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Telegrammi. 136



TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO
Numero 136 del 21 marzo 2010
Telegrammi della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza
Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail:
nbawac at tin.it
 
Sommario di questo numero:
1. Contro tutti gli assassinii
2. Per il nostro maestro Albert Camus
3. Paolo Arena presenta "Allonsanfan" di Riccardo Orioles
4. Oggi a Viterbo
5. E il parco termale del Bulicame?
6. "Azione nonviolenta"
7. Segnalazioni librarie
8. Indice de "La nonviolenza e' in cammino" gennaio 2008
9. La "Carta" del Movimento Nonviolento
10. Per saperne di piu'
 
1. EDITORIALE. CONTRO TUTTI GLI ASSASSINII
 
E dunque contro tutte le guerre, le guerre assassine.
E dunque contro ogni razzismo, il razzismo assassino.
E dunque contro tutte le mafie, le mafie assassine.
E dunque contro il maschilismo e il patriarcato, il maschilismo e il patriarcato assassini.
E dunque contro l'asservimento degli esseri umani, l'asservimento assassino.
E dunque contro la devastazione della biosfera, la devastazione onnicida.
Solo la nonviolenza puo' salvare l'umanita'.
Sei tu che devi scegliere che fare.
 
2. EDITORIALE. PER IL NOSTRO MAESTRO ALBERT CAMUS
[Albert Camus, nato a Mondovi (Algeria) nel 1913, nel 1940 a Parigi, impegnato nella Resistenza con il movimento "Combat" (dopo la liberazione sara' redattore-capo del quotidiano con lo stesso titolo), premio Nobel per la letteratura nel 1957, muore nel 1960 per un incidente automobilistico. Lo caratterizzo' un costante impegno contro il totalitarismo e per i diritti umani, che espresse sia nell'opera letteraria e saggistica, sia nel giornalismo e nelle lotte civili (oltre che nella partecipazione alla Resistenza). In un articolo a lui dedicato ha scritto Giovanni Macchia (citiamo da "Camus e la letteratura del dissenso", in Giovanni Macchia, Il mito di Parigi, Einaudi): "L'assurdo fu per Camus un punto di partenza... Poiche' non si puo' immaginare una vita senza scelta, e tutto ha un significato nel mondo, anche il silenzio, e vivere 'en quelque maniere' significa pur riconoscere l'impossibilita' della negazione assoluta, la prima cosa che noi non possiamo negare e' la vita degli altri. Nell'interno dell'esperienza assurda nasce come prima evidenza (credere al proprio grido) la rivolta: slancio irragionevole contro una condizione incomprensibile e ingiusta, e che pur rivendica l'ordine nel caos. E ricordo la gioiosa impressione che provoco' la formula cartesiana di Camus, con la sua aria di limpido giuoco, quando la leggemmo la prima volta. Non 'je me revolte, donc je suis': ma 'je me revolte, donc nous sommes'. Risollevare gli uomini dalla loro solitudine, dare una ragione ai loro atti; mettersi non dalla parte degli uomini che fanno la storia ma di coloro che la subiscono... Rivolta come fraternita'". Opere di Albert Camus: tra le opere di Camus particolarmente significative dal nostro punto di vista ci sembrano Il mito di Sisifo, Caligola, La peste, L'uomo in rivolta, tutti piu' volte ristampati da Bompiani. Utile anche la lettura dei Taccuini (sempre presso Bompiani). Si veda anche (con Arthur Koestler), La pena di morte, Newton Compton, Roma 1981. Opere su Albert Camus: numerose sono le monografie su Camus; si vedano almeno la testimonianza di Jean Grenier, Albert Camus, souvenirs, Gallimard, e per una sommaria introduzione: Pol Gaillard, Camus, Bordas; Roger Grenier, Albert Camus, soleil et ombre, Gallimard; Francois Livi, Camus, La Nuova Italia; una recente vasta biografia e' quella di Olivier Todd, Albert Camus, una vita, Bompiani]
 
Che le parole vincano sulle pallottole.
Che ogni persona sappia che ogni volta
che qualcuno nel mondo e' incatenato
lo siamo tutti.
Che ti indigni ogni menzogna, ogni violenza.
Che ogni ingiustizia ti sia intollerabile.
Che tu possa donare il tuo respiro al mondo.
Che nella felicita' di tutti sia la tua.
Sii buon discepolo del buon maestro Alberto.
 
3. LIBRI. PAOLO ARENA PRESENTA "ALLONSANFAN" DI RICCARDO ORIOLES
[Ringraziamo Paolo Arena (per contatti: uqbar at fastwebnet.it) per questa recensione.
Paolo Arena fa parte della redazione di "Viterbo oltre il muro. Spazio di informazione nonviolenta", un'esperienza nata dagli incontri di formazione nonviolenta che si svolgono settimanalmente a Viterbo.
Riccardo Orioles (per contatti: riccardoorioles at gmail.com) e' giornalista eccellente ed esempio pressoche' unico di rigore morale e intellettuale (e quindi di limpido impegno civile); militante antimafia tra i piu' lucidi e coraggiosi, ha preso parte con Pippo Fava all'esperienza de "I Siciliani", poi e' stato tra i fondatori del settimanale "Avvenimenti", cura in rete "La Catena di San Libero", un eccellente notiziario che puo' essere richiesto gratuitamente scrivendo al suo indirizzo di posta elettronica; ha formato al giornalismo d'inchiesta e d'impegno civile moltissimi giovani. Per gli utenti della rete telematica vi e' anche la possibilita' di leggere una raccolta dei suoi scritti (curata dallo stesso autore) nel libro elettronico Allonsanfan. Storie di un'altra sinistra (ora e' anche il titolo di un suo libro a stampa, una raccolta di suoi scritti a cura di Francesco Feola e Luca Rossomando, pubblicato dalla casa edtrice Melampo, Milano 2009). Sempre in rete e' possibile leggere una sua raccolta di traduzioni di lirici greci, ed altri suoi lavori di analisi (e lotta) politica e culturale, giornalistici e letterari. Due ampi profili di Riccardo Orioles sono in due libri di Nando Dalla Chiesa, Storie (Einaudi, Torino 1990), e Storie eretiche di cittadini perbene (Einaudi, Torino 1999)]
 
