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Coi piedi per terra. 368



 

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COI PIEDI PER TERRA

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Supplemento de "La nonviolenza e' in cammino"

Numero 368 del 28 settembre 2010

 

In questo numero:

1. Associazione "Respirare": Ancora no al crimine e alla follia nucleare

2. Giovedi' 30 settembre a Viterbo presso il centro sociale "Valle Faul" una iniziativa pubblica contro il nucleare

3. Verso il 2 ottobre, giornata internazionale della nonviolenza

4. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo

 

1. REPETITA IUVANT. ASSOCIAZIONE "RESPIRARE": ANCORA NO AL CRIMINE E ALLA FOLLIA NUCLEARE

 

Come preparazione e invito all'incontro che si svolgera' la sera del 30 settembre a Viterbo, presso il centro sociale occupato autogestito "Valle Faul" in strada Castel d'Asso snc, ci permettiamo di riproporre ancora una volta alcune semplici riflessioni.

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Il presidente del Consiglio dei ministri italiano insiste nel dichiarare la volonta' di realizzare centrale nucleari in Italia, condendo questo diktat con le consuete gravi mistificazioni e omissioni, e ricantando la medesima ipnotica e narcotica canzoncina di chi ci voleva imporre il crimine e la follia nucleare negli anni '70 e '80.

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Sara' consentito a chi gia' negli anni Settanta ed Ottanta a quel crimine e a quella follia si oppose, di replicare brevemente sul piano della verita' effettuale.

1. La crisi energetica ed ecologica puo' essere risolta solo promuovendo la valorizzazione delle fonti rinnovabili con tecnologie pulite e sicure.

2. Le centrali nucleari sono esposte ad incidenti come tutte le opere umane; quel che fa la differenza sono le conseguenze degli eventuali incidenti: si rompe un pannello solare e non muore nessuno; c'e' un guasto in una centrale atomica e mezza Europa ne subisce le terrificanti conseguenze (come accadde dopo il disastro di Cernobyl).

3. Le centrali nucleari sono anche esposte ad attentati con effetti letali incalcolabili: il che rende necessaria una vasta militarizzazione del territorio a fini di sorveglianza, che tuttavia per quanto capillare, soffocante e preventivamente repressiva possa essere, resterebbe sempre insufficiente poiche' dopo l'11 settembre 2001 l'intera umanita' sa che la criminale follia terrorista e' in grado di colpire ovunque provocando stragi immani.

4. Il problema delle scorie e' semplicemente irrisolvibile.

5. Il legame tra nucleare civile e nucleare militare e' chiarissimo e indiscutibile (la controversia tra gli Stati Uniti d'America e l'Iran lo dimostra inconfutabilmente). Il nucleare civile favorisce il riarmo atomico, mentre l'umanita' ha tra i suoi obiettivi primari di smantellare gli arsenali e fermare la proliferazione degli armamenti nucleari.

6. Molti altri argomenti possono addursi per contestare e contrastare l'insensata, illecita e pericolosissima scelta nucleare; ma basteranno questi, elementari, evidenti, inconfutabili.

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Uno dei piu' grandi pensatori morali del XX secolo, Hans Jonas, ha argomentato in modo definitivo contro il delirio nucleare, e cosi' un altro grande pensatore che e' stato maestro di rigore intellettuale ed impegno civile a molti, Guenther Anders.

Per cogliere le dimensioni etiche, politiche e finanche gnoseologiche fondamentali della questione suggeriremmo al presidente del Consiglio dei ministri di leggere di Hans Jonas, Il principio responsabilita', edito da Einaudi; e di Guenther Anders le sue Tesi sull'eta' atomica, ripubblicate in opuscolo per le cure del "Centro di ricerca per la pace" di Viterbo.

Se poi il capo del governo volesse anche cogliere le dimensioni umane e conoscere dalla viva voce delle vittime e dei sopravvissuti gli esiti della scelta atomica, legga il terribile reportage di Svetlana Aleksievic, Preghiera per Cernobyl, pubblicato in Italia dalle Edizioni e/o.

E mediti.

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L'associazione "Respirare"

Viterbo, 28 settembre 2010

 

2. INIZIATIVE. GIOVEDI' 30 SETTEMBRE A VITERBO PRESSO IL CENTRO SOCIALE "VALLE FAUL" UNA INIZIATIVA PUBBLICA CONTRO IL NUCLEARE

 

Giovedi' 30 settembre, con inizio alle ore 20,30, presso il centro sociale autogestito "Valle Faul", in strada Castel d'Asso snc, fara' tappa a Viterbo la "carovana antinucleare" che sta attraversando l'Italia.

L'incontro viterbese e' promosso dall'associazione "Respirare" e dal centro sociale "Valle Faul".

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L'associazione "Respirare"

Viterbo, 27 settembre 2010

L'associazione "Respirare" e' stata promossa a Viterbo da associazioni e movimenti ecopacifisti e nonviolenti, per il diritto alla salute e la difesa dell'ambiente. Per informazioni e contatti: recapito postale: c/o Centro di ricerca per la pace, strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, siti: www.coipiediperterra.org e http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

Per contattare direttamente la "Carovana antinucleare" che fara' tappa a Viterbo la sera del 30 settembre 2010: tel. 3400878893, 3292035418, e-mail: locosm at tin.it, sito consultabile: www.osmdpn.it

 

3. INIZIATIVE. VERSO IL 2 OTTOBRE, GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA NONVIOLENZA

 

Il 2 ottobre, che l'Onu ha dichiarato "Giornata internazionale della nonviolenza" nell'anniversario della nascita di Gandhi, impegnamoci a promuovere e sollecitare ovunque possibile - nelle scuole, nelle istituzioni, nei luoghi di incontro e di aggregazione - iniziative di accostamento alla nonviolenza.

 

4. RIFERIMENTI. PER CONTATTARE IL COMITATO CHE SI OPPONE AL MEGA-AEROPORTO DI VITERBO E S'IMPEGNA PER LA RIDUZIONE DEL TRASPORTO AEREO

 

Per informazioni e contatti: Comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti: e-mail: info at coipiediperterra.org , sito: www.coipiediperterra.org

Per contattare direttamente la portavoce del comitato, la dottoressa Antonella Litta: tel. 3383810091, e-mail: antonella.litta at gmail.com

Per ricevere questo notiziario: nbawac at tin.it

 

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COI PIEDI PER TERRA

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Supplemento de "La nonviolenza e' in cammino"

Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac at tin.it

Numero 368 del 28 settembre 2010

 

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