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Telegrammi. 122



TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO
Numero 122 del 7 marzo 2010
Telegrammi della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza
Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail:
nbawac at tin.it
 
Sommario di questo numero:
1. Emily Dickinson: Gli astuti destrieri del tempo
2. L'ombelico e l'artiglio
3. Oggi a Viterbo
4. Antonella Litta: Intervento al tavolo tecnico del 2 marzo 2010 sulle “Attivita' di contrasto al degrado della qualita' delle acque del lago di Vico”
5. Termalismo (i sempiterni slogan e il disastro annunciato)
6. "Azione nonviolenta"
7. Segnalazioni librarie
8. Indice dei numeri 1405-1434 (settembre 2006) de "La nonviolenza e' in cammino"
9. La "Carta" del Movimento Nonviolento
10. Per saperne di piu'
 
1. MAESTRE. EMILY DICKINSON: GLI ASTUTI DESTRIERI DEL TEMPO
[Da Emily Dickinson, Tutte le poesie, Mondadori, Milano 1997, 2005, p. 1417.
Emily Dickinson visse ad Amherst, Massachusetts, tra il 1830 e il 1886; molte le edizioni delle sue poesie disponibili in italiano con testo originale a fronte (tra cui quella integrale, a cura di Marisa Bulgheroni: Emily Dickinson, Tutte le poesie, Mondadori, Milano 1997, 2005; ma vorremmo segnalare anche almeno la fondamentale antologia curata da Guido Errante: Emily Dickinson, Poesie, Mondadori, Milano 1956, poi Guanda, Parma 1975, e Bompiani, Milano 1978; e la vasta silloge dei versi e dell'epistolario curata da Margherita Guidacci: Emily Dickinson, Poesie e lettere, Sansoni, Firenze 1961, Bompiani, Milano 1993, 2000); per un accostamento alla sua figura e alla sua opera: Barbara Lanati, Vita di Emily Dickinson. L'alfabeto dell'estasi, Feltrinelli, Milano 1998, 2000; Marisa Bulgheroni, Nei sobborghi di un segreto. Vita di Emily Dickinson, Mondadori, Milano 2002]
 
Gli astuti destrieri del tempo
non sostano ad altro cancello
che non sia quello del dolore - a quello
godono ad indugiare, ne' li scuote
percossa -
 
2. EDITORIALE. L'OMBELICO E L'ARTIGLIO
 
Interessato pressoche' solo al proprio ombelico, o alla propria mangiatoia, nella sua quasi totalita' il ceto politico italiano (di cui fa parte anche la grande corte dei cosiddetti operatori dell'informazione) s'adonta e si dimena in questi giorni pressoche' solo per procacciarsi la dose di scranni e di prebende, saccheggiare il pubblico erario, soddisfare i nipoti e alimentar le clientele. Anche la parte non nazista e non mafiosa di esso sembra non vedere granche' al di la' di cio' che puo' arraffare.
Neppure si accorge che in Italia sono stati riaperti i campi di concentramento (con la legge Turco-Napolitano del secolo scorso) e che da oltre un decennio in essi vengono recluse, torturate, tratte a morte persone del tutto innocenti. I campi di concentramento.
Neppure si accorge delle deportazioni di innumerevoli innocenti verso i lager delle dittature amiche del governo italiano, il governo del colpo di stato razzista, schiavista e squadrista. Le deportazioni.
Neppure si accorge dei pogrom, dei pogrom condotti dai mafiosi o anche dai vigili urbani. I pogrom.
Neppure si accorge delle persone ridotte in schiavitu' sui margini delle strade. Le vittime della schiavitu', esposte in mostra lungo le strade, per soddisfare le voglie degli stupratori automuniti. La schiavitu'.
Neppure si accorge che dall'estate scorsa e' entrata in vigore costi' una nuova legge di Norimberga, la legge 94/2009, che lo stesso suo promulgatore firmandola ha accompagnato con una lettera ai presidenti dell'organo legislativo ed ai membri dell'esecutivo nella quale inequivocabilmente evidenziava alcuni profili di incostituzionalita' della legge stessa (denunciando quindi il governo e il parlamento come golpisti e se stesso come complice loro). La legge hitleriana del regime dell'apartheid.
E, senza farla piu' lunga, neppure si accorge che l'Italia da un decennio sta partecipando a una guerra mostruosa, una guerra alla quale la Costituzione della Repubblica Italiana fa esplicito divieto di partecipare. La guerra illegale e assassina, la guerra nemica dell'umanita'.
*
Questo e' quanto vede chiunque ancora ha occhi per vedere, e il ben dell'intelletto per giudicare secondo coscienza.
Dinanzi a questo orrore, a questa barbarie, a questa vile e sanguinaria indifferenza artefice e complice del nazismo, e' diritto e dovere di ogni persona insorgere in difesa della civilta', in difesa dell'umanita', in difesa delle vite degli innocenti perseguitati.
Occorre un'insurrezione nonviolenta contro il colpo di stato razzista.
Occorre un'insurrezione nonviolenta contro la guerra assassina.
Occorre un'insurrezione nonviolenta in difesa dei diritti umani di tutti gli esseri umani.
Occorre un'insurrezione nonviolenta in difesa della legalita' costituzionale, in difesa dell'ordinamento giuridico democratico, in difesa della civile convivenza.
Vi e' una sola umanita'.
 