Riccardo Orioles, Allonsanfan. La mafia, la politica e altre storie, Melampo Editore, Milano 2009.
*
Riccardo Orioles e' un giornalista da sempre impegnato nel movimento antimafia e nell'informazione libera. Lavora a “I siciliani” con Giuseppe Fava, partecipa alla fondazione di “Avvenimenti” a Roma. Si preoccupa da subito dell'indipendenza dell'informazione sia da un punto di vista politico che tecnico. Per questo si interessa da sempre della formazione dei giovani al giornalismo d'inchiesta, dell'utilizzo condiviso delle tecnologie e della fruizione libera e distribuita dell'informazione.
Fonda, produce e distribuisce “La Catena di San Libero”, newsletter gratuita ed indipendente sulla quale continua a comunicare liberamente e senza interferenze, sempre riguardo i temi dell'antimafia, della politica, della cultura e dei diritti.
Fonda poi il periodico “Casablanca”, anche cartaceo, alla cui chiusura e' tra i fondatori di “U' cuntu”, magazine telematico di informazione, liberamente consultabile.
Allonsanfan e' pubblicato dalla casa editrice Melampo, di cui e' animatore Nando Dalla Chiesa, che gia' scrisse sulla persona e il lavoro di Orioles nei suoi libri Storie e Storie eretiche di cittadini per bene (pubblicati entrambi presso Einaudi).
Allonsanfan e' una raccolta di scritti di Orioles che vanno dalla meta' degli anni ottanta al giorno d'oggi.
Dopo la morte di Giuseppe Fava e l'esperienza de “I Siciliani” Orioles si rivologe ai giovani colleghi, ai movimenti non partitici, alle persone che fanno altri mestieri: sono loro i giornalisti, secondo lui. L'informazione non puo' essere vincolata alla politica o all'industria: questo lui lo dimostra lavorando in maniera indipendente, per parecchi anni, alla "Catena", praticamente senza ricevere alcun compenso se non il feedback dei lettori, invitando a fotocopiare, distribuire, trasferire i suoi scritti su altri media, parlarne, leggerli per quello che sono senza badare alle firme prestigiose, agli appoggi illustri, alla patinatura.
La raccolta di testi inizia proprio all'indomani dell'assassinio del giornalista Giuseppe Fava, nello smarrimento e nella paura di questi giovani giornalisti che si trovano senza la loro guida ma con il suo messaggio: non smettere di lottare,  continuare a raccontare quello che succede in Sicilia e che nessuno racconta; la contiguita' delle mafie col potere locale - e centrale, per questo anche lo spostamento a Roma -, il silenzio degli arresi, le meccaniche di censura e intimidazione, i legami della mafia con l'economia, con l'editoria, ma anche  il coinvolgimento crescente dei cittadini nella possibilita' di essere informati onestamente.
Racconta quindi storie della sua terra, che necessariamente si incrociano con le vicende italiane: la lotta contro le basi militari americane, la vita nelle "tranquille" cittadelle mafiose, le attivita' degli imprenditori-mafiosi, le vite interrotte dalla violenza, dalla droga, la memoria delle vittime della mafia - soprattutto di chi faceva informazione antimafia -, la quotidianita' di cittadini e militanti.
Procedendo nella lettura il legame tra potere politico e mafia viene raccontato in tutta la sua evidenza che non trova spazio altrove: Orioles risale fino a Roma - a ridosso del punto in cui confluiscono tutti questi poteri -  dove continua a raccontare le stesse vicende, occupandosi anche di questioni metropolitane (le intimidazioni politiche e fisiche, il coinvolgimento dei giovani dei ferventi movimenti studenteschi dei primi anni novanta, le vite degli ultimi nelle notti passate alla stazione, la nascita della telematica di largo consumo che rende possibile a chiunque redigere un proprio notiziario).
Negli articoli tratti dalla “Catena di San Libero” da' prova di essere uno dei pochi giornalisti italiani ad aver compreso appieno le potenzialita' della rete: appare su vari siti, giunge per posta elettronica, viene fotocopiata e diffusa “a mano”, viene presentata tramite il passaparola o compare sui pochi spazi telematici che si occupano seriamente di informazione utile. Le tematiche spaziano ampiamente, pur riconducendo sempre alle stesse fondamentali questioni che secondo lui non si possono eludere. Dalla “Catena” e' critico sulla politica di palazzo ma riflette anche sui “movimenti”, collega la poca informazione vera che c'e' in giro, si rivolge di nuovo ai giovani parlando direttamente a loro con un linguaggio chiaro, sempre pieno di fiducia nel cambiamento che solo le nuove generazioni possono portare. Il suo linguaggio si fa contemporaneo, conciso, spesso venato di ironia, tecnico ma comprensibile: moderno senza accezioni negative del termine.
Si tiene infatti ben lontano dalla pessima informazione internettara piena di censure, complotti, manipolazioni e sensazionalismo: con lucidita' affronta - pressoche' unico - i temi della contemporaneita' politica raccontandone anche il passato (e quella Sicilia da cui molti sono passati prima di occupare uffici e scranni), analizza l'evoluzione della comunicazione e del giornalismo.
Firma col suo nome e garantisce col rispetto che si e' guadagnato in anni di narrazione della verita' senza accettare alcun compromesso e spendendosi personalmente. Anche in questo distante anni luce dalle molte sibille che popolano l'internet.
Racconta poi l'esperienza nascente di "Casablanca". A questo punto della lettura ormai sappiamo che per non far andare un giornale basta costringere gli imprenditori a non acquistare spazi pubblicitari, i distributori a non consegnarlo nelle edicole e nelle librerie, i potenti a cercarvi materiale da querela, gli editori a farsi loro stessi intimidatori nei confronti dei giornalisti. E' per questo che ci invita continuamente a scrivere, raccontare, riunirci, mettere insieme quello che abbiamo e fare da soli o insieme ad altri come noi, senza mandanti e capi.
Il libro si chiude con alcune considerazioni sul giornalismo come professione o come militanza. Vere e proprie lezioni in cui con un linguaggio sintetico ed estremamente incisivo traccia una vera e propria teoria non accademica dell'informazione attuale.
Il giornalismo e' un mestiere, ed Orioles ne condivide il sapere, lo toglie dalle mani dei professionisti accreditati dal sistema, gli restituisce umanita'. Lo insegna a tutti, lavora con tutti, trasmette passione, ti chiama direttamente in causa, si rivolge a te sinceramente come fautore di questa rivoluzione tecnologica e sociale in atto. Commenta cosi' anche il modo in cui questo mestiere si evolve, e' entusiasta delle maggiori liberta' a disposizione della gente, critica l'informazione-merce ed i suoi venditori, racconta la differenza tra la comunicazione libera e quella di monopolio, tra la pubblicita'-slogan e la notizia, tra il proclama e l'opinione.
Leggere Allonsafan e' una lezione amichevole e condivisa di giornalismo, comprensibile a tutti ma colta, risoluta ma senza schiamazzi. Prosegue parallelamente alla vita dell'autore e quindi e' anche racconto di come da giovani promesse dell'informazione si diventi uno dei pochi veri giornalisti in Italia, senza televisione, senza compromessi, senza vita mondana. Facendo il mestiere come si vive, con sincerita' mettere in pratica e a disposizione cio' che si sa fare. Metterlo al servizio di quello che e' giusto.
E' anche memoria dei compagni di strada nelle lotte del movimento antimafia, dei diritti, della vita, della liberta'. Non memoria sterile e d'archivio pero': e' una critica continua dell'attuale senza posizioni dogmatiche o accademiche; aperta al nuovo e mai senza speranza. Piena di proposte e idee per partire dal basso, con quello che e' a disposizione di tutti. Da caffe' e amaro, non certo da salotto.
 
