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Telegrammi. 157



TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO
Numero 157 dell'11 aprile 2010
Telegrammi della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza
Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail:
nbawac at tin.it
 
Sommario di questo numero:
1. Il resto e' silenzio
2. Jane Gabriel intervista Parvin Ardalan
3. Oggi a Viterbo
4. Peppe Sini: Lago di Vico, un documento militare rivela contaminazioni del suolo nel sito del deposito Nbc di Ronciglione
5. Associazione "Respirare": Polo energetico Civitavecchia-Montalto. E' l'ora della definitiva dismissione
6. "Azione nonviolenta"
7. Segnalazioni librarie
8. Indice de "La nonviolenza e' in cammino" giugno 2009
9. La "Carta" del Movimento Nonviolento
10. Per saperne di piu'
 
1. EDITORIALE. IL RESTO E' SILENZIO
 
Se non ci opponiamo alla guerra, alla guerra concretamente in corso in Afghanistan, alla guerra cui l'Italia sta prendendo illegalmente parte, alla guerra onnicida; se non ci opponiamo alla guerra, alla guerra nemica dell'umanita', di cosa pretendiamo di parlare?
Se non ci opponiamo al colpo di stato razzista, al colpo di stato che si sta manifestando in persecuzioni inenarrabili, nei pogrom, nei campi di concentramento, nelle deportazioni, nella criminalizzazione di innumerevoli persone innocenti; se non ci opponiamo al colpo di stato razzista, schiavista e squadrista, di cosa pretendiamo di parlare?
 
2. TESTIMONIANZE. JANE GABRIEL INTERVISTA PARVIN ARDALAN
[Ringraziamo Maria G. Di Rienzo (per contatti: sheela59 at libero.it) per averci messo a disposizione nella sua traduzione la seguente intervista realizzata il 24 marzo 2010 in occasione della LIV sessione della Commissione delle Nazioni Unite sullo status delle donne]
 