3. INCONTRI. OGGI A VITERBO
 
Oggi, domenica 7 marzo 2010, con inizio alle ore 15,30, presso il centro sociale autogestito "Valle Faul" a Viterbo, si svolgera' il quindicesimo incontro di studio del percorso di formazione e informazione nonviolenta.
Tra le attivita' previste: lettura e commento delle "Tesi sull'eta' atomica" dell'illustre filosofo Guenther Anders (1902-1992); sperimentazione di attivita' di informazione nonviolenta (recensioni e interviste); introduzione alle filosofie femministe (con particolar riferimento alle principali pensatrici dell'Ottocento e del Novecento).
A tutte le persone partecipanti, come di consueto, saranno messi a disposizione dispense e testi classici di studio.
Partecipa il responsabile del Centro di ricerca per la pace di Viterbo.
L'iniziativa e' ovviamente aperta a tutte le persone interessate.
Il centro sociale autogestito "Valle Faul" si trova in strada Castel d'Asso snc, a Viterbo.
 

4. AMBIENTE E SALUTE. ANTONELLA LITTA: INTERVENTO AL TAVOLO TECNICO DEL 2 MARZO 2010 SULLE "ATTIVITA' DI CONTRASTO AL DEGRADO DELLA QUALITA' DELLE ACQUE DEL LAGO DI VICO"

[Riceviamo e diffondiamo.

Antonella Litta svolge l'attivita' di medico di medicina generale a Nepi. E' specialista in Reumatologia ed ha condotto una intensa attivita' di ricerca scientifica presso l'Universita' di Roma "la Sapienza" e contribuito alla realizzazione di uno tra i primi e piu' importanti studi scientifici italiani sull'interazione tra campi elettromagnetici e sistemi viventi, pubblicato sulla prestigiosa rivista "Clinical and Esperimental Rheumatology", n. 11, pp. 41-47, 1993. E' referente locale dell'Associazione italiana medici per l'ambiente (International Society of Doctors for the Environment - Italia) e per questa associazione e' responsabile e coordinatrice nazionale del gruppo di studio su "Trasporto aereo come fattore d'inquinamento ambientale e danno alla salute". E' referente per l'Ordine dei medici di Viterbo per l'iniziativa congiunta Fnomceo-Isde "Tutela del diritto individuale e collettivo alla salute e ad un ambiente salubre". Gia' responsabile dell'associazione Aires-onlus (Associazione internazionale ricerca e salute) e' stata organizzatrice di numerosi convegni medico-scientifici. Presta attivita' di medico volontario nei paesi africani. E' stata consigliera comunale. E' partecipe e sostenitrice di programmi di solidarieta' locali ed internazionali. Presidente del Comitato "Nepi per la pace", e' impegnata in progetti di educazione alla pace, alla legalita', alla nonviolenza e al rispetto dell'ambiente. E' la portavoce del Comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti]

 

Sintesi dell’intervento della dottoressa Antonella Litta a nome dell’Associazione italiana medici per l’ambiente (Isde-Italia) alla riunione del tavolo tecnico del 2 marzo 2010 convocata sul tema “Attivita' di contrasto al degrado della qualita' delle acque del lago di Vico” dall’Assessorato all’Ambiente della Provincia di Viterbo

*

I dati dello studio della Provincia di Viterbo

I dati presentati oggi relativamente allo stato delle acque e dei sedimenti del lago di Vico accrescono notevolmente la preoccupazione dell’Associazione italiana medici per l'ambiente (International Society of Doctors for the Environment - Italia) di Viterbo per il possibile danno alla salute delle persone in conseguenza dello stato dell’ecosistema lacustre che si sta rivelando sempre piu' grave.

La  presenza  nelle acque del lago, come esposto nella relazione introduttiva, di valori elevati di Arsenico (As) ma anche di altre  sostanze tossiche e cancerogene, di norma estranee alle acque del lago e delle quali e' assolutamente necessario individuare la provenienza, quali il Mercurio e gli Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA), insieme alla presenza nei suoi sedimenti di alte concentrazioni di  Arsenico - 647 mg/kg SS (valore soglia 20 mg/kg SS) -,  Cadmio - 12 mg/kg SS (valore soglia 2 mg/kg SS) -  e  Nichel - 566 mg/kg SS (valore soglia 120 mg/kg SS) -, evidenziano una situazione di gravissimo  rischio per la salute umana.

Questa condizione, associata ad una evidente e forte riduzione del quantitativo di ossigeno disciolto nelle acque, rappresenta anche una seria minaccia per la vita delle specie vegetali e per la fauna.

*

La situazione idrica nei Comuni di Ronciglione e Caprarola

Nei comuni di Ronciglione e Caprarola l’acqua erogata ai cittadini e' captata, per la maggior parte, dal lago di Vico.

Le analisi effettuate dall’Arpa Lazio - sezione di Viterbo continuano a mostrare nelle acque destinate a consumo umano una presenza ed un quantitativo rilevante di alghe e in particolare di  alghe cianoficee, al cui gruppo appartiene l’alga rossa Plankthotrix rubescens, produttrice di una microcistina tossica, classificata dall’Iarc come elemento cancerogeno di classe 2 b.

La consistente presenza di alghe e' indice evidente che il processo di potabilizzazione delle acque, di cui la filtrazione e' una fase fondamentale, e' quantomeno  inadeguato; e' pertanto necessario un adeguamento e potenziamento immediato dei  potabilizzatori di Ronciglione  e Caprarola.