4. INCONTRI. OGGI A VITERBO
 
Oggi, domenica 21 marzo 2010, con inizio alle ore 15,30, presso il centro sociale autogestito "Valle Faul" a Viterbo, si svolgera' il diciassettesimo incontro di studio del percorso di formazione e informazione nonviolenta iniziato da alcuni mesi.
Partecipa il responsabile del Centro di ricerca per la pace di Viterbo.
Il centro sociale autogestito "Valle Faul" si trova in strada Castel d'Asso snc, a Viterbo.
L'iniziativa e' ovviamente aperta alla partecipazione di tutte le persone interessate.
 
5. VITERBO. E IL PARCO TERMALE DEL BULICAME?
[Riceviamo e diffondiamo]
 
Or non e' guari, vi era un pressoche' unanime consenso nel ceto politico ed amministrativo viterbese nel riempirsi la bocca della proposta di realizzare un parco termale nell'area del Bulicame.
Ma approssimandosi le elezioni di colpo - con rarissime, lodevoli eccezioni - di difendere e valorizzare il Bulicame non se ne parla praticamente piu'. E non se ne vuole parlare perche' difendere il Bulicame implica opporsi al mega-aeroporto.
Poiche' delle due l'una: o si e' abbastanza ragionevoli da difendere e valorizzare l'area termale del Bulicame ed i preziosi beni naturalistici, archeologici, storico-culturali, economici, sociali, terapeutici che in quell'area si trovano; oppure si e' cosi' folli da devastare tutto per realizzare nel cuore di quell'area il mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge.
Tutti coloro che sostengono il mega-aeroporto vogliono fare irreversibile scempio dell'area del Bullicame.
Tutti coloro che sostengono il mega-aeroporto vogliono distruggere un prezioso bene del territorio, della comunita' e dell'umanita'.
Tutti coloro che sostengono il mega-aeroporto sono fautori e complici di una devastazione immorale e illegale.
Non e' bizzarro che vi siano ancora dei politicanti che si presentano alle elezioni amministrative locali col programma di Attila?
Non e' allucinante che vi siano finanche ministri italiani e commissari europei che favoreggiano questo crimine e questa follia?
Non e' scandaloso che vi siano ancora caudatari e loggionisti che si prestano a far da corteggio e claque ai manutengoli della lobby speculativa del mega-aeroporto che vuole distruggere la nostra terra, violare i diritti di tutti, derubare il pubblico erario, infrangere le leggi?
*
Il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti
Viterbo, 20 marzo 2010
Per informazioni e contatti: e-mail: info at coipiediperterra.org, sito: www.coipiediperterra.org
Per contattare direttamente la portavoce del comitato, la dottoressa Antonella Litta: tel. 3383810091, e-mail: antonella.litta at libero.it
 
6. STRUMENTI. "AZIONE NONVIOLENTA"
 
"Azione nonviolenta" e' la rivista del Movimento Nonviolento, fondata da Aldo Capitini nel 1964, mensile di formazione, informazione e dibattito sulle tematiche della nonviolenza in Italia e nel mondo.
Redazione, direzione, amministrazione: via Spagna 8, 37123 Verona, tel. 0458009803 (da lunedi' a venerdi': ore 9-13 e 15-19), fax: 0458009212, e-mail: an at nonviolenti.org, sito: www.nonviolenti.org
Per abbonarsi ad "Azione nonviolenta" inviare 30 euro sul ccp n. 10250363 intestato ad Azione nonviolenta, via Spagna 8, 37123 Verona.
E' possibile chiedere una copia omaggio, inviando una e-mail all'indirizzo an at nonviolenti.org scrivendo nell'oggetto "copia di 'Azione nonviolenta'".
 
7. SEGNALAZIONI LIBRARIE
 
Riedizioni
- Umberto Galimberti, I vizi capitali e i nuovi vizi, Feltrinelli, Milano 2003, 2009, pp. 132, euro 6.
- Martin Heidegger, L'essenza della verita'. Contributi alla filosofia, Adelphi, Milano 1997 e 2007, Mondadori, Milano 2010, pp. 876, euro 12,90 (in supplemento a vari periodici Mondadori).
- Niccolo' Machiavelli, Il principe, Rcs - Rizzoli Libri, Milano 2008, 2010, pp. 318, euro 7,50 (in supplemento al "Corriere della sera").
 