- Jane Gabriel: Quando hai ricevuto il Premio "Olof Palme" nel 2005 la motivazione fu: “Per aver reso l'eguaglianza di diritti fra uomini e donne tema centrale della lotta per la democrazia in Iran”. Fino a che punto il “movimento verde” ha fatto propria la tua richiesta di eguaglianza di diritti?
- Parvin Ardalan: Le donne iraniane hanno cominciato a rivendicare i loro diritti un secolo fa: prima il diritto all'istruzione, poi a far parte del Parlamento, poi la riforma del diritto di famiglia, e infine il diritto di voto. Dopo la rivoluzione del 1979 abbiamo perso alcuni dei diritti che avevamo ottenuto, come quello, per le donne musulmane, di non doversi interamente coprire. E la poligamia, che era stata resa piu' difficile, dopo la rivoluzione e' diventata di nuovo facile. Le leggi divennero religione, il governo divenne religione, il potere divenne religione. O accettavamo tutto cio' sotto l'ombrello dell'Islam, o dovevamo sforzarci di cambiare la nostra situazione. E quindi, di nuovo, ci siamo messe a lottare per i nostri diritti.
Negli ultimi trent'anni le donne sono state capaci di usare diverse strategie per costruire un movimento pacifico. Le tre cose principali che abbiamo tentato erano e sono: fare tutto il lavoro “faccia a faccia”, toglierlo dalla marginalita' e farlo diventare senso comune, destare consapevolezza nell'opinione pubblica. Abbiamo sempre anche lavorato per costruire il movimento in senso orizzontale, senza strutture verticali. Se ci fai caso, il “movimento verde” ha cominciato con il diritto di voto. “Dov'e' il mio voto?” e' stato il primo slogan, e il piu' usato, ed ha finito per significare: “Dov'e' il mio diritto?”. Percio', quando ha avuto inizio, il movimento ha usato le strategie delle donne, in particolare quelle relative alla “Campagna per un milione di firme”. I due movimenti sono simili; entrambi vogliono diritti e liberta', entrambi agiscono pacificamente ed entrambi sono movimenti orizzontali e diffusi.
Quello delle donne era piu' piccolo, ovviamente, ma e' cresciuto a poco a poco in tre anni. Non stavamo lottando per il potere, per il potere politico, stavamo lottando per i nostri diritti. In questo senso, entrambi i movimenti sono per i diritti umani. Le elezioni del 12 giugno concernevano il potere politico, ma quando le persone hanno scoperto che il loro diritto di voto veniva violato, allora la cosa si e' trasformata in un vasto movimento sociale. E' stato un processo naturale. Molte delle persone nel “movimento verde” venivano dalla “Campagna per un milione di firme”, per cui non c'e' stata la sensazione che dovessimo chiedere al nuovo movimento di includere le nostre richieste, giacche' noi stesse eravamo in esso.
Ci sono stati diversi movimenti durante il periodo in cui non avevamo partiti politici, come il movimento degli studenti, quello dei lavoratori, quello delle donne: tutti sono diventati parte del “movimento verde”, il movimento che vuole democrazia e diritti. Non sono subordinati ad esso. Quando una persona chiede i propri diritti sta dicendo: “Sono responsabile delle domande che faccio” e “Sono parte di questo movimento sociale”. Io non lo chiamo neppure “movimento verde”, e nemmeno “movimento delle donne”, perche' quando chiediamo dove sono i nostri voti stiamo chiedendo dove sono i nostri diritti, stiamo parlando dei diritti di una societa' nel suo insieme.
Quando lotto per i miei diritti sto lottando per l'eguaglianza fra donne e uomini. Quando lotto per la liberta' di voto si tratta di un diritto universale in cui non puoi separare la parte delle donne dalla parte degli uomini. Questo e' un diritto di tutti.
Ci sono state discussioni nel movimento delle donne, perche' alcune pensavano che Mousavi e Karoubi dovessero includere le nostre richieste nei loro discorsi e nelle loro campagne, ed altre pensavano che non era necessario, giacche' le nostre richieste le stavamo facendo da noi, e molto chiaramente. Cosi', con altri gruppi, il movimento delle donne ha dato inizio alla campagna “Chiamata alla solidarieta': liberta' ed equita' di genere in Iran”, e cio' significa che diamo sostegno ad ambo i generi e che la lotta e' per l'eguaglianza dei diritti e la liberta'. In questo modo il discorso e' divenuto piu' ampio, e negli ultimi sei mesi il popolo iraniano ha avuto modo di mostrare al mondo che quel che cerca sono diritti e liberta'.
Numerosi gruppi di donne hanno deciso, dopo le elezioni, di non comunicare piu' con il governo, perche' il governo ha perso la sua legittimita'. Per esempio, la “Campagna per un milione di firme” prevedeva la consegna delle firme raccolte al Parlamento, ma ora la gente non vuol piu' firmare nulla, perche' pensa sia inutile far richieste ad un governo illegittimo. La situazione e' quindi cambiata: le persone vogliono eguaglianza, ma non credono piu' che l'approccio giusto sia chiederla al governo, percio' persino i gruppi che avevano contatti diretti con il governo oggi non li hanno piu'.
Io penso che se il governo di Ahmadinejad regge, finira' per cercare di aver rapporti con questi gruppi, al fine di riguadagnare legittimazione. Al momento questa non c'e'.
C'e' ancora un gruppo di donne che lavora sul diritto di famiglia ed un altro sull'eguaglianza di diritti, perche' un certo numero di associazioni si sono formate all'interno della “Campagna per un milione di firme”. Quando il “movimento verde” ha cominciato a prendere forma, il governo ha introdotto una nuova legge sulla “protezione della famiglia” che rendeva la poligamia ancora piu' facile. Il Parlamento all'inizio l'ha approvata, ma noi abbiamo manifestato contro di essa e la clausola sulla poligamia e' stata modificata in modo che per avere altre mogli l'uomo deve ottenere il permesso della prima. Loro pensavano che la gente non li stesse osservando, ma le donne erano vigili ed hanno continuato a far pressione rispetto alle istanze femminili. Ora, mentre la gente viene arrestata e buttata in prigione, il movimento delle donne sta ancora protestando, ed e' una forza potente. Ed e' anche chiaro che il governo ha capito che le strategie usate dal “movimento verde” e dal movimento delle donne sono ormai condivise.
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- Jane Gabriel: Cosa pensa tua madre del tuo lavoro come attivista per i diritti umani?
- Parvin Ardalan: E' molto fiera di me. Ha avuto una brutta esperienza dopo la rivoluzione, perche' il nuovo diritto di famiglia permise a mio padre di sposare una seconda donna e percio' la nostra vita, la vita di mia madre, fu grandemente danneggiata, cambio' del tutto. Allora lei mi disse che se volevo diventare una giornalista avrei potuto scrivere di queste cose, ma che se volevo che le persone non perdessero i loro diritti avrei dovuto fare in modo di dirle in tribunale. E io continuo a fare questo, continuo a seguire i suoi desideri.
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- Jane Gabriel: Sei in contatto con tuo padre?
- Parvin Ardalan: E' morto.
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- Jane Gabriel: E' scomparso prima che tu divenissi nota a livello internazionale come attivista per i diritti delle donne?
- Parvin Ardalan: Quando lui era vivo, io ero assai conosciuta in Iran, ma non a livello internazionale.
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- Jane Gabriel: Hai mai parlato con lui, prima che morisse, dei tuoi valori e dei valori di tua madre?
- Parvin Ardalan: Si', parlai con lui. All'inizio gli dissi che lo odiavo per quello che aveva fatto a mia madre, ma gradatamente fra noi si formo' dell'amicizia, una relazione, ed io cominciai a pensare che era anche lui una vittima della legge, assieme a mia madre ed alla sua seconda moglie: e fu allora che capii che dovevamo cambiare leggi simili. Gli dissi che se lui avesse saputo davvero qualcosa della poligamia non avrebbe fatto quel che aveva fatto, ed egli si arrabbio' molto. Comincio' col dirmi che era suo diritto, e che tale diritto gli veniva dall'Islam. Io gli risposi che non gli veniva dall'Islam, ma dalla legge. E poi discutemmo un altro po', e mio padre capi' che non stavo dando la colpa a lui, e comincio' a cambiare. Disse: “E' legale, e come diritto legale me lo sono preso, ma se vuoi togliermelo dovresti tentare di cambiare la legge”. Io replicai: “Si', tentero' di togliertelo”. Il che e' esattamente quel che e' accaduto poi.
I miei fratelli e mia sorella mi sono di sostegno, e anche se a volte si scoraggiano il nostro motto e' sempre stato “Si', possiamo farcela”. Quando seppi che ero lo slogan di Obama lo trovai molto divertente; il nostro scherzo divenne: “Come, ci sta copiando?”. Lo slogan della campagna elettorale di Karoubi era “Cambiamento”. Penso si possa dire che questa idea e' cominciata fra le donne, e proprio perche' eravamo in uno stato pessimo: e' quando perdi tutto che cominci a creare il cambiamento.
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- Jane Gabriel: Quanto sono stati difficili gli ultimi dieci anni per te?
- Parvin Ardalan: Lavoro per i diritti delle donne da ben piu' di dieci anni. Per molto tempo abbiamo organizzato manifestazioni di donne in parti diverse dell'Iran, siamo state arrestate e condannate. Io ho subito interrogatori sotto ogni presidente che c'e' stato da Rafsanjani in poi; sono sempre gli stessi, in versioni leggermente differenti. Quando arrivo' Ahmadinejad, ad una nostra manifestazione di donne arrestarono 70 persone, e mi condannarono a tre anni di carcere di cui avrei dovuto scontare almeno sei mesi. Il caso sta ancora viaggiando nei tribunali.
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- Jane Gabriel: Ricevere il Premio "Olof Palme" nel 2005 come ha influenzato il tuo lavoro?
- Parvin Ardalan: Ovviamente e' stata una buona cosa, perche' era un momento di intensa oppressione e si trattava di un premio non governativo, il che mi conferiva ulteriore legittimazione. Io ero felice perche' il premio andava a persone che lottavano per la democrazia. Mi ha reso piu' fiduciosa in me stessa, ed allo stesso tempo mi ha resa piu' responsabile. Il governo continua a far pressione su di me, ma io non voglio smettere di essere un'attivista, perche' penso che le azioni pacifiche in cui sono coinvolta sono troppo importanti.
Ci sono momenti in cui sono cosi' stanca che vorrei ritirarmi, ma per la maggior parte del tempo no, perche' se guardo al futuro l'idea che possano fermarci e' troppo triste: una nuova generazione si sta alzando in Iran, i giovani sono pieni di speranza rispetto alle cose da ottenere. Quando mi hanno arrestata e condannata e' stato brutto, ma poi sono tornata nelle strade, e non ero sola, c'era cosi' tanta gente con me.
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- Jane Gabriel: Una delle discussioni in corso qui, alla Commissione delle Nazioni Unite sullo status delle donne, e' se dovremmo investire energie nel coinvolgere gli uomini. Tu stai tentando di farlo?
- Parvin Ardalan: Quando demmo inizio al movimento per l'eguaglianza lavoravamo solo fra donne, perche' avevamo necessita' di darci potere l'un l'altra. Ma a poco a poco, sentendoci sempre piu' sicure di noi stesse, abbiamo cominciato a lavorare con altri movimenti e con gli uomini. Quando lanciammo la “Campagna per un milione di firme” capimmo che per far passare l'idea degli eguali diritti dovevamo parlare con gli uomini, ed ora ne abbiamo parecchi che sono attivisti per i diritti delle donne. Uno di essi e' assai conosciuto, Kaveh Kermanshahi: e' un uomo molto gentile, e si trova in prigione per aver lavorato con noi e a favore dei diritti del popolo curdo. Quando cominciammo a lottare per i nostri diritti, comprendemmo che dovevamo onorare anche i diritti degli altri, e collaborare con altri. Percio' ci sono uomini al lavoro per l'eguaglianza, e cio' significa che stanno lottando anche per i diritti delle donne. L'eguaglianza di genere e la nostra campagna “Chiamata alla solidarieta': liberta' ed equita' di genere in Iran” non sono intese solo per le donne: e' anche per tutti gli uomini che stiamo chiedendo diritti e liberta'.
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- Jane Gabriel: Pensi che valga la pena partecipare alla Commissione qui a New York?
- Parvin Ardalan: Abbiamo costruito campagne e reti proprio per ottenere solidarieta' a livello globale. Per l'8 marzo, Giornata internazionale della donna, abbiamo chiesto ai gruppi presenti qui, alla LIV Commissione delle Nazioni Unite sullo status delle donne, di essere coinvolti nella lotta per l'eguaglianza di genere dovunque, in Iran e nel mondo. Abbiamo chiesto alle donne che organizzavano eventi per l'8 marzo, in tutto il mondo, di includere nelle loro discussioni e nei loro materiali informazioni sui diritti delle donne iraniane e sulle lotte in Iran. Abbiamo chiesto loro, anche, che facessero pressione sui loro governi affinche' questi ultimi, a loro volta, facessero pressione sul governo iraniano per il rilascio dei prigionieri politici.
E' importante continuare a costruire la rete andando oltre il modello della “Campagna per un milione di firme”. Ma quando arrivo qua tutte mi chiedono: “Come possiamo aiutarvi?”. E' sempre la stessa domanda, ed io penso che dovrebbe cambiare, che dovrebbe essere: “Come possiamo aiutarci le une con le altre?”. Se tu pensi di potermi aiutare, allora tu sei “qui” e io sono “la'”. Ma se ci chiediamo reciprocamente come possiamo aiutarci stiamo pensando di piu' in termini di eguaglianza. E se lavoriamo stando sullo stesso livello, allora possiamo aiutarci l'un l'altra. Percio', prima di pensare di essere d'aiuto, cambia la domanda. Dopo di che, insieme possiamo davvero fare tutto.
 