Da quanto appreso in questa riunione e dalla documentazione a disposizione dell’Isde non risulta che in relazione alla presenza dell’alga rossa, sin dalla segnalazione del 2007, siano state effettuate le necessarie, specifiche e adeguate analisi sulla concentrazione della sua microcistina nelle acque destinate a consumo umano. Siamo a conoscenza, attraverso una nota dell’Ato 1 - Lazio del 15 gennaio 2010, dell’esistenza di una convenzione tra l’Iss (Istituto Superiore di Sanita') e questo stesso ente finalizzata “al controllo algale delle acque dei laghi di Bolsena e Vico interessati da captazione idro-potabile” ma da quanto oggi appreso sembrerebbe che questa convenzione non abbia ancora prodotto alcun risultato, e cio' che più preoccupa e' che nel corso di questi anni non si siano effettuate indagini tese a ricercare la microcistina nelle acque distribuite nei due acquedotti e questo genera una forte preoccupazione ed incertezza per il possibile rischio sanitario a cui possono essere state e possono essere tuttora esposte le persone e soprattutto i bambini.

*

Il ruolo della Asl di Viterbo e dei Sindaci di Caprarola e Ronciglione

E’ evidente dalla documentazione odierna e dalle analisi pregresse che nell’acqua captata dal lago possono essere presenti altri elementi tossici e cancerogeni oltre alla presenza costante dell’arsenico in concentrazioni elevate.

Questa situazione e' molto preoccupante poiche' piu' elementi tossici e cancerogeni, come scientificamente dimostrato, possono determinare rischio e danno alla salute con meccanismi di interazione ed amplificazione diversi da quello della sola e semplice sommazione delle diverse concentrazioni dei singoli elementi nocivi.

E’ necessario quindi che siano convocate assemblee pubbliche e attivate forme di informazione, come previsto dal D. Lgs. 31/2001, nelle quali i dirigenti del Dipartimento di prevenzione - Servizio igiene e sanita' pubblica della Asl di Viterbo, insieme ai Sindaci delle due amministrazioni  comunali, informino i cittadini sulla situazione sanitaria, e che siano dati consigli ed istruzioni per un corretto utilizzo dell’acqua in attesa di interventi risolutivi.

E’ opportuno che l’arsenico, che solo per deroga regionale puo' essere presente con valori piu' elevati rispetto a quanto previsto dal D. Lgs. 31/2001 (valore limite di 10 microgrammi/litro che con la deroga arriva a 50 microgrammi/litro), proprio in considerazione della sua  cancerogenicita' e della sua interazione con le altre possibili sostanze tossiche derivanti dal degrado e dall’inquinamento del lago di Vico, sia ricercato e dosato con una maggiore frequenza rispetto al numero minimo di controlli previsti in condizioni di routine e in aree non sottoposte a provvedimenti di deroga.

Dalla documentazione fornita dal Dipartimento di prevenzione - Servizio igiene e sanita' pubblica - sezione 4 Vetralla - della Asl di Viterbo si evincono dati che appaiono francamente insufficienti ad un monitoraggio adeguato e costante per questa sostanza tossica.

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Gli interventi necessari per il risanamento delle acque del lago di Vico e del suo ecosistema

L’Isde ripropone anche in questa occasione gli interventi gia' indicati per un corretto risanamento delle acque del lago di Vico e del suo ecosistema.

Per raggiungere questo obiettivo andranno introdotte al piu' presto idonee pratiche agricole che prevedano la riduzione sostanziale dell’uso di fertilizzanti e fitofarmaci, e nell’immediato futuro occorrera' pensare ad un progetto di riconversione alla coltivazione biologica di tutta l’area circostante il lago; e se dovesse persistere una situazione di inquinamento generata da pratiche agricole sconsiderate sara' necessario intervenire con la completa interdizione di tutte le aree circostanti il lago ad ogni tipo di coltivazione ed uso agricolo non conformi alle esigenze della situazione.

Inoltre e' necessario ridurre l’apporto di nutrienti all’alga rossa Plankthotrix rubescens anche attraverso l’eliminazione di ogni scarico civile abusivo e il costante monitoraggio dell’efficienza di tutta la rete di scarico degli insediamenti civili prospicienti il lago.

Poiche' il lago di Vico e' un sistema idrico aperto e quindi costantemente vulnerabile ed aggredibile da molteplici ed eterogenei fattori d’inquinamento, sia esogeni che endogeni, e' necessario uno studio di fattibilita', in tempi brevi, finalizzato anche alla  realizzazione di pozzi, che dotati di dearsenificatori possano fornire acqua di migliore qualita' e maggiore sicurezza con un piu' facile e meno costoso processo di potabilizzazione e manutenzione degli impianti.

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Alcuni interventi immediati

L’Isde, in attesa di interventi urgenti e non piu' procrastinabili per garantire condizioni certe di potabilita' dell’acqua, chiede nuovamente che siano predisposte ed individuate immediatamente fonti alternative di approvvigionamento idrico per tutta la popolazione, per gli esercizi commerciali, per le scuole, per l’ospedale e per le industrie alimentari locali.

L’Isde chiede inoltre che tutti gli enti preposti si attivino celermente per la risoluzione di questa grave emergenza ambientale e sanitaria.