8. MATERIALI. INDICE DE "LA NONVIOLENZA E' IN CAMMINO" GENNAIO 2008
 
* "Minime", numero 321 del primo gennaio 2008: 1. Vandana Shiva: L'insegnamento di Gandhi; 2. Eduardo Galeano: Lezioni di storia; 3. Ettore Masina: Lettera 121 del marzo-aprile 2007; 4. Riletture: Belinda Coote, Caroline Lequesne, La trappola del commercio; 5. L'Agenda dell'antimafia 2008; 6. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2008; 7. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 8. Per saperne di piu'.
* "Voci e volti della nonviolenza", numero 129 del primo gennaio 2008: 1. Daniele Novara ricorda Danilo Dolci; 2. Et coetera.
* "Minime", numero 322 del 2 gennaio 2008: 1. Letture: Raffaello Saffioti, Democrazia e comunicazione; 2. Ettore Masina: Lettera 122 del maggio 2007; 3. L'Agenda dell'antimafia 2008; 4. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2008; 5. Indice de "La nonviolenza e' in cammino" dicembre 2007; 6. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 7. Per saperne di piu'.
* "Coi piedi per terra", numero 64 del 2 gennaio 2008: 1. L'ora della ragione e della solidarieta'; 2. Fabrizio Cardoni: Contro l'aeroporto; 3. Bruno Dei: L'aeroporto portera' solo inquinamento; 4. Alberto Cappelli: A Viterbo un parco termale al posto dell'aeroporto; 5. Fiora Luzzatto: No all'aeroporto a Cantalupo; 6. "Herald Tribune": Gli abitanti insorgono contro la proposta di espansione dell'aeroporto di Siena; 7. Giovanni Paci: Aeroporti d'Italia. Quelle piste di troppo; 8. Peppe Sini: L'allarme del Prefetto di Viterbo, "L'aeroporto rischia di portare la mafia"; 9. Per contattare il comitato che si oppone all'aeroporto di Viterbo.
* "Minime", numero 323 del 3 gennaio 2008: 1. Luciano Benini: Mi abbono ad "Azione nonviolenta" perche'... 2. Giancarla Codrignani: Mi abbono ad "Azione nonviolenta" perche'... 3. Andrea Cozzo: Mi abbono ad "Azione nonviolenta" perche'... 4. Michele Meomartino: Mi abbono ad "Azione nonviolenta" perche'... 5. Francesco Pistolato: Mi abbono ad "Azione nonviolenta" perche'... 6. Per abbonarsi ad "Azione nonviolenta"; 7. Ettore Masina: Lettera 123 del giugno 2007; 8. L'Agenda dell'antimafia 2008; 9. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2008; 10. Letture: Ungaretti. Vita, poetica, opere scelte; 11. Riedizioni: Maurizio Dardano e Pietro Trifoni, Grammatica della lingua italiana; 12. Severino Vardacampi: Per il giornale della nonviolenza; 13. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 14. Per saperne di piu'.
* "Nonviolenza. Femminile plurale", numero 150 del 3 gennaio 2008: 1. Vandana Shiva: Agricoltura industriale e crisi idrica (2003); 2. Vandana Shiva: E adesso rifacciamo il Wto (2003); 3. Vandana Shiva: Alla conquista dell'India (2006); 4. Alessandro Capponi intervista Vandana Shiva (2002); 5. Francesco Battistini intervista Vandana Shiva (2002); 6. Giampaolo Cadalanu intervista Vandana Shiva (2004); 7. Roberto Rossi intervista Vandana Shiva (2005); 8. Mariella Tanzarella: Un incontro con Vandana Shiva (2002).
* "Minime", numero 324 del 4 gennaio 2008: 1. Il Kenya, domani; 2. Elena Buccoliero: Mi abbono ad "Azione nonviolenta" perche'... 3. Luciano Capitini: Mi abbono ad "Azione nonviolenta" perche'... 4. Mario Di Marco: Mi abbono ad "Azione nonviolenta" perche'... 5. Fulvio Cesare Manara: Mi abbono ad "Azione nonviolenta" perche'... 6. Giovanni Sarubbi: Mi abbono ad "Azione nonviolenta" perche'... 7. Per abbonarsi ad "Azione nonviolenta"; 8. Il "Cos in rete" di gennaio; 9. Un ricordo di Riccardo Mancini; 10. Ettore Masina: Lettera 124 del luglio 2007; 11. L'Agenda dell'antimafia 2008; 12. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2008; 13. Riedizioni: Aristofane, Commedie; 14. Riedizioni: Marco Tullio Cicerone, Opere retoriche; 15. Riedizioni: Publio Virgilio Marone, Eneide; 16. Peppe Sini: Verso liste nonviolente; 17. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 18. Per saperne di piu'.
* "Coi piedi per terra", numero 65 del 4 gennaio 2008: 1. Una lettera all'Assessore alla Cultura della Regione Lazio; 2. Eleonora Bellini: False ricchezze e degrado ambientale ed umano; 3. Fiamma Negrini: Che la vostra voce venga ascoltata; 4. Anna Saleppichi: In difesa del Bullicame; 5. Adele De Gaetani: Un aeroporto nella campagna di Siena?; 6. Per contattare il comitato che si oppone all'aeroporto di Viterbo.
* "Minime", numero 325 del 5 gennaio 2008: 1. Maria G. Di Rienzo: Mi abbono ad "Azione nonviolenta" perche'... 2. Giorgio Giannini: Mi abbono ad "Azione nonviolenta" perche'... 3. Cristiano Lucchi: Mi abbono ad "Azione nonviolenta" perche'... 4. Sergio Paronetto: Mi abbono ad "Azione nonviolenta" perche'... 5. Per abbonarsi ad "Azione nonviolenta"; 6. L'Agenda dell'antimafia 2008; 7. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2008; 8. I volontari dell'"Operazione Colomba" nelle Comunita' di pace in Colombia; 9. Ettore Masina: Lettera 125 dell'agosto-settembre 2007; 10. Diana Napoli presenta "Senza verso. Un'estate a Roma" di Emanuele Trevi; 11. Stanislao Arditi e Oliviero Lorelli: Ne' quattro, ne' una; 12. Simplicio Dechecco: Quando; 13. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 14. Per saperne di piu'.
* "Nonviolenza. Femminile plurale", numero 151 del 5 gennaio 2008: Unione donne in Italia: Di questo.
* "Minime", numero 326 del 6 gennaio 2008: 1. Carlo Gubitosa: Mi abbono ad "Azione nonviolenta" perche'... 2. "Women freedom forum": Leila sta imparando a leggere; 3. Ettore Masina: Lettera 126 dell'ottobre 2007; 4. Enrico Peyretti presenta "Non avrai altro Dio. Il monoteismo e il linguaggio della violenza" di Jan Assmann; 5. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 6. Per saperne di piu'.
* "La domenica della nonviolenza", numero 145 del 6 gennaio 2008: 1. Diana Napoli intervista Daniele Lugli (parte seconda e conclusiva); 2. Enrico Peyretti presenta "Paso doble per la pace" di Sirio Politi; 3. Nanni Salio presenta "Nel rifugio della mente. La risposta zen al terrorismo" di Thich Nhat Hanh.
* "Minime", numero 327 del 7 gennaio 2008: 1. Renato Solmi: Mi abbono ad "Azione nonviolenta"... con una proposta al movimento; 2. Alex Zanotelli: Kenya, guerra tra poveri; 3. Angela Dogliotti Marasso: Mi abbono ad "Azione nonviolenta" perche'... 4. Daniele Lugli: Mi abbono ad "Azione nonviolenta" perche'... 5. Beppe Pavan: Mi abbono ad "Azione nonviolenta" perche'... 6. Piercarlo Racca: Mi abbono ad "Azione nonviolenta" perche'... 7. Per abbonarsi ad "Azione nonviolenta"; 8. Ettore Masina: Lettera 127 del novembre 2007; 9. L'Agenda dell'antimafia 2008; 10. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2008; 11. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 12. Per saperne di piu'.
* "Coi piedi per terra", numero 66 del 7 gennaio 2008: 1. Entrando nel concreto, le fortissime ragioni dell'opposizione al disastroso mega-aeroporto a Viterbo; 2. Marinella Correggia: L'anidride spicca il volo (2004); 3. Giuseppe Tacconi: Una ferma opposizione all'aeroporto di Viterbo; 4. Peppe Sini: Sistema di potere andreottiano e penetrazione dei poteri criminali a Viterbo (1995); 5. Per contattare il comitato che si oppone all'aeroporto di Viterbo.