3. INCONTRI. OGGI A VITERBO
 
Oggi, domenica 11 aprile 2010, con inizio alle ore 15,30, presso il centro sociale autogestito "Valle Faul" a Viterbo, si svolgera' il diciannovesimo incontro di studio del percorso di formazione e informazione nonviolenta iniziato da alcuni mesi.
Partecipa il responsabile del Centro di ricerca per la pace di Viterbo.
Il centro sociale autogestito "Valle Faul" si trova in strada Castel d'Asso snc, a Viterbo.
L'iniziativa e' ovviamente aperta alla partecipazione di tutte le persone interessate.
 
4. EDITORIALE. PEPPE SINI: LAGO DI VICO, UN DOCUMENTO MILITARE RIVELA CONTAMINAZIONI DEL SUOLO NEL SITO DEL DEPOSITO NBC DI RONCIGLIONE
 
La notizia dell'esistenza di un documento del Centro tecnico logistico interforze Nbc di Civitavecchia inviato alla Regione Lazio, alla Provincia di Viterbo ed al Comune di Ronciglione in data 25 marzo 2010, notizia resa pubblica da varie associazioni ambientaliste e successivamente ripresa da un parlamentare dell'"Italia dei valori", aggiunge ulteriori elementi di preoccupazione ai molti gia' noti in relazione alla situazione dell'area del lago di Vico.
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Dal documento risulterebbe che dai risultati di una indagine geofisica commissionata dal Ministero della Difesa per la ricerca di masse anomale interrate presso il Magazzino Materiali di Difesa Nbc di Ronciglione (indagine che ha evidenziato la presenza di masse metalliche e non metalliche interrate in diversi punti del sito) emerge che da carotaggi ed analisi chimiche su campioni di terreno prelevati sono stati rilevati valori di arsenico superiori a quanto previsto dalla normativa in vigore e si e' in presenza di una contaminazione.
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E' necessario che tutte le istituzioni variamente competenti intervengano con la massima tempestivita'; e' necessario che sia fatta piena luce; e' necessario che la popolazione sia adeguatamente informata.
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Due ineludibili conseguenze sono chiare.
La prima: l'urgente necessita' di bonificare il sito, che sia dismessa ogni presenza ed attivita' militare, e che il possesso, la gestione e il controllo dell'area passi dai poteri militari alle autorita' civili;
la seconda: l'urgente necessita' - anche alla luce di queste ultime rivelazioni, ma anche sulla base di quanto da mesi e' stato reso noto in relazione alla drammatica situazione delle acque del lago - che si intervenga per la tutela dell'ecosistema lacustre e dell'area circostante per garantire alla popolazione salute e sicurezza, seguendo le indicazioni formulate a suo tempo dall'"Associazione italiana medici per l'ambiente" e recentemente riportate nella parte conclusiva del dettagliato esposto inviato da quell'associazione di medici ai Ministri di Ambiente e Salute.
 
5. RIFLESSIONE. ASSOCIAZIONE "RESPIRARE": POLO ENERGETICO CIVITAVECCHIA-MONTALTO. E' L'ORA DELLA DEFINITIVA DISMISSIONE
[Riceviamo e diffondiamo]
 
Occorre dirlo chiaro: l'epoca delle fonti energetiche fossili e' finita. Ed e' finita altresi' l'epoca della follia nucleare.
L'approvvigionamento energetico deve basarsi ormai solo sulle fonti rinnovabili e sulle tecnologie pulite e sicure.
Le mega-centrali di Civitavecchia e Montalto sono arcaiche ed insensate; continuare nella produzione energetica bruciando fossili e' ormai semplicemente un crimine; riproporre il nucleare e' semplicemente delirante.
Dinanzi all'emergenza planetaria del surriscaldamento climatico, dinanzi agli effetti devastanti per l'ambiente e la salute di un modo di produrre energia palesemente insostenibile, occorre muovere decisamente verso un modello sostenibile e democratico, fondato sulle fonti rinnovabili e pulite, fondato su tecnologie adeguate e compatibili tanto con l'ecosistema locale e con i diritti delle popolazioni locali, quanto con la biosfera e con i diritti umani di tutti gli esseri umani.
Il diritto alla salute ed alla sicurezza, ed il diritto al lavoro e all'assistenza, cosi' come il diritto alla partecipazione democratica di tutti nelle scelte che tutti riguardano, devono andare di pari passo poiche' solo nella loro compresenza si invera la liberta', l'eguaglianza di diritti, la solidarieta' che tutti raggiunge: ovvero i valori che fondano la civile convivenza.
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L'associazione "Respirare"
Viterbo, 10 aprile 2010
L'associazione "Respirare" e' stata promossa a Viterbo da associazioni e movimenti ecopacifisti e nonviolenti, per il diritto alla salute e la difesa dell'ambiente.
 
6. STRUMENTI. "AZIONE NONVIOLENTA"
 
"Azione nonviolenta" e' la rivista del Movimento Nonviolento, fondata da Aldo Capitini nel 1964, mensile di formazione, informazione e dibattito sulle tematiche della nonviolenza in Italia e nel mondo.
Redazione, direzione, amministrazione: via Spagna 8, 37123 Verona, tel. 0458009803 (da lunedi' a venerdi': ore 9-13 e 15-19), fax: 0458009212, e-mail: an at nonviolenti.org, sito: www.nonviolenti.org
Per abbonarsi ad "Azione nonviolenta" inviare 30 euro sul ccp n. 10250363 intestato ad Azione nonviolenta, via Spagna 8, 37123 Verona.
E' possibile chiedere una copia omaggio, inviando una e-mail all'indirizzo an at nonviolenti.org scrivendo nell'oggetto "copia di 'Azione nonviolenta'".
 
7. SEGNALAZIONI LIBRARIE
 
Riedizioni
- John Dollard e collaboratori, Frustrazione e aggressivita', Giunti-Barbera, Firenze 1967, Fabbri-Rcs, Milano 2007, 2010, pp. VIII + 216, euro 9,90.
- Konrad Lorenz, Natura e destino. Il declino dell'uomo, Mondadori, Milano 1985 e 1984, 1987, 2010, pp. 640, euro 12,90 (in supplemento a vari periodici Mondadori).
 
