulio Vittorangeli: la rettitudine e la tenerezza; 3. Giobatta Corinzi: ancora dieci parole riflesse in dieci volti sul sentiero da Assisi a Gubbio; 4. Peppe Sini: cessi l'illegale e criminale partecipazione militare italiana alla guerra in corso in Iraq; 5. Rosa Luxemburg: una scoperta; 6. Agnes Heller: una persona buona; 7. Hannah Arendt: sulla propaganda totalitaria; 8. Ignacio Ramonet: neoimperialismo; 9. Il "Bollettino bio" di luglio; 10. Marianne Moore: la mente e' un cosa incantevole; 11. Lorenzo Milani: da qui a stasera; 12. Una bibliografia essenziale di Helene Cixous; 13. Letture: Thich Nhat Hanh, La luce del Dharma; 14. Riletture: Sofia Vanni Rovighi, Elementi di filosofia; 15. Riletture: Sofia Vanni Rovighi, Introduzione a Anselmo d'Aosta; 16. Riletture: Sofia Vanni Rovighi, Introduzione a Tommaso d'Aquino; 17. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 18. Per saperne di piu'.
* Numero 620 del 23 luglio 2003: 1. Amnesty International: un appello per i detenuti di Guantanamo Bay; 2. Tre lezioni dal popolo sardo; 3. Lidia Menapace: gli esiti delle privatizzazioni, nelle ferrovie; 4. Orsola Casagrande: David Kelly, una morte che accusa; 5. Elettra Deiana: una lettera alle parlamentari e ai parlamentari; 6. Yael Meroz: pace e' dialogo; 7. Danilo Dolci: aver fiducia; 8. Hans Jonas: il vecchio tetro Hobbes; 9. Luciana Castellina ricorda Nora Fumagalli; 10. Rossana Rossanda ricorda Nora Fumagalli; 11. Valentino Parlato ricorda Franco Rodano; 12. Letture: Ursula K. Le Guin, La salvezza di Aka; 13. Letture: Silvia Vegetti Finzi, Anna Maria Battistin, L'eta' incerta; 14. Riedizioni: Marvin Harris, La nostra specie; 15. Riletture: Ernesto Balducci, Gandhi; 16. Riletture: Ernesto Balducci, Francesco d'Assisi; 17. Riletture: Ernesto Balducci, Giorgio La Pira; 18. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 19. Per saperne di piu'.
* Numero 621 del 24 luglio 2003: 1. Lidia Menapace: un profumo di Nora ; 2. Missionari comboniani: un decalogo per aiutare gli immigrati oggi; 3. Fiamma Lolli intervista Vandana Shiva; 4. Ileana Montini: rumori, odori, diritti, sentimenti; 5. Amnesty International: porre fine al "limbo legale" di Guantanamo; 6. Un appello per l'immediato ritiro dei militari italiani dall'Iraq; 7. Giovanni Mandorino: ci sta a cuore; 8. Serena Fuart: un incontro a Milano sull'esperienza delle Donne in nero; 9. Adriana Zarri: vittime innocenti; 10. Riletture: Bela Balazs, Il film; 11. Riletture: Bruno Zevi, Editoriali di architettura; 12. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 13. Per saperne di piu'.
* Numero 622 del 25 luglio 2003: 1. Aldo Capitini: nonviolenza e potere di tutti dal basso; 2. Giuseppe Giovanni Lanza del Vasto: tra tutte le soluzioni; 3. "Un ponte per": via i soldati italiani dall'Iraq; 4. Elettra Deiana: contro la partecipazione italiana all'occupazione militare dell'Iraq; 5. Giuliana Sgrena: a Nasiriya un pessimo inizio; 6. Il Comune di Alcamo mette al bando gli ogm; 7. Franca Ongaro Basaglia: una frattura; 8. Gregory Bateson: le premesse errate; 9. Prossime pubblicazioni di Nonluoghi; 10. Letture: Thich Nhat Hanh, Il segreto della pace; 11. Riletture: Roland Barthes par Roland Barthes; 12. Riletture: Raissa Maritain, Senza dimora; 13. Riletture: Dorothee Soelle, Fantasia e obbedienza; 14. Riletture: Edith Stein, La scelta di Dio; 15. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 16. Per saperne di piu'.
* Numero 623 del 26 luglio 2003: 1. Maria G. Di Rienzo: l'amore che cammina e guarisce; 2. Gwendolyn Brooks: il "Defender" di Chicago manda un uomo a Little Rock, autunno, 1957; 3. Atia Gaheez: grido; 4. H. D. (Hilda Doolittle): afa; 5. Vinoba: la nostra compassione; 6. Martin Luther King: l'alba verra'; 7. Bruno Accarino presenta i diari 1950-1973 di Hannah Arendt; 8. Ottavio Raimondo presenta "Rigenerare i poteri" di Walter Wink; 9. Benedetto Vecchi intervista Mike Davis; 10. Letture: Rosalba Conserva, La stupidita' non e' necessaria; 11. Riletture: Liana Fiorani, Dediche a don Milani; 12. Riletture: Elise Freinet, Nascita di una pedagogia popolare; 13. Riletture: Arnold Schoenberg, Lettere; 14. Riletture: Arnold Schoenberg, Manuale di armonia; 15. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 16. Per saperne di piu'.
