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Telegrammi. 810



 

TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO

Numero 810 del 24 gennaio 2012

Telegrammi della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza

Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac at tin.it

 

Sommario di questo numero:

1. Associazione "Respirare": Una ragionevole proposta per il diritto alla salute e all'assistenza

2. Abbonarsi ad "Azione nonviolenta"

3. La "Carta" del Movimento Nonviolento

4. Per saperne di piu'

 

1. INIZIATIVE. ASSOCIAZIONE "RESPIRARE": UNA RAGIONEVOLE PROPOSTA PER IL DIRITTO ALLA SALUTE E ALL'ASSISTENZA

[Riceviamo e diffondiamo]

 

L'impegno dell'associazione viterbese dei sofferenti psichici e dei loro familiari e sostenitori (Afesopsit) e' entrato in una nuova fase: dopo il sit-it in piazza del Comune a Viterbo, che lungo tre settimane ha saputo coscientizzare e coinvolgere l'intera comunita' viterbese nella lotta in difesa del diritto alla salute e all'assistenza per tutti - e soprattutto per le persone che piu' ne hanno bisogno -, si e' aperta - proprio grazie al sit-in - la fase degli incontri diretti con la Regione Lazio e con la direzione generale della Asl per ottenere al piu' presto i provvedimenti e le risorse indispensabili per garantire la presenza, l'operativita' e l'efficacia dei servizi pubblici territoriali.

Anche in questa fase l'associazione avra' bisogno del sostegno di tutti, e dovra' certo mettere in campo altre iniziative pubbliche affinche' l'interlocuzione con la Regione vada a buon fine. Anche in questa fase occorrera' che l'intera comunita' locale faccia sentire il suo sostegno all'Afesopsit in difesa della dignita' e dei diritti di tutti.

La situazione e' drammatica, occorre che chi governa la Regione Lazio apra gli occhi e si renda conto dell'assoluta necessita' ed urgenza di un intervento a sostegno dei servizi pubblici territoriali per garantire almeno i livelli minimi essenziali dei servizi sociali e sanitari per aiutare le persone piu' sofferenti. L'indifferenza produce disperazione. L'indifferenza dinanzi al dolore e' barbarie.

*

Come tutte le istituzioni dell'Alto Lazio, come tutte le associazioni democratiche del viterbese, come tutti i cittadini che dall'inizio dell'anno hanno espresso solidarieta' ai sofferenti psichici e alla loro associazione Afesopsit, anche l'associazione "Respirare" esprime un rinnovato, persuaso sostegno all'associazione viterbese dei sofferenti psichici e dei loro familiari; e nuovamente unisce la sua voce alla richiesta da tanti condivisa che la Regione Lazio vari al piu' presto i provvedimenti proposti dall'Afesopsit per tutelare i diritti umani fondamentali di persone che hanno assoluto bisogno che i servizi socio-sanitari territoriali siano presenti e funzionino, con adeguate dotazioni di personale, strutture e risorse.

*

Alla retorica dei governanti che continuano a voler imporre "tagli" scellerati ai servizi pubblici fondamentali con la conseguenza di denegare i piu elementari diritti umani, occorre replicare con la forza della verita': cessino gli scandalosi, osceni, criminali sprechi, e siano invece mantenute e potenziate le strutture pubbliche che svolgono un imprescindibile servizio di assistenza e di sostegno alla popolazione, ed in particolare alle persone che vivono nel disagio e nella sofferenza piu' gravi.

In primo luogo cessi l'immane criminale sperpero dei pubblici denari per il riarmo e le guerre, e si finanzino invece adeguatamente i servizi pubblici territoriali socio-sanitari.

Si rispetti la Costituzione della Repubblica Italiana: la salute e' un diritto, la solidarieta' e' un dovere. Le risorse dello stato siano utilizzate per la vita e il benessere delle persone, e non per armi e guerre. La guerra e' un crimine contro l'umanita', e la Repubblica Italiana ripudia la guerra. Cessi il finanziamento di armi ed uccisioni, cessi la partecipazione alle guerre; si utilizzino le risorse pubbliche per il bene della popolazione, per il bene dell'umanita'.

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L'associazione "Respirare"

Viterbo, 23 gennaio 2012

L'associazione "Respirare" e' stata promossa a Viterbo da associazioni e movimenti ecopacifisti e nonviolenti, per il diritto alla salute e la difesa dell'ambiente.

 

2. APPELLI. ABBONARSI AD "AZIONE NONVIOLENTA"

 

"Azione nonviolenta" e' la rivista del Movimento Nonviolento, fondata da Aldo Capitini nel 1964, mensile di formazione, informazione e dibattito sulle tematiche della nonviolenza in Italia e nel mondo.

Abbonarsi ad "Azione nonviolenta" e' una buona idea.

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Per contatti: redazione, direzione, amministrazione: via Spagna 8, 37123 Verona, tel. 0458009803 (da lunedi' a venerdi': ore 9-13 e 15-19), fax: 0458009212, e-mail: an at nonviolenti.org, sito: www.nonviolenti.org

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Per abbonarsi ad "Azione nonviolenta" inviare 32 euro sul ccp n. 10250363 intestato ad Azione nonviolenta, via Spagna 8, 37123 Verona.

E' possibile chiedere una copia omaggio, inviando una e-mail all'indirizzo an at nonviolenti.org scrivendo nell'oggetto "copia di 'Azione nonviolenta'".

 

3. DOCUMENTI. LA "CARTA" DEL MOVIMENTO NONVIOLENTO

 

Il Movimento Nonviolento lavora per l'esclusione della violenza individuale e di gruppo in ogni settore della vita sociale, a livello locale, nazionale e internazionale, e per il superamento dell'apparato di potere che trae alimento dallo spirito di violenza. Per questa via il movimento persegue lo scopo della creazione di una comunita' mondiale senza classi che promuova il libero sviluppo di ciascuno in armonia con il bene di tutti.

Le fondamentali direttrici d'azione del movimento nonviolento sono:

1. l'opposizione integrale alla guerra;

2. la lotta contro lo sfruttamento economico e le ingiustizie sociali, l'oppressione politica ed ogni forma di autoritarismo, di privilegio e di nazionalismo, le discriminazioni legate alla razza, alla provenienza geografica, al sesso e alla religione;

3. lo sviluppo della vita associata nel rispetto di ogni singola cultura, e la creazione di organismi di democrazia dal basso per la diretta e responsabile gestione da parte di tutti del potere, inteso come servizio comunitario;

4. la salvaguardia dei valori di cultura e dell'ambiente naturale, che sono patrimonio prezioso per il presente e per il futuro, e la cui distruzione e contaminazione sono un'altra delle forme di violenza dell'uomo.

Il movimento opera con il solo metodo nonviolento, che implica il rifiuto dell'uccisione e della lesione fisica, dell'odio e della menzogna, dell'impedimento del dialogo e della liberta' di informazione e di critica.

Gli essenziali strumenti di lotta nonviolenta sono: l'esempio, l'educazione, la persuasione, la propaganda, la protesta, lo sciopero, la noncollaborazione, il boicottaggio, la disobbedienza civile, la formazione di organi di governo paralleli.

 

4. PER SAPERNE DI PIU'

 

Indichiamo il sito del Movimento Nonviolento: www.nonviolenti.org; per contatti: azionenonviolenta at sis.it

Tutti i fascicoli de "La nonviolenza e' in cammino" dal dicembre 2004 possono essere consultati nella rete telematica alla pagina web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

 

TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO

Numero 810 del 24 gennaio 2012

 

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