8. MATERIALI. INDICE DE "LA NONVIOLENZA E' IN CAMMINO" GIUGNO 2009
 
* "Minime", numero 838 del primo giugno 2009: 1. Peppe Sini: L'ora; 2. Contro la guerra e per il disarmo; 3. Alle elezioni europee votare contro il razzismo; 4. La trappola del referendum; 5. Guglielmo Ragozzino: Il bambino clandestino; 6. Marinella Correggia: Rifugiati climatici; 7. Contro l'automobilismo; 8. Il 5 per mille al Movimento Nonviolento; 9. Giuliano Battiston intervista Suad Amiry; 10. La newsletter settimanale del Centro studi "Sereno Regis" di Torino; 11. Enzo Bianchi presenta "Il Dio dei cristiani. L'unico Dio?" di Remi Brague; 12. Letture: Fabrizio De Andre', Parole; 13. Letture: Ryszard Kapuscinski, L'altro; 14. Riletture: Alfonso Gatto, Tutte le poesie; 15. Riletture: Jacques Maritain, La persona e il bene comune; 16. Riedizioni: Catullo, I canti; 17. Riedizioni: Cicerone, Lettere ai familiari; 18. Riedizioni: Martin Gilbert, La notte dei cristalli; 19. Riedizioni: San Paolo, Lettere; 20. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 21. Per saperne di piu'.
* "Coi piedi per terra", numero 196 del primo giugno 2009: 1. Comitato degli agricoltori viterbesi: Un enorme danno; 2. Un incontro al centro sociale "Valle Faul" a Viterbo di denuncia e mobilitazione sulla questione delle "scie chimiche" degli aerei; 3. Anche la prestigiosa scrittrice e giornalista Giuliana Sgrena, da sempre impegnata per i diritti umani, contro il mega-aeroporto a Viterbo; 4. Il consigliere regionale Ivano Peduzzi promotore di un'iniziativa alla Regione Lazio contro il mega-aeroporto; 5. Alcuni estratti da "Bioeconomia" di Nicholas Georgescu-Roegen; 6. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.
* "Minime", numero 839 del 2 giugno 2009: 1. Peppe Sini: Elezioni europee, il piacere dell'onesta'; 2. Stefano Rodota': Un paese senza; 3. Giulio Vittorangeli: Nella crisi, resistere; 4. Alcuni estratti da "Autoritratto di un reporter" di Ryszard Kapuscinski; 5. Riletture: Shulamith Firestone, La dialettica dei sessi; 6. Riletture: Germaine Greer, L'eunuco femmina; 7. Riletture: Germaine Greer, La donna intera; 8. Riletture: Adrienne Rich, Nato di donna; 9. Riletture: Sheila Rowbotham, Donne, resistenza e rivoluzione; 10. Riletture: Sheila Rowbotham, Esclusa dalla storia; 11. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 12. Per saperne di piu'.
* "Voci e volti della nonviolenza", numero 338 del 2 giugno 2009: 1. Contro la guerra, contro il nucleare, contro il riarmo; 2. La prima lettera di Guenther Anders a Claude Eatherly; 3. La prima lettera di Claude Eatherly a Guenther Anders.
* "Minime", numero 840 del 3 giugno 2009: 1. Contro la guerra e contro il razzismo; 2. Arturo B.; 3. Cinzia Gubbini: Storie; 4. Il 5 per mille al Movimento Nonviolento; 5. Tiziana Bartolini intervista Luisa Morgantini; 6. Indice de "La nonviolenza e' in cammino" maggio 2009 (parte prima); 7. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 8. Per saperne di piu'.
* "Coi piedi per terra", numero 197 del 3 giugno 2009: 1. Antonella Litta: Per l'ambiente, la salute, i diritti, la legalita', la bellezza; 2. Una lettera all'assessore alle politiche sociali della Regione Lazio; 3. Inviato al Commissario europeo ai trasporti un dossier documentario del "Centro di ricerca per la pace" sulla irrealizzabilita' ed illegalita' di un mega-aeroporto a Viterbo; 4. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.
* "Minime", numero 841 del 4 giugno 2009: 1. Contro il golpe, il razzismo, la guerra; 2. Luciano Bonfrate: Una cartolina da Zimmerwald; 3. Angelo Pagliaro ricorda Matilde Finzi Bassani; 4. Paolo Finzi ricorda Matilde Finzi Bassani; 5. Il 5 per mille al Movimento Nonviolento; 6. Indice de "La nonviolenza e' in cammino" maggio 2009 (parte seconda e conclusiva); 7. Letture: David Bidussa, Dopo l'ultimo testimone; 8. Letture: Frediano Sessi, Il segreto di Barbiana; 9. Riletture: Thomas Stearns Eliot, Poesie; 10. Riletture: Thomas Stearns Eliot, Poesie 1905-1920; 11. Riletture: Thomas Stearns Eliot, The Waste Land; 12. Riletture: Thomas Stearns Eliot, Il libro dei gatti tuttofare; 13. Riletture: Thomas Stearns Eliot, Quattro quartetti; 14. Riedizioni: Roberto Maiocchi, Gli scienziati del duce; 15. Riedizioni: Gian Enrico Rusconi, Cefalonia; 16. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 17. Per saperne di piu'.
* "Nonviolenza. Femminile plurale", numero 252 del 4 giugno 2009: 1. Alcuni estratti da "Le donne" di Lucia Motti; 2. Bruna Bianchi: L'anarcofemminismo di Emma Goldman.
* "Minime", numero 842 del 5 giugno 2009: 1. Mao Valpiana: Dopo l'aggressione al giudice Mario Giulio Schinaia, la citta' di Verona deve reagire; 2. Saleh Zaghloul: Inique discriminazioni e ricorsi vinti in Liguria; 3. A Roma l'8 giugno; 4. Carlo De Maria: Una giornata di studi su Giovanna Caleffi Berneri; 5. Il 5 per mille al Movimento Nonviolento; 6. Tra vecchi spartachisti; 7. Francesco Antonelli presenta "Pensiero altro" di Alain Touraine; 8. Vittorio Giacopini: Introduzione a "Mi rivolto dunque siamo" di Albert Camus; 9. Laura Scaglione presenta "Solo il vento mi pieghera'" di Wangari Maathai; 10. Letture: Marina Boccardi, La riabilitazione nella demenza grave. Manuale pratico per operatori e caregiver; 11. Letture: Naomi Feil, Validation. Il metodo Feil; 12. Letture: Domenico Passafiume, Dina di Giacomo (a cura di), La demenza di Alzheimer. Guida all'intervento di stimolazione cognitiva e comportamentale; 13. Letture: Luciana Quaia, Alzheimer e riabilitazione cognitiva. Esercizi, attivita' e progetti per stimolare la memoria; 14. Riletture: AA. VV., Eutanasia da abbandono; 15. Riletture: Jean Amery, Rivolta e rassegnazione. Sull'invecchiare; 16. Riletture. Franco Basaglia, L'utopia della realta'; 17. Riletture: Simone de Beauvoir, La terza eta'; 18. Riletture: Norberto Bobbio, De senectute; 19. Riletture: Ernesto De Martino, La fine del mondo; 20. Riletture: Ernest Hemingway, Il vecchio e il mare; 21. Riletture: Franz Kafka, Il processo; 22. Riletture: Giulio A. Maccacaro, Per una medicina da rinnovare; 23. Riletture: Herman Melville: Bartleby lo scrivano; 24. Riletture: Franca Ongaro Basaglia, Salute/malattia; 25. Riletture: William Shakespeare, Re Lear; 26. Riletture: Lev N. Tolstoj, La morte di Ivan Il'ic; 27. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 28. Per saperne di piu'.
* "Coi piedi per terra, numero 198 del 5 giugno 2009: 1. Una lettera all'assessore agli enti locali della Regione Lazio; 2. Cresce l'opposizione al mega-aeroporto anche tra le forze politiche; 3. Ancora aggiornato il sito www.coipiediperterra.org; 4. Gemma Contin: Aeroporti a gogo'; 5. Daniele Nalbone: Una giostra in movimento; 6. A Viterbo un incontro sulla questione delle "scie chimiche"; 7. Paola Desai: Gli oceani e il clima; 8. Adriano Paolella: Riqualificazione ambientale, riqualificazione sociale; 9. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.
* "Minime", numero 843 del 6 giugno 2009: 1. Opporsi alla guerra; 2. Opporsi al razzismo; 3. Peppe Sini: Ogni sforzo; 4. Severino Vardacampi: Alcune opinioni strettamente personali sulle elezioni europee; 5. Cinzia Gubbini: Il codice; 6. Lo sport preferito; 7. Tommaso Di Francesco intervista Edoarda Masi; 8. Simone Pieranni intervista Zhang Xianling; 9. Donatella Trotta intervista Predrag Matvejevic; 10. Il 5 per mille al Movimento Nonviolento; 11. Giampietro Berti: Postfazione a "La nota persona. Errico Malatesta in Italia (dicembre 1919 - luglio 1920)" di Paolo Finzi; 12. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 13. Per saperne di piu'.
* "Voci e volti della nonviolenza", numero 339 del 6 giugno 2009: 1. Contro la guerra e contro il nucleare; 2. Guenther Anders: Tesi sull'eta' atomica.
* "Minime", numero 844 del 7 giugno 2009: 1. Nel blu dipinto di blu; 2. Contro il razzismo e contro la guerra; 3. Amico Dolci: L'amicizia, la musica, il fare alternativo; 4. Ida Dominijanni: Il discorso di Obama e la liberta' delle donne; 5. Ali Rashid: Il cammino; 6. Il 5 per mille al Movimento Nonviolento; 7. Giobbe Santabarbara: La metamorfosi; 8. Giorgio Mangini: Ricordato Pier Carlo Masini a Bergamo; 9. Giordano Montecchi: Joseph Haydn; 10. Marina Montesano presenta "Il potere del papa" di Agostino Paravicini Bagliani; 11. Riedizioni: Publio Ovidio Nasone, L'amore; 12. Riedizioni: Plinio il Giovane, Lettere; 13. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 14. Per saperne di piu'.