* "Minime", numero 328 dell'8 gennaio 2008: 1. Marinella Correggia: Per emergere dall'immondizia; 2. Sergio Albesano: Mi abbono ad "Azione nonviolenta" perche'... 3. Eugenio Scardaccione: Mi abbono ad "Azione nonviolenta" perche'... 4. Giulio Vittorangeli: Mi abbono ad "Azione nonviolenta" perche'... 5. Per abbonarsi ad "Azione nonviolenta"; 6. Ettore Masina: Lettera 128 del dicembre 2007; 7. Riletture: Silvia Vegetti Finzi, Marina Catenazzi, Psicoanalisi ed educazione sessuale; 8. L'Agenda dell'antimafia 2008; 9. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2008; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.
* "Voci e volti della nonviolenza", numero 130 dell'8 gennaio 2008: 1. Mao Valpiana: Nel ricordo e nella compresenza. Mi abbono ad "Azione nonviolenta" perche'... 2. Mao Valpiana: Nell'apertura e nel colloquio corale. Mi abbono ad "Azione nonviolenta" perche'... 3. Per abbonarsi ad "Azione nonviolenta"; 4. Et coetera.
* "Minime", numero 329 del 9 gennaio 2008: 1. Raffaella Mendolia: Mi abbono ad "Azione nonviolenta" perche'... 2. Alberto Trevisan: Mi abbono ad "Azione nonviolenta" perche'... 3. Per abbonarsi ad "Azione nonviolenta"; 4. "Der Spiegel" intervista Wangari Maathai; 5. Giuliano Battiston intervista Agnes Heller; 6. Ettore Masina: I delitti della gente bene; 7. L'Agenda dell'antimafia 2008; 8. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2008; 9. Riletture: Piero Calamandrei, La burla di Primavera; 10. Riedizioni. Paolo Griseri, Massimo Novelli, Marco Travaglio, Processo alla Fiat; 11. Riedizioni: Marco Travaglio (a cura di), Lucky Luciano; 12. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 13. Per saperne di piu'.
* "Coi piedi per terra", numero 67 del 9 gennaio 2008: 1. Antonella Litta: Invito alla riunione del comitato del 21 gennaio 2008; 2. Barry Commoner: La lezione; 3. Un intervento della dottoressa Antonella Litta il 20 dicembre a Capranica. Difendere la salute e difendere l'ambiente, uno stesso impegno; 4. Un intervento della dottoressa Antonella Litta il 4 gennaio a Veiano. Difendere ambiente, salute, qualita' della vita nell'Alto Lazio; 5. Sergio Dalmasso: Un disastro ecologico, sanitario ed economico per il viterbese; 6. Lettera dal sud sulla sobrieta'; 7. Roberto Saviano: Imprese, politici e camorra. Ecco i colpevoli della peste; 8. Riletture: Guido Viale, Un mondo usa e getta; 9. Riletture: Guido Viale, Tutti in taxi; 10. Riletture: Guido Viale, Governare i rifiuti; 11. Riletture: Guido Viale, Vita e morte dell'automobile; 12. Per contattare il comitato che si oppone all'aeroporto di Viterbo.
* "Minime", numero 330 del 10 gennaio 2008: 1. Adriano Moratto: Mi abbono ad "Azione nonviolenta" perche'... 2. Per abbonarsi ad "Azione nonviolenta"; 3. Rosangela Pesenti: Delle donne per le donne; 4. Ettore Masina: Difendere la famiglia; 5. Giovanna Providenti: Il sogno di Antigone; 6. Enzo Bianchi presenta "Vorrei vivere questi giorni con voi" di Dietrich Bonhoeffer; 7. Nanni Salio presenta "The Pathan Unarmed" di Mukulika Banerjee; 8. L'Agenda dell'antimafia 2008; 9. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2008; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.
* "Nonviolenza. Femminile plurale", numero 152 del 10 gennaio 2008: 1. Vandana Shiva: Brevetti. Un problema etico; 2. John M. Glionna: Xie Lihua, la voce delle donne rurali cinesi; 3. Marinella Correggia: Fiori pesanti.
* "Minime", numero 331 dell'11 gennaio 2008: 1. Silvia Vegetti Finzi: Chi educa; 2. Oggi a Ferrara; 3. Disponibile in rete il n. 5 di "Pace, conflitti e violenza", rivista della Societa' italiana di scienze psicosociali per la pace; 4. Ettore Masina: Recuperare la sacralita' del corpo; 5. Francesco Pullia: Un profilo di Badshah Khan; 6. L'Agenda dell'antimafia 2008; 7. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2008; 8. Letture: Il Fondo Pesciotti nella biblioteca comunale di Soriano nel Cimino; 9. Riletture: Enrica Collotti Pischel, Storia della rivoluzione cinese; 10. Riletture: Antonella Fucecchi, Antonio Nanni, L'altro Milione; 11. Riedizioni: Ammiano Marcellino, Storie; 12. Riedizioni: Christopher Hill, La formazione della potenza inglese; 13. Riedizioni: Lindsey Hughes, Pietro il Grande; 14. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 15. Per saperne di piu'.
* "Voci e volti della nonviolenza", numero 131 dell'11 gennaio 2008: 1. Tre libri recenti su Gandhi; 2. Et coetera.
* "Minime", numero 332 del 12 gennaio 2008: 1. Paolo Bergamaschi: Mi abbono ad "Azione nonviolenta" perche'... 2. Giuliano Pontara: Mi abbono ad "Azione nonviolenta" perche'... 3. Per abbonarsi ad "Azione nonviolenta"; 4. Ettore Masina: Non dimenticare le guerre "periferiche"; 5. "Giovani e missione": Badshah Khan, il Gandhi dell'Islam; 6. Marco Dotti presenta "Ricordare per dimenticare" di Vahram e Janine Altounian; 7. Stefano Gallerani intervista Fethiye Cetin; 8. Emily Dickinson: Anche il giorno piu' lungo sulla terra; 9. Riletture: Giovanni Capaccioni (a cura di), Uomini o immigrati?; 10. Riletture: Angelo Negrini (a cura di), Migrazioni in Europa e formazione interculturale; 11. Riedizioni: Mario Almerighi, I banchieri di Dio; 12. L'Agenda dell'antimafia 2008; 13. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2008; 14. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 15. Per saperne di piu'.
* "Voci e volti della nonviolenza", numero 132 del 12 gennaio 2008: 1. Enrico Peyretti: Una sintesi di "Badshah Khan. Il Gandhi musulmano" di Ekanath Easwaran; 2. Et coetera.
* "Minime", numero 333 del 13 gennaio 2008: 1. Associazione medici per l'ambiente: Sullo smaltimento dei rifiuti; 2. Maria G. Di Rienzo: L'orsetto e i fondamentalisti; 3. A Milano il 16 gennaio; 4. Giampaolo Calchi Novati: Dal potere alla terra. Le radici occulte dello scontro etnico; 5. Ettore Masina: Morti bianche a Babele; 6. L'Agenda dell'antimafia 2008; 7. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2008; 8. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 9. Per saperne di piu'.
* "La domenica della nonviolenza", numero 146 del 13 gennaio 2008: Charles C. Walker: Manuale per l'azione diretta nonviolenta.
* "Minime", numero 334 del 14 gennaio 2008: 1. Peppe Sini: Il crimine, l'infamia; 2. Giampiero Girardi: Mi abbono ad "Azione nonviolenta" perche... 3. Alessandro Pizzi: Mi abbono ad "Azione nonviolenta" perche... 4. Pasquale Pugliese: Mi abbono ad "Azione nonviolenta" perche... 5. Nanni Salio: Mi abbono ad "Azione nonviolenta" perche... 6. Per abbonarsi ad "Azione nonviolenta"; 7. Ettore Masina: Storia brasiliana in Italia; 8. Riletture: Licia Bressan (a cura di), Liberi da questo mercato; 9. Riletture: Elisa Baldessone, Marco Ghiberti, Gianluca Viaggi, L'euro solidale; 10. Riletture: Matteo Morozzi, Antonella Valer, L'economia giocata; 11. Riletture: Alessandra Pitaro, Didattica interculturale della geografia; 12. L'Agenda dell'antimafia 2008; 13. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2008; 14. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 15. Per saperne di piu'.