* Numero 624 del 27 luglio 2003: 1. Un appello per la solidarieta' ai magistrati Ilda Boccassini e Gherardo Colombo; 2. Giovanni Sarubbi: buon cammino da Assisi a Gubbio; 3. Nadia Cervoni: una nuova udienza del processo a Leyla Zana; 4. Chiara Schiavinotto: cinque finanziamenti alle banche dei poveri in America Latina; 5. Maria G. Di Rienzo: ancora sui mantenitori della pace; 6. La newsletter di "Bandiere di pace"; 7. Fatima Mernissi: l'apparizione; 8. Silvia Vegetti Finzi: cosi' intenso; 9. Corso di formazione per i Corpi civili di pace; 10. Riccardo Orioles presenta "Genova, nome per nome" di Carlo Gubitosa; 11. Ida Dominijanni presenta "Il soggetto scabroso" di Slavoj Zizek; 12. Anna Chiesura intervista Euclides Andre' Mance; 13. "Dignitas. Percorsi di carcere e di giustizia"; 14. La newsletter del "Movimento di Cunegonda"; 15. Riletture: Gianni Barbacetto, Peter Gomez, Marco Travaglio, Mani pulite. La vera storia; 16. Riletture: Gherardo Colombo, Il vizio della memoria; 17. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 18. Per saperne di piu'.
* Numero 625 del 28 luglio 2003: 1. Del trarre i cadaveri nella polvere, e dell'apocalisse; 2. Chiara Zamboni: l'opera delle madri; 3. Enrico Peyretti: una raffica ancora; 4. Campagna di obiezione/opzione di coscienza: "Scelgo la nonviolenza"; 5. Geremia Cattristi: dieci parole e dieci volti da Assisi a Gubbio; 6. Laura Boella: nella bellezza; 7. Thich Nhat Hanh: Cinque addestramenti alla consapevolezza; 8. Riletture: Lidia Beccaria Rolfi, Anna Maria Bruzzone, Le donne di Ravensbrueck; 9. Riletture: Anna Bravo, Daniele Jalla (a cura di), La vita offesa; 10. Riletture: Franco Restaino, Adriana Cavarero (a cura di), Le filosofie femministe; 11. Riletture: S. Teresa di Gesu', Opere; 12. Peppe Sini: del colpo di stato in corso; 13. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 14. Per saperne di piu'.
* Numero 626 del 29 luglio 2003: 1. Enrico Peyretti: il trionfo impudico della morte; 2. Resoconto dell'incontro del Movimento Nonviolento del 29 giugno a Verona; 3. Un campo estivo lillipuziano; 4. Franca Ongaro Basaglia: a vent'anni dalla legge 180; 5. Mariantonietta Saracino: Doris Lessing tra passato e futuro; 6. Dal 12 al 21 settembre lungo il Danubio l'Europa s'incontra; 7. "Concilium"; 8. "Humanitas"; 9. "Rivista di teologia morale"; 10. "Segno"; 11. Riletture: Ernst Bloch, Il principio speranza; 12. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 13. Per saperne di piu'.
* Numero 627 del 30 luglio 2003: 1. Condannate le suore domenicane protagoniste dell'azione diretta nonviolenta contro i missili nucleari in Colorado; 2. Lidia Menapace: oscenita'; 3. Un "Forum Salute Mentale", rete di pratiche per la salute e la cittadinanza; 4. Bela Balazs: la bellezza di Greta Garbo; 5. Giulio Vittorangeli ricorda Alexander Langer; 6. Aldo Capitini: inno; 7. Riviste: "Qui. Appunti dal presente"; 8. Letture: Gruppo solidarieta', I soggetti deboli nelle politiche sociali della Regione Marche; 9. Riletture: Anna Banti, Il coraggio delle donne; 10. Riletture: Elena Croce, La patria napoletana; 11. Riletture: S. Giovanni della Croce, Opere; 12. Riletture: Jayaprakash Narayan, Verso una nuova societa'; 13. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 14. Per saperne di piu'.
* Numero 628 del 31 luglio 2003: 1. Carlo Carretto: Francesco e il lupo di Gubbio; 2. Lidia Menapace: siccita'; 3. Marco D'Eramo: l'acqua merce; 4. Luisa Morgantini: pane e anguria a Diyarbakir; 5. Antonio Moscato: alcuni recenti libri sugli Stati Uniti; 6. Riletture: Natalia Ginzburg, Lessico famigliare; 7. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 8. Per saperne di piu'.
 