 *

dottoressa Antonella Litta

medico di medicina generale, specialista in Reumatologia, referente per la provincia di Viterbo dell'Associazione italiana medici per l'ambiente (International Society of Doctors for the Environment - Italia)

e-mail: isde.viterbo at libero.it; antonella.litta at libero.it

Viterbo, 6 marzo 2010

 
5. RIFLESSIONE. TERMALISMO (I SEMPITERNI SLOGAN E IL DISASTRO ANNUNCIATO)
 
Viterbo e' la citta' del Bulicame di dantesca memoria.
E non c'e' politicante viterbese che non si riempia la bocca con lo slogan "sviluppiamo il termalismo". Deve essere uno slogan eccellente, infatti lo sento ripetere in tutte le campagne elettorali da quando portavo i calzoni corti e ancora adesso che ho la barba bianca.
Ovviamente allo slogan non seguono poi, da parte dei governanti, adeguati e coerenti interventi concreti (anzi, al contrario); forse anche perche' se finalmente si sviluppasse il termalismo occorrerebbe inventare qualche altra promessa per le elezioni successive, e si sa che la fantasia dei prominenti e' sovente limitata.
Ma anche solo per poter continuare a promettere di sviluppare il termalismo occorre che l'area termale del Bullicame continui ad esistere e non sia irreversibilmente devastata.
E la questione si pone oggidi' in questi termini: se si realizza a Viterbo il mega-aeroporto fuorilegge, l'area termale del Bulicame e' condannata alla devastazione, e il termalismo viterbese muore.
Non fosse altro che per questo, raccomanderei vivamente ai politicanti viterbesi di turno di opporsi anch'essi al mega-aeroporto fuorilegge: per poter continuare a promettere di "sviluppare il termalismo" nei decenni e nei secoli a venire (se vi saranno ancora, decenni e secoli di civilta' umana; del che si puo' ragionevolmente dubitare alla luce del disastro ecologico incombente).
*
Poi, naturalmente, e' possibile (rectius: e' necessario) argomentare l'opposizione al mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge anche in forme piu' nitide e solenni, lapidarie e sillogizzanti a un tempo, ad esempio con le chiare e nette parole di un appello sottoscritto da centinaia di scienziati, cattedratici universitari e personalita' della cultura, che ancora una volta di seguito riproduciamo (e la cui stringatezza forse non sarebbe dispiaciuta al signor Delle Carte e al signor Arouet).
Esso recita cosi': "L'area archeologica e termale del Bulicame a Viterbo, un'area di preziose emergenze e memorie storiche e culturali, e di altrettanto preziosi beni naturalistici e risorse terapeutiche, e' minacciata di distruzione dalla volonta' di una lobby speculativa di realizzarvi un mega-aeroporto. La realizzazione del mega-aeroporto avrebbe come immediate conseguenze: a) lo scempio dell'area del Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si trovano; b) la devastazione dell'agricoltura della zona circostante; c) l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali; d) un pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che sara' di grave nocumento per la salute e la qualita' della vita della popolazione locale (l'area e' peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta'); e) il collasso della rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato da pesanti servitu'; f) uno sperpero colossale di soldi pubblici; g) una flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia presenti nel territorio".
E mi pare che sia detto quasi tutto l'essenziale.
 
6. STRUMENTI. "AZIONE NONVIOLENTA"
 
"Azione nonviolenta" e' la rivista del Movimento Nonviolento, fondata da Aldo Capitini nel 1964, mensile di formazione, informazione e dibattito sulle tematiche della nonviolenza in Italia e nel mondo.
Redazione, direzione, amministrazione: via Spagna 8, 37123 Verona, tel. 0458009803 (da lunedi' a venerdi': ore 9-13 e 15-19), fax: 0458009212, e-mail: an at nonviolenti.org, sito: www.nonviolenti.org
Per abbonarsi ad "Azione nonviolenta" inviare 30 euro sul ccp n. 10250363 intestato ad Azione nonviolenta, via Spagna 8, 37123 Verona.
E' possibile chiedere una copia omaggio, inviando una e-mail all'indirizzo an at nonviolenti.org scrivendo nell'oggetto "copia di 'Azione nonviolenta'".
 
7. SEGNALAZIONI LIBRARIE
 
Riletture
- John Stuart Mill, Autobiografia, Laterza, Roma-Bari 1976, pp. XXXII + 272.
- John Stuart Mill, La liberta'. L'utilitarismo. L'asservimento delle donne, Rcs, Milano 1999, pp. 496.
- John Stuart Mill, On liberty and other essays, Oxford University Press, Oxford 1991, pp. XXXVI + 596.
- John Stuart Mill, Principi di economia politica, Utet, Torino 1983, Mondadori, Milano 2009, pp. 1274.
- John Stuart Mill, Saggi sulla religione, Feltrinelli, Milano 1953, 1972, pp. 164.
- John Stuart Mill, Saggio sulla liberta', Il Saggiatore, Milano 1981, 1984, pp. 158.
- Piergiorgio Donatelli, Introduzione a Mill, Laterza, Roma-Bari 2007, pp. IV + 218.
 