* "Voci e volti della nonviolenza", numero 133 del 14 gennaio 2008: 1. Piero Calamandrei: Epigrafi per donne, uomini e citta' della Resistenza; 2. Et coetera.
* "Minime", numero 335 del 15 gennaio 2008: 1. Giulio Vittorangeli: Costituzione; 2. Enrico Peyretti: Mi abbono ad "Azione nonviolenta" perche'... 3. Per abbonarsi ad "Azione nonviolenta"; 4. Afif Sarhan: Ridotti a vendere i figli; 5. Eleonora Martini intervista Stefano Rodota'; 6. Ettore Masina: La Bengasi di "Spina"; 7. L'Agenda dell'antimafia 2008; 8. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2008; 9. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 10. Per saperne di piu'.
* "Voci e volti della nonviolenza", numero 134 del 15 gennaio 2008: 1. Hannah Arendt: Franz Kafka, il costruttore di modelli; 2. Et coetera.
* "Minime", numero 336 del 16 gennaio 2008: 1. Peppe Sini: Un po' per celia e un po' per non morir; 2. Rosa Luxemburg: No; 3. Rigoberta Menchu': No; 4. Gianfranco Capitta ricorda Giorgio Strehler; 5. Ettore Masina: Il mio "Giorno". Lettera a un collega; 6. Ilide Carmignani presenta "Pareti di cristallo" di Barbara Lanati; 7. Riedizioni: Dino Carpanetto, Giuseppe Ricuperati, L'Italia del Settecento; 8. Riedizioni: Francis Jennings, L'invasione dell'America; 9. L'Agenda dell'antimafia 2008; 10. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2008; 11. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 12. Per saperne di piu'.
* "Voci e volti della nonviolenza", numero 135 del 16 gennaio 2008: 1. Woody Allen ricorda Ingmar Bergman; 2. Et coetera.
* "Minime", numero 337 del 17 gennaio 2008: 1. Peppe Sini: Quale sorpresa? 2. Barbara Bellini: Mi abbono ad "Azione nonviolenta" perche'... 3. Per abbonarsi ad "Azione nonviolenta"; 4. Ida Dominijanni: Un conflitto nient'affatto sacro e tutto mondano; 5. Ettore Masina: Certificato di esistenza in vita; 6. Mariarosa Bricchi presenta "La storia dei Gettoni di Elio Vittorini" a cura di Vito Camerano, Raffaele Crovi e Giuseppe Grasso; 7. L'Agenda dell'antimafia 2008; 8. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2008; 9. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 10. Per saperne di piu'.
* "Nonviolenza. Femminile plurale", numero 153 del 17 gennaio 2008: 1. Giuliana Sgrena: Da donne a merci; 2. Claudia Nina intervista Claire Varin su Clarice Lispector; 3. Barbara Romagnoli presenta "Filosofia delle donne" di Pieranna Garavaso e Nicla Vassallo.
* "Minime", numero 338 del 18 gennaio 2008: 1. Severino Vardacampi: L'anno scorso a Zimmerwald; 2. Guido Viale: Rifiuti; 3. Elena Castagni intervista Umberto Galimberti; 4. Isabella Mazzitelli intervista Umberto Galimberti; 5. Luigi Cavallaro presenta "Le origini della Banca Mondiale. Una deriva conservatrice" di Michele Alacevich; 6. L'Agenda dell'antimafia 2008; 7. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2008; 8. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 9. Per saperne di piu'.
* "Voci e volti della nonviolenza", numero 136 del 18 gennaio 2008: 1. La legge istitutiva del Giorno della Memoria; 2. Primo Levi: Shema'; 3. Primo Levi: Alzarsi; 4. Primo Levi: Si immagini ora un uomo; 5. Primo Levi: Che appunto perche'... 6. Primo Levi: Verso il mezzogiorno del 27 gennaio 1945; 7. Primo Levi: Hurbinek; 8. Primo Levi: Approdo; 9. Primo Levi: La bambina di Pompei; 10. Primo Levi: Non ci sono demoni... 11. Primo Levi: Partigia; 12. Primo Levi: Il superstite; 13. Primo Levi: Contro il dolore; 14. Primo Levi: Canto dei morti invano; 15. Primo Levi: Agli amici; 16. Primo Levi: La vergogna del mondo; 17. Primo Levi: Il nocciolo di quanto abbiamo da dire; 18. Et coetera.
* "Minime", numero 339 del 19 gennaio 2008: 1. Il lavoro che uccide; 2. Hannah Arendt: La Resistenza nonviolenta in Danimarca; 3. Ettore Masina: Le caramelle della vergogna; 4. Alessandro Portelli presenta "Monongah 1907. Una tragedia dimenticata" a cura di Norberto Lombardi; 5. Letture: AA. VV., Fede e ragione; 6. Riedizioni: Plauto, Commedie; 7. Riedizioni: Senofonte, Opere; 8. L'Agenda dell'antimafia 2008; 9. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2008; 10. Peppe Sini: Della necessita' e dell'urgenza di costruire un'alternativa al regime della corruzione; 11. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 12. Per saperne di piu'.
* "Voci e volti della nonviolenza", numero 137 del 19 gennaio 2008: 1. Simonetta Cretoni: Una bibliografia, filmografia e discografia introduttiva sulla Shoah; 2. Bruno Segre: Una bibliografia per non dimenticare la Shoah; 3. Alcuni ulteriori riferimenti bibliografici.
* "Minime", numero 340 del 20 gennaio 2008: 1. Peppe Sini: Frattanto in Afghanistan; 2. Enrico Piovesana: La guerra segreta degli italiani in Afghanistan; 3. Maso Notarianni: Censura di guerra; 4. Stanislao Arditi e Oliviero Lorelli: Le penultime lettere; 5. "Azione nonviolenta" di gennaio; 6. Donatella Massara: Per una bibliografia sulle donne nella Shoah; 7. L'Agenda dell'antimafia 2008; 8. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2008; 9. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 10. Per saperne di piu'.
* "La domenica della nonviolenza", numero 147 del 20 gennaio 2008: 1. "Amistrada": Una sottoscrizione straordinaria per la scuola delle ragazze e dei ragazzi di strada di Citta' del Guatemala; 2. Sara Valentina Di Palma: Bambini italiani nella Shoah. Una bibliografia ragionata.
* "Minime", numero 341 del 21 gennaio 2008: 1. Una guerra terrorista e stragista, imperialista e razzista, cui l'Italia sta partecipando in violazione del diritto internazionale e della legalita' costituzionale; 2. Enrico Piovesana: Le principali battaglie a cui le forze armate italiane hanno preso parte in Afghanistan negli ultimi mesi; 3. Enrico Piovesana: I talebani attaccano Kabul; 4. Enrico Piovesana: Tutte le ragioni per cui l'Italia dovrebbe ritirarsi dalla guerra afgana. Un articolo del 22 gennaio 2007; 5. "Peacereporter": Una scheda del giugno 2007 sul conflitto in Afghanistan; 6. Ettore Masina: L'anima grande di un burattino; 7. Simone Weil: Pedagogia; 8. L'Agenda dell'antimafia 2008; 9. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2008; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.
* "Coi piedi per terra", numero 68 del 21 gennaio 2008: 1. Antonella Litta: Invito alla riunione del comitato che si tiene oggi; 2. Per contattare il comitato che si oppone all'aeroporto di Viterbo.
* "Minime", numero 342 del 22 gennaio 2008: 1. Norberto Bobbio: Non uccidere; 2. Vittorio Emanuele Giuntella ricorda Primo Levi; 3. Bianca Guidetti Serra ricorda Primo Levi; 4. L'Agenda dell'antimafia 2008; 5. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2008; 6. Enrico Piovesana: In Afghanistan una guerra sempre piu' crudele. In questi giorni altre centinaia di vittime civili per la fame e il freddo; 7. Peppe Sini: L'Italia in guerra, l'Italia nella coalizione terrorista e stragista; 8. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 9. Per saperne di piu'.