* "La domenica della nonviolenza", numero 219 del 7 giugno 2009: 1. Raniero La Valle: Una nuova possibilita'; 2. Barack Obama: Discorso del 4 giugno 2009 all'Universita' del Cairo.
* "Minime", numero 845 dell'8 giugno 2009: 1. Contro il razzismo, contro la guerra, contro la devastazione della biosfera; 2. Quelli che; 3. Cosa non e' la nonviolenza; 4. Cosa e' la nonviolenza; 5. Augusto Cavadi: Dopo Auschwitz; 6. L'assemblea annuale dell'Associazione italiana amici di Neve' Shalom - Wahaat as Salam; 7. Ruba Salih: I paradossi della cittadinanza palestinese; 8. Il 5 per mille al Movimento Nonviolento; 9. Vanni Codeluppi presenta "Nomi, cose, citta'" di Arnaldo Greco; 10. Riletture: Silvia Vegetti Finzi, Storia della psicoanalisi; 11. Riletture: Silvia Vegetti Finzi (a cura di), Psicoanalisi al femminile; 12. Riletture: Silvia Vegetti Finzi, Marina Catenazzi, Psicoanalisi ed educazione sessuale; 13. Riletture: Silvia Vegetti Finzi, Il bambino della notte; 14. Riletture: Silvia Vegetti Finzi, Volere un figlio; 15. Riletture: Silvia Vegetti Finzi, Anna Maria Battistin, A piccoli passi; 16. Riletture: Silvia Vegetti Finzi, Anna Maria Battistin, I bambini sono cambiati; 17. Riletture: Silvia Vegetti Finzi, Anna Maria Battistin, L'eta' incerta; 18. Letture: Silvia Vegetti Finzi, Quando i genitori si dividono; 19. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 20. Per saperne di piu'.
* "Coi piedi per terra", numero 199 dell'8 giugno 2009: 1. L'Italia civile contro il mega-aeroporto nocivo, distruttivo e illegale; 2. Associazione "Respirare": Cominciare da Viterbo; 3. La solidarieta' di Paolo Finzi e della rivista "A" all'impegno contro il mega-aeroporto a Viterbo; 4. Anche l'on. Antonio Borghesi solidale con l'impegno in difesa del Bulicame e della salute e dei diritti dei cittadini viterbesi minacciati dal mega-aeroporto nocivo, distruttivo e illegale; 5. Manuela Cartosio: Fonti rinnovabili; 6. Mario Croce: I disastri ambientali crimini contro l'umanita'; 7. Marina Forti: Processo alla Shell; 8. Natalia Rodriguez: Per contrastare la violenza sessuale la repressione non basta, occorre anche educare gli uomini; 9. Zygmunt Bauman: L'arte di esistere; 10. Alain Touraine: Perche' le donne salveranno il mondo; 11. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.
* "Minime", numero 846 del 9 giugno 2009: 1. La lotta continua; 2. Severino Vardacampi: Il rapimento di Europa e l'ora della nonviolenza; 3. Lea Melandri: Donne; 4. Il 5 per mille al Movimento Nonviolento; 5. Alessandro Leogrande presenta "Schiavi contemporanei" di E. Benjamin Skinner; 6. Chiara Zamboni presenta "Al mercato della felicita'" di Luisa Muraro; 7. Letture: Erasmo, Contro la guerra; 8. Riletture: Joseph de Finance, Etica generale; 9. Riletture: Jose' Carlos Mariategui, Sette saggi sulla realta' peruviana; 10. Riletture: Jose' Carlos Mariategui, Sette saggi d'interpretazione della realta' peruviana; 11. Riletture: Jose' Carlos Mariategui, Lettere dall'Italia e altri scritti; 12. Riletture: Jose' Carlos Mariategui, Avanguardia artistica e avanguardia politica; 13. Riedizioni: Andrea Riccardi, L'inverno piu' lungo; 14. Riedizioni: Lev S. Vygotskij, Storia dello sviluppo delle funzioni psichiche superiori; 15. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 16. Per saperne di piu'.
* "Voci e volti della nonviolenza", numero 340 del 9 giugno 2009: 1. Per l'umanita'; 2. Guenther Anders: Comandamenti dell'era atomica.
* "Minime", numero 847 del 10 giugno 2009: 1. Contro la guerra, contro le stragi; 2. Chiara Ingrao: Contro il razzismo, contro le deportazioni; 3. Oggi a Roma; 4. Una lettera aperta di donne per i diritti umani; 5. Raffaele K. Salinari: Un "pacchetto sicurezza" contro i minori; 6. Giulio Vittorangeli: Esseri umani; 7. Duecento volte coi piedi per terra; 8. Alcuni estratti da "Opere complete. I. Ermeneutica, tomo 2" di Gianni Vattimo; 9. Lucio Villari presenta "Il capitale finanziario" di Rudolf Hilferding; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.
* "Coi piedi per terra", numero 200 del 10 giugno 2009: 1. Contro il mega-aeroporto e per la riduzione del trasporto aereo; 2. Gutta cavat lapidem. Una iniziativa a Viterbo; 3. Per una minima cronistoria documentaria sugli inizi del comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo; 4. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.
* "Minime", numero 848 dell'11 giugno 2009: 1. Contro le deportazioni; 2. Contro la guerra; 3. Oggi a Roma per i diritti dei popoli nativi dell'Amazzonia; 4. Francesca Caferri intervista Vandana Shiva; 5. Il 5 per mille al Movimento Nonviolento; 6. Alcuni estratti da "Il lavoro non e' una merce. Contro la flessibilita'" di Luciano Gallino; 7. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 8. Per saperne di piu'.
* "Nonviolenza. Femminile plurale", numero 253 dell'11 giugno 2009: 1. Cecilia Attanasio Ghezzi: Le madri di Tienanmen; 2. Lettera delle Madri di Tienanmen al Congresso del popolo cinese.
* "Minime", numero 849 del 12 giugno 2009: 1. Peppe Sini: Riportiamoli a casa vivi. Cessi la partecipazione italiana alla guerra afgana; 2. Il Consiglio superiore della magistratura dimostra e denuncia l'illegittimita' e l'insensatezza delle misure razziste contenute nel cosiddetto "pacchetto sicurezza"; 3. La nuova legge sulle intercettazioni telefoniche spiegata al popolo in tre facili lezioni; 4. "Azione nonviolenta" di giugno; 5. Il 5 per mille al Movimento Nonviolento; 6. Alcuni estratti da "Asia Maggiore" di Franco Fortini; 7. Riletture: Quentin Bell, Virginia Woolf; 8. Riletture: Paul Froelich, Rosa Luxemburg; 9. Riletture: Simone Petrement, La vita di Simone Weil; 10. Riletture: Elisabeth Young-Bruehl, Hannah Arendt; 11. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 12. Per saperne di piu'.
* "Coi piedi per terra", numero 201 del 12 giugno 2009: 1. Sempre piu' ampia l'opposizione al mega-aeroporto; 2. Una lettera aperta al Ministro dei Beni culturali; 3. Indice dei numeri 151-200 di "Coi piedi per terra"; 4. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.
* "Minime", numero 850 del 13 giugno 2009: 1. No alla guerra, no alle stragi; 2. Roberto Malini: La morte di Vira; 3. Giuseppe Di Lello: La mafia ringrazia; 4. Angela Giuffrida: La realta' vera e quella immaginata; 5. Il 5 per mille al Movimento Nonviolento; 6. La newsletter settimanale del Centro studi "Sereno Regis" di Torino; 7. Alcuni estratti da "Versi del senso perso" di Toti Scialoja; 8. Letture: Massimo Dogliotti, Ermanno Ferrario, Pietro Landra, Francesco Santanera, I malati di Alzheimer. Dalla custodia alla cura; 9. Letture: Valeria Finzi (a cura di), Matilde Bassani Finzi partigiana. Documenti 1943-1945; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.
* "Voci e volti della nonviolenza", numero 341 del 13 giugno 2009: Alcuni estratti da "Acqua e comunita'" di Colin Ward.
* "Minime", numero 851 del 14 giugno 2009: 1. La guerra; 2. Il razzismo; 3. Il 5 per mille al Movimento Nonviolento; 4. Alcuni estratti da "Diavolo di un Keynes" di Alain Minc (parte prima); 5. Letture: Toti Scialoja, Poesie (1979-1998); 6. Riletture: Emily Dickinson, Tutte le poesie; 7. Riletture: Erasmo da Rotterdam, Colloquia; 8. Riletture: Alvaro Romei (a cura di), Il leone del deserto; 9. Riedizioni: Karl Marx, Il capitale; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.
* "La domenica della nonviolenza", numero 220 del 14 giugno 2009: Alcuni estratti da "Tesi per una semiotica delle culture" di Jurij Michajlovic Lotman.
* "Minime", numero 852 del 15 giugno 2009: 1. Contrastare la guerra e il razzismo; 2. Il quesito; 3. Stefano Rodota': La luce del sole; 4. Il 5 per mille al Movimento Nonviolento; 5. Annamaria Rivera ricorda Ivan Della Mea; 6. Valentino Parlato ricorda Vittorio Nistico'; 7. Alcuni estratti da "Diavolo di un Keynes" di Alain Minc (parte seconda e conclusiva); 8. Una presentazione di "Condividere il mondo" di Luce Irigaray; 9. Una presentazione di "Ritorno alla terra" di Vandana Shiva; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.