8. MATERIALI. INDICE DEI NUMERI 1405-1434 (SETTEMBRE 2006) DE "LA NONVIOLENZA E' IN CAMMINO"

* Numero 1405 del primo settembre 2006: 1. Dall'8 all'11 settembre un convegno a Pisa; 2. Verso la quinta giornata del dialogo cristiano-islamico; 3. Chuck Morse intervista Janet Biehl sulla politica dell''ecologia sociale e il municipalismo libertario (1998); 4. Indice dei numeri 1374-1404 (agosto 2006) de "La nonviolenza e' in cammino"; 5. Peregrino Crasticoni: Savoiardi (e due noiose postille); 6. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 7. Per saperne di piu'.
* Numero 1406 del 2 settembre 2006: 1. Isabella Camera d'Afflitto ricorda Nagib Mahfuz; 2. Peter Laufer: Soldati statunitensi obiettori; 3. Anna Cirillo intervista Lea Melandri; 4. Ida Dominijanni: Il ministro, la consulta e qualche domanda; 5. Dall'8 all'11 settembre un convegno a Pisa; 6. Letture: Claudio Economi (a cura di), L'altro in me; 7. Riedizioni: Teofilo Folengo, Baldus; 8. Riedizioni: John Stuart Mill: Principi di economia politica; 9. Luciano Bonfrate: Litania del pacifisti ministeriali; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.
* Numero 1407 del 3 settembre 2006: 1. Ann Jones: Cosa accade in Afghanistan; 2. Cindy Sheehan: Obblighi e giuramenti; 3. Cameron Abadi intervista Shirin Ebadi; 4. Gloria Helena Rey: Ricostruire la vita mattone su mattone; 5. Letture: Antonio Nanni, Stefano Curci, Buone pratiche per fare intercultura; 6. Riedizioni: Ippolito Nievo, Opere; 7. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 8. Per saperne di piu'.
* "La domenica della nonviolenza", numero 89 del 3 settembre 2006: Charles C. Walker: Manuale per l'azione diretta nonviolenta.
* Numero 1408 del 4 settembre 2006: 1. Maria G. Di Rienzo: Una lettera di solidarieta' con Ehren Watada; 2. A Pisa un convegno su "La forza della nonviolenza"; 3. Daniel Amit: Qui a Gerusalemme... 4. Marina Forti: Donne iraniane contro la discriminazione; 5. Lea Melandri: Ripartiamo dalla famiglia; 6. La famiglia che uccide; 7. Riletture: Fatema Mernissi, Karawan. Dal deserto al web; 8. Ristampe: Dante Alighieri, Commedia - Inferno; 9. Ristampe: Miguel de Cervantes, Don Chisciotte della Mancia; 10. Riedizioni: Niccolo' Tommaseo, Opere; 11. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 12. Per saperne di piu'.
* Numero 1409 del 5 settembre 2006: 1. Contro la guerra, la nonviolenza (parte prima); 2. Antonio Vigilante: Una lettera aperta alle istituzioni foggiane; 3. "Beati i costruttori di pace": Osservatori elettorali nella Repubblica democratica del Congo in ottobre; 4. Enzo Mazzi: La pace e' donna; 5. Dall'8 all'11 settembre un convegno a Pisa; 6. Elena Loewenthal presenta "Il senso dell'arca" di Alberto Cavaglion; 7. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 8. Per saperne di piu'.
* "Voci e volti della nonviolenza", numero 38 del 5 settembre 2006: 1. Fabrizio Gatti: Io schiavo in Puglia; 2. Et coetera.
* Numero 1410 del 6 settembre 2006: 1. Hannah Arendt: Superflui; 2. Contro la guerra, la nonviolenza (parte seconda e conclusiva); 3. Theresa Brain: Le donne di Ciudad Juarez; 4. Geremia Cattristi: Per un centenario a Pisa; 5. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 6. Per saperne di piu'.
* Numero 1411 del 7 settembre 2006: 1. Cent'anni a Pisa; 2. Michael N. Nagler: Speranza o terrore? Gandhi e l'altro 11 settembre (parte prima); 3. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 4. Per saperne di piu'.
* "Nonviolenza. Femminile plurale", numero 80 del 7 settembre 2006: 1. Dal 31 agosto al 3 settembre si e' svolto a Roma il XII simposio dell'Associazione internazionale delle filosofe; 2. Catrin Dingler: Delle donne il pensiero dell'esperienza; 3. Beatrice Busi: La tradizione femminista alla prova delle differenze; 4. Francoise Collin: Pensiero dell'esperienza, esperienza del pensiero; 5. Stefania Giorgi intervista Barbara Duden; 6. Ida Dominijanni: L'eterno ritorno del trauma.
* Numero 1412 dell'8 settembre 2006: 1. Armando Stracciaroli: Dell'arte dell'ascolto e del conflitto; 2. Michael N. Nagler: Speranza o terrore? Gandhi e l'altro 11 settembre (parte seconda e conclusiva); 3. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 4. Per saperne di piu'.
* Numero 1413 del 9 settembre 2006: 1. Le vittime afgane; 2. Osvaldo Caffianchi: Cantata di un uomo senz'arte ne' parte; 3. Per una definizione del concetto di nonviolenza; 4. Manuela Cartosio: Donne migranti; 5. Ne' multiculturalismo ne' eurocentrismo, intercultura; 6. A Pisa nel centenario della nascita del satyagraha; 7. Una festa per Luminaria a Palermo; 8. A Roma il 21 settembre; 9. A Venezia dal 7 al 9 ottobre; 10. Il "Cos in rete" di settembre; 11. Mario Pianta presenta il "Dictionnaire de l'autre economie" a cura di Jean-Louis Laville e Antonio David Cattani; 12. Letture: Brunetto Salvarani, Educare al pluralismo religioso; 13. Riedizioni: Paolo Sarpi, Opere; 14. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 15. Per saperne di piu'.
* Numero 1414 del 10 settembre 2006: 1. Luciano Bonfrate: Aquile; 2. Per una definizione critica e pluridimensionale della nonviolenza; 3. Murray Bookchin: Municipalismo libertario perche' (1999); 4. Mario Pianta presenta "Comunita' partecipate" a cura di Erika Lombardi e Grazia Naletto; 5. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 6. Per saperne di piu'.
* "La domenica della nonviolenza", numero 90 del 10 settembre 2006: 1. Venti letture per una cultura della pace; 2. Cento letture per un accostamento alla pace; 3. Sergio Paronetto: Una bibliografia sulla nonviolenza; 4. Due suggerimenti ulteriori.