* "Voci e volti della nonviolenza", numero 138 del 22 gennaio 2008: Education Working Group: Alcune indicazioni agli insegnanti per l'attivita' didattica sulla Shoah.
* "Minime", numero 343 del 23 gennaio 2008: 1. L'Agenda dell'antimafia 2008; 2. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2008; 3. Giobbe Santabarbara: Cada il governo della guerra e della corruzione. Cessi ogni complicita' con i partiti delle stragi e delle ruberie. Si costruisca la sinistra della nonviolenza; 4. Mohandas Gandhi: Soltanto; 5. Anna Bravo: La Shoa' e i Giusti in Italia; 6. Anna Bravo: La compassione nella Resistenza; 7. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 8. Per saperne di piu'.
* "Voci e volti della nonviolenza", numero 139 del 23 gennaio 2008: 1. Anna Bravo: La resistenza e la cura; 2. Anna Bravo: La Resistenza nonviolenta; 3. Anna Bravo: Per una questione di decenza; 4. Et coetera.
* "Minime", numero 344 del 24 gennaio 2008: 1. A Orte il 25 gennaio; 2. A Piacenza il 30 gennaio e il 2 febbraio; 3. A Vicenza il 30 gennaio; 4. Mao Valpiana: Le donne come "maestre di nonviolenza" nel pensiero di Gandhi; 5. Simona Bonsignori intervista Paul Connett; 6. Carlo Sansonetti: Una lettera dall'America Latina; 7. Giuseppe Di Lello: Cuffaro e dintorni; 8. L'Agenda dell'antimafia 2008; 9. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2008; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.
* "Nonviolenza. Femminile plurale", numero 154 del 24 gennaio 2008: Anna Bravo: Resistenza civile.
* "Minime", numero 345 del 25 gennaio 2008: 1. Peppe Sini: La caduta; 2. Mao Valpiana presenta "Combonifem"; 3. Paola Gaiotti De Biase: La scelta della strategia preventiva; 4. Umberto Galimberti: Tra natura e individuo. Una riflessione laica sull'aborto; 5. Maria Antonietta Saracino presenta "L'invenzione dell'Africa" di Valentin Mudimbe; 6: Letture: Montale. Vita, poetica, opere scelte; 7. Letture: Neruda. Vita, poetica, opere scelte; 8. L'Agenda dell'antimafia 2008; 9. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2008; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.
* "Coi piedi per terra", numero 69 del 25 gennaio 2008: 1. Si e' svolta a Viterbo il 21 gennaio 2008 una partecipata assemblea del comitato che si oppone all'aeroporto; 2. La solidarieta' dell'illustre scienziato americano Paul Connett con la lotta del comitato che si oppone al devastante mega-aeroporto a Viterbo; 3. L'appello del comitato; 4. Un appello in difesa del Bulicame; 5. Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri e Isde-Italia: Tutela del diritto individuale e collettivo alla salute e ad un ambiente salubre; 6. Per contattare il comitato che si oppone all'aeroporto di Viterbo.
* "Minime", numero 346 del 26 gennaio 2008: 1. Peppe Sini: Una cosa che chiunque capisce; 2. Mao Valpiana: Giornalismo e nonviolenza. L'esempio di Gandhi; 3. Umberto Santino: Cuffaro e dintorni. Ovvero: appunti per una fenomenologia dell'indecenza; 4. Ad Orte scalo contro l'aeroporto; 5. A Bolzano il 30 gennaio; 6. A Piacenza il 30 gennaio e il 2 febbraio; 7. A Vicenza il 30 gennaio; 8. Maria Antonietta Saracino presenta "Turpestato" di Sony Labou Tansi; 9. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 10. Per saperne di piu'.
* "Voci e volti della nonviolenza", numero 140 del 26 gennaio 2008: 1. Una intervista ad Anna Bravo ed Eugenio Gruppi: Insegnare a scuola la storia del Novecento; 2. Et coetera.
* "Minime", numero 347 del 27 gennaio 2008: 1. Primo Levi: Ne' domani ne' mai; 2. Bruno Segre: Per non dimenticare; 3. Un'assemblea nazionale delle donne a Roma; 4. A Lucca il 31 gennaio; 5. La scomparsa di Patricia Verdugo; 6. Enrico Piovesana: Vite da salvare; 7. Riedizioni: Apollonio Rodio, Argonautiche; 8. L'Agenda dell'antimafia 2008; 9. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2008; 10. Apologeti; 11. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 12. Per saperne di piu'.
* "La domenica della nonviolenza", numero 148 del 27 gennaio 2008: 1. Fabio Levi e Anna Bravo: I giovani e la Shoah; 2. La legge istitutiva del Giorno della Memoria.
* "Minime", numero 348 del 28 gennaio 2008: 1. Fabio Levi: Per non dimenticare; 2. Peppe Sini: Brevi notizie dal mondo alla rovescia; 3. Emily Dickinson: Sopravvissi, non so come, alla notte; 4. L'autorevole opinione del professor Federico Valerio; 5. L'Agenda dell'antimafia 2008; 6. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2008; 7. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 8. Per saperne di piu'.
* "Voci e volti della nonviolenza", numero 141 del 28 gennaio 2008: 1. Anna Bravo: Donne, guerra, memoria (parte prima); 2. Et coetera.
* "Minime", numero 349 del 29 gennaio 2008: 1. Mao Valpiana: La straordinaria attualita' di Gandhi. Religione e laicita', contro ogni guerra; 2. Renato Solmi: Solmi, Montale e le "stalle di Augia"; 3. L'Agenda dell'antimafia 2008; 4. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2008; 5. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 6. Per saperne di piu'.
* "Voci e volti della nonviolenza", numero 142 del 29 gennaio 2008: 1. Anna Bravo: Donne, guerra, memoria (parte seconda); 2. Et coetera.
* "Minime", numero 350 del 30 gennaio 2008: 1. Benito D'Ippolito: Lettera consolatoria all'amico e maestro Ottaviano, in lutto per la morte della sorella Iride; 2. Mao Valpiana: Italia nonviolenta; 3. A Bolzano il 30 gennaio; 4. A Piacenza il 30 gennaio e il 2 febbraio; 5. A Vicenza il 30 gennaio; 6. Da oggi in edicola "L'antibarbarie" di Giuliano Pontara; 7. Quei temerari sulle macchine volanti e quei politicanti ignoranti e senza scrupoli; 8. L'Agenda dell'antimafia 2008; 9. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2008; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.
* "Voci e volti della nonviolenza", numero 143 del 30 gennaio 2008: 1. Anna Bravo: Donne, guerra, memoria (parte terza e conclusiva); 2. Et coetera.
* "Minime", numero 351 del 31 gennaio 2008: 1. Al liceo scientifico di Tuscania il giorno della memoria della Shoah e il ricordo di Mohandas Gandhi nel sessantesimo anniversario della scomparsa; 2. Maria G. Di Rienzo: Ihr gluecklichen Augen; 3. Giulio Vittorangeli: Contrastare la barbarie senza diventare barbari; 4. Anche a Tuscania un'iniziativa di informazione sulle nocive e distruttive conseguenze del mega-aeroporto; 5. L'apprezzamento e il sostegno del professor Gianni Tamino; 6. Elena Loewenthal presenta una mostra dedicata a Vito Volterra e Carlo Levi; 7. E' in edicola "L'antibarbarie" di Giuliano Pontara; 8. L'Agenda dell'antimafia 2008; 9. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2008; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.
* "Nonviolenza. Femminile plurale", numero 155 del 31 gennaio 2008: 1. Maria Grazia Campari: Per un piano contro la violenza di genere; 2. Lea Melandri: Ostacolo alla cultura del dominio; 3. Giancarla Codrignani: Il mio Sessantotto; 4. Anna Bravo ricorda Lidia Beccaria Rolfi; 5. Anna Bravo ricorda Maria Occhipinti.
 