* "Coi piedi per terra", numero 202 del 15 giugno 2009: 1. Peppe Sini: Imbroglioni, cialtroni, arraffoni e fracassoni in carriera; 2. La dottoressa Antonella Litta relatrice al convegno di Roma del 15 giugno 2009 sull'"Agenda della mobilita'"; 3. Alessandro Pizzi: Una lettera ai ministri per salvare il Bulicame dalla devastazione; 4. Emanuele Petriglia: L'associazione "Respirare" ai membri del Comitato interministeriale per la programmazione economica; 5. Una lettera del Centro di ricerca per la pace di Viterbo ai Ministri ed al Cipe; 6. Daniele Pernigotti: Clima; 7. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.
* "Minime", numero 853 del 16 giugno 2009: 1. La guerra; 2. Il razzismo e lo squadrismo; 3. Il referendum; 4. I ballottaggi; 5. Floriana Lipparini: La strada; 6. Fabio Mini: La guerra vera; 7. Giobbe Santabarbara: Contro tutte le uccisioni; 8. Tiziana Bartolini: 50 e 50, un passo avanti; 9. Il 5 per mille al Movimento Nonviolento; 10. Alcuni estratti da "Il dolore dell'indeterminato" di Axel Honneth; 11. Massimo L. Salvadori: La crisi strutturale della democrazia; 12. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 13. Per saperne di piu'.
* "Voci e volti della nonviolenza", numero 342 del 16 giugno 2009: Amico Dolci: Verso un educare creativo. Il cambiamento e' possibile.
* "Minime", numero 854 del 17 giugno 2009: 1. Cecita'; 2. Il passo dell'oca; 3. Ancora un voto contro il golpe berlusconiano; 4. La consultazione dei collaborazionisti; 5. Al convegno di Roma del 15 giugno 2009 sull'"Agenda della mobilita'" unanime, straordinario apprezzamento per la relazione della dottoressa Antonella Litta; 6. Cristina Carpinelli: Tamara Chikunova; 7. Il 5 per mille al Movimento Nonviolento; 8. Guenter Grass ricorda Heinrich Boell; 9. Roberto Francavilla presenta "Chiquinho" di Baltasar Lopes; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.
* "Coi piedi per terra", numero 203 del 17 giugno 2009: 1. Osvaldo Ercoli: In nome della ragione, in nome dell'umanita', in nome dell'unica casa comune che abbiamo; 2. Antonella Litta: Lettera dell'Isde di Viterbo ai Ministri ed al Cipe; 3. Patrizia Cortellessa: Appalachi; 4. Daniele Pernigotti: Clima; 5. Joao Pedro Stedile: La crisi; 6. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.
* "Minime", numero 855 del 18 giugno 2009: 1. Maria G. Di Rienzo: L'era dell'assurdo; 2. Cinzia Gubbini: Sos diritti; 3. Edi Rabini e Christine Stufferin: Con Narges Mohammadi e Taghi Rahmani; 4. Annamaria Rivera: Per Ivan; 5. Oggi a Torino; 6. A Impruneta dal 27 luglio al primo agosto; 7. Il 5 per mille al Movimento Nonviolento; 8. Leyla Zana: Madre lingua; 9. Mariagrazia Gerina: Ronde nere; 10. Caterina Pasolini intervista Massimo Salvadori sulle "ronde" che esibiscono simbologie nazifasciste; 11. Vincenzo Vasile: Introduzione a "Le nuove camicie brune" di Saverio Ferrari; 12. Marco Bellonotto presenta le "Opere" di Ryszard Kapuscinski; 13. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 14. Per saperne di piu'.
* "Nonviolenza. Femminile plurale", numero 254 del 18 giugno 2009: 1. Contro la guerra e per i diritti umani di tutti gli esseri umani; 2. Le donne del presidio "No Dal Molin": Una lettera a Michelle LaVaughn Robinson Obama; 3. Cinzia Gubbini intervista Christine Weise; 4. Alessandra Farkas intervista Mahnaz Afkhami; 5. "Il riformista" intervista Faezeh Hashemi; 6. "L'Unita'" intervista Farian Sabahi; 7. "Christian Science Monitor": Chi e' stato veramente imbrogliato nelle elezioni in Iran? Le donne; 8. Ritanna Armeni: Liberta' femminile; 9. Jolanda Guardi: Movimenti femminili islamici.
* "Minime", numero 856 del 19 giugno 2009: 1. Maria G. Di Rienzo: Le scelte di una donna; 2. Il piccolo uomo grande corruttore; 3. Peppe Sini: Scandaloso. Una lettera aperta al presidente della Regione Lazio; 4. Manlio Calegari: Liste di proscrizione; 5. Cinzia Gubbini: Un libro bianco sul razzismo; 6. Paola Pierantoni: Paura; 7. Saleh Zaghloul: Basterebbe una circolare; 8. Oggi a Castel Volturno; 9. Il 5 per mille al Movimento Nonviolento; 10. Farian Sabahi: La lezione di Teheran; 11. Claudio Venza ricorda Diego Camacho; 12. La newsletter settimanale del Centro studi "Sereno Regis" di Torino; 13. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 14. Per saperne di piu'.
* "Coi piedi per terra", numero 204 del 19 giugno 2009: 1. Alessandro Pizzi: Una lettera ai parlamentari dal comitato che si oppone al mega-aeroporto a Viterbo; 2. Al convegno di Roma del 15 giugno 2009 sull'"Agenda della mobilita'" unanime, straordinario apprezzamento per la relazione della dottoressa Antonella Litta; 3. Emanuele Petriglia: Un appello ai mezzi d'informazione; 4. Il quotidiano "Liberazione" ha dedicato il 18 giugno 2009 il paginone centrale alla lotta contro il mega-aeroporto a Viterbo; 5. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.
* "Minime", numero 857 del 20 giugno 2009: 1. Aung San Suu Kyi; 2. La guerra e noi; 3. Il razzismo puo' essere sconfitto; 4. Ballottaggi. La domanda; 5. Un referendum da boicottare; 6. Rachele Gonnelli: La fabbrica del razzismo; 7. Il professor Rocco Altieri dell'Universita' di Pisa solidale con l'impegno contro il mega-aeroporto a Viterbo; 8. Antonella Litta: Una richiesta di documentazione sullo stato delle acque del lago di Vico; 9. Il 5 per mille al Movimento Nonviolento; 10. Valentino Parlato ricorda Massimo Caprara; 11. Mario De Caro presenta "La novita' di ognuno. Persona e liberta'" di Roberta De Monticelli; 12. Valentina Parisi presenta "La nostra vita" di Boris, Aleksandr, Evgenij Pasternak; 13. "Noi donne" presenta "Sulle orme di Antigone" di Maria Chiaia; 14. "Noi donne" presenta "Celeste Aida" di Marinella Fiume; 15. "Noi donne" presenta "Letteralmente femminista" di Monica Lanfranco; 16. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 17. Per saperne di piu'.
* "Voci e volti della nonviolenza", numero 343 del 20 giugno 2009: Elena Brancati, Claudio Fava, Rosario Lanza, Graziella Proto, Lillo Venezia: Appello per "I Siciliani".
* "Minime", numero 858 del 21 giugno 2009: 1. Oggi si vota ai ballottaggi delle elezioni amministrative contro il laido regime berlusconiano; 2. Oggi si boicotta il referendum; 3. Guerra alla guerra, morte alla morte; 4. In cammino; 5. Maria G. Di Rienzo: Fioco lume; 6. Peppe Sini: Un sindaco ed un assessore futuristi o schizofrenici? Parole in liberta' e contraddizioni sesquipedali; 7. Il 5 per mille al Movimento Nonviolento; 8. Luca Benassi: Mariella Bettarini; 9. Mariella Bettarini: Alcune poesie; 10. Maria Paola Guarducci presenta tre romanzi sudafricani; 11. Letture: Marc Auge', Il bello della bicicletta; 12. Letture: Joyce Carol Oates, Misfatti; 13. Riedizioni: Marco Valerio Marziale, Epigrammi; 14. Riedizioni: Leo Spitzer, L'armonia del mondo; 15. Il refuso e l'oculista; 16. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 17. Per saperne di piu'.
* "La domenica della nonviolenza", numero 221 del 21 giugno 2009: 1. Stefano Arrighetti ricorda Ivan Della Mea; 2. Cesare Bermani ricorda Ivan Della Mea; 3. Gianfranco Capitta ricorda Ivan Della Mea; 4. Gabriele Polo ricorda Ivan Della Mea; 5. Alessandro Portelli ricorda Ivan Della Mea.
* "Minime", numero 859 del 22 giugno 2009: 1. Peppe Sini: Piove, governo ladro; 2. Maria G. Di Rienzo: 167 dollari al mese; 3. Giulio Vittorangeli: C'e' una alternativa al Piccolo Cesare; 4. Il 5 per mille al Movimento Nonviolento; 5. Alfonso M. Iacono ricorda Aldo G. Gargani; 6. Dacia Maraini: Un viaggio con Pasolini e Moravia; 7. Marinella Fiume: Scritture di donne lungo il Mediterraneo; 8. Riletture: Niccolo' Cusano, Il Dio nascosto; 9. Riletture: Nicola Cusano, La pace della fede; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.