* Numero 1415 dell'11 settembre 2006: 1. 11 settembre; 2. A Pisa oggi la commemorazione del centenario della nascita de satyagraha; 3. Giulio Vittorangeli: L'11 settembre e la "guerra al terrorismo"; 4. Noor di Giordania (Lisa Halaby): Il vero scontro; 5. Rosino Gibellini: La cosa ultima. Il principio escatologico; 6. Riletture: Karl Marx, Friedrich Engels, Scritti sulla religione; 7. Riletture: Sebastiano Timpanaro, Sul materialismo; 8. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 9. Per saperne di piu'.
* Numero 1416 del 12 settembre 2006: 1. Giobbe Santabarbara: 1973; 2. Tutti lo sappiamo; 3. Gabriele Polo intervista Pietro Ingrao; 4. Severino Vardacampi: Il salto. Una postilla; 5. Lea Melandri: La violenza, la cultura; 6. Augusto Illuminati presenta "Storia del Medio Oriente. 1798-2005" di Massimo Campanini; 7. Ristampe: Dante Alighieri, Commedia. Purgatorio; 8. Riedizioni: Dante Alighieri, La divina commedia; 9. Riedizioni: Jacques Prevert, Poesie; 10. Riedizioni: David Ricardo, Note a Malthus e Saggi e note; 11. Valdemaro Scatarroni: Smascherato un bolscevico; 12. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 13. Per saperne di piu'.
* "Voci e volti della nonviolenza", numero 39 del 12 settembre 2006: 1. Maria G. Di Rienzo: Confessioni di un'occidentale; 2. Et coetera.
* Numero 1417 del 13 settembre 2006: 1. Cindy Sheehan: Falsita'; 2. Danilo Dolci: E' stato ripetuto giustamente; 3. L'esperienza di "Parents' Circle - Families Forum"; 4. Ida Dominijanni: Cinque anni dopo; 5. Augusto Cavadi: Riflessioni sul sacro; 6. Riletture: Quentin Bell, Virginia Woolf; 7. Riletture: Simone Petrement, La vita di Simone Weil; 8. Riletture: Elisabeth Young-Bruehl, Hannah Arendt ; 9. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 10. Per saperne di piu'.
* Numero 1418 del 14 settembre 2006: 1. E' cosi' difficile? 2. Hannah Arendt: E' preferibile; 3. Nonviolenza: Intransigenza e negoziato; 4. Floriana Lipparini: La convivenza delle differenze; 5. Alex Zanotelli: Un messaggio a Lampedusa; 6. Giulio Vittorangeli: Un muto grido di orrore; 7. Aldo Capitini: Nonmenzogna e nonuccisione; 8. Marinella Correggia: Mine; 9. Marina Forti: Il regime iraniano chiude il quotidiano "Shargh"; 10. Mohandas K. Gandhi: Democrazia e nonviolenza; 11. Riletture: Elena Croce, Il congedo del romanzo; 12. Riletture: Robin Morgan, Sessualita', violenza e terrorismo; 13. Riletture: Adrienne Rich, Nato di donna; 14. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 15. Per saperne di piu'.
* "Nonviolenza. Femminile plurale", numero 81 del 14 settembre 2006: 1. Simone Weil: Con i cannoni... 2. Casa delle donne maltrattate di Milano: Un nuovo servizio; 3. Franca Fossati: Hina, Kaur; 4. Bianca M. Pomeranzi: Il patto patriarcale; 5. Sarah Simpson: Domestiche o schiave? 6. Ad Haiti una manifestazione delle vittime di violenza sessuale; 7. Marina Forti: In Pakistan; 8. Alessandra Mecozzi: Un altro Medio Oriente e' possibile; 9. Un editoriale di "Leggendaria"; 10. Susan Sontag: Una forma di nutrimento; 11. Roberto Danese ricorda Lidia Storoni Mazzolani.
* Numero 1419 del 15 settembre 2006: 1. Luciano Bonfrate: Seguendo la flotta; 2. Enzo Bianchi: Nonviolenza; 3. Cindy Sheehan: Ehi, George; 4. Enrico Peyretti: Nonviolenza e riforma di religione; 5. Letture: Rita Borsellino, Nata il 19 luglio; 6. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 7. Per saperne di piu'.
* Numero 1420 del 16 settembre 2006: 1. La nonviolenza delle donne; 2. Alla scuola di Hannah Arendt, a Ferrara; 3. Alla scuola di Hannah Arendt, a Torino; 4. Maria Hinojosa intervista Mary Robinson; 5. Benedetto Vecchi intervista Immanuel Wallerstein; 6. Giuseppe Giovanni Lanza del Vasto: Un'evidenza; 7. Letture: Lorenzo Benadusi, Giovanni Cerchia (a cura di), L'archivio di Pietro Ingrao; 8. Alfiero Presbidazzi: Alcune cose che non e' elegante dire nella buona societa'; 9. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 10. Per saperne di piu'.
* Numero 1421 del 17 settembre 2006: 1. "Azione nonviolenta" di agosto-settembre 2006; 2. Fatema Mernissi: La priorita'; 3. Antonino Drago: Un progetto di intervento nonviolento; 4. Giuliana Sgrena: Iraq, la tragedia quotidiana; 5. Umberto Santino: Alcuni punti per una strategia antimafia; 6. Una proposta da Pisa; 7. Angelo d'Orsi presenta "Il filo e le tracce" di Carlo Ginzburg; 8. Riletture: Francesco Gabrieli (a cura di), Storici arabi delle Crociate; 9. Riedizioni: Francesco Guicciardini, Opere; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.
* "La domenica della nonviolenza", numero 91 del 17 settembre 2006: 1. Roberto Tecchio: Processo decisionale, metodo del consenso e facilitazione; 2. Dichiarazione finale della VIII Conferenza mondiale delle religioni per la pace: Affrontare la violenza e progredire in una sicurezza condivisa.
* Numero 1422 del 18 settembre 2006: 1. Maso Notarianni: Perche' diciamo no alla missione militare in Libano; 2. Maria G. Di Rienzo: Quindicenni; 3. Sara Menafra: La battaglia di Farah; 4. Enrico Piovesana: 85.000 sfollati in fuga dalle bombe della Nato; 5. Lorenzo Porta: Un appello di Michael Lerner per la pace in Medio Oriente; 6. Azizah al-Hibri: Costruendo Adalah; 7. Riletture: Michail Bachtin, Dostoevskij; 8. Ristampe: Dante Alighieri, Commedia. Paradiso; 9. Per farla finita con le uccisioni; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.
* Numero 1423 del 19 settembre 2006: 1. Fermare la guerra afgana: un nostro dovere; 2. La violenza contro le donne ci riguarda. Un appello; 3. Agnes Heller: Tutti; 4. Tammy Rahr e Sparo Akira Otis-Vigil: La cintura della pace; 5. Elena Loewenthal presenta "La genesi spiegata da mia figlia" di Haim Baharier; 6. Sandro Mezzadra presenta "Politiche del quotidiano" di Stuart Hall; 7. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 8. Per saperne di piu'.
* "Voci e volti della nonviolenza", numero 40 del 19 settembre 2006: 1. Adriana Cavarero: Logos e politica; 2. Et coetera.