9. DOCUMENTI. LA "CARTA" DEL MOVIMENTO NONVIOLENTO
 
Il Movimento Nonviolento lavora per l'esclusione della violenza individuale e di gruppo in ogni settore della vita sociale, a livello locale, nazionale e internazionale, e per il superamento dell'apparato di potere che trae alimento dallo spirito di violenza. Per questa via il movimento persegue lo scopo della creazione di una comunita' mondiale senza classi che promuova il libero sviluppo di ciascuno in armonia con il bene di tutti.
Le fondamentali direttrici d'azione del movimento nonviolento sono:
1. l'opposizione integrale alla guerra;
2. la lotta contro lo sfruttamento economico e le ingiustizie sociali, l'oppressione politica ed ogni forma di autoritarismo, di privilegio e di nazionalismo, le discriminazioni legate alla razza, alla provenienza geografica, al sesso e alla religione;
3. lo sviluppo della vita associata nel rispetto di ogni singola cultura, e la creazione di organismi di democrazia dal basso per la diretta e responsabile gestione da parte di tutti del potere, inteso come servizio comunitario;
4. la salvaguardia dei valori di cultura e dell'ambiente naturale, che sono patrimonio prezioso per il presente e per il futuro, e la cui distruzione e contaminazione sono un'altra delle forme di violenza dell'uomo.
Il movimento opera con il solo metodo nonviolento, che implica il rifiuto dell'uccisione e della lesione fisica, dell'odio e della menzogna, dell'impedimento del dialogo e della liberta' di informazione e di critica.
Gli essenziali strumenti di lotta nonviolenta sono: l'esempio, l'educazione, la persuasione, la propaganda, la protesta, lo sciopero, la noncollaborazione, il boicottaggio, la disobbedienza civile, la formazione di organi di governo paralleli.
 
10. PER SAPERNE DI PIU'
 
Indichiamo il sito del Movimento Nonviolento: www.nonviolenti.org; per contatti: azionenonviolenta at sis.it
Tutti i fascicoli de "La nonviolenza e' in cammino" dal dicembre 2004 possono essere consultati nella rete telematica alla pagina web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/
 
TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO
Numero 136 del 21 marzo 2010
 
Telegrammi della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza
Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail:
nbawac at tin.it, sito: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/
 
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