* "Coi piedi per terra", numero 205 del 22 giugno 2009: 1. Peppe Sini: Scandaloso. Una lettera aperta al presidente della Regione Lazio; 2. Una lettera della dottoressa Litta ai ministri componenti del Comitato interministeriale per la programmazione economica; 3. Alessandro Pizzi: Una lettera ai ministri membri del Comitato interministeriale per la programmazione economica; 4. Anche la professoressa Barbara Demo dell'Universita' di Torino aderisce all'appello contro il mega-aeroporto a Viterbo; 5. Marinella Correggia: La bidonville e la foresta; 6. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.
* "Minime", numero 860 del 23 giugno 2009: 1. Fermare la guerra e il razzismo; 2. Persiani; 3. Grazie; 4. Massimo Ortalli: Leggere l'anarchismo 2. La storia, le storie, il pensiero (parte prima); 5. Letture: Luce Irigaray, Condividere il mondo; 6. Riedizioni: Nicolo' Cusano, Opere religiose; 7. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 8. Per saperne di piu'.
* "Voci e volti della nonviolenza", numero 344 del 23 giugno 2009: Osvaldo Ercoli, Antonella Litta, Emanuele Petriglia, Alessandro Pizzi: Un appello al mondo della cultura e dell'insegnamento.
* "Minime", numero 861 del 24 giugno 2009: 1. Francesca Caferri intervista Shirin Ebadi; 2. Francesca Donner intervista Roya Hakakian; 3. Annamaria Rivera: L'utilizzatore finale; 4. Unione donne in Italia: Il 25 giugno in piazza a Napoli; 5. Dacia Maraini: L'esempio; 6. Massimo Ortalli: Leggere l'anarchismo 2. La storia, le storie, il pensiero (parte seconda); 7. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 8. Per saperne di piu'.
* "Coi piedi per terra", numero 206 del 24 giugno 2009: 1. Osvaldo Ercoli, Antonella Litta, Emanuele Petriglia, Alessandro Pizzi: Un appello al mondo della cultura e dell'insegnamento; 2. L'associazione "Respirare" scrive ai ministri che fanno parte del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica; 3. Una lettera al Cipe dal Centro di ricerca per la pace di Viterbo; 4. Il professor Rocco Altieri dell'Universita' di Pisa solidale con l'impegno contro il mega-aeroporto a Viterbo; 5. Peppe Sini: Un sindaco ed un assessore futuristi o schizofrenici? Parole in liberta' e contraddizioni sesquipedali; 6. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.
* "Minime", numero 862 del 25 giugno 2009: 1. Contro tutte le guerre, contro tutte le uccisioni; 2. Il prestigioso giornalista e scrittore Vittorio Emiliani aderisce all'appello contro il mega-aeroporto; 3. Una lettera al segretario del Cipe ed una al ministro dei Trasporti; 4. Dacia Maraini: Acqua bene comune e diritto umano; 5. Il 5 per mille al Movimento Nonviolento; 6. Massimo Ortalli: Leggere l'anarchismo 2. La storia, le storie, il pensiero (parte terza); 7. Brevi dalle fogne; 8. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 9. Per saperne di piu'.
* "Nonviolenza. Femminile plurale", numero 255 del 25 giugno 2009: 1. Valeria Vigano': La guerra feroce dei maschi sconfitti; 2. Viviana Mazza intervista Ramin Jahanbegloo; 3. Giancarla Codrignani: Care donne...; 4. Antonella Litta: Relazione al convegno dell'Isde-Italia svoltosi a Salsomaggiore dal 3 al 5 aprile 2009; 5. Dacia Maraini: L'aeroporto tra le terme; 6. Un appello al mondo della cultura e dell'insegnamento.
* "Minime", numero 863 del 26 giugno 2009: 1. Apartheid; 2. Le vacanze antropofaghe delle burocrazie ex-pacifiste; 3. Elena Ribet intervista Yolanda Zuluaga; 4. Elena Loewenthal: Oltre l'orrore; 5. Il 5 per mille al Movimento Nonviolento; 6. Massimo Ortalli: Leggere l'anarchismo 2. La storia, le storie, il pensiero (parte quarta); 7. Luciano Canfora presenta "Costantinopoli. Metropoli dai mille volti" di Peter Schreiner; 8. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 9. Per saperne di piu'.
* "Coi piedi per terra", numero 207 del 26 giugno 2009: 1. Si e' svolta giovedi' 25 giugno a Viterbo un'iniziativa pubblica contro il mega-aeroporto; 2. Grazie; 3. Il prestigioso giornalista e scrittore Vittorio Emiliani aderisce all'appello contro il mega-aeroporto; 4. Una lettera al segretario del Cipe ed una al ministro dei Trasporti; 5. Bianca Beccalli e Michele Salvati ricordano Giovanni Arrighi; 6. Enrico Pugliese ricorda Giovanni Arrighi; 7. Benedetto Vecchi ricorda Giovanni Arrighi; 8. Immanuel Wallerstein ricorda Giovanni Arrighi; 9. Per Ralf Dahrendorf; 10. Alcune opere di Ralf Dahrendorf; 11. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.
* "Minime", numero 864 del 27 giugno 2009: 1. Nostra maestra Aung San Suu Kyi; 2. Magistrati e giuristi attestano che il "ddl sicurezza" e' incostituzionale; 3. Carlo Lania: Il governo perseguita le badanti; 4. Carlo Lania: Il governo promuove le squadracce dei buttafuori; 5. Luca Kocci: In nome di Dio; 6. Il 5 per mille al Movimento Nonviolento; 7. La newsletter settimanale del Centro studi "Sereno Regis" di Torino; 8. Massimo Ortalli: Leggere l'anarchismo 2. La storia, le storie, il pensiero (parte quinta); 9. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 10. Per saperne di piu'.
* "Voci e volti della nonviolenza", numero 345 del 27 giugno 2009: Alcuni estratti da "La fine dell'utopia" di Herbert Marcuse.
* "Minime", numero 865 del 28 giugno 2009: 1. Tre compiti; 2. Il Cipe non ha deliberato il finanziamento del mega-aeroporto illegale a Viterbo; 3. Dispiace dirlo; 4. Nando Dalla Chiesa: Dieci quesiti; 5. Il 5 per mille al Movimento Nonviolento; 6. Massimo Ortalli: Leggere l'anarchismo 2. La storia, le storie, il pensiero (parte sesta e conclusiva); 7. Riletture: Ada Gobetti: Diario partigiano; 8. Riletture: Ada Marchesini Gobetti, Educare per emancipare; 9. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 10. Per saperne di piu'.
* "La domenica della nonviolenza", numero 222 del 28 giugno 2009: Appello dei giuristi contro l'introduzione dei reati di ingresso e soggiorno illegale dei migranti.
* "Minime", numero 866 del 29 giugno 2009: 1. Fermare il golpe razzista; 2. Poiche' la guerra; 3. Giulio Vittorangeli: Rinnovare la politica; 4. Lea Melandri: Sessualita' e politica; 5. Il 5 per mille al Movimento Nonviolento; 6. Betsy Blair; 7. Giuseppe Bonaviri; 8. Giampaolo Dossena; 9. Horton Foote; 10. Roberto Francia; 11. Giulio Gianini; 12. Nico Orengo; 13. Roger Planchon; 14. Vito Riviello; 15. Koko Taylor; 16. Teo Usuelli; 17. Mario Verdone; 18. Letture: Jann S. Wenner, John Lennon ricorda; 19. Riletture: Pietro Chiodi (a cura di), L'esistenzialismo; 20. Riletture: Cesare Pianciola (a cura di), Il pensiero di Karl Marx; 21. Riletture: Pietro Rossi (a cura di), Lo storicismo contemporaneo; 22. Riedizioni: Federico Rampini, Il secolo cinese; 23. Riedizioni: Federico Rampini, La speranza indiana; 24. Riedizioni: Federico Rampini, Le dieci cose che non saranno piu' le stesse; 25. Riedizioni: Federico Rampini, L'impero di Cindia; 26. Riedizioni: Federico Rampini, L'ombra di Mao; 27. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 28. Per saperne di piu'.
* "Coi piedi per terra", numero 208 del 29 giugno 2009: 1. Un appello del professor Osvaldo Ercoli ai ministri economici; 2. Il Cipe non ha deliberato il finanziamento del mega-aeroporto illegale a Viterbo; 3. La dottoressa Litta illustra a Viterbo le forti ragioni dell'opposizione al mega-aeroporto; 4. Anche l'illustre intellettuale Raniero La Valle aderisce all'appello contro il mega-aeroporto; 5. L'autorevole adesione del professor Nanni Salio all'appello contro il mega-aeroporto; 6. Una lettera all'assemblea provinciale di "Sinistra e liberta'"; 7. Marinella Correggia: Economia ecologica; 8. Paola Desai: Montagne; 9. Marica Di Pierri: Oceani e comunita'; 10. Un estratto dall'introduzione de "La bellezza e l'inferno" di Roberto Saviano; 11. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.
* "Minime", numero 867 del 30 giugno 2009: 1. Quattro cose da fare subito; 2. Rossana Rossanda: Il quadro; 3. Gregoire Allix e Laurence Caramel intervistano Amartya Sen; 4. Il 5 per mille al Movimento Nonviolento; 5. Juergen Habermas: Ralf Dahrendorf; 6. Riletture: Inni omerici; 7. Riletture: La navigazione di San Brandano; 8. Riedizioni: Leonardo Vittorio Arena, Kamikaze; 9. Riedizioni: Plutarco, Vite parallele (Alessandro, Cesare, Pericle, Fabio Massimo); 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.
* "Voci e volti della nonviolenza", numero 346 del 30 giugno 2009: Il senato non approvi le misure razziste e squadriste contenute nel cosiddetto "pacchetto sicurezza".
 
