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Telegrammi. 813



 

TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO

Numero 813 del 27 gennaio 2012

Telegrammi della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza

Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac at tin.it

 

Sommario di questo numero:

1. Nel giorno della memoria della Shoah

2. Il 26 gennaio si e' svolto a Viterbo un incontro di studio su "Conoscenza come pratica di solidarieta' e liberazione"

3. Segnalazioni librarie

4. La "Carta" del Movimento Nonviolento

5. Per saperne di piu'

 

1. EDITORIALE. NEL GIORNO DELLA MEMORIA DELLA SHOAH

 

Il 27 gennaio - anniversario dell'abbattimento delle recinzioni e della liberazione dei superstiti del campo di sterminio di Auschwitz nel 1945 - ricorre il giorno della memoria della Shoah.

Nel giorno della memoria quattro impegni s'impongono ad ogni persona che voglia sentirsi decente e fedele all'umanita'.

Opporsi alla guerra che sempre consiste dell'uccisione di esseri umani.

Opporsi al razzismo che sempre consiste della persecuzione di esseri umani.

Opporsi alla devastazione della biosfera, casa comune e bene comune dell'umanita' intera.

Riconoscere a tutti gli esseri umani tutti i diritti umani, recare soccorso a chiunque ne abbia bisogno, ed approntare e difendere e valorizzare gli strumenti adeguati ad inverare quei diritti comuni e inalienabili, a tutti recando la solidarieta' che e' costitutiva della civilta', della convivenza, del riconoscimento di umana dignita'.

*

Nel giorno della memoria della Shoah opponiamoci ancora a tutte le guerre, agli eserciti e alle armi.

Nel giorno della memoria della Shoah opponiamoci ancora alle misure, alle strutture e alle pratiche razziste che in Italia ancor oggi negano i fondamentali diritti umani a tanti esseri umani nel nostro paese giunti in fuga da guerre, dittature e fame, esseri umani cui la Costituzione della Repubblica Italiana - legge fondamentale del nostro ordinamento giuridico - riconosce il pieno diritto all'accoglienza e all'assistenza nel nostro paese.

Nel giorno della memoria della Shoah opponiamoci ancora alle opere speculative che distruggono l'ambiente e con cio' mettono a rischio la salute, la qualita' della vita individuale e associata, la dignita' ed infine l'esistenza stessa delle persone.

Nel giorno della memoria della Shoah affermiamo ancora la solidarieta' che tutti gli esseri umani congiunge, sosteniamo quanti si trovano nella sofferenza e nel bisogno, aiutiamo le lotte in difesa del diritto di tutti all'accoglienza, all'assistenza, alla salute, alla solidarieta', ad esempio a Viterbo sostenendo la lotta generosa e luminosa dell'associazione dei sofferenti psichici e dei loro familiari e sostenitori.

Vi e' una sola umanita'. Nel ricordo delle vittime della Shoah ogni persona di retto sentire, ogni esperienza collettiva intesa alla civile convivenza, ogni istituzione democratica si impegni per il rispetto e la promozione dei diritti umani di tutti gli esseri umani. E che questo impegno continui per tutti i giorni avvenire.

 

2. INCONTRI. IL 26 GENNAIO SI E' SVOLTO A VITERBO UN INCONTRO DI STUDIO SU "CONOSCENZA COME PRATICA DI SOLIDARIETA' E LIBERAZIONE"

 

Giovedi' 26 gennaio 2012 si e' svolto a Viterbo presso il "Centro di ricerca per la pace" un incontro di studio sul tema "La conoscenza e l'educazione come pratica di solidarieta' e liberazione. Una prospettiva nonviolenta".

Nel corso dell'incontro sono state esaminati alcuni momenti rilevanti della tradizione filosofica occidentale con specifico riferimento alle tematiche della dignita' umana, della capacita' di comprensione del mondo e di empatia nella relazione intersoggettiva.

 

3. SEGNALAZIONI LIBRARIE

 

Riedizioni

- Vincenzo Consolo, Nottetempo, casa per casa, Mondadori, Milano 1992, Il sole 24 ore, Milano 2012, pp. XXII + 186, euro 9,90 (in supplemento al quotidiano "Il sole 24 ore").

- Angelo Del Boca, Gli italiani in Libia, Mondadori, Milano 1993-1994 (in due volumi), 2010, 2012, pp. X + 1006, euro 12,90 (in supplemento a vari periodici Mondadori).

- Sigmund Freud, Psicologia e metapsicologia, Newton Compton, Roma 1970, Il sole 24 ore, Milano 2012, pp. 308, euro 9,90 (in supplemento al quotidiano "Il sole 24 ore").

- Filippo Pedrocco (a cura di), Veronese, Skira'-Rcs, Milano 2004, 2012, pp. 192, euro 6,90  (in supplemento al "Corriere della sera").

- Derek Walcott, Nelle vene del mare, Adelphi, Milano 2009, Rcs, Milano 2012, pp. 240, euro 7,90 (in supplemento al "Corriere della sera").

 

4. DOCUMENTI. LA "CARTA" DEL MOVIMENTO NONVIOLENTO

 

Il Movimento Nonviolento lavora per l'esclusione della violenza individuale e di gruppo in ogni settore della vita sociale, a livello locale, nazionale e internazionale, e per il superamento dell'apparato di potere che trae alimento dallo spirito di violenza. Per questa via il movimento persegue lo scopo della creazione di una comunita' mondiale senza classi che promuova il libero sviluppo di ciascuno in armonia con il bene di tutti.

Le fondamentali direttrici d'azione del movimento nonviolento sono:

1. l'opposizione integrale alla guerra;

2. la lotta contro lo sfruttamento economico e le ingiustizie sociali, l'oppressione politica ed ogni forma di autoritarismo, di privilegio e di nazionalismo, le discriminazioni legate alla razza, alla provenienza geografica, al sesso e alla religione;

3. lo sviluppo della vita associata nel rispetto di ogni singola cultura, e la creazione di organismi di democrazia dal basso per la diretta e responsabile gestione da parte di tutti del potere, inteso come servizio comunitario;

4. la salvaguardia dei valori di cultura e dell'ambiente naturale, che sono patrimonio prezioso per il presente e per il futuro, e la cui distruzione e contaminazione sono un'altra delle forme di violenza dell'uomo.

Il movimento opera con il solo metodo nonviolento, che implica il rifiuto dell'uccisione e della lesione fisica, dell'odio e della menzogna, dell'impedimento del dialogo e della liberta' di informazione e di critica.

Gli essenziali strumenti di lotta nonviolenta sono: l'esempio, l'educazione, la persuasione, la propaganda, la protesta, lo sciopero, la noncollaborazione, il boicottaggio, la disobbedienza civile, la formazione di organi di governo paralleli.

 

5. PER SAPERNE DI PIU'

 

Indichiamo il sito del Movimento Nonviolento: www.nonviolenti.org; per contatti: azionenonviolenta at sis.it

Tutti i fascicoli de "La nonviolenza e' in cammino" dal dicembre 2004 possono essere consultati nella rete telematica alla pagina web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

 

TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO

Numero 813 del 27 gennaio 2012

 

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