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Telegrammi. 836



 

TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO

Numero 836 del 19 febbraio 2012

Telegrammi della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza

Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac at tin.it

 

Sommario di questo numero:

1. Homo viator

2. Segnalazioni librarie

3. La "Carta" del Movimento Nonviolento

4. Per saperne di piu'

 

1. EDITORIALE. HOMO VIATOR

 

La condizione del pellegrino, dello straniero, del profugo, del naufrago. La condizione di chi e' esposto nella sua costitutiva fragilita', nella sua essenziale nudita', all'altrui sguardo e all'altrui azione. La condizione esistenziale e relazionale che e' propria dell'essere umano nel mondo.

Come non sentire il legame, l'affinita', l'empatia che tutti gli esseri umani comprende?

E come non cogliere la scellerata follia dell'indifferenza e della persecuzione, che denega il riconoscimento ed aggiunge dolore a dolore, offesa a offesa, disperazione a disperazione?

*

Che nel nostro paese persistano tuttora norme e pratiche razziste e schiaviste di palese ascendenza hitleriana - reintrodotte via via nell'ultimo quarto di secolo da governi golpisti e assassini, in flagrante contrasto con la Costituzione della Repubblica Italiana - e' un crimine e un'infamia che umilia ed opprime ogni persona senziente e pensante, un crimine e un'infamia che conculca e denega la dignita' di tutti - tutti - gli esseri umani.

Una insurrezione nonviolenta occorre, contro la guerra e contro il razzismo, per la dignita' e i diritti di tutti gli esseri umani, per la solidarieta' che ogni essere umano riconosca, raggiunga, conforti.

Solo la nonviolenza puo' salvare l'umanita'.

 

2. SEGNALAZIONI LIBRARIE

 

Riletture

- Ruggero Bianchi, Invito alla lettura di Herman Melville, Mursia, Milano 1997, pp. 312.

- Cyril Lionel Robert James, Marinai, rinnegati e reietti. La storia di Herman Melville e il mondo in cui viviamo, Ombre corte, Verona 2003, pp. 224.

- Lewis Mumford, Herman Melville, Edizioni di Comunita', Milano 1965, 1981, pp. 320.

- Charles Olson, Chiamatemi Ismaele, Guanda, Parma 1972, pp. 256.

- Enzo Paci, Il mito di Moby Dick e altri saggi americani, Editori Riuniti, Roma 1988, pp. 120.

- Beniamino Placido, Le due schiavitu'. Per un'analisi dell'immaginazione americana, Einaudi, Torino 1975, 1978, pp. IV + 156.

 

3. DOCUMENTI. LA "CARTA" DEL MOVIMENTO NONVIOLENTO

 

Il Movimento Nonviolento lavora per l'esclusione della violenza individuale e di gruppo in ogni settore della vita sociale, a livello locale, nazionale e internazionale, e per il superamento dell'apparato di potere che trae alimento dallo spirito di violenza. Per questa via il movimento persegue lo scopo della creazione di una comunita' mondiale senza classi che promuova il libero sviluppo di ciascuno in armonia con il bene di tutti.

Le fondamentali direttrici d'azione del movimento nonviolento sono:

1. l'opposizione integrale alla guerra;

2. la lotta contro lo sfruttamento economico e le ingiustizie sociali, l'oppressione politica ed ogni forma di autoritarismo, di privilegio e di nazionalismo, le discriminazioni legate alla razza, alla provenienza geografica, al sesso e alla religione;

3. lo sviluppo della vita associata nel rispetto di ogni singola cultura, e la creazione di organismi di democrazia dal basso per la diretta e responsabile gestione da parte di tutti del potere, inteso come servizio comunitario;

4. la salvaguardia dei valori di cultura e dell'ambiente naturale, che sono patrimonio prezioso per il presente e per il futuro, e la cui distruzione e contaminazione sono un'altra delle forme di violenza dell'uomo.

Il movimento opera con il solo metodo nonviolento, che implica il rifiuto dell'uccisione e della lesione fisica, dell'odio e della menzogna, dell'impedimento del dialogo e della liberta' di informazione e di critica.

Gli essenziali strumenti di lotta nonviolenta sono: l'esempio, l'educazione, la persuasione, la propaganda, la protesta, lo sciopero, la noncollaborazione, il boicottaggio, la disobbedienza civile, la formazione di organi di governo paralleli.

 

4. PER SAPERNE DI PIU'

 

Indichiamo il sito del Movimento Nonviolento: www.nonviolenti.org; per contatti: azionenonviolenta at sis.it

Tutti i fascicoli de "La nonviolenza e' in cammino" dal dicembre 2004 possono essere consultati nella rete telematica alla pagina web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

 

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