9. DOCUMENTI. LA "CARTA" DEL MOVIMENTO NONVIOLENTO
 
Il Movimento Nonviolento lavora per l'esclusione della violenza individuale e di gruppo in ogni settore della vita sociale, a livello locale, nazionale e internazionale, e per il superamento dell'apparato di potere che trae alimento dallo spirito di violenza. Per questa via il movimento persegue lo scopo della creazione di una comunita' mondiale senza classi che promuova il libero sviluppo di ciascuno in armonia con il bene di tutti.
Le fondamentali direttrici d'azione del movimento nonviolento sono:
1. l'opposizione integrale alla guerra;
2. la lotta contro lo sfruttamento economico e le ingiustizie sociali, l'oppressione politica ed ogni forma di autoritarismo, di privilegio e di nazionalismo, le discriminazioni legate alla razza, alla provenienza geografica, al sesso e alla religione;
3. lo sviluppo della vita associata nel rispetto di ogni singola cultura, e la creazione di organismi di democrazia dal basso per la diretta e responsabile gestione da parte di tutti del potere, inteso come servizio comunitario;
4. la salvaguardia dei valori di cultura e dell'ambiente naturale, che sono patrimonio prezioso per il presente e per il futuro, e la cui distruzione e contaminazione sono un'altra delle forme di violenza dell'uomo.
Il movimento opera con il solo metodo nonviolento, che implica il rifiuto dell'uccisione e della lesione fisica, dell'odio e della menzogna, dell'impedimento del dialogo e della liberta' di informazione e di critica.
Gli essenziali strumenti di lotta nonviolenta sono: l'esempio, l'educazione, la persuasione, la propaganda, la protesta, lo sciopero, la noncollaborazione, il boicottaggio, la disobbedienza civile, la formazione di organi di governo paralleli.
 
10. PER SAPERNE DI PIU'
 
Indichiamo il sito del Movimento Nonviolento: www.nonviolenti.org; per contatti: azionenonviolenta at sis.it
Tutti i fascicoli de "La nonviolenza e' in cammino" dal dicembre 2004 possono essere consultati nella rete telematica alla pagina web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/
 
TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO
Numero 157 dell'11 aprile 2010
 
Telegrammi della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza
Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail:
nbawac at tin.it, sito: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/
 
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