11. DOCUMENTI. LA "CARTA" DEL MOVIMENTO NONVIOLENTO
 
Il Movimento Nonviolento lavora per l'esclusione della violenza individuale e di gruppo in ogni settore della vita sociale, a livello locale, nazionale e internazionale, e per il superamento dell'apparato di potere che trae alimento dallo spirito di violenza. Per questa via il movimento persegue lo scopo della creazione di una comunita' mondiale senza classi che promuova il libero sviluppo di ciascuno in armonia con il bene di tutti.
Le fondamentali direttrici d'azione del movimento nonviolento sono:
1. l'opposizione integrale alla guerra;
2. la lotta contro lo sfruttamento economico e le ingiustizie sociali, l'oppressione politica ed ogni forma di autoritarismo, di privilegio e di nazionalismo, le discriminazioni legate alla razza, alla provenienza geografica, al sesso e alla religione;
3. lo sviluppo della vita associata nel rispetto di ogni singola cultura, e la creazione di organismi di democrazia dal basso per la diretta e responsabile gestione da parte di tutti del potere, inteso come servizio comunitario;
4. la salvaguardia dei valori di cultura e dell'ambiente naturale, che sono patrimonio prezioso per il presente e per il futuro, e la cui distruzione e contaminazione sono un'altra delle forme di violenza dell'uomo.
Il movimento opera con il solo metodo nonviolento, che implica il rifiuto dell'uccisione e della lesione fisica, dell'odio e della menzogna, dell'impedimento del dialogo e della liberta' di informazione e di critica.
Gli essenziali strumenti di lotta nonviolenta sono: l'esempio, l'educazione, la persuasione, la propaganda, la protesta, lo sciopero, la noncollaborazione, il boicottaggio, la disobbedienza civile, la formazione di organi di governo paralleli.
 
12. PER SAPERNE DI PIU'
 
Indichiamo il sito del Movimento Nonviolento: www.nonviolenti.org; per contatti: azionenonviolenta at sis.it
Tutti i fascicoli de "La nonviolenza e' in cammino" dal dicembre 2004 possono essere consultati nella rete telematica alla pagina web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/
 
TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO
Numero 93 del 6 febbraio 2010
 
Telegrammi della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza
Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail:
nbawac at tin.it, sito: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/
 
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L'unico indirizzo di posta elettronica utilizzabile per contattare la redazione e': nbawac at tin.it