* Numero 1424 del 20 settembre 2006: 1. Benito D'Ippolito: Il kamikaze arriva in bicicletta; 2. La domanda; 3. Mao Valpiana: Il Giano bifronte; 4. Nanette Braun: Done per la pace fra Israele e Palestina; 5. Valeria Ando': Il ruolo della nonviolenza nei conflitti interpersonali non risolti; 6. Maria G. Di Rienzo: Lisistrata e' tornata, in Colombia; 7. Giulio Vittorangeli: Darsi a vicenda vita, invece di darsi morte; 8. Anastassia Issiouk: Non c'e' mare in Cecenia; 9. Katy Glassborow: Una giudice all'Aja; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.
* Numero 1425 del 21 settembre 2006: 1. Elena Pulcini: Soggette al dono, soggetti di dono. Riflessioni su dono e soggettivita' femminile; 2. Da ottobre a novembre il seminario di Diotima a Verona; 3. Luciano Bonfrate: Mottetto degli arresi; 4. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 5. Per saperne di piu'.
* "Nonviolenza. Femminile plurale", numero 82 del 21 settembre 2006: 1. Donna St. George: Storia di Suzanne; 2. Constantinos Kavafis: Anna Dalassena; 3. Serena Fuart: Ricamare una vita; 4. Caterina Bori e Samuela Pagani: Nello specchio dello straniero.
* Numero 1426 del 22 settembre 2006: 1. Fermare la guerra in Afghanistan, subito; 2. Peppe Sini: L'ateista corrucciato (una dichiarazione di adesione alla giornata del dialogo cristiano-islamico); 3. Debora Spini: Diritti umani, democrazia e futuro della politica; 4. "La politica della nonviolenza", un seminario promosso dal Movimento Nonviolento il 21-22 ottobre a Verona; 5. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 6. Per saperne di piu'.
* Numero 1427 del 23 settembre 2006: 1. Enrico Piovesana: La fabbrica dei talebani; 2. L'incidente; 3. Emanuela Ceva: Giustizia procedurale e pluralismo dei valori (parte prima); 4. Riletture: Simona Forti, Il totalitarismo; 5. Riletture: Maria Laura Lanzillo, Il multiculturalismo; 6. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 7. Per saperne di piu'.
* Numero 1428 del 24 settembre 2006: 1. Mao Valpiana: Incontriamoci a Verona; 2. "La politica della nonviolenza", un seminario promosso dal Movimento Nonviolento il 21-22 ottobre a Verona; 3. Enrico Piovesana: Italiani in guerra; 4. Enrico Piovesana: Un anno dopo; 5. Alberto Burgio: Cosa aspettiamo in Afghanistan? 6. Emanuela Ceva: Giustizia procedurale e pluralismo dei valori (parte seconda e conclusiva); 7. Riletture: Adriana Cavarero, Nonostante Platone; 8. Riletture: Luce Irigaray, Speculum; 9. Riletture: Julia Kristeva, Sole nero; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.
* "La domenica della nonviolenza", numero 92 del 24 settembre 2006: 1. Sven Nykvist; 2. Valeria Ando': Nonviolenza e pensiero femminile. Un dialogo da iniziare; 3. Irene Comins Mingol: Etica della cura; 4. Giobbe Santabarbara: Brevi tre note.
* Numero 1429 del 25 settembre 2006: 1. Come e' possibile? 2. Domenico Gallo: Il muro di gomma di Nassiriya; 3. Maria Felicia Schepis: La comunita' in divenire. Dal principio dialogico di Martin Buber; 4. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 5. Per saperne di piu'.
* Numero 1430 del 26 settembre 2006: 1. Luciano Bonfrate: La nonviolenza a meta'; 2. Ancora una lettera provinciale; 3. Ostalinda Maya Ovalle: Lottando per l'eguaglianza; 4. Afif Sarhan: Cresce la violenza in Iraq; 5. Enrico Peyretti: Giustizia, pace e verita'; 6. Riletture: Franco Restaino, Adriana Cavarero, Le filosofie femministe; 7. Riletture: Wanda Tommasi, I filosofi e le donne; 8. Riletture: Chiara Zamboni, La filosofia donna; 9. Crudelio D'Eucardio: Riduzione del danno; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.
* "Voci e volti della nonviolenza", numero 41 del 26 settembre 2006: 1. Luisa Muraro: Ritorno al regno di generazione; 2. Et coetera.
* Numero 1431 del 27 settembre 2006: 1. Mao Valpiana: Piangendo le vittime; 2. Elif Shakaf: La verita' di casa mia; 3. Michelangelo Bovero: La liberta' e i diritti di liberta' (parte prima); 4. Edoarda Masi: Lotte e coscienza di classe oggi in Cina; 5. Riletture: Michael Moore, Ingannati e traditi; 6. Ai signori ministri e ai signori parlamentari, in sei parole; 7. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 8. Per saperne di piu'.
* Numero 1432 del 28 settembre 2006: 1. Luciano Bonfrate: A coloro che hanno approvato la partecipazione italiana alla guerra afgana; 2. Cecilia Strada: La guerra continua; 3. Marina Forti: Donne nel mirino; 4. Michelangelo Bovero: La liberta' e i diritti di liberta' (parte seconda); 5. "La politica della nonviolenza", un seminario promosso dal Movimento Nonviolento il 21-22 ottobre a Verona; 6. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 7. Per saperne di piu'.
* "Nonviolenza. Femminile plurale", numero 83 del 28 settembre 2006: 1. Cindy Sheehan: Virgole; 2. Elaine Brower: Una manifestazione nonviolenta a New York; 3. Cinzia Gubbini: "Trama di terre" a Imola; 4. Marinetta Cannito: La giustizia rigenerativa, percorso per una trasformazione personale e collettiva; 5. Anna Simone presenta "Utopie, eterotopie" di Michel Foucault.
* Numero 1433 del 29 settembre 2006: 1. Ripudia la guerra, costruisci la pace; 2. Giuliana Sgrena: La morte afgana; 3. Valeria Ando': La nonviolenza delle donne; 4. Michelangelo Bovero: La liberta' e i diritti di liberta' (parte terza e conclusiva); 5. Riletture: Alfonsina Storni, Irremediablemente; 6. Riletture: Gabriela Mistral, Tala; 7. Riletture: Violeta Parra, Canzoni; 8. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 9. Per saperne di piu'.
* Numero 1434 del 30 settembre 2006: 1. Maria G. Di Rienzo: Il ponte della pace; 2. La nonviolenza; 3. Marco Bosonetto intervista William Least Heat-Moon; 4. Barbara Romagnoli presenta "Razzismo, meticciato, democrazia razziale" di Valeria Ribeiro Corossacz; 5. Franco Cassano presenta "Cari amici del nord" di Tonino Perna; 6. Riedizioni: Gisela Bock, Le donne nella storia europea; 7. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 8. Per saperne di piu'.
 
9. DOCUMENTI. LA "CARTA" DEL MOVIMENTO NONVIOLENTO
 
Il Movimento Nonviolento lavora per l'esclusione della violenza individuale e di gruppo in ogni settore della vita sociale, a livello locale, nazionale e internazionale, e per il superamento dell'apparato di potere che trae alimento dallo spirito di violenza. Per questa via il movimento persegue lo scopo della creazione di una comunita' mondiale senza classi che promuova il libero sviluppo di ciascuno in armonia con il bene di tutti.
Le fondamentali direttrici d'azione del movimento nonviolento sono:
1. l'opposizione integrale alla guerra;
2. la lotta contro lo sfruttamento economico e le ingiustizie sociali, l'oppressione politica ed ogni forma di autoritarismo, di privilegio e di nazionalismo, le discriminazioni legate alla razza, alla provenienza geografica, al sesso e alla religione;
3. lo sviluppo della vita associata nel rispetto di ogni singola cultura, e la creazione di organismi di democrazia dal basso per la diretta e responsabile gestione da parte di tutti del potere, inteso come servizio comunitario;
4. la salvaguardia dei valori di cultura e dell'ambiente naturale, che sono patrimonio prezioso per il presente e per il futuro, e la cui distruzione e contaminazione sono un'altra delle forme di violenza dell'uomo.
Il movimento opera con il solo metodo nonviolento, che implica il rifiuto dell'uccisione e della lesione fisica, dell'odio e della menzogna, dell'impedimento del dialogo e della liberta' di informazione e di critica.
Gli essenziali strumenti di lotta nonviolenta sono: l'esempio, l'educazione, la persuasione, la propaganda, la protesta, lo sciopero, la noncollaborazione, il boicottaggio, la disobbedienza civile, la formazione di organi di governo paralleli.
 
10. PER SAPERNE DI PIU'
 
Indichiamo il sito del Movimento Nonviolento: www.nonviolenti.org; per contatti: azionenonviolenta at sis.it
Tutti i fascicoli de "La nonviolenza e' in cammino" dal dicembre 2004 possono essere consultati nella rete telematica alla pagina web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/
 
TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO
Numero 122 del 7 marzo 2010
 
Telegrammi della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza
Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail:
nbawac at tin.it, sito: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/
 
Per ricevere questo foglio e' sufficiente cliccare su:
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In alternativa e' possibile andare sulla pagina web
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quindi scegliere la lista "nonviolenza" nel menu' a tendina e cliccare su "subscribe" (ed ovviamente "unsubscribe" per la disiscrizione).
 
L'informativa ai sensi del Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 ("Codice in materia di protezione dei dati personali") relativa alla mailing list che diffonde questo notiziario e' disponibile nella rete telematica alla pagina web:
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L'unico indirizzo di posta elettronica utilizzabile per contattare la redazione e': nbawac